• Ilaria Introzzi

Ambiente, ricerca ed estetica: una conversazione con Irene Castiglioni / Environment, research and a

Irene Castiglioni in her studio portrayed by Elena Senti

Quando una passione, la pittura, si trasforma in qualcosa di più, una sorta di missione. Perché l’arte - nonostante oggi stia assumendo significati sempre più ermetici -, ha ancora, talvolta, la connotazione di medium sociale. E di tutto rispetto. Su queste basi, ma non solo, si fonda l’opera pittorica di Irene Castiglioni, giovane pittrice milanese che ha aperto le porte del suo studio a Milano in zona Navigli, inaugurato il 20 aprile, per questo dialogo, in cui etica e ricerca fanno rima con creatività ed estetica, tra natura selvaggia e un animo green.

When a passion, painting, becomes something more, a sort of mission. Because art - despite the fact that it is becoming more and more hermetic today -, still has, sometimes, the connotation of a social medium. And of all respect. On this basis, but not only, is the pictorial work of Irene Castiglioni, a young Milanese painter who opened the doors of her studio in the picturesque district of Navigli in Milan, inaugurated on April 20, for this dialogue, in which ethics and research rhyme with creativity and aesthetics, between wildlife and a green soul.

Irene, sin dall’adolescenza hai avuto a che fare con l’arte: hai frequentato il liceo artistico e fatto esperienza in alcuni in studi di artisti come Luca pignattelli . Che cosa di essa e della pittura in particolare, ti ha portato ad approfondirla fino a al punto di crearti uno spazio tutto tuo?

- L’ho sempre usata come anti-stress, da piccola la chiamavo “arte terapeutica”. Era comunque un hobby, un modo di scaricare le energie pesanti, negative. In quel periodo potevo lavorare su un quadro per addirittura un anno, mi accanivo su un’unica tela finché non veniva perfetta. Ora è una vera propria passione e anche un lavoro, in cui ci metto la faccia e questo comporta molte più responsabilità. Quest’ultimo aspetto, oltre alle nozioni tecniche che poi comunque rielabori e fai tue, te lo può insegnare solo la gavetta e il lavorare a fianco di maestri come Luca, per esempio. -

Irene, you has been dealing with art since adolescence: you have attended high school and have experienced in some studios of artists like Luca Pignatelli. What about it and the painting in particular, has led you to deepen it to the point of creating a whole space for you?

- I've always used it as anti-stress, I used to call it "therapeutic art". It was, however, a hobby, a way of downloading heavy and negative energy. At that time I could work on a picture for even a year, I hustled on a single canvas until it was perfect. Now it is a real passion and also a job where I put my face and this involves much more responsibility. This latter aspect, in addition to the technical notions that then you re-elaborate and do yours, can only teach you the gavetta and the work alongside masters like Luca, for example.-

Tiger 009, oil on canvas, 150x100, 2016

Un continuum della tua vita e così nei tuoi dipinti è il rapporto con l’elemento della natura. Da dove deriva questo legame?

- Viene principalmente dalla mia famiglia: tutti i miei nonni e i miei genitori sono amanti del verde, del giardinaggio. In casa siamo pieni di piante. In particolare mio padre, è un handyman incredibile, e la domenica, nonostante fosse l’unico giorno della settimana in cui poteva rilassarsi, ha sempre avuto un appuntamento fisso al vivaio per comprare nuove piante. Era in qualche modo scritto che questa passione prendesse anche me, e la dimostrazione, oltre che essere rappresentata nelle mie opere, è anche nella creazione del mio angolo green sul balcone. -

A continuum of your life and so in your paintings is the relationship with the element of nature. Where does this link come from?

- It comes mainly from my family: all my grandparents and my parents are green gardeners. In the house we are full of plants. My dad, in particular, is an incredible handyman, and on Sunday, despite being the only day of the week he could relax, he always had a fixed appointment at the hatchery to buy new plants. It was in some way written that this passion also took me, and the demonstration, besides being represented in my works, is also in the creation of my green corner on the balcony. -

Bali, oil on canvas, 100x100, 2013

Ma non solo, hai fondato giovanissima Omnes Green. Con quale intento e come si svolgono le attività al suo interno?

- Omnes Green è un’associazione senza scopo di lucro che ho fondato all’età di 17 anni a seguito di una raccolta firme, con l’obiettivo di sviluppare all’interno delle residenze private in città, il verde. Questo progetto ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini e aiutarli nel creare il proprio angolo botanico in casa. Milano è una città molto grigia: non abbiamo molto verde pro capite, nonostante noi siamo natura e veniamo da essa. Ma per fortuna qualcosa si sta muovendo e mi accorgo come il singolo sia sempre più coinvolto su questo tema. Tuttavia, in special modo oggi, bisogna stare molto attenti alle informazioni che si trovano in giro, soprattutto online: ce ne sono molte, troppe, e la gente si stufa subito di leggerle. Inoltre, spesso non hanno la completezza necessaria a comunicare un messaggio corretto ed efficace. Come vedi la natura fa parte della mia vita a tutti gli effetti e nel mondo immaginario di Irene c’è una Milano, o comunque una qualsiasi città, completamente green. Forse è anche per questo motivo che ho iniziato a dipingere animali e volti di bambini. -

But not only, you have founded the very young Omnes Green. With what intent and how do the activities within it take place?

