Nuove frontiere dell'arte: AWI - Art Workers Italia, il progetto si racconta / New frontiers of art: AWI - Art Workers Italia, the project is told

8 Jun 2020

 

 

Inclusività, libertà, giustizia e rispetto. È AWI - Art Workers Italia, nuovo organismo volto a sostenere tutti gli attori del sistema artistico italiano, nato formalmente durante la “Fase 1” del corona virus. Il gruppo di fondatori racconta la genesi del progetto. 

 

Inclusiveness, freedom, justice and respect. It is AWI - Art Workers Italia, a new body aimed at supporting all the actors of the Italian artistic system, formally born during the "Phase 1" of the corona virus. The group of founders tells the story of the project.

 

 

Intanto, come vi posso chiamare? Ve lo chiedo perché AWI (Art Workers Italia) comprende tutti gli attori del sistema artistico, quindi anche chi fa il mio mestiere. In un certo senso è come se facessi le domande anche a me stessa.

 

- AWI è un organismo articolato e in continuo divenire ma puoi chiamarci gruppo, per il momento informale, dato che non siamo costituiti in alcun soggetto giuridico, possibilità su cui ci stiamo confrontando. Come giustamente noti, AWI comprende figure che ricoprono una varietà di ruoli e mansioni all’interno del mondo dell’arte contemporanea: siamo artiste, performer, curatrici, assistenti curatori, ricercatrici, educatori museali e mediatrici culturali d’arte, allestitori, producer, tecnici dell’illuminotecnica e del suono, registrar, videomaker, critiche d'arte, art writer, storici dell'arte, guardasala, trasportatrici, assistenti di galleria, project manager, consulenti, coordinatrici, restauratori, grafici, illustratrici, fotografe, animatori, assistenti di studio, comunicatrici, social media manager e addetti ufficio stampa. Al di là (e forse proprio in virtù!) della multiformità professionale e delle variegate competenze che caratterizzano il gruppo, AWI si sta muovendo compattamente, verso l’obiettivo comune di rivendicare diritti lavorativi per una categoria troppo a lungo lasciata in disparte. -

 

In the meantime, how can I call you? I ask you this because AWI includes all the actors of the artistic system, therefore also those who do my job. In a certain sense, it is as if I were asking myself questions.

 

- AWI is an articulated and constantly evolving body but you can call us a group, for the informal moment, given that we are not constituted in any legal entity, possibilities on which we are confronting. As rightly known, AWI includes figures who cover a variety of roles and tasks within the world of contemporary art: we are artists, performers, curators, assistant curators, researchers, museum educators and cultural mediators of art, fitters, producers, lighting and sound technicians, registrars, videomakers, art critics, art writers, art historians, security guards, transporters, gallery assistants, project managers, consultants, coordinators, restorers, graphic designers, illustrators, photographers, animators, study assistants, communicators, social media managers and press office staff. Beyond (and perhaps by virtue of it!) The professional multiformity and the varied skills that characterize the group, AWI is moving compactly, towards the common goal of claiming job rights for a category that has been left on the sidelines for too long. -

 

 

 

 

Workers Workers Workers [Art Workers Italia]

 

 

AWI è nato in concomitanza alla crisi dovuta al Covid-19. C'erano già prima le premesse per creare un organismo collegiale così? Del resto artisti, critici, curatori e gallerie indipendenti erano in difficoltà ben prima la pandemia.

 

- La crisi Covid-19 è andata ad aggravare una situazione già molto problematica rappresentando la proverbiale “ultima goccia”. Questa ha innescato una veloce reazione a catena di dialogo e mobilitazione trans-categoriale che ha portato in brevissimo tempo alla creazione del gruppo. Sebbene i temi di cui AWI si fa portavoce fossero presenti nei discorsi di tutte noi ormai da tempo, non c’è stata alcuna premeditazione nella costituzione del gruppo, è stata una reazione collettiva dovuta al diffuso malcontento per condizioni lavorative inaccettabili trascinate da decenni, che ognuno di noi viveva in modo sommerso e solitario nelle sue esperienze individuali. -

 

AWI was born in connection with the Covid-19 crisis. Were the conditions for creating a collegial body like this before? After all, artists, critics, curators and independent galleries were in difficulty long before the pandemic.

 

- The Covid-19 crisis has aggravated an already very problematic situation by representing the proverbial "last straw". This triggered a fast chain reaction of dialogue and trans-categorical mobilization which led in a very short time to the creation of the group. Although the issues that AWI is speaking about have been present in the speeches of all of us for some time now, there has been no premeditation in the establishment of the group, it was a collective reaction due to widespread discontent over unacceptable working conditions dragged on for decades, which each of us lived in a submerged and solitary way in his individual experiences. -

 

 

 

Nel vostro manifesto ricorre spesso la parola "indipendente": quale significato le attribuite?

