A Lipari in visita a Paola Costanzo che racconta Mouloud, la sua bottega tessile / In Lipari, visiting Paola Costanzo, who tells about Mouloud, her textile atelier

3 Dec 2019

 

Paola Costanzo 

 

 

 

Mouloud, la bottega tessile di Paola Costanzo a Lipari, è un luogo incontaminato. Non per eccesso patologico di igiene ma per il fatto che lascia fuori tutto l’inquinamento sociale che caratterizza il nostro mondo dall’inizio del secolo scorso. Entrare nell’atelier di Paola, tessitrice liparota, significa fare un passo avanti in un mondo che si sta perdendo sempre di più: quello del fatto a mano, con tessuti pregiati e naturali. Quello etico, in grado di rispettare i tempi dell’uomo (e dei telai) e con un’attenzione al sociale, tanto che recentemente la designer ha tenuto un corso di tessitura presso il carcere femminile di Messina. Il made in Italy nella sua più autentica forma di espressione.

 

Mouloud, Paola Costanzo's textile atelier in Lipari, is a pristine place. Not because of a pathological excess of hygiene but because it leaves out all the social pollution that has characterized our world since the beginning of the last century. Entering Paola’s atelier, a Liparota weaver, means taking a step forward in a world that is increasingly being lost: the world of handmade, with precious and natural fabrics. The ethical one, able to respect the times of man (and frames) and with an attention to social issues, so much so that recently the designer held a weaving course at the Messina women's prison. Made in Italy in its most authentic form of expression.

 

 

Paola, quali sono gli aspetti della tessitura che ti hanno colpita di più?

 

- La tessitura è la meravigliosa arte dell’intrecciare i fili, la prima volta che sono entrata in un laboratorio artigiano, vedendo i telai, ascoltando il loro suono, ho capito che quello era il mio posto ed era li che volevo stare. Considero la tessitura non solo manualità o artigianato, ma un’arte straordinaria e complessa che ha a che fare con una dimensione interiore, profondamente umana. -

 

Paola, what are the aspects of weaving that most impressed you?

 

- Weaving is the wonderful art of weaving threads, the first time I entered a craft workshop, seeing the looms, listening to their sound, I realized that this was my place and it was there that I wanted to be. I consider weaving not only manual or craft, but an extraordinary and complex art that has to do with an interior dimension, profoundly human. -

 

 

Telaio

 

 

 

Quando sono passata nella tua bottega Mouloud l'estate scorsa mi ha colpito molto il fatto che una volta dentro era come se mi trovassi in un mondo antico, al di fuori dello spazio e dalla contemporaneità. Quanto l'aspetto manuale, artigianale, hanno influenzato la tua scelta di metterti in gioco e dedicare la tua seconda vita a quest’arte?

 

- L’arte tessile è una delle più antiche forme di artigianato della nostra civiltà. Nella mia bottega ho cercato di creare una dimensione che lasci il tempo sospeso tra passato e presente. E il tempo può anche essere assimilato ai fili che compongono l’armatura, l’ordito (verticale) che scorre come il tempo, e la trama (orizzontale) che si annoda nel presente. Tessere per me rappresenta reinventare il tempo, creare qualcosa  di completamente nuovo mantenendo una storia, un messaggio basato su qualcosa che è esistito in precedenza. Ho deciso deciso di mettermi in gioco e dedicare la mia vita alla tessitura quando ho capito che cosi avrei ritrovato una dimensione più umana, quindi i tempi, i ritmi e la gioia della creatività. Tutto ciò che indossiamo o ciò che rende funzionali o abbellisce le nostre case è l’esito di un percorso di industrializzazione più o meno selvaggia, tessere significa inoltre non adattarsi, resistere  e vivere in maniera più sana e autentica. -

 

When I visited your Mouloud shop last summer, I was very struck by the fact that once inside it was like I was in an ancient world, out of space and contemporaneity. How much the manual aspect, handcrafted, have influenced your choice to get involved and dedicate your second life to this art?

 

- Textile art is one of the oldest forms of craftsmanship in our civilization. In my workshop I have tried to create a dimension that leaves time suspended between past and present. And time can also be assimilated to the threads that make up the armor, the (vertical) warp that flows like time, and the (horizontal) weft in the present. Weaving for me represents reinventing time, creating something completely new while maintaining a story, a message based on something that has existed previously. I decided to put myself on the line and dedicate my life to weaving when I realized that in this way I would find a more human dimension, so the times, the rhythms and the joy of creativity. Everything we wear or what makes our homes functional or embellishes is the outcome of a more or less wild industrialization process, weaving also means not adapting, resisting and living in a more healthy and authentic way. -

 

 

Mouloud, lavorazione a telaio di Paola Costanzo

 

 

 

Quanto ha influito la tua terra - o forse dovrei dire isola nativa -, Lipari, nella scelta di cambiare vita e tornare lì cinque anni fa?

 

- Il mio ritorno a Lipari è stato assolutamente casuale, quasi non voluto . Ma come spesso si dice, le cose accadono sempre per un motivo ben preciso. Non penso dunque che sia stata l’isola in quanto luogo geografico a influire sulla mie scelte. Credo invece ci siano dei fili invisibili che legano le persone e gli eventi. Mi occupavo da poco di tessitura quando tornai a Lipari e conobbi per caso un’artista e tessitrice francese, Florence. Lei mi prestò i suoi telai per coltivare la mia passione . Oggi purtroppo non c’è più, e vivo in quella che era la sua casa-laboratorio; i miei telai e i suoi lavorano insieme. -

 

How much did your land - or should I say native island -, Lipari, influence the decision to change life and return there five years ago?

