Voodoo Jewels, istinto fatto a mano: una conversazione con Livia Lazzari / Voodoo Jewels, hand-made instinct: a conversation with Livia Lazzari

11 Sep 2017

 

 

 

Istinto, ma anche arte, studio e un occhio sensibile rivolto al mercato. Sono tutte le suggestioni che nel 2011 hanno dato vita a Voodoo Jewels, marchio di gioielli fatti a mano in Italia fondato a Roma da Livia Lazzari. Se il mondo tribale e del voodoo - nella sua accezione positiva, come rito collegato alla consacrazione della natura - costituiscono il dionisiaco, l’esperienza artigianale e la formazione in scuole e istituti come la Central Saint Martins di Londra sono emblemi dell’apollineo. Queste ispirazioni astratte si concretizzano nei monili della designer che ho raggiunto via skype durante una calda giornata estiva. 

 

Instinct, but also art, study and a sensitive eye to the market. All the suggestions that in 2011 created Voodoo Jewels, handmade in Italy jewelry brand founded in Rome by Livia Lazzari. If the tribal and voodoo world - in its positive sense, as a ritual related to the consecration of nature - constitute dionysian, craftsmanship and education in schools and institutes such as Central Saint Martins in London are emblems of the apollineum. These abstract inspirations come true in the designer’s jewelery that I've achieved via skype during a hot summer day.

 

 

Livia, hai studiato jewelry design, conosci quindi il gioiello da ogni punto di vista: com’è nata la tua passione per questa arte e, quindi, com’è andato a formarsi Voodoo Jewels?

 

- Ho studiato jewelry design perché ho sempre avuto una forte connessione con questo mondo. Finito il Liceo Europeo ho pensato di avviare una carriera accademica in giurisprudenza, ma poco dopo ho compreso come quella non fosse la strada giusta per me, così mi sono recata allo IED e ho studiato design del gioiello. Formarsi nelle accademie, negli istituti, è fondamentale. Lo trovo un modo per acquisire le basi che ti permettono di differenziarti dagli altri, ecco perché ho seguito anche altri corsi dopo lo IED. Addirittura ho seguito delle lezioni sull’Arte Sacra perché erano promosse dalla Comunità Europea: in quell’occasione ho imparato il lavoro di laboratorio, quello che si fa al banchetto. Lo step finale è stato uno stage in Veneto dove per la prima volta ho potuto mettere davvero in pratica quello che avevo appreso in precedenza. Tutto questo percorso si sintetizza in Voodoo Jewels. Ma oltre alla tecnica, come quella esperta degli artigiani con qui collaboro e da cui imparo, ci deve essere di più quando ci si appresta a creare la propria linea di gioielli: conoscere i trend, fare esperienze, viaggiare. Soprattutto perché il tipo di manufatto che tratto io è un gioiello di moda, per questo motivo anche io presento la collezione estiva e quella invernale. Bisogna raccontare una storia, conoscere il proprio target e molti altri aspetti che quando studi ti sembrano delle ovvietà ma in realtà non sono così facili da individuare. -

 

Livia, you've studied jewelry design, so you know the jewel from every point of view: how was your passion for this art born and how did Voodoo Jewels come to shape?

 

- I've studied jewelry design because I've always had a strong connection with this world. After finishing the European High School I thought of starting an academic career in jurisprudence, but shortly after I realized that that was not the way for me, so I went to the IED and studied jewelery design. Getting into academies, institutes, is crucial. I find it a way to acquire the basics that allow you to differentiate from others, so I've followed other courses after the IED. I even followed Sacred Art classes because they were promoted by the European Community: on that occasion I learned the lab work, what is done at the banquet. The final step was an internship in Veneto where for the first time I could really put into practice what I had previously learned. All this path is summed up in Voodoo Jewels. But in addition to the technique, like that of the expert craftsman with whom I collaborate and from which I learn, there must be more when you are about to create your own jewelery line: knowing trends, doing experiences, traveling. Especially because the kind of artifact I handle is a fashion jewel, which is why I also present the summer and winter collections. You have to tell a story, know your target, and many other aspects that when you study it seem to be obvious but in reality they are not so easy to spot. -

 

 

 

 

 

 

Dove verte la tua ricerca su ciò che è in voga oggi e quali sono gli strumenti che usi per applicarla?