 

- L’indipendenza è un valore molto importante per AWI. Ricollegandoci alla domanda precedente, il gruppo affonda le sue radici nella forza della spontaneità con il quale si è formato, a prescindere da progetti, istituzioni o enti preesistenti. Il gruppo riunisce figure che lavorano all’interno delle istituzioni per l’arte contemporanea o che svolgono la loro libera professione in collaborazione con esse, ma che in AWI si sono unite per veicolare una voce autonoma. Vi è una componente di reale necessità che è alla base della spinta vitale di AWI: lottiamo per essere riconosciute come art workers in modo dignitoso e rispettoso dei nostri diritti e delle nostre professionalità. L’indipendenza ci permette di tutelare la genuinità delle nostre istanze, nate dalla nostra natura trasversale e “dal basso” e dalla unicità dei nostri tratti specifici. Ciò naturalmente non significa che AWI non sia interessato ad intessere collaborazioni con altre realtà con cui condividiamo degli obiettivi, o che si consideri come un’esperienza isolata. Al contrario, i tavoli di lavoro di AWI stanno portando avanti ricerche e attività per radicare le nostre istanze all’interno della storia delle lotte di lavoratrici e lavoratori dell’arte, in un’ottica di coordinamento trans-categoriale con tutte le figure vittime del precariato a livello nazionale e internazionale. AWI assume i principi di inclusività e sostenibilità come presupposti fondamentali del proprio operato: non possiamo e non vogliamo prescindere dalla relazione solidale con tutti i lavoratori e le lavoratrici sottopagate e sfruttate. -

 

The word "independent" often occurs in your manifesto: what meaning do you attribute to it?

 

- Independence is a very important value for AWI. Reconnecting to the previous question, the group has its roots in the strength of spontaneity with which it was formed, regardless of pre-existing projects, institutions or bodies. The group brings together figures who work within the institutions for contemporary art or who carry out their free profession in collaboration with them, but who in AWI have joined together to convey an autonomous voice. There is a component of real need that is the basis of AWI's vital drive: we strive to be recognized as art workers in a dignified and respectful way of our rights and our professionalism. Independence allows us to protect the authenticity of our requests, born from our transversal and "bottom-up" nature and the uniqueness of our specific traits. This of course does not mean that AWI is not interested in weaving collaborations with other realities with which we share objectives, or that we consider it as an isolated experience. On the contrary, the AWI working tables are carrying out research and activities to root our needs within the history of the struggles of workers and art workers, with a view to trans-categorical coordination with all the victims of the precarious nationally and internationally. AWI takes the principles of inclusiveness and sustainability as fundamental prerequisites for its work: we cannot and do not want to disregard the solidarity relationship with all workers who are underpaid and exploited. -

 

 

Un aspetto interessante del vostro approccio è l'utilizzo di aggettivi di ambo i sessi. Uso la parola "interessante" perché vorrei sapere da voi quanto la differenza di sesso è ancora un discrimine all'interno del sistema artistico.

 

- Quello dell’arte contemporanea è un settore ricco di contraddizioni: vi convivono meccanismi e standard propri dell’industria del lusso e salari poco al di sopra della soglia di povertà, intollerabili percentuali di lavoro sommerso e alti livelli di istruzione. Allo stesso modo vi possiamo trovare esempi di inclusività esemplare e sofisticati approfondimenti sulle istanze di genere tanto quanto, purtroppo, discriminazione, razzismo, sessismo, spesso perpetrati in modo strisciante, non manifesto. È intenzione di AWI operare in direzione di un cambiamento profondo che metta a valore l'obiettivo di un orizzonte egualitario per tutte le soggettività marginalizzate in rapporto al genere, all'etnia, alla classe sociale, alla disabilità, all'orientamento sessuale, alla religione, all'età, alla nazionalità. Non ce lo poniamo soltanto come obiettivo, ma è importante per noi fare sì che queste pratiche siano costitutive dello stesso processo di soggettivizzazione di AWI, a partire dal linguaggio che usiamo e dalla prospettiva etica secondo cui operiamo all’interno del gruppo. -

 

An interesting aspect of your approach is the use of adjectives from both sexes. I use the word "interesting" because I would like to know from you how much sex  differences are still a discriminating factor within the artistic system.

 

- Contemporary art is a sector full of contradictions: mechanisms and standards of the luxury industry and wages just above the poverty line, intolerable percentages of undeclared work and high levels of education coexist in it. In the same way we can find examples of exemplary inclusiveness and sophisticated insights on gender issues as much as, unfortunately, discrimination, racism, sexism, often perpetrated in a creeping, un-manifest way. AWI intends to operate in the direction of a profound change that values ​​the objective of an egalitarian horizon for all marginalized subjectivities in relation to gender, ethnicity, social class, disability, sexual orientation, religion , age, nationality. We do not only set it as an objective, but it is important for us to ensure that these practices are constitutive of the same process of subjectivization of AWI, starting from the language we use and the ethical perspective according to which we operate within the group. -

 

Not an Artwork but Art Work [Art Workers Italia]

 

 

Avete scritto un appello al governo (Nouvelle Factory ha aderito).  Spiegate brevemente ai lettori cosa chiedete e il "peso" delle vostre richieste?