 

- My return to Lipari was absolutely random, almost unwanted. But as is often said, things always happen for a very specific reason. I do not think therefore that it was the island as a geographical place that influenced my choices. Instead, I believe there are invisible threads that bind people and events. I was recently involved in weaving when I returned to Lipari and by chance I met a French artist and weaver, Florence. She lent me her frames to cultivate my passion. Today unfortunately she is no more with us, and I live in what was her home-laboratory; my looms and hers work together. -

 

 

Quali sono gli oggetti che fai e quanto tempo impieghi a realizzarli, in media? 

 

- Produco stole, inserti per abiti e complementi d’arredo. Punto molto sulla ricerca dei filati prediligendo quelli naturali (derivanti anche dalla frutta, come il filato di ananas e banano ) e tinti senza l’impiego di sostanze chimiche. Utilmente sto anche dedicandomi alla tintura dei filati utilizzando gli scarti delle verdure di stagione. -

 

What are the items you make and how long do you spend making them, on average?

 

- I produce stoles, inserts for clothes and furnishing accessories. I focus a lot on the search for yarns preferring natural ones (also deriving from fruit, such as pineapple and banana yarn) and dyed without the use of chemical substances. I am also dedicated to dyeing yarns using seasonal vegetable waste. -

 

 

In un recente post su Instagram hai scritto che il telaio da campionatura è il tuo pendolo magico perché dice sempre la verità. In che senso?

 

- Un’altra mia grande passione è l’utilizzo delle parole, le intreccio un po' come se fossero dei fili. Tessere, scrivere e pensare sono in effetti un’evoluzione metaforica del filo stesso. Il telaio da campionatura visto come “pendolo magico” ha due spiegazioni: la prima specificatamente tecnica, poiché ti permette di verificare se il progetto ideato su carta in realtà corrisponde alla tua idea di tessuto. La seconda è di tipo metaforico: l’idea del tessuto da realizzare è anche condizionata da uno stato d’animo, quindi dalla scelta dei colori, dalle geometrie. Si lega all’inconscio e al sogno. Le parole ed il pensiero creano una loro immagine. “Siamo fatti della stessa stoffa di cui sono fatti i sogni” conclude Prospero ne La Tempesta di Shakespeare. -

 

In a recent post on Instagram you wrote that the sampling loom is your magic pendulum because it says always the truth. What do you mean?

 

- Another great passion of mine is the use of words, weaving them a bit like they were threads. Weaving, writing and thinking are actually a metaphorical evolution of the thread itself. The sampling frame seen as a “magic pendulum” has two explanations: the first specifically technical, since it allows you to check if the project conceived on paper actually corresponds to your idea of ​​fabric. The second is metaphorical: the idea of ​​the fabric to be made is also conditioned by a mood, then by the choice of colors, by geometries. Binds to the unconscious and the dream. Words and thought create their own image. “We are made of the same stuff that dreams are made of” concludes Prospero in Shakespeare's The Tempest. -

 

 

Mouloud, bottega tessile

 

 

 

Certa critica sostiene che l'artigianato non sia arte, in quanto il primo manca di estro creativo, inoltre è ripetitivo. Sei d'accordo e com'è lo stato di salute di questo ambiente oggi in Italia?

 

- Penso  che la linea di demarcazione si molto sottile  e che  tuttavia il Novecento, con le sue nuove forme e concezioni artistiche, abbia messo in crisi questa convinzione. Relativamente alla tessitura penso alla grandissima Anni Albers, che ha  saputo combinare l’antica tecnica della tessitura a mano con il linguaggio dell’arte moderna, utilizzando questo medium per esprimere in diversi modi la vita dell’epoca. Alla nostra Maria Lai, artista prodigiosa che fece del filo lo strumento della sua poetica: metaforico, poetico, nonché reale tessuto tirato al telaio. O ancora alla designer contemporanea Hella Jongerius che ha rivoluzionato il mondo del design anche grazie all’utilizzo della tessitura. Quindi penso che il saper fare artigiano sia anch’esso una forma d’arte.  -

 

Some critics claim that craftsmanship is not art, as the former lacks creative flair, and is also repetitive. Do you agree and how is the health of this environment in Italy today?

 

- I think the line of demarcation is very subtle and yet the twentieth century, with its new forms and artistic conceptions, has undermined this belief. With regard to weaving, I think of the great Anni Albers, who was able to combine the ancient technique of hand weaving with the language of modern art, using this medium to express the life of that age in different ways. To our Maria Lai, a prodigious artist who made the thread the tool of her poetry: metaphorical, poetic, and real fabric pulled to the loom. Or the contemporary designer Hella Jongerius who revolutionized the world of design thanks to the use of weaving. So I think that artisan know-how is also a form of art. -

 

 

Progetti per il futuro?

 

- Per il futuro, oltre alla mia line a di produzione, sto immaginando percorsi formativi e terapeutici perché credo che la tessitura sia una forma d’arte che possa educare alla bellezza, proprio a partire dalla dimensione creativa. Di recente ho progettato e tenuto un laboratorio di tessitura presso la sezione femminile del carcere di Messina , esperienza che mi ha restituito tanto sia in termini emotivi che  creativi. - 

 

Plans for the future?

 

- For the future, in addition to my production line, I am imagining training and therapeutic paths because I believe that weaving is an art form that can educate to beauty, starting from the creative dimension. I recently designed and held a weaving workshop at the women's section of the Messina prison, an experience that gave me back both in emotional and creative terms. -

 

mouloudbottegatessile.com 

 

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