 

- Oggi è molto facile farla: Instagram è una fonte infinita riguardo i trend attuali. Ma quello che cerco non è il tipo di scarpa, colore, o borsa che fanno tendenza questa stagione, piuttosto mi riferisco a una certa sensibilità che emerge tra le persone  attive sui social. Io cerco di individuarla e di adattarla al mio brand. Si tratta di un discorso di percezione, di stimoli. Non credo sia utile alla creatività snobbare questi strumenti, eppure c’è chi lo fa. -

 

Where does your research focus on what is in vogue today and what are the tools you use to apply it?

 

- Today it's very easy to do it: Instagram is an infinite source of current trends. But what I'm looking for is not the kind of shoe, color, or bag that's on trend this season, rather I'm talking about a certain sensitivity that emerges among people active on social. I try to find it and adapt it to my brand. It is a talk of perception, of stimuli. I do not think it's useful to designers to snub these tools, yet there are those who do it. -

 

 

Parlami del nome che hai dato al tuo progetto, Voodoo Jewels:

 

- Tutto è nato dalla fascinazione che ho da sempre verso i gioielli tribali e gli elementi che li costituiscono: le ossa, i corni, le piume. Ma ancora di più mia colpito il fatto che questi monili fungono da tramite tra il mondo umano e gli spiriti della natura, assumendo così una valenza mistica, magica. E questo aspetto mi affascina molto, sia per un discorso se vuoi spirituale, sia per il suo valore etico in riferimento al legame che queste culture avevano con l’ambiente, quello che noi in un certo senso stiamo dimenticando. -

 

Tell me about the name you gave to your project, Voodoo Jewels:

 

- Everything is born from the fascination I have since I was born to tribal jewelry and the elements that make up them: bones, horns, feathers. But impressed me even more the fact that these jewelry acts as a link between the human world and the spirits of nature, thus taking on a mystical, magical valence. And this aspect fascinates me a lot, both for a discourse if you want spiritual and for its ethical value in reference to the bonds that these cultures had with the environment, what we are in some sense forgetting. -

 

 

 

 

 

 

Come avviene la fase produttiva di un tuo gioiello?

 

- Sono io che mi siedo al mio tavolo di lavoro nel laboratorio in cui realizzo tutti i pezzi. Comincio dunque a lavorare la cera che momento dopo momento si finalizza in una scultura. Questa è la prima fase: parto sempre da qualche schizzo, nulla di preciso, perché il risultato che ne viene fuori è sempre diverso rispetto a come lo avevo pensato. Prima disegnavo con gli acquarelli, ero meticolosa, ma alla fine l’oggetto concreto era altro. Ho capito che darmi un po’ di libertà a livello progettuale giova di più sul risultato finale. -

 

How is the production phase of your gem?

 

- I'm sitting at my work table in the lab where I realize all the pieces. So I begin to work the wax that momentarily ends in a sculpture. This is the first step: I always start from some sketch, nothing precise, because the result that comes out is always different than I had thought. At the begininng I used to draw with watercolors, I was meticulous, but in the end the concrete object was nothing else. I understand that giving me some freedom at the design level is good for the final result. -

 

 

 

 

 

 

 

Offri un servizio made-to-order attraverso il tuo sito. Come mai questa scelta?

 

- Perché a livello pratico è più funzionale per come è strutturato il mio brand, e poi perché mi permette di avere una relazione particolare con ogni oggetto prodotto - che è di fatto un pezzo unico - e con il cliente che lo sceglie. Da un’esigenza, questo sistema si è evoluto in un punto di forza. -

 

You offer a made-to-order service through your website. Why this choice?

 

- Because at a practical level it is more functional for how my brand is structured, and then because it allows me to have a particular relationship with each product item - which is in fact a unique piece - and with the customer who chooses it. From a requirement, this system has evolved into a strong point. -

 

 

Parliamo dei materiali: i tuoi gioielli si presterebbero bene a essere realizzati con delle leghe e pietre preziose, eppure ne utilizzi di più comuni come il bronzo e gli zirconi. Questo aspetto nasce da una necessità o da una decisione precisa?

