Arte da condividere: tra gioielli e artefatti la smaltatrice Rebecca Di Filippo si racconta / Art to share: between jewelery and artifacts, the enameller Rebecca Di Filippo tells her story

16 Jul 2019

 

Rebecca Di Filippo fotografata da Elena Altare

 

 

Ha iniziato giovanissima Rebecca Di Filippo. A vent’anni, infatti, dà il via alla sua professione come smaltatrice. Gioielli, vasi e monili ecclesiastici sono gli oggetti, coloratissimi, che realizza da quattro anni, anche se è al liceo artistico che si innamora, inaspettatamente, di questa particolare lavorazione, la quale vanta una comunità speciale di appassionati e professionisti. La incontro a Milano davanti a una torta in un caffè del centro.  

 

Rebecca Di Filippo started very young. In her twenties, in fact, she began her profession as an enameller. Jewels, vases and ecclesiastical pieces are the colorful objects that she has been making for four years, even though it was in high school were she felt, unexpectedly, in love with this particular work, which boasts a special community of enthusiasts and professionals. I met her in Milan over a cake in a downtown cafe.

 

 

Rebecca quando hai scoperto la tecnica di lavorazione a smalto?

 

- Grazie a una serie di coincidenze. Non sono una fatalista, però sento in un certo senso che l’incontro con questa tecnica fosse scritto nel mio percorso. A livello temporale ho iniziato al liceo, quando avevo 16 anni, grazie a una suora - frequentavo un istituto dove insegnavano le suore -che teneva un laboratorio di smalti a fuoco. Fondamentalmente mi serviva per i crediti da acquisire per la maturità, non credevo che poi sarebbe diventata una passione, oltre che una professione: la prima lezione l’ho saltata, la seconda non volevo andarci e poi è stato amore a prima vista. Mi sono fatta rapire da questa tecnica. Dopo questo corso è nato tutto. -

 

Rebecca, when did you discover the enamel technique?

 

- Thanks to a series of coincidences. I'm not a fatalist, but I feel in a sense that the encounter with this technique was written in my path. In terms of time I started in high school, when I was 16, thanks to a nun - I attended an institute where the nuns were teaching - that held a laboratory of enamels. Basically, I needed for the credits to be acquired for the degree, I didn't believe that then it would become a passion, as well as a profession: I skipped the first lesson, the second I didn't want to go there and then it was love at first sight. I was kidnapped by this technique. Everything started after this class. -

 

 

Cosa ti ha colpito in particolare di quelle lezioni?

 

- Quando gli smalti vengono messi in forno a una temperatura pari o superiore agli ottocento gradi assumono delle colorazioni incredibili. Sembrano quasi delle lampadine. È stato questo a far scattare qualcosa dentro di me. Pensa che volevo fare tutt’altro, tipo studiare architettura, restauro. - 

 

What particularly struck you about those lessons?

 

- When the enamels are put in the oven at a temperature equal to or above eight hundred degrees they take on incredible colors. They almost look like light bulbs. It was this that triggered something inside me. Just realize that I wanted to do something else, like studying architecture, restoration. -

 

 

Piccolo quadro - spilla raffigurante un levriero, smalto a fuoco su rame, foglia d'argento e oro 24k, cornice in legno

 

 

 

 

 

Dopo il liceo cos’hai fatto?

 

- Ho studiato oreficeria e, contemporaneamente, approfondivo la tecnica di smalto a fuoco seguendo insegnanti e seminari, soprattutto all’estero perché qua in Italia non è molto approfondito come campo. Infatti il mio sogno è di aprire una scuola, perché ancora, che io sappia, non ce ne sono. Lo stesso vale per i corsi, che non reputo molto validi. -

 

What did you do after high school?

 

- I studied jewelery and, at the same time, I studied in-depth the technique of fired enamel following teachers and seminars, especially abroad because here in Italy it is not very thorough as a field. In fact, my dream is to open a school, because, as far as I know, there are none. The same applies to the courses, which I do not consider very accurate. -

 

 

Cosa intendi per validi?

 

- Parliamo di tecnica di smalto a fuoco, ma in realtà, sotto di essa, ne esistono molte altre. Ecco, i corsi attuali non coprono totalmente né a livello teorico né a livello pratico questi aspetti. Sono più che altro focalizzati sull’oreficeria, mentre i miei esordi erano sulla pittura, sulla lavorazione di piastre abbastanza grandi. -

 

What do you mean by accurate?

