• Stefania Carpentieri

Gucci SS18: a Milano va in scena la metamorfosi di un genio incompreso / Gucci SS18: Milan is in the

Ma di quale estro creativo parliamo, di fronte alla collezione Gucci primavera/estate 2018 di Alessandro Michele?

È una frattura dell’estetica, la messa in scena di una contaminazione di stili che rompe, senza indugi, lo spirito della maison fiorentina e che appare, evidentemente, come una mera manifestazione carnevalesca.

Se gli anni ’80 sono il punto focale di un progetto creativo ai limiti del grottesco, il mondo asiatico è sottolineato dal dǒu lì, il copricapo a cono di paglia in uso soprattutto nelle popolazioni indigene di Cina, Taiwan, Giappone e Corea.

Il povero Bugs Bunny, in un'espressione stranita, è costretto a “condividere” il look con un hot pants e una camicia in seta bianca. Bizzarrìa.

But what kind of creative expression do we talk about, in front of the Gucci spring/summer 2018 collection by Alessandro Michele?

It is a fracture of aesthetics, the staging of a contamination of styles that, without delay, breaks the spirit of the Florentine maison and appears obviously as a mere carnival manifestation.

If the 1980s were the focal point of a creative project at the grottesque limits, the Asian world is underlined by the dǒu lì, the straw cone headgear in use in the indigenous peoples of China, Taiwan, Japan and Korea.

Poor Bugs Bunny, in a strange expression, is forced to "share" the look with a hot pants and a white silk shirt. Bizarreness.

Esaminando l’intero progetto creativo, vien fuori un’idea di fondo davvero confusionaria. Questa certamente non può essere definita arte né estro.

Gucci ha scelto una corsia preferenziale per incrementare le entrate economiche dell’azienda. È marketing. Non affannatevi con rimostranze paradossali nei confronti di una collezione che non vestireste mai.

Stampe e colori primeggiano sulla passerella in una collezione tipicamente gender.

Il Principe di Galles, nella sua compostezza, delinea una silhouette rigida, minimalista; il kilt rivisitato in una foggia moderna, esalta la passione che lo stilista romano prova per i paesi anglosassoni.

Examining the whole creative project, comes a very confusing background idea. This certainly can not be defined as art or estro.

Gucci chose a preferential lane to increase the company's revenue. It is marketing. Do not bother with paradoxical remarks about a collection that you would never wear.

Prints and colors boast on the catwalk in a typically gender collection.

Prince of Wales, in its composure, outlines a rigid, minimalist silhouette; the kilt revamped in a modern style, exalts the passion that the Roman designer proves for the Anglo-Saxon countries.

Il kitsch irrompe prepotentemente negli “addobbi” da sciura con orecchini e collane in bouls fluorescenti.

Protagonista assoluta è la paillette onnipresente su giacche, abiti e decorazioni di ogni sorta e genere: disco music docet!

Il maxi cardigan abbinato all’abito vestaglia e alle ciabatte da camera, rende chiaro il disagio di questa collezione.

Alessandro Michele è un genio incompreso? Probabilmente sì, ma se non ti chiamo John Galliano un po’ di confusione si crea!

The kitsch is booming in the lookalike sciura "decorations" with earrings and necklaces in fluorescent boules.

Absolute protagonist is the paillette omnipresent on jackets, dresses and decorations of all sorts: disco music docet!

The maxi cardigan matched with the dressing gown and the slippers, makes it clear the discomfort of this collection.

Alessandro Michele is a genius misunderstood? Probably yes, but if I do not call you John Galliano a bit of confusion is created!

Photo @ Madame Le Figaro

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