• Ilaria Introzzi

"A Study On Behaviour" è un progetto firmato Mara Palena e interpretato da Jessamine-Bliss

Mara Palena & Jessamine-Bliss Bell

Quanto è difficile comprendere il comportamento umano? Non parliamo poi dell'essere sinceri con se stessi e la società, le convenzioni che ogni giorno, ormai senza accorgercene, affrontiamo. Quanto siamo noi stessi? A queste domande rispondo i cortometraggi del progetto A Study On Behaviour di Mara Palena (regista e fotografa) e Jessamine-Bliss Bell (attrice inglese). Ecco la loro esperienza, pre-durante-post Covid-19.

How difficult is it to understand human behavior? And what about being honest with ourselves and society, the conventions that we face every day, now without realizing it. How much are we ourselves? To these questions answer the short films of the project A Study On Behavior by Mara Palena (director and photographer) and Jessamine Bell (english actress). Here is their experience, pre-during-post Covid-19.

Mara, quando hai ideato il progetto e perché hai scelto Jessamine per interpretarlo? Scrive anche le trame, giusto?

- Io e Jessamine ci conosciamo da molto tempo, è una delle prime persone che ho conosciuto trasferendomi a Londra nel 2009. In questo modo ho avuto la fortuna di vedere crescere il suo talento e il suo lavoro dagli esordi ed avere una confidenza tale da poter entrare bene in contatto anche a livello emotivo. È nato tutto in maniera molto naturale, il mio lavoro diventava sempre più introspettivo, incentrato sul tema dell’identità e Jess sentiva sempre di più l’esigenza di sperimentare. Il progetto prende forma con un iniziale voglia di collaborare e di portare alla luce diversi piani di riflessione e di spunto sui comportamenti. Jessamine è la penna del progetto ed io sono l’occhio, i primi due cortometraggi sono nati da una sua idea di voler esplorare le differenze e le diverse maschere sociali che ci condizionano, l’ho trovato molto affine alla mia ricerca ed è così che abbiamo iniziato. -

Mara, when did you come up with the project and why did you choose Jessamine to interpret it? She also write the plots, right?

- Jessamine and I have known each other for a long time, she is one of the first people I met when I moved to London in 2009. In this way I was lucky enough to see her talent and work grow from the beginning and have a confidence that she could enter well in contact also on an emotional level. It all started in a very natural way, my work became more and more introspective, focused on the theme of identity and Jess felt more and more the need to experiment. The project takes shape with an initial desire to collaborate and to bring to light different plans for reflection and inspiration for behavior. Jessamine is the pen of the project and I am the eye, the first two short films were born from her idea of wanting to explore the differences and the different social masks that condition us, I found it very similar to my research and that's how we started. -

A Study On Behaviour, Sequences Of Performangst

Jessamine, quando Mara ti ha chiesto di collaborare e ti ha parlato del suo lavoro, come hai reagito?

- Conosco Mara da molto tempo. Ho visto il suo lavoro ed è meraviglioso, in continua evoluzione. Mi fotografa da quando ci siamo conosciute 11 anni fa. Quindi penso che la nostra collaborazione sia avvenuta in modo molto spontaneo fin dal primo giorno. Fare un film insieme è stato naturale. -

Jessamine, when Mara asked you to collaborate and told you about her work, what was your reaction?

- I have known Mara for a very long time. I have seen her work and it’s wonderful evolution. She’s been photographing me since we met 11 years ago. So I think our collaboration happened without us even realizing it from day one. Making a film together just felt natural. -

Mara, mentre scrivo questa intervista, l'Italia entra nella cosiddetta "Fase 3". Hai girato i primi due video prima del Covid-19, mentre il terzo durante. Oltre alle difficoltà tecniche, come hai vissuto questo cambiamento? Soprattutto dal punto di vista comportamentale.

