Viaggiare per creare, filmare per raccontare. Una conversazione con la fondatrice di Olibere / Travel for create, filming for telling. A conversation with Olibere’s founder

10 Jan 2017

 

 

 

 

 

Viene dalla Francia, dove è nata, ma ha vissuto e lavorato all’estero. Le uniche due passioni che l’hanno sempre accompagnata nei suoi viaggi sono il cinema e la profumeria. Grazie a queste, Marjorie Olibere fonda nel 2015 il marchio di profumeria artistica: Olibere. Ma non fatevi ingannare dall’esotismo che rievoca la sua biografia: la sua storia, infatti, l’ha portata anche a Milano. Qui, ci racconta come e perché. 

 

 

Marjorie, hai fondato Olibere nel 2015. Da allora è passato un anno: ci può dire il motivo per cui hai deciso di creare un marchio di alta profumeria e se quest'anno è stato all’altezza delle aspettative? 

 

- Sono successe tante belle cose dalla creazione di Olibere. Ho organizzato il lancio del brand durante il Festival Internazionale del Cinema di Cannes nel maggio 2015. È stato un grande momento. Poi, mi sono concentrata sulla distribuzione: il marchio è oggi presente in tutta Europa, in Medio Oriente e anche negli Stati Uniti. Naturalmente l'ambiente è molto competitivo, sempre più giocatori stanno entrando in campo, mentre la distribuzione non è in crescita. Per competere è molto importante avere un concetto originale che penso Olibere abbia. Nel complesso, il marchio ha avuto un grande inizio, ma bisogna sempre migliorarsi in modo che possa raggiungere il suo pieno potenziale. -

 

 

Olibere ha creato, fino ad oggi, sei fragranze, e tutte sono accompagnate da uno short-movie. Perché ha scelto questo modo di spiegarle e quindi, di promuoverle?

 

- A Singapore ho lavorato per una produzione televisiva: le arti visive sono sempre stati una fonte di ispirazione per me. Quando ho deciso di tornare in Francia, dopo un decennio in Asia, ho quindi voluto esplorare ulteriormente le mie due passioni: il cinema e la profumeria, cercando di combinarli. Così, ho creato ogni fragranza con la propria sinossi, e ogni storia o fragranza è effettivamente ispirata da un particolare momento della mia vita. Ma per la sesta, "L'étoile Noire", ho deciso di far evolvere questo concetto seguendo il feedback dei clienti. Molti di loro hanno comprato uno dei miei profumi, ma dopo aver visto il corto associato a esso, hanno immaginato una storia diversa nella loro mente. Questo aspetto, in realtà, è del tutto normale perché abbiamo una memoria olfattiva unica. L'interpretazione di un profumo è infatti sempre molto personale. Per questo motivo ho deciso di lanciare il concorso internazionale Fragrances In Motion Awards, con la collaborazione di L'Institut Français di Milano e il Milano Film Festival. Ho chiesto ai filemaker di creare la loro interpretazione dell’ultima fragranza attraverso la produzione di un breve filmato. I partecipanti dovevano iscriversi sul mio sito web, così da poter inviare loro alcuni campioni della nuova fragranza, ma senza rivelare loro il nome, in modo da non influenzarli. La giuria, composta da professionisti del mondo del profumo, del cinema e dell'arte, ha selezionato nove film per le categorie dei professionisti e dei dilettanti. Il tutto si è rivelato come un'esperienza molto interessante, e devo dire che siamo rimasti colpiti dalla qualità e la diversità dei cortometraggi che abbiamo ricevuto. La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso settembre durante il Milano Film Festival, dove abbiamo presentato i lavori finale e, infine, decretato i vincitori. Questa prima edizione è stata un successo: vi hanno partecipato più di cinquanta partecipanti provenienti da diversi paesi del mondo. Questo è sintomo del fatto che al giorno d'oggi le persone hanno bisogno di esprimersi, non a caso, i social media hanno molto successo. Alla fine, quello che voglio fare è incoraggiare le persone a intraprendere il loro percorso, a essere creativi e di fornire loro una piattaforma dove possono esprimersi in totale libertà. Ecco perché, in realtà, tutti cortometraggi sono vincitori. Ognuno comunica un punto di vista diverso, unico. La singolarità è ciò che rende la vita interessante. -

 

 

 

 

 

Il viaggio è un altro elemento importante del tuo processo creativo. Questo spiega la scelta di associare un nome di una città o di un sentimento vissuto in un certo luogo, per tutti i tuoi profumi. Ma come fai a portare in ogni essenza di Olibere quello che vivi nei viaggi?