 

- We talk about fired enamel technique, but in reality, there are many others under it. Here, the current classes do not fully cover these aspects either theoretically or at a practical level. They are more than anything focused on jewelery, while my beginnings were about painting, about working with rather large plates. -

 

 

 

Quadrante in smalto a fuoco, tecnica Cloisonné su un'antica cassa in ottone di un orologio da tasca

 

 

 

 

 

 

Mi hai appena mostrato dei tuoi lavori, in effetti non realizzi solo gioielli ma anche vasi, quadretti che possono diventare delle spille. Noto anche dei pezzi più grandi, raffiguranti oggetti e figure sacre. È un mestiere costoso il tuo? 

 

- Abbastanza, ma non solo per le materie prime. Continuo a tenermi aggiornata sulle diverse tecniche, quindi seguo dei corsi con dei maestri molto bravi che mi permettono di rendere sempre più unico quello che faccio. Lavorare lo smalto è una continua ricerca, perché è chimica alla fine. Pensa che a casa ho un oggetto, che non trovo più, ma so che c’è, realizzato i primi anni con uno smalto fondente, incolore, mischiato con dei rossi. Beh, ci si potrebbe aspettare che sia praticamente monocolore, invece ha tantissime altre sfumature. Capisci che c’è un mondo incredibile dietro. -

 

 

You have just shown me your works, in fact you do not only make jewels but also vases, small paints that can become pins. I also see larger pieces, depicting objects and sacred figures. Is your business expensive?

 

- Enough, but not only for raw materials. I continue to keep up to date on the different techniques, so I follow courses with very good teachers who allow me to make what I do always more unique. Working with enamel is a continuous research, because it is chemical in the end. I have an object at home, which I can't find anymore, but I know there is, made the first few years with a dark, colorless enamel, mixed with reds. Well, one might expect it to be practically monochrome, but it has many other nuances. You understand that there is an incredible world behind it. -

 

 

Mantieni dei rapporti, poi, con queste persone?

 

- Certamente. Sai, il mondo dello smalto è una sorta di comunità a sé, nella quale continuiamo a scambiarci pareri, suggerimenti. Persino con paesi insospettabili come il Giappone, ad esempio, il quale invece gode anche lui di una suo nicchia di appassionati e professionisti. Insieme condividiamo la nostra passione. Ecco perché posto spesso su Instagram e Facebook i miei lavori e i video con i vari procedimenti per realizzarli. -

 

Do you keep relationships with these people?

 

- Of course I do. You know, the world of enamel is a kind of community in itself, in which we continue to exchange opinions and suggestions. Even with unsuspected countries like Japan, for example, which also enjoys a niche of enthusiasts and professionals. Together we share our passion. That's why I often post on Instagram and Facebook my works and videos with the various procedures to make them. -

 

 

Piccolo vaso cloisonné su rame con finitura opaca e foglia d'oro, alto 4,5 cm

 

 


 

 

Il tuo profilo Instagram potresti considerarlo come una sorta di scuola, tornando al tuo desiderio di crearne una?

 

- Allora, in realtà lavoro un po’ in segreto, nel senso che ho un’altra pagina dedicata agli smalti, dove non sono Rebecca e nella quale metto tutorial, e altri post utili alle sole persone che effettivamente si interessano allo smalto. La trovo molto utile perché in un certo senso toglie dall’imbarazzo che si può provare a fare domande sulle varie tecniche e altre questioni. Funge da filtro, cosa che in un rapporto faccia a faccia, nonostante i lati positivi, non è possibile. Inoltre, come accennavo prima, si sa che le lezioni possono costare moltissimo… cerco di aiutare e condividere il più possibile come posso, ecco. Qualche tempo fa mi hanno scritto degli smaltatori dall’Iran perché non riescono più a trovare degli smalti a causa di alcune tasse imposte dal governo. E quindi ho cercato la stessa tipologia di smalto qui in Italia. Una volta trovata l’azienda che li realizza li ho messi in contatto con loro, in modo tale che possano proseguire il lavoro. - 

 

Your Instagram profile could you consider it as a kind of school, returning to your desire to create one?

 

- Well, actually I work a little in secret, in the sense that I have another page dedicated to enamels, where I am not Rebecca and in which I put tutorials, and other posts useful only to people who actually care about enamel. I find it very useful because in a sense it removes the embarrassment that you feel while trying to ask questions about various techniques and other issues. It acts as a filter, which in a face-to-face relationship, despite its positive sides, is not possible. Also, as I mentioned before, I know that lessons can cost a lot... I try to help and share as much as possible as I can, here. Some time ago some enamellers wrote to me from Iran because they can no longer find enamels due to some taxes imposed by the government. And so I looked for the same type of material here in Italy. Once I found the company that made them, I put them in contact with each other so that they could continue their work. -

 

 

 

Al di là dei lavori su commissione, come ti vengono in mente gli smalti che realizzi?