- Il terzo cortometraggio ha delle unicità, la collaborazione a distanza e la mancata interazione personale, hanno accentuato il sentimento di alienazione dell’isolamento. In un momento così delicato questo cortometraggio risulta l’unico dei tre in cui manca il rapporto col mondo esterno, si sviluppa tutto sullo stesso livello di comunicazione tra il personaggio ed i propri sentimenti, le proprie frustrazioni. Costretti nello stesso luogo senza via d’uscita, tutti abbiamo avuto a che fare con noi stessi e noi stessi soltanto, la realtà, anche quella fatta di finzioni ed apparenze non esiste più, è ormai una realtà incerta, che appartiene ai ricordi. L’ultimo episodio ha sicuramente segnato una rottura con il passato, un passaggio. -

Mara, as I write this interview, Italy enters the so-called "Phase 3". You shot the first two videos before Covid-19, while the third during. In addition to the technical difficulties, how did you experience this change? Especially behaviorally.

- The third short film has uniqueness, remote collaboration and the lack of personal interaction have accentuated the feeling of alienation of isolation. In such a delicate moment, this short film is the only one of the three in which there is no relationship with the outside world, it is all about the same level of communication between the character and his feelings, his frustrations. Built in the same place with no way out, we all had a price with ourselves and only ourselves, reality, even that made of fictions and appearances no longer exists, is now an uncertain reality, which includes memories. The last episode certainly marked a break with the past, a passage. -

Quindi tre video e due "presenti" diversi. Come li raccontate entrambi?

MP: - In qualche modo i primi due lavori hanno un rapporto diretto con la quotidianità, la società e il rapporto con gli altri. Nell’ultimo, il nostro personaggio risulta scoperto da ogni protezione, il rapporto con l’esterno viene a mancare e la propria quotidianità ha un aspetto più introspettivo, un vero e propio processo con se stessi. Un momento profondo di individuazione per allontanarsi dall’alienazione di questo momento così instabile. Il presente dell’ultimo lavoro, è un presente atemporale, estraniante, si perde completamente la concezione del tempo e dello spazio. -

JB: - Il presente sarà sempre diverso. Non può mai essere lo stesso, quindi è davvero liberatorio poter fare film basati sulla contemporaneità. Avanziamo ed evolviamo costantemente, così come le storie che raccontiamo. Diciamo la verità, o almeno ci proponiamo. La verità del momento. -

So three videos and two different "presents". How do you both tell them?

MP: - Somehow the first two works have a direct relationship with everyday life, society and the relationship with others. In the last, our character is discovered by every protection, the relationship with the outside is lacking and one's daily life has a more introspective aspect, a real and proper process with oneself. A profound moment of individuation to get away from the alienation of this unstable moment. The present of the last work, is a timeless, alienating present, the concept of time and space is completely lost. -

JB: - The present is always going to be different. It can never be the same, so it’s really freeing to be able to make films that are based on our contexts of the moment. We’re constantly moving forward and evolving, and so are the stories we tell. We tell the truth, or at least we aim to. The truth of the moment. -

A Study On Behaviour, Sequences Of Performangst

Il progetto è quindi, come da titolo, uno studio sul comportamento umano. Che cosa hai capito dell'umanità attraverso questo lavoro?

MP: - È una domanda complessa, personalmente sono attratta dalla ricerca della verità in tutte le cose, pur essendo una ricerca che combatte contro i mulini a vento e che io stessa tradisco. Questo è un lavoro che mette in luce la complessità dell’animo umano in relazione al comportamento sociale. Siamo condizionati da un eredità culturale che ci aiuta a comprendere e prevedere il comportamento e la sua dimensione comunicativa, molte volte contraddittoria e destabilizzante, tanto da arrivare ad un piano quasi esistenziale e pirandelliano “Chi sono io? Quale delle infinite figurazioni di me stesso? E gli altri come mi vedono?”. Essere e apparire sono delle tematiche ricorrenti del lavoro, il lavoro mette in luce dei dubbi, gesti ed emozioni attraverso la libera interpretazione, in questo modo va sempre più a fondo nei vari personaggi svelandone le debolezze, le proprie nudità e turbamenti. -

JB: - Quanto siamo mutevoli. Per me, come scrittrice e attrice, penso a come reagire a certe cose e quali emozioni potrebbero suscitare. E sono sempre sorpresa perché spesso accade il contrario. Ci comportiamo in moda strani, inusuali e non pianificati, ed è lì che accade la magia. -

The project is therefore, as entitled, a study on (human) behavior. What did you understand about humanity through this work?