 

- Quando ho iniziato a lavorare sulla gamma, ho fornito ai maestri profumieri Amélie Bourgeois e Bertrand Duchaufour uno storyboard per ogni fragranza e alcuni elementi che si trovano nei profumi. Per esempio, era ovvio che per "Balinesque" si dovesse utilizzare il bambù: l'idea era quella  di avere una fragranza molto “verde”, tropicale. Per "Midnight Spirit", l'idea originale era quella di un gioco di seduzione durante un cocktail. Per illustrare questo, abbiamo usato un po’ di “lie de vin”, il liquore di vino. -

 

 

Una di loro è dedicata a Roma. Che cosa ti relazione con essa?

 

- Ho frequentato un uomo italiano per alcuni anni: una relazione complicata e molto passionale. Ci siamo incontrati in Malesia, dove entrambi abbiamo lavorato, ma poi lui si è trasferito a Roma, per cui vivevamo un rapporto a distanza che, ovviamente, non è la cosa più facile. Questo è il motivo per cui la fragranza doveva esprimere una sensazione nostalgica. Nel cortometraggio, vediamo questa donna in attesa di qualcuno che si prepara per qualcosa. Un grande amore. Penso che molte donne possano provare la sessa sensazione. -

 

 

Vivi in un paese che ha creato molti dei profumi più famosi del nostro tempo. Che cosa ha la Francia che la rende così fertile in questo settore?

 

- La Francia come l'Italia, ha un grande patrimonio culturale e un forte know-how nella creazione del profumo. Penso che il motivo si possa trovare nel fatto che in questi due paesi siamo circondati dalla storia, dalla bellezza e dalla cultura. Questi elementi possono influenzare il modo in cui valutiamo l'arte e la creatività stessa. Per questo motivo ho deciso di tornare in Francia: avevo bisogno di essere vicina ai milgliori profumieri e professionisti del settore. E la maggior parte di loro ha sede in Francia. -

 

 

 

Perché la gente dovrebbe esplorare il mondo della profumeria artistica?

 

- Penso che le persone abbiano un crescente desiderio di autenticità. Il business commerciale è rischioso, sopratutto a livello finanziario. Le realtà del profumo artistico forniscono un'alternativa. Questo grazie a fragranze che sono generalmente molto originali e di qualità superiore a livello di concentrazione e materie prime utilizzate. Oltre a questo, si prestano molto per essere raccontate in modo diverso, in cui le “stelle” reali  non sono le modelle, ma le fragranze stesse. Penso che tutti noi vogliamo sentirci unici e speciali, e le fragranze più “indipendenti” sono una risposta a questa esigenza. -

 

 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

 

- Creare splendide fragranze legate al tema del cinema. Sto lavorando in questo momento con alcuni festival cinematografici indipendenti internazionali in tutta Europa. Lavoro anche su una nuova linea "La collection Noire", con il grande, talentuso profumiere italiano Luca Maffei. La nostra nuova fragranza sarà lanciata il prossimo anno, in parallelo alla seconda edizione del Fragrances In Motion Awards. Ci sono ancora molte sfide emozionanti per Olibere! - 

 

 

 

 

She comes from France, where she was born, but has lived and worked abroad. The only two passions that have always accompanied in her travels are film and perfumery. Thanks to these, Marjorie Olibere founded in 2015 her artistic perfumery brand: Olibere. But do not be fooled from the exoticism that evokes her biography: her history, in fact, brought her in Milan. Here, she tells us how and why.

 

 

 

 

Marjorie, you founded Olibere in 2015. An years has passed: can you tell us why did you decide to create an haute parfumerie brand and if this year has been as good as you expected to be? 

 

- So many good things have happened since the creation of Olibere. I actually organized the launch during the International Film Festival in Cannes in May 2015. It was a great moment. Then, I really focused on distribution. The brand is now present throughout Europe, the Middle East and also in the USA. Of course the environment is very competitive, more players are entering the field, while the distribution is not growing. To compete it is very important to have an original concept, which I think the brand has. Overall, the brand has had a great start, but more work has to be done, so it can reach its full potential. -

 

 

Olibere has create, until today, six fragrances, and all of the are accompanied with a short movie. Why did you choose this way to explain, and then promote them?