 

- A volte sogno i disegni che andrò a fare. Pensa che qualche notte fa ho sognato di cadere in un Cloisonné (tecnica di decorazione artistica a smalto) e di rimanerne imprigionata come in un labirinto. Ora vorrei lavorare su una serie di labirinti. Altre volte vengo influenzata da tutto ciò che mi circonda. Non cerco per forza la grande ispirazione anzi, ho il problema contrario: devo decidere cosa non realizzare perché ho troppe idee. Tanto che a volte le regalo, mi capitava anche a liceo. - 

 

Beyond the commissioned works, how do you think of the glazes you make?

 

- Sometimes I dream of the drawings I'm going to make. Just think that a few nights ago I dreamed of falling into a Cloisonné (an artistic enamel decoration technique) and being imprisoned like in a maze. Now I would like to work on a series of mazes. At other times I am influenced by everything that surrounds me. I don't necessarily look for great inspiration, on the contrary, I have the opposite problem: I have to decide what not to realize because I have too many ideas. So much so that sometimes I give gift them, it even happened to me in high school. -

 

 

Dettaglio di una miniatura in smalto a fuoco su rame, paragonata a un pennello 3/0

 

 

Come ti definiresti?

 

- Ecco, una cosa che ci tengo a dire è che penso di dissociarmi un po’ dall’idea attuale di artista. Trovo sia più una sorta di hashtag che una vera e propria definizione, almeno oggi. Diciamo che mi limito a rispondere a un bisogno primordiale dell’uomo: dipingo perché devo. Come bere o mangiare. Si tratta di una necessità. Ricerco sempre contenuto ed estetica, non li scindo mai. - 

 

How would you define yourself?

 

- Here, one thing I really want to say is that I think I disassociate myself a bit from the current idea of ​​an artist. I find it more a sort of hashtag than a real definition, at least today. Let's say that I only respond to a primordial human need: I paint because I have to. As it is to drink or eat. This is a necessity. I always look for content and aesthetics, I never split them. -

 

 

Hai però dei maestri del passato che tieni come punti di riferimento?

 

- Potrei citarti dei maestri che hanno fatto la storia, ma in realtà è molto difficile isolarli perché si tratta di smaltatori che percorrono moltissimi secoli. Si parla di un’arte nata nel sedicesimo secolo avanti Cristo nel Mediterraneo. La scoperta è stata fatta nell’isola di Cipro grazie a degli anelli realizzati con la tecnica del Cloisonné, la più antica. Tutti mi insegnano qualcosa, anche quelli con i quali per alcuni aspetti non mi trovo, alla fine riesco comunque a “dialogarci”. A livello di epoche, sono molto affezionata a quella francese, risalente al quindicesimo-sedicesimo secolo dopo Cristo. Si tratta della Émail peint ed è nata a Limoges. L’apprezzo particolarmente perché si vede come lo smalto è utilizzato come tempera, al pari dell’olio, benché su superfici diverse. -

 

But do you have masters of the past that you keep as points of reference?

 

- I could tell you about the masters who made history, but in reality it is very difficult to isolate them because they are enamellers that cover many centuries. We talk of an art born in the sixteenth century before Christ in the Mediterranean. The discovery was made on the island of Cyprus thanks to the rings made with the Cloisonné technique, la più antica. Everyone teaches me something, even those with whom I don't find myself in some respects, but in the end I still manage to “talk” to each other. At the epoch level, I am very fond of the French one, dating back to the fifteenth-sixteenth century after Christ. This is the Émail peint and was born in Limoges. I appreciate particularly because we see how the enamel is used as tempera, like oil, although on different surfaces. -

 

 

Che cos’è per te lo smalto?

 

- Per me è come una pala per scavare in me e nel mondo. È il mio materiale, lo sento quasi vivo. -

 

What is enamel for you?

 

- For me it's like a shovel to dig into me and into the world. It's my material, I feel it almost alive. -

 

 

E cosa trovi, scavando?

 

- Non so cosa sto cercando. Quando l’avrò trovato lo saprete perché probabilmente smetterò di scavare e di riversare tutto quanto nel mondo. - 

 

And what do you find, digging?

 

- I don't know what I'm looking for. When I find it you will know it because I will probably stop digging and pouring everything back into the world. -

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on Google +
Please reload

  • Black Icon Instagram
  • Nero Twitter Icon
  • Nero Facebook Icon

WEB DESIGN by Annamaria Maisto

Copyright © Nouvelle Factory