Come creare un brand e costruirsi la propria identità nel mondo della moda: una conversazione con il team di latewear.com / How to create a brand and built your own identity in the fashion world: a conversation with the latewear.com team

24 Jul 2017

 

 

 

Tra passato e futuro c’è il presente in continua evoluzione. Tra i ricordi degli anni in cui la moda era al suo climax e un storia ancora da scrivere c’è LA.TE, realtà versatile che dal 2014 si propone come appoggio fondamentale per gli stilisti che vogliono iniziare a creare la loro azienda, il loro brand. Oggi è anche, e soprattutto, LATEWEAR, piattaforma online con più di ventitré designer. Questo progetto in evoluzione è nato da un’idea di Antonella Sacchitelli e Paolo Trovato, a cui si è aggiunto da un anno Gianluca Gigli il quale, dopo un passato come designer, ha deciso di sposare la causa, come figura strategica per quanto riguarda i contenuti online. Incontro il team nei loro nuovi spazi in centro a Milano. 

 

Between the past and the future there is the ever-evolving present. Among the memories of the years when fashion was at its climax and a story yet to be written there is LA.TE, a versatile reality that since 2014 is intended as a fundamental support for designers who want to start creating their own company, their brand. Today is also, and above all, LATEWEAR, an online platform with more than twenty designers. This evolving project was born out of an idea by Antonella Sacchitelli and Paolo Trovato, to whom one year ago Gianluca Gigli added, who, after a past as a designer, decided to marry the cause as a strategic figure for the online content. I met the team in their new spaces in downtown Milan.

 

 

 

 

 

 

Ragazzi, LA.TE è nato quattro anni fa. Con quale intento si è formato e in che stadio si trova del suo sviluppo?

 

- LA.TE è nato per omaggiare e dare una nuova vita alla storia della famiglia di Antonella che aveva un laboratorio nel novarese nel quale produceva capi d’alta moda per marchi molto importanti. Oggi quel luogo è a disposizione dei nostri stilisti. LA.TE è diventato LATEWEAR, una realtà in evoluzione che si propone come supporto a trecentosessanta gradi nei confronti dei nuovi marchi di moda che, per diversi motivi, necessitano di un appoggio. Questo servizio si esprime in campi quali, appunto, la produzione di una collezione - partendo ovviamente dal campionario e quindi da LA.TE -, la realizzazione del look-book, il supporto strategico e un servizio di show-room che, da come era prima, ovvero un luogo fisico, ora è anche online, non solo come vetrina a disposizione dei buyer ma anche come e-commerce attraverso latewear.com. Qui, i designer che si appoggiano a noi, hanno la possibilità di vendere sia al cliente finale che al negoziante stesso, il quale poi lo rivenderà tramite la sua attività. Da semplice luogo ambizioso, ci stiamo muovendo in un’ottica sempre più concreta e orientata allo sviluppo di queste realtà emergenti. Tanto che adesso alcune scuole di moda stanno frequentando il laboratorio, proprio per capire come funziona il meccanismo. Notiamo infatti come questi ragazzi concludano la loro formazione con parecchie lacune tecniche, ed è assurdo perché se non c’è il prodotto non si va da nessuna parte. -

 

Guys, LA.TE was born four years ago. With what intent was formed and at what stage is its development?

 

- LA.TE was born to give homage to and give a new life to the story of Antonella's family who had a lab in the Novara in which she produced high fashion clothing for very important brands. Today this place is available to our designers. LA.TE has become LATEWEAR, an evolving reality that promotes three hundred and sixty degrees of support for new fashion brands that, for several reasons, need help. This service is expressed in fields such as the production of a collection - obviously from the sample and then by LA.TE -, the creation of the look-book, the strategic support and a show-room service that, as it was before, or a physical site, is now also online, not just as a shop window available to buyers but also as e-commerce through latewear.com. Here, designers who we support, have the opportunity to sell both to the end customer and to the shopkeeper himself, who will then resell it through his business. From a simple ambitious place, we are moving in an increasingly concrete and oriented perspective to the development of these emerging realities. So much so that some fashion schools are attending the lab, just to figure out how the mechanism works. We notice how these guys end up with their training with several technical shortcomings, and it's absurd because if there is no product, they are not going anywhere. -

 

 

È per questo che avete cambiato sede? Ora siete in Porta Venezia, una zona di Milano molto viva, frenetica.

