Arte illusoria, arte visi-va / Illusory art, visual art

2 Dec 2018

 

 

Art by Dain Yoon 

 

 

Il viso è sempre nudo. In un certo senso è vuoto. Primitivo. Il trucco contribuisce, da molti decenni, ad abbellirlo, secondo il gusto personale di una persona o delle tendenze. Dalla moda alla fotografia, passando per l’arte, la letteratura - tutte espressioni del quotidiano, dove il make-up si manifesta in modo tangibile - la storia insegna che un rossetto scaccia i cattivi pensieri derivanti dalle crisi economiche, mentre un ombretto borgogna è in grado di enfatizzare il verde dell’iride. Nulla di nuovo quindi, per molti anni. Fino all’arrivo del web, in particolare dei social network, tra tutti il più espressivo, Instagram. Ed è lì che mostra la sua creatività Dain Yoon.

 

The face is always naked. In a sense it is empty. Primitive. For many decades, makeup has contributed to embellishing it, according to a person's personal taste or trends. From fashion to photography, through art, literature - all expressions of everyday life, where make-up manifests itself in a tangible way - history teaches that a red lipstick drives away bad thoughts arising from economic crises, while a burgundy eye shadow is able to emphasize the green of the iris. Nothing new then, for many years. Until the arrival of the web, especially social networks, among all the most expressive, Instagram. And that's where she shows her creativity Dain Yoon.

 

 

 

Art by Dain Yoon 

 

 

 

 

Chimera: «Le persone vivono di illusioni. (…) Vedono le cose in maniera soggettiva.» Spiega la giovane sud coreana, nata a Seoul. E allora perché non enfatizzare questo aspetto, rendendolo figura, traccia di questo mondo dei sogni? 

Dal suo mestiere di truccatrice professionista, per servizi fotografici di moda e sfilate, Yoon trae la capacità di saper abbinare i colori le forme, mentre dal suo estro creativo prende l’esperienza visiva - surrealista - datale dal teatro, come raconta in una recente intervista rilasciata all’edizione italiana di Vogue Beauty: «Ho studiato scenografia e ho avuto la possibilità di realizzare make-up teatrali, truccando gli attori e firmando body art. Ma sentivo molto forte l’esigenza di concentrarmi su un progetto personale.» 

Questo lavoro è diventato un vero e proprio concetto e un account Instagram il quale conta oggi quattrocento dieci mila seguaci. 

 

Chimera: "People live with illusions. (...) They see things in a subjective way. »Explains the young South Korean, born in Seoul. So why not emphasize this aspect, making it a figure, a trace of this dream world?

From her job as a professional make-up artist to fashion photo shoots and fashion shows, Yoon draws the ability to match colors with shapes, while from her creative inspiration she takes the visual experience - surrealist - given by the theater, as narrated in a recent interview released to the italian issue of Vogue Beauty: «I studied stage design and I had the chance to make theatrical make-up, putting makeup on actors and signing body art. But I felt the need to concentrate on a personal, very strong project.»

This work has become a real concept and an Instagram account which today counts four hundred and ten thousand followers.

 

 

 

Art by Dain Yoon 

 

 

 

Il metodo fa la differenza: le opere, che nascono tutte dal momento in cui la venticinquenne si scatta una foto, non sono mai ritoccate con photoshop. Yoon dipinge su se stessa, crea dei livelli figurativi in grado di comporre la magia, l’illusione, appunto. 

Senza trascurare il corpo, è il volto a fungere da tela alla pittrice, il suo, sopra il quale manifesta la sua interpretazione dello zeitgeist. A fornirle l’estro è la vita stessa, non solo quella derivante dai concetti astratti; l’artista, infatti, la prende da quello che chiama il tutto: «Ogni cosa, anche del quotidiano, può essere una grande fonte d’ispirazione» ma a patto che sia interpretata da un punto di vista unico, privo di omologazione. 

 

The method makes the difference: the works, which are all born from the moment when the 25-year-old takes a picture, are never retouched with photoshop. Yoon paints over herself, creates figurative levels capable of composing the magic, the illusion, in fact.

Without neglecting the body, it is the face that acts as a canvas to the painter, her, on which she manifests her interpretation of the zeitgeist. To provide it with inspiration is life itself, not just that deriving from abstract concepts; the artist, in fact, takes it from what she calls the whole: «Everything, even of everyday life, can be a great source of inspiration» but provided that it is interpreted from a unique point of view, without any type approval.

 

 

 

Art by Dain Yoon 

 

 

 

L’arte illusoria di Dain Yoon non è esclusiva. Nel senso proprio del termine: è accessibile, comprensibile e anche - in alcune opere - ironica. Inoltre, decidere di condividerla con il mondo aiuta, soprattutto se poi a esserne colpita, tanto da ospitarla nel suo studio televisivo, è la presentatrice americana Ellen DeGeneres, nel cui salotto passano di sovente l’ex presidente americano Barak Obama, Julia Roberts, Oprah Winfrey e persino Carla Bruni. Vestita di rosso, Yoon spiega che per un trucco semplice - come quello creato per l’occasione - le occorrono circa tre ore, per gli altri, più complessi - strettamente legati all’arte - arriva a dodici. Dice anche che le unghie finte che indossa non sono poi così artificiali, dato che usa i suoi lunghi capelli neri per crearle. 

 

The illusory art of Dain Yoon is not exclusive. In the proper sense of the term: it is accessible, understandable and also - in some works - ironic. In addition, deciding to share it with the world helps, especially if it is affected, so much to host her in her television studio, is the American presenter Ellen DeGeneres, in whose living room they often pass the former American president Barak Obama, Julia Roberts, Oprah Winfrey and even Carla Bruni. Dressed in red, Yoon explains that for a simple makeup - like the one created for the occasion - it takes about three hours, for the others, more complex - closely linked to art - it reaches twelve. She also says that the fake nails she wears are not so artificial, since she uses her long black hair to create them.

 

 

Art by Dain Yoon 

 

 

 

La storia di Yoon è importante, non solo perché è interessante dal punto di vista mediatico, ma anche e soprattutto per il fatto che riesce a dimostrare come l’Arte sia sempre alla ricerca di qualcuno che sappia farla evolvere, la cui creatività sia sempre un po’ al di sopra di quello che fino a oggi essa stessa si è nutrita. Si tratta di una sorta di piccola rivoluzione, e vittoriosa. Poiché l’artefatto non è creato con trucchi digitali, ma reali. Con le mani, il viso. La presenza, senza inganno.

 

Yoon’ story is important, not only because it is interesting from the media point of view, but also and above all for the fact that she can demonstrate how Art is always looking for someone who can make it evolve, whose creativity is always a little above what has been nourished to this day. It is a kind of small revolution, and victorious. Because the artifact is not created with digital tricks, but real. With hands, face. The presence, without cheat.

 

 

instagram.com/designdain

dainyoon.com

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