MP: - It is a complex question, personally I am attracted to the search for truth in all things, despite being a research that fights against windmills and that I myself betray. This is a work that highlights the complexity of the human soul in relation to social behavior. We are conditioned by a cultural heritage that helps us understand and predict behavior and its communicative dimension, many times contradictory and destabilizing, so much so as to arrive at an almost existential and Pirandellian plan “Who am I? Which of the infinite figurations of myself? And how do others see me? ". Being and appearing are recurring themes of the work, the work highlights doubts, gestures and emotions through free interpretation, in this way it goes deeper and deeper into the various characters, revealing their weaknesses, their nakedness and disturbances. -

JB: - How changeable we are. For me, as the writer and actor I have in my mind how I might react to certain things, what emotions might come up. And I’m always surprised because often the opposite occurs. We behave in strange unplanned ways, and that’s where the magic happens. -

Pensate che la vera natura umana si sia rivelata in tutta la sua fragilità (o forza) a causa del virus?

MP: - In alcuni casi credo sia stato un momento di profonda riflessione su tanti aspetti della società in cui viviamo. L’incertezza su quello che verrà e la poca chiarezza intorno al virus sicuramente non ha aiutato gli animi più fragili o le persone che già vivevano delle situazioni difficili. Questo momento ha portato tanta solidarietà ed in qualche modo ha portato alla luce ancora di più gli errori strutturali della nostra società. La capacità di adattamento dell’uomo mi spaventa ed onestamente spero che ci saranno dei cambiamenti notevoli nella ripresa e che ci si impegni a reinventare il mondo in una direzione diversa rispetto al passato altrimenti continueremo ad andare in contro a delle profonde crisi sanitarie ed economiche. -

JB: - Penso che le persone siano state costrette a essere più consapevoli, più concentrate. Soprattutto con il movimento The Black Lives Matter, penso che le persone siano finalmente disposte a educare se stesse, a imparare e avere conversazioni difficili. Ci siamo confrontati con noi stessi negli ultimi tre mesi, quando di solito cerchiamo costantemente di scappare. Quindi penso che ci sia stata fragilità, ma penso che abbiamo ancora molta strada da fare. Sono fiduciosa però. -

Do you think that true human nature has revealed itself in all its fragility (or strength) due to the virus?

MP: - In some cases I think it was a moment of profound reflection on many aspects of the society in which we live. The uncertainty about what will come and the lack of clarity around the virus certainly did not help the most fragile souls or people who were already experiencing difficulties. This moment brought a lot of solidarity and somehow brought to light even more the guaranteed errors of our society. The adaptability of man scares and honestly I hope that there will be significant changes in the recovery and that there are commitments to reinvent the world in a different direction than in the past otherwise we will continue to go against a profound health and economic crisis. -

JB: - I think people have been forced to be more aware, more focused. Especially with The Black Lives Matter movement, I think people are finally willing to educate themselves and learn and have difficult conversations. We’ve been confronted with ourselves for the past three months when usually we are constantly trying to escape. So I think there has been fragility, but I think we still have a really long way to go. I’m hopeful though. -

A Study On Behaviour, Sequences Of An Ordinary Day

Jessamine, come attrice sei in un certo senso abituata a "coprire" il tuo vero Sé. Come ti sei rapportata all'argomento?

- Ho studiato recitazione. Quindi cerco sempre di trasmettere un comportamento naturale, un'emozione genuina. In effetti, provo a "scoprire" me stessa. Ecco perché questi film sono così interessanti per la mia arte. Cimentarsi letteralmente nel momento, come ho detto, accade quella magia. È estremamente gratificante. Mi piace quando è un processo organico. E lavorare con Mara è sorprendente perché mi fornisce uno spazio che mi permette di andare davvero in profondità, sempre oltre. -

Jessamine, as an actress you are in a way used to "cover" your real Self. How did you relate to the topic?

I actually studied method acting. So I always try and convey naturalistic behavior, genuine emotion. In fact I try to ‘uncover’ myself. That’s why these films are so interesting for my art. Practicing literally being in the moment, like I said when that magic happens. It’s extremely rewarding. I like it when it’s raw. And working with Mara is amazing because she provides a space that allows me to go really deep, always further.

A proposito di sincerità: credete che il vostro progetto sia "sincero"? Dove trovate la verità nella vita di tutti i giorni?