 

- I used to run a TV production in Singapore, so visual arts have always been a source of inspiration for me. When I decided to come back to France, after a decade in Asia, I decided then to explore further my two passions : cinema and fragrance, and try to combine them. So I created each fragrance with its own synopsis and storyboard, and each story or fragrance was actually inspired by a particular moment in my life. But for the 6th fragrance, “L’étoile Noire”, I have decided to make the concept evolve, following clients’ feedback. Indeed, I had people telling me that they had bought one of my fragrances, but when they watched the short movie associated to it, they had pictured a different story in their mind. It is actually completely normal, as we all have a unique olfactive memory. The interpretation of a fragrance is indeed always very personal. That is when I decided to launch the international competition Fragrances In Motion Awards, with the collaboration of L’Institut Français in Milan and Milano Film Festival. Basically, I asked people to create their own interpretation of the new Olibere’s fragrance, by creating a short movie. People had to register via my website, so I could send them some samples of the new fragrance, but without revealing to them the name, in order not to influence them.A jury made of professionals from the perfume, cinema and art world selected nine movies for the pro and amateur categories. It was truly a very interesting experience, and I have to say that we were all very impressed by the quality and diversity of the short movies we have received. The award ceremony took place last September during the Milano Film Festival, where we showcased the selected and winning short movies. This first edition was a success as we got over fifty participants from different countries in the world. I think that nowadays people have a need to express themselves, that is why social media platforms are so successful. In the end, what I want to do is encourage people to take actions, be creative and provide them a platform, where they can express themselves in total freedom. To me, all the short movies are actually winners, as it is very interesting to see the different artistic points of views, given the same stimulus: a fragrance. In the end, we do not have to agree and have the same vision, as to me, singularity is what makes life interesting. -

 

 

 

Travel is another important element of your creative process. This explains the choice to associate a name of a town or a feeling experienced in a certain place, to all your perfume. But how do you import in Olibere's essences what you find in your travels?

 

- When I started working on the collection, I provided to french master perfumers Amélie Bourgeois and Bertrand Duchaufour a storyboard for each fragrance, including some elements that you will find in the fragrances. For instance, it was obvious that for “Balinesque” to use bamboo, as one of the scene takes place in the tropical forest, and the idea was to have a very green fragrance. For “Midnight Spirit”, the original idea was a light seduction around a cocktail. To illustrate that, we used some “lie de vin” or wine liquor. -

 

 

One of them is dedicated to Rome. What have you experienced there?

 

- I dated an Italian man for a few years. It was a complicated and very passionate love story. We met in Malaysia where we both worked, but then he moved back to Rome, so were having a long distance relationship, which is not the easiest thing. That is why this fragrance had to have a certain nostalgic feel to it. In the short movie, we see this woman waiting for someone, getting ready for something. A big love. Maybe other women can relate to this feeling. -

 

 

You live in a country that has created the most famous scent of our time. What does have France that makes it so fertile in this area?

 

- France like Italy, has a certain cultural heritage, and a very strong know-how in perfume making. I think being raised surrounded by history, beauty and culture can influence the way we value art and creativity. Actually, that is why I decided to move back to France after ten years living in Asia, as I felt that to launch my fragrance brand, I needed to be closed to the best perfumers and professionals in the industry, and until now, most of them are based in France. -

 

 

Why people should explore the world of artistic fragrance?

 

- I think people have a growing desire for authenticity. There is so much financial risk at stake, with millions invested in promotions and marketing, that big brands can’t have the same boldness than smaller ones. Artistic fragrance brands provide an alternative. Their fragrances are usually very original and the quality is usually higher (concentration, raw materials used). They also provide a different artistic world and story-telling, where stars are not models to follow. The actual stars are fragrances. In the end, I think we all want to feel unique and special, and more confidential fragrances are an answer to this need. -

 

 

 

What’s next?

 

- My goal is to create beautiful fragrances linked with the theme of cinema. I am working right now on more partnerships with international independent film festivals throughout Europe. I am also working on a new line “La collection Noire”, with the very talented Italian perfumer Luca Maffei. Our new fragrance will be launched next year, in parallel of the second edition of Fragrances In Motion Awards. So many exciting things are yet to come! - 

 

 

 

olibere.com

 

 

Libro consigliato: “Un profumo di mistero: Coco Chanel” di Isabelle Flemeyer, edito da Ultra. 

 

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