 

- Le richieste che abbiamo rivolto al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo sono legate in prima battuta al momento emergenziale, ma con l’ambizione di aprire un tavolo di discussione su modifiche profonde, che vadano ad agire sulle logiche con cui opera  l’intero settore. L’attuale crisi sociale ed economica causata dalla pandemia di Covid-19, che ha portato all’esclusione, per molti di noi, da qualsiasi forma di ammortizzatore sociale, ha infatti fatto emergere con chiarezza che è la configurazione stessa dei nostri rapporti di lavoro ad essere stata il motivo per cui, nella maggior parte dei casi, le figure che operano nell’arte contemporanea non hanno potuto accedere ai meccanismi di tutela previsti dal governo nel decreto “Cura Italia”, come la cassa integrazione in deroga o il bonus una tantum erogato dall’INPS. Per questo speriamo che il nostro appello comunichi in modo chiaro che la richiesta di risposte alla drammatica crisi attuale non può prescindere da una prospettiva strategica che  riconsideri le logiche dell’intero settore, a partire dal riconoscimento delle specificità delle professioni che operano nell’arte contemporanea, dalla regolamentazione dei rapporti di lavoro, e dalla radicale redistribuzione delle risorse. -

 

You wrote an appeal to the government (Nouvelle Factory has joined). Do you briefly explain to readers what you ask for and the "weight" of your requests?

 

- The requests we made to the Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo are linked in the first instance to the emergency, but with the ambition to open a discussion table on profound changes, which will act on the logic with to which the whole sector operates. The current social and economic crisis caused by the Covid-19 pandemic, which has led to the exclusion, for many of us, from any form of social safety net, has made it clear that it is the very configuration of our employment relationships to have been the reason why, in most cases, figures operating in contemporary art have not been able to access the protection mechanisms provided by the government in the "Cura Italia" decree, such as the exemption lay-off fund or the bonus a one-off paid by INPS. For this reason, we hope that our appeal will communicate clearly that the request for answers to the current dramatic crisis cannot be separated from a strategic perspective that reconsiders the logic of the entire sector, starting from the recognition of the specificities of the professions operating in contemporary art. , by the regulation of employment relationships, and by the radical redistribution of resources. -

 

 

Art Workers Italia è emerso nella “Fase 1”. Ora siamo in quelle successive: l'Italia sta riaprendo. Quali prospettive vedete per il mondo dell'arte?

 

- Crediamo che qualsiasi riflessione concernente il futuro debba avere al suo cuore i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori dell’arte contemporanea. Non può esistere alcuna modalità di ripartenza che prescinda da una concreta adesione a principi di inclusività e sostenibilità, in relazione solidale con tutte le lavoratrici e i lavoratori precari, in direzione di un cambiamento profondo che metta a valore l’obiettivo di un orizzonte egualitario per tutte le soggettività marginalizzate e invisibili. Non possiamo rendere conto delle prospettive dell’intero settore dell’arte contemporanea, ma rispetto alle prospettive di cui si fa portatore AWI possiamo dirti che stiamo lavorando alacremente in dialogo con enti di ricerca, università, fondazioni e cooperative per: condurre indagini finalizzate alla descrizione quantitativa e qualitativa della condizione delle figure professionali dell’arte contemporanea in Italia; avviare attività formative rivolte alle professioniste e ai professionisti del settore; elaborare un codice di condotta etico specifico per il lavoro culturale, ma anche relativo alle operazioni finanziarie e di estrazione del valore a esso legate. -

 

Art Workers Italia emerged in "Phase 1”. Now we are in the following ones: Italy is reopening. What prospects do you see for the art world?

 

- We believe that any reflection concerning the future must have at its heart the rights of workers of contemporary art. There can be no modality of re-starting that prescinds from a concrete adherence to principles of inclusiveness and sustainability, in solidarity with all workers and precarious workers, in the direction of a profound change that values ​​the goal of an egalitarian horizon for all marginalized and invisible subjectivities. We cannot account for the prospects of the entire contemporary art sector, but compared to the perspectives of which AWI is the bearer, we can tell you that we are working hard in dialogue with research institutions, universities, foundations and cooperatives to: conduct investigations aimed at the description quantitative and qualitative condition of the professional figures of contemporary art in Italy; start training activities for professionals and professionals in the sector; develop a specific code of ethics for cultural work, but also relating to financial and value extraction operations related to it. -

 

artworkersitalia.it 

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