 

- Quando ho iniziato a pensare alla mia linea, avevo in mente di creare qualcosa che fosse contemporaneo nel tempo, senza essere però un investimento per il cliente: comprare un mio pezzo doveva essere un atto dettato dall’istinto, ed è così ancora oggi. Con l’oro è diverso: si tratta di un prodotto che si acquista spesso per altri motivi, e non perché senti che è il bracciale o l’anello giusto da indossare. Inoltre, a conti fatti, se avessi iniziato a lavorare con pietre e metalli di un certo livello, non avrei potuto sperimentare così tanto. Bisogna poi tenere conto dei pesi, delle forme estetiche e capire con quali materiali si adattano meglio. Quando producevo i primi pezzi questi dettagli risultavano fondamentali, e lo sono anche adesso. -

 

Let's talk about materials: your jewels would be good to be made of precious alloys and stones, yet you use common such as bronze and zirconia. Does this arise from a need or a precise decision?

 

- When I started organizing about my line, I was thinking of creating something that was contemporary in time, without being an investment for the client: buying a piece of mine was to be an act dictated by instinct, and it is still today. With gold is different: this is a product that you often buy for other reasons, and not because you feel it is the right bracelet or ring to wear. Moreover, in the end, if I had started working with stones and metals of a certain level, I could not have experienced so much. We must then take into account the weights, the aesthetic shapes and understand with which materials they fit best. When I produced the first pieces these details were fundamental, and they are still right now. -

 

 

 

 

 

 

Raccontami di Sigilla, la tua collezione unseasonal:

 

- Sebbene in realtà tutte le mie collezioni sono sempre disponibili per il clienti, l’aspetto interessante di Sigilla è che con questa collezione sono riuscita a prendere un elemento di gioiello classico, come è il sigillo, e dargli un taglio assolutamente contemporaneo. È qualcosa di antitetico: innanzitutto c’è il colore realizzato con una tecnologia particolare, infatti non si tratta di una pietra, e questo aspetto sperimentale va a coniugarsi invece con un’estetica del passato. -

 

Tell me about Sigilla, your unseasonal collection:

 

- Although in fact all my collections are always available to customers, Sigilla's interesting appearance is that with this collection I managed to get a classic jewelery element, as is the seal, and give it an absolutely contemporary cut. It is something antithetical: first of all there is the color realized with a particular technology, in fact it is not a stone, and this experimental aspect goes hand in hand with an aesthetic of the past. -

 

 

La collezione per questo inverno si chiama Daphne, com’è nata?

 

- Da una parte c’è la staticità della forma che il mito di Daphne prende come albero, espressione che terrà per sempre. Dall’atra parte si manifesta la sinuosità dell’albero stesso, espressa da delle strutture a contrasto, dai colori, come quelli della natura ma anche della passione. La collezione è nata per caso, non ricordo esattamente, magari da un quadro che ho visto a Villa Borghese. Mi rendo sempre conto che rifletto su questo aspetto solo una volta concluso il processo creativo, è qualcosa che viene in modo molto istintivo. Aspetto altrettanto legato al brand. -

 

The collection for this winter is called Daphne, how was it born?

 

- On the one hand there is the staticity of the shape that the Daphne’s myth takes as a tree, an expression she will keep forever. The sinuousness of the tree itself is manifested from the surface, expressed by contrasting structures, colors, such as those of nature but also those of passion. The collection was born by accident, I do not remember exactly, maybe a painting I saw at Villa Borghese. I always realize that I reflect on this aspect only when the creative process is completed, is something that comes very instinctively. A detail just as related to the brand. -

 

 

 

 

 

 

Quali sono i tuoi progetti futuri?

 

- Presenterò a giorni la collezione per la prossima primavera-estate a Parigi. -

 

What are your future projects?

 

"I will be presenting the collection for next spring-summer in Paris. -

 

 

voodoojewels.com

 

 

 

Photos @ Martina Scorcucchi

Mua @ Sabina Pinsone

Model @ Sophia G Curson

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