- Omnes Green is a nonprofit association I founded at the age of 17 as a result of a collection of signatures, with the aim of developing within private residences in the city, greenery. This project aims to raise awareness among citizens and help them to create their own botanical corner at home. Milan is a very gray city: we do not have much green per capita, although we are nature and we come from it. But luckily something is moving and I realize how the individual is ever more involved in this topic. However, especially today, you have to be very careful about the information around, especially online: there are many, too many, and people get tired of reading them right away. In addition, they often do not have the completeness necessary to communicate a correct and effective message. As you can see, nature is part of my life in all respects, and in Irene's imaginary world there is a Milan, or any city, completely green. Perhaps that is why I started painting animals and faces of children. -

Gorilla vs Butterfly Harambe, oil on canvas, 2016

I bambini per la purezza che in qualche modo li accomuna alla natura?

- Sì, ma anche e soprattutto per un discorso espressivo. Tutto è nato in Indonesia, su un’isola deserta, accompagnata da mio fratello che vive a Bali. Lì ho fotografato per poi dipingerli dei bambini appartenenti a una comunità locale. Purtroppo, nonostante la loro età, erano già sotto l’effetto di droghe, in particolare erano dipendenti da una foglia che cresce in quell’area, e vivano come primitivi, ancora con le lance e il resto. Quello che mi ha colpito di loro era lo sguardo, gli occhi: non aveva nulla di infantile, era forte. Bali è il posto che mi ha riportato alla pittura giorno dopo giorno. -

Children for the purity that somehow links them to nature?

- Yes, but also and above all for an expressive speech. Everything was born in Indonesia, on a deserted island, accompanied by my brother living in Bali. I photographed there and then painted children belonging to a local community. Unfortunately, despite their age, they were already under the influence of drugs, in particular they were dependent on a leaf that grows in that area, and live as primitives, still with the spears and the rest. What struck me was the look, the eyes: they had nothing childish, was strong. Bali is the place that brought me to the painting day after day. -

Irene Castiglioni portrayed in her studio by Filippo Avandero

Qual è la tua idea di pittura?

- Oltre alle opere pensate per il pubblico e le mostre, voglio lavorare come decoratore per il mio cliente, facendo opere su commissione dal mio studio e consigliando sfondi, forme, ovvero interagendo con lui o lei. -

What is your idea of painting?

- In addition to the works thought for the public and the exhibitions, I want to work as decorator for my client, with commissioned works from my studio and advocating backgrounds, forms, or interacting with him or her. -

Sumba, oil on canvas, 120x80, 2013

Come nasce un tuo dipinto?

- Dopo un’accurata ricerca sul tema, mi procuro dei libri a riguardo o vado sui social finché non trovo la foto giusta, cosa che non sempre avviene con facilità. La studio a lungo per comprenderne le caratteristiche tecniche relative alle proporzioni, al manto dell’animale, alle sfumature dei colori, e molto altro. Poi, a matita, su sfondo color naturale, inizio a disegnare la sagoma del soggetto e da lì nasce poi l’archetipo dell’opera finale. -

How is your painting born?

- After careful research on the subject, I get books about it or go to socials until I find the right photo, which is not always easy. I study it for a long time to understand the technical features of the proportions, the animal's mantle, the nuances of colors, and much more. Then, in pencil, on a natural color background, I begin to draw the contour of the subject and from there the archetype of the final work is born. -

Ultimamente stai raffigurando animali quali tigri, pantere, e altri che sono oggi a rischio di estinzione. Pensi che l’arte possa ancora costituire una funzione sociale?

- Assolutamente sì. E proprio quello che vorrei fare con i miei lavori. Con l’arte si può trasmettere un messaggio. A riguardo, ho in mente una mostra in futuro proprio su questo tema, ma il lavoro è lungo. Devo soprattutto approfondire gli animali e ogni loro caratteristica. Sono progetti complessi da molti punti di vista che meritano tutto il tempo e l’attenzione necessari. -

Lately you are depicting animals such as tigers, panthers, and others who are at risk of extinction. Do you think art can still be a social function?

- Absolutely yes. And just what I would do with my work. With art you can send a message. In this regard, I have a mind an exhibition in the future on this theme, but the work is long. I must, above all, deepen the animals and all their features. They are complex projects from many points of view that deserve all the time and the attention necessary. -


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