 

- Sì, rappresenta di più quello che vogliamo offrire. Vogliamo infatti discostarci un po’ dall’immagine di show-room classico che avevamo all’inizio. Questo perché crediamo che il modello di business di una realtà come quella, soprattutto quando si tratta di nuovi brand, sia un genere in decadenza. Molti designer ci hanno riportato alcune falle pertinenti a quel tipo di sistema, e non solo coloro che a oggi sono con noi. Ecco, il nostro nuovo riassetto è un messaggio fisico e tangibile per comunicare dove e come ci diversifichiamo. Siamo consapevoli che prima di parlare di “campagne vendita” (troviamo ci sia una forte insistenza sulla parola “vendita” soprattutto), c’è molto lavoro da fare. E questo il prototipo tradizionale non lo applica. Noi sì, e lavoriamo anche su questo insieme ai designer. Meno lustrini e più lavoro dietro le quinte. -

 

That's why you changed your seat? You are now in Porta Venezia, a very lively area of Milan.

 

- Yes, it represents more what we want to offer. In fact, we want to depart somewhat from the classic show-room image that we had at the beginning. This is because we believe that the business model of a reality like that, especially when it comes to new brands, is a decaying genre. Many designers have reported some pertinent flaws to that type of system, and not just those who are with us today. Here, our new reorganization is a physical and tangible message to communicate where and how we diversify. We are aware that before talking about "sales campaigns" (we find there is a strong insistence on the word "sale" above all), there is a lot to do. And this the traditional prototype does not apply. We do, and we work on this together with designers. Less glittering and more work behind the scenes. -

 

 

 

 

 

Perché avete sentito il bisogno di fare un passo ulteriore rispetto alla vostra concezione originaria?

 

- Oggi i buyer non rischiano più, vanno sul sicuro, non c’è ricerca. Vuoi per la crisi economica, vuoi perché effettivamente di brand ce ne sono un’infinità, è davvero difficile trovare negozi che abbiano dei marchi interessanti e indipendenti. Crediamo fortemente quindi che un  prodotto, prima di essere venduto, abbia la necessità di essere comunicato, di esistere, e Milano è una città strategica da questo punto di vista. Oggi non è più pensabile realizzare un paio di scarpe e venderle già oltre oceano. Bisogna fare dei test, conoscere le persone, relazionarsi direttamente con il cliente finale che magari inizialmente sarà tuo cugino, ma poi diventerà qualcuno dell’altra parte del mondo. Molte realtà, se ci pensi, sono nate così. -

 

Why did you feel the need to take a step further than your original conception?

 

- Today, buyers no longer risk, go safe, no research. Maybe it is for the economic crisis, maybe because here are actually too many brands, it's really hard to find stores that have interesting and independent realities. We therefore strongly believe that a product, before being sold, needs to be communicated, to exist, and Milan is a strategic city from this point of view. Today, it is no longer conceivable to make a pair of shoes and sell them already over the ocean. You have to do tests, know people, relate directly to the end customer who may initially be your cousin, but then become someone else in the world. Many realities, if you think about it, were born like that. -

 

 

Sembra che le parole “stilista emergente” siano un po’ inflazionate ultimamente e, probabilmente non sono neanche usate a dovere: per voi che cosa rappresentano?

 

- L’emergente è colui che muove il primo passo nel creare la propria realtà. Sicuramente non è colui che lavora da dieci anni nel settore con la sua stessa attività. Concordiamo sul fatto che non siano usate nel modo corretto: ecco perché preferiamo chiamare questi designer dei “creativi”. -

 

It seems that the words "emerging designer” have been somewhat inflationary lately and probably are not even used properly: what do they represent for you?

 

- The emerging one is the one who moves the first step in creating his own reality. Surely he is not the one who has been working for ten years in the industry with his own business. We agree that they are not used properly: that is why we prefer to call these designers "creative”. -

 

 

Ma come si fa a essere creativi quando il prodotto realizzato consiste in una semplice felpa con una scritta sopra? 

