Risvolti dell’abito: Bucobianco in mostra a Rimini / Risvolti dell’abito: Bucobianco on display in Rimini

 

 

L’assemblage di colore che diventa materia (onirica) quando traccia lineamenti su tela.

L’incontro di un pensiero che viaggia dalla mente fino alle falange e che produce energia positiva negli occhi dell’osservatore.

“Risvolti dell’Abito”, la mostra che sarà inaugurata domani 6 maggio 2017 presso il Museo della Città di Rimini, diventa l’emblema  della fusione di un enigmatico sogno creativo.

Bucobianco partecipa all’esposizione con una serie di quadri intitolati “HOME”

Le creazioni di Giacomo Nee diventano lo strumento di un luogo artistico che non conosce né spazio né tempo.

Sono rappresentazioni allegoriche di una trasfigurazione imperfetta del corpo e dell’anima.

Il tratto dei pennarelli diventa un inserviente del colore che è fulgido, impreciso ma “miracolosamente” puro.

Nee ha ripreso fedelmente la filosofia del marchio, nato nel 2015 dall’incontro con Barbara Branciforti.

 

The color assembly that becomes matter (dreamy) when it traces the patterns on canvas.

The encounter of a thought that travels from the mind to the phalanxes and produces positive energy in the eyes of the observer.

“Risvolti dell’Abito“, the exhibition that will be inaugurated tomorrow, May 6, 2017 at the Museum of the City of Rimini, becomes the emblem of the fusion of an enigmatic creative dream.

Bucobianco participates in the exhibition with a series of paintings titled "HOME".

Giacomo Nee's creations become the instrument of an artistic site that knows neither space nor time.

They are allegorical representations of an imperfect transfiguration of body and soul.

The stroke of the pencils becomes an eye-catcher of color that is shining, inaccurate, but "miraculously" pure.

Nee has faithfully resumed the philosophy of the brand, born in 2015 by the encounter with Barbara Branciforti.

Giacomo Nee Home series #1

Giacomo Nee Home series #5

 

 

Il dinamismo diventa testimone di un marchio che punta a viaggiare percorrendo sentieri che raggiungono mete fantasmagoriche.

Il luogo non luogo di Bucobianco, punta a raccontare il surreale che prende vita attraverso un’acuta immaginazione.

“L’abito è un sentimento estetico, che ha codici storici e trasgressioni, una sua grammatica formale al pari di un’opera d’arte e l’arte è indubbiamente il primo mondo al quale gli inventori di vestiti fanno riferimento”, scrive Massimo Pulini nella broucher di  presentazione della mostra “Risvolti dell’abito”.

 L’esposizione, organizzata dal Comune di Rimini Assessorato alle Arti, è stata curata da Veronika Aguglia, Anna Bertozzi, Sabrina Foschini, Massimo Pulini, Silvia Scorcella e Ines Toc.

 

Dynamism becomes a mark of a brand that aims to travel along paths that reach fantasmagoric targets.

The place not a place of Bucobianco, aims to tell the surreal that comes to life through an acute imagination.

"The dress is an aesthetic feeling that has historical codes and transgressions, a formal grammar like a work of art and art is undoubtedly the first world to which clothing inventors refer," writes Massimo Pulini in the presentation brochure of the exhibition “Risvolti dell’abito”.

 The exhibition, organized by the City of Rimini’s Department of Arts, was edited by Veronika Aguglia, Anna Bertozzi, Sabrina Foschini, Massimo Pulini, Silvia Scorcella and Ines Toc.

 

Giacomo Nee Home series #7

 

Rimini, via Tonini 1 – 6 maggio 2017- 18 giugno 2017

Per maggiori informazioni www.museicomunalirimini.it

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