Marianna Cimini

11 Nov 2016

"Mediterraneus" . Il Mare Nostrum nella Moda di Marianna Cimini.

 

 

 

 

 

Un luogo come il ritratto di noi stessi. Il Mediterraneo come codice del linguaggio stilistico ed estetico proposto da Marianna Cimini per la sua collezione da indossare la prossima estate. 

Cimini, originaria della Costiera Amalfitana, si trasferisce a Milano per frequentare il prestigioso l’Istituto Marangoni. Qui impara la teoria e le tecniche del mestiere e da Max Mara si impegna in una gavetta che la porta a voler creare nel 2012 il suo eponimo marchio. Mondi diversi, dunque, la ispirano, ma è sempre la cultura del “pensiero meridiano” ad emergere delicata e con un brio irresistibile.

 

“Il mare in mezzo alle terre”. Tanti sono i nomi per definire questo mare, così anche come le infinite rappresentazioni di esso in letteratura, arte e moda. E anche la designer non è da meno: omaggia le sue coste, il suo mare e le terre che bagna, attraverso giochi grafici e tonalità di colori calzanti e allo stesso tempo liberi di essere interpretati. Ad esempio, la stampa disegnata da Cimini che raffigura delle case stilizzate, le ha ricordato i tipici paesaggi mediterranei della Grecia. Mentre, ad altri, potrebbe venire in mente l’architettura araba o del sud Italia. Ma tutto ciò ha un senso: questa area del mondo è eterogenea e al tempo stesso uguale. E mai come oggi questo principio è, o dovrebbe essere, importante.

 

 

 

 

 

Una vacanza lunga, piacevolmente infinita, dove oriente e occidente si salutano e si fondono come un amore estivo. Il tutto è immerso in un orizzonte al tramonto, espresso da un elegante color arancione pieno di luce e da abiti fluidi, liquidi, di seta che vengono avvolti e protetti dalla solidità del cotone scelto per realizzare giacche e capotti. Questo a riportare alla vita i souk di Tangeri, il rigore ortodosso del mediterraneo che si fa “porta d’oriente”, e le feste folkloristiche del Bel Paese e . E allora ecco che Positano, la regina, si mostra in tutta la sua minuta maestosità e in un percorso color smeraldo tra odori, persone, e umori. 

 

Vi sono due elementi infine: il silenzio e il nero. Il primo, sollecita ad ascoltare la brezza muta che porta alla pelle un’eccitazione continua, infinita. Come l’amore, quello vero. E allora, la stampa a fiori realizzata da Cimini, anestetizza il nichilismo e apporta una frenesia lenta del voler vivere, della voglia di conoscere: “m’ama - non m’ama”. L’ultimo è l’emblema di una morte, senza rimorsi, di un tempo finito nella carne. Ma indimenticabile come i giorni e le notti vissute; quelle che regalano un sorriso quando è tempo di partire, per poi certamente ritornare. 

 

 

 

 

Marianna Cimini celebra così il ricordo della sua estate, delle fotografie emotive che da questa ne sono derivate, con una collezione made in Italy che completa il guardaroba sia da giorno che da sera, ed è arricchita dal “sottoveste dress” e l’ “Americana Dress”. Questi definiscono una silhouette più sensuale ma sempre elegante e femminile. Immancabile, infine, il “ballerina dress” con lunghezza alle caviglie. Un classico in continua evoluzione. Come il Mediterraneo.

 

 

 

 

"Mediterraneus". The Mediterranean Sea into Mariana Cimini's fashion.

 

 

 

 

A place as a portrait of ourselves. The Mediterranean as a code of the stylistic and aesthetic language proposed by Marianna Cimini for her collection to wear next summer.

Cimini, originally from the Amalfi Coast, moved to Milan to attend the prestigious Istituto Marangoni. Here she has learned the theory and techniques of the trade and, later, her experience at Max Mara engages in a mess tin that leads her desiring to create her eponymous brand in 2012. Different worlds, therefore, inspire her, but it is always the "meridian thought” culture to emerge delicate and with an irresistible brio.

 

 

 

"The sea in the middle of land". There are many names for this sea, as well as the countless representations of it in literature, art and fashion. And the designer is no exception: pays homage to its coasts, its sea and land that washes through graphics games and shades of colors apt and at the same time free to be interpreted. For example, the graphic designed by Cimini depicting stylized houses, reminded the typical Mediterranean landscapes of Greece. While, for others, it might come to mind Arabic or Southern Italy architecture. But everything has a meaning: this area of ​​the world is heterogeneous and yet the same. And never before this principle is, or should be, important.

 

 

 

A long holiday, pleasantly infinite, where East and West come together and greet each other like a summer love. The whole is surrounded by a horizon at sunset, reflected in an elegant orange color full of light and by fluid dresses, liquid, made with silk that are wrapped and protected by the strength of the cotton opted to make jackets and coats. This to bring to life the souks of Tangier, the Orthodox rigor of the Mediterranean that is "east gate” mouthpiece, and the Italian’s folk festivals. So here is Positano, the queen, displayed in all her majesty and in a tiny emerald path between smells, people, and moods.

 

Finally there are two elements: the silence and black color. The first, urges to listen to the silent breeze that brings the excitement skin continues, endless. Like love, the real one. And then, the floral print made from Cimini, numbs nihilism and make a slow frenzy of wanting to live, the desire to know, "loves me -  loves me not". The last is the emblem of a death, without remorse, a finite time in the flesh. But memorable as the days and nights lived; those that give a smile when it's time to leave, then certainly return.

 

Marianna Cimini so celebrates the memory of her summer, emotional photographs that are derived from this period, with a made in Italy collection that completes the wardrobe both day and evening, and is enriched by the "slip dress" and the “American Dress". These define a more sensual silhouette but always elegant and feminine. Inevitable, finally, the “ballerina dress”  length ankles. A classic evolving. Such as the Mediterranean.

 

 

 

mariannacimini.it

 

 

Libri consigliati: “Il pensiero meridiano” di Franco Cassano e “Breviario mediterraneo” di Pedrag Matvejević.

 

 

 

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