 

- La creatività non è necessariamente legata al prodotto in sé. Può avere questa caratteristica anche il modo con cui un prodotto viene commercializzato. Ad esempio, Marcelo Burlon da una semplice t-shirt ha creato qualcosa di creativo e innovativo: non si era mai vista prima la stampa al collo. La grafica conta moltissimo, ma anche come uno sa vendersi. Anzi, questo elemento diventa ancora più evidente quando il mercato è saturo, perché è più difficile farsi acquistare. Se ce la fai, hai vinto. Oggi è necessario crearsi un’immagine, avere un buon prodotto e saperlo comunicare -soprattutto sul web e i social -, oltre che venderlo. E noi come LA.TE aiutiamo e offriamo servizi per raggiungere queste quattro finalità. -

 

But how do someone becomes creative when the product made consists of a simple sweatshirt with a logo on it?

 

- Creativity is not necessarily linked to the product itself. This element can also be associated to the effect of selling a product. For example, Marcelo Burlon from a simple t-shirt has created something creative and innovative: you never saw neck print first. Graphics count a lot, but also how one knows how to sell. In fact, this element becomes even more obvious when the market is saturated, because it is more difficult to get it. If you do, you've won. Today, you need to create an image, have a good product and know how to communicate - especially on the web and social - as well as selling it. And we as LA.TE help and offer services to achieve these four goals. -

 

Quanto è rilevante il web per un nuovo marchio?

 

- Un creativo deve essere dove si trova il suo potenziale cliente. E se prima il processo era lento e difficile, per via dell’assenza di internet, oggi le cose sono molto cambiate. Detto questo, non è affatto facile, ci vuole anche qui un po’. Ma è altrettanto difficile pensare che di questi tempi, soprattutto in Italia, il buyer dei sogni venga a bussare alla tua porta. Bisogna far conoscere i propri prodotti in modo diverso e cercare di non essere nostalgici del vecchio modus operandi. Noi offriamo la possibilità a una realtà che ha appena realizzato la primissima collezione di essere rintracciabile da chiunque ne fosse interessato tramite un solo link. -

 

How important is the web for a new brand?

 

- A creative must be where his potential customer is. And if in the past this process was slow and hard, because of the lack of internet, things have changed a lot today. That being said, it is not easy at all, it also takes a bit here. But it is equally difficult to think that in these times, especially in Italy, the dream buyer still knocks at your door. You have to make your products known differently and try not to be nostalgic about the old modus operandi. We offer the possibility to a reality that has just made the very first collection to be traced by anyone interested in it through a single link. -

 

 

Come vi contattano i designer?

 

- Veniamo in contatto con loro nel momento in cui inviamo una newsletter. Il brand s’interessa così a una realtà come la nostra perché trova in essa l’unico incubatore rivolto a questo mercato, quello emergente. Il nostro amo è quindi il web con latewear.com. Il rapporto si stabilisce dapprima in questo modo, in seguito vengono nei nostri uffici con i loro prototipi o bozzetti e si cerca di stabilire cosa loro vogliono ottenere e noi suggeriamo le strategie adatte per raggiungere questo obiettivo, tagliate su misura per ognuno di loro. Se poi dovesse esserci anche la necessità di un supporto produttivo, allora entra in gioco LA.TE, al suo stato originale, ovvero il laboratorio. - 

 

How do designers contact you?

 

- We get in touch with them when with a newsletter sent by us. The brand is so interested in a reality like ours because it finds in it the only incubator aimed at this emerging market. Our fishhook is the web with latewear.com. The relationship first settles in this way, then they come to our offices with their prototypes or sketches and try to figure out what they want to achieve and we suggest the appropriate strategies to do it, cut tailored for each of them. If then there is also the need for productive support, then LA.TE comes into play, to its original state, that is to say the lab. -

 

 

Quali sono i progetti per il futuro?

 

- Ci aspettiamo che la nostra comunità cresca sempre di più e questo grazie anche a coloro che entrano a farne parte. Una cosa importante da sottolineare è che esistono altre piattaforme che mischiano il nostro target con i “big”, ma il rischio è quello che si perda il primo, più piccolo, in favore di chi è già conosciuto, che ha un’immagine molto più consolidata. Noi non facciamo questo tipo di associazione, con noi il lavoro fatto non rischia di perdersi. -

 

What are the projects for the future?

 

- We expect our community to grow more and more and this thanks to those who join. One important point to underline is that there are other platforms that blend our target with the "big ones", but the risk is that the first, smaller, loose,in favor of those already known, which has much more consolidated image. We do not do this kind of association, with us the work done does not risk to be lost. -

 

 

latewear.com

lablate.it

 

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