MP: - Sicuramente ha un approccio che tende a far emergere un certo tipo di onestà. Mette in luce degli aspetti sinceri delle nostre azioni, romanticizza ed accoglie tutto lo spettro delle emozioni con lo stesso peso. In questo modo posso definirlo un progetto dalle intenzioni sincere.

È una domanda molto complicata, provo a non mentire a me stessa, questo è un esercizio che mi avvicina ad un senso di verità. Penso di cercare la mia verità nelle ragioni di vita, nelle passioni e nelle persone di cui stimo i valori. Il resto è solo una rappresentazione di un idea di verità che non è necessariamente vera. -

JB: - Spero di si. Assolutamente. Penso che la verità nella vita di tutti i giorni possa essere trovata solo guardando dentro noi stessi. L'unica vera verità che conosco è la mia, e sono responsabile della mia stessa onestà. Quindi lavorandoci su ogni giorno, a volte fallendo, ma è proprio da qui che ne traggo tutta l'esperienza. -

Speaking of sincerity: do you believe that the project is "sincere"? Where do you find the truth in everyday life?

MP: - It certainly has an approach that tends to bring out a certain kind of honesty. It highlights the sincere aspects of our actions, romanticizes and welcomes the whole spectrum of emotions with the same weight. In this way I can call it a project with sincere intentions.

It is a very complicated question, I try not to lie to myself, this is an exercise that brings me closer to a sense of truth. I think I seek my truth in the reasons of life, in the passions and in the people whose values I value. The rest is only a representation of an idea of truth that is not necessarily true. -

JB: - I hope it is. I definitely aim for it to be. I think the truth in everyday life can only by found by looking at ourselves. The only real truth I can know is my own, and I am responsible for holding myself accountable for how honest I want to be. So working on that everyday, failing sometimes but that’s where it lies in my experience. -

Mara il progetto sarà presentato all'interno di FIORIARTIFICIALI, il tuo nuovo spazio dedicato a eventi, servizi fotografici che hai appena inaugurato assieme a tuo fratello a Milano? In breve, la tua factory.

- Perché no!? Purtroppo io e Lino (Palena, sua fratello, ndr) ci troviamo ad aprire senza una vera e propria inaugurazione in questa situazione di convivenza con il virus. Ci auguriamo di poter iniziare presto ad accogliere eventi e sarebbe bello presentare la trilogia nella sua interezza. -

Mara will the project be presented at FIORIARTIFICIALI, your new space dedicated to events, photo shoots that you have just inaugurated with your brother in Milan? In short, your factory.

- Why not!? Unfortunately, Lino (Palena, her brother, en) and I find ourselves opening without a real inauguration in this situation of coexistence with the virus. We hope to start hosting events soon and it would be nice to present the trilogy in its entirety. -

Mara, Jessamine, come si evolverà "A Study On Behavior"?

MP: - Non sono ancora sicura di poter rispondere a questa domanda. Sono certa che il progetto continuerà, magari in altre forme, con EXT. ANGST continueremo a produrre film seguendo la nostra estetica. Non siamo così severe sui temi da affrontare, ci piacerebbe produrre presto un lungometraggio. Intanto stiamo lavorando a finalizzare il terzo episodio e sicuramente dopo questo momento di pausa ci sarà una rinascita anche per noi che condizionerà i prossimi lavori. -

JB: - Questi sono i nostri bambini, spero diventino la base del nostro primo lungometraggio. E si evolveranno al nostro fianco! Rappresentano sempre il risultato di chi e dove siamo in quel dato momento. -

Mara, Jessamine, how will "A Study On Behaviour" evolve?

MP: - I'm still not sure if I can answer this question. I am sure that the project will continue, perhaps in other forms, with EXT. ANGST will continue to produce films following our aesthetic. We are not so strict on the issues to be addressed, we would like to produce a feature film soon. Meanwhile, we are working on finalizing the third episode and surely after this moment of pause there will be a rebirth for us too which will condition the next works. -

JB: - These are our babies, I hope they will be the basis of our first feature. And they will evolve along side us! They’re always a product of who and where we are at the time. -

1°st film: Vimeo

2°nd film: Vimeo

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