Che anarchia sia! La moda di Aroma30 secondo Michela Fasanella / Let it be anarchy!  Aroma30’s fashion according to Michela Fasanella

16 Oct 2018

 

Michela Fasanella

 

 

 

Spontaneità, libertà  e concretezza. Parole che ultimamente vengono espresse sempre meno nella moda, specialmente quella dei grandi nomi. Invece non sono una rarità tra le realtà indipendenti, dove trovano il loro senso apicale nella nuova fase di Aroma30, brand fondato da Michela Fasanella nel 2010. Il nuovo inizio aggiunge alla connotazione di atelier e a-seasonal della realtà made in Italy, altri elementi quali la colorazione naturale dei capi e un sempre più importante livello di sperimentazione che la designer affida al suo stesso istinto, come racconta in questa conversazione, avvenuta alla fine delle vacanze estive, via Skype.

 

Spontaneity, freedom and concreteness. Words that lately are expressed less and less in fashion, especially that of big names. Instead they are not a rarity among the independent realities, where they find their apical sense in the new phase of Aroma30, brand founded by Michela Fasanella in 2010. The new beginning adds to the connotation of atelier and a-seasonal typical of the reality made in Italy, other elements such as the natural coloring of the garments and an increasingly important level of experimentation that the designer entrusts to her own instinct, as she tells in this conversation, which took place at the end of the summer holidays, via Skype.

 

 

Michela, quando ci siamo sentite l’ultima volta mi hai detto che per te il concetto di contemporaneo si traduce in questa frase: “È  ciò che rappresenta lo spirito di un momento storico, anche solo per un aspetto.” Con Aroma30, quale aspetto vuoi rappresentare?

 

- Credo che noi designer siamo una sorta di filtro tra ciò che accade fuori e ciò che invece risiede dentro, che poi è la nostra visione. Essa è sempre un po’ al servizio di qualcosa che è nell’aria… Siamo contemporanei nel momento in cui invece di focalizzarci troppo solo su una visione individuale lasciamo la possibilità a ciò che è esterno a noi di filtrare attraverso il nostro punto di vista. Una volta fatto questo passaggio, allora sì che ci fissiamo su un aspetto verso il quale siamo più sensibili: una tendenza o un certo tipo di gusto. Lo stesso accade con Aroma30: attraverso la moda che propongo esprimo il punto di vista che sento più nelle mie corde. Recentemente mi sono avvicinata di più all’aspetto naturale del processo di realizzazione dei capi. Per una serie di aspetti, non solo quello meramente sostenibile, ma anche perché credo che per come si sta mostrando il futuro delle nostre vite ci sia proprio bisogno di un ritorno verso qualcosa di più collegato alla terra, soprattutto in termini pratici. Ho sentito la necessità di fare qualcosa con le mani, qualcosa di molto diverso rispetto a quello che facevo prima. Anche il colore fa parte di questa transizione. - 

 

Michela, during our last chat you told me that for you the concept of contemporary translates itself into this phrase: “It is what represents the spirit of a historical moment, even for one aspect.” With Aroma30, which aspect do you want to represent?

 

- I believe that we designers are a sort of a filter between what happens outside and what is inside instead, which is our vision. It is always a bit at the service of something that is in the air... We are contemporaries in the moment in which instead of focusing too much on an individual vision we leave the possibility to what is external to us to filter through our point of view. Once this passage has been made, then we set ourselves on an aspect towards which we are most sensitive: a tendency or a certain type of taste. The same happens with Aroma30: through the fashion that I propose I express the point of view that I feel more in my chords. Recently I came closer to the natural aspect of the garment making process. For a series of aspects, not only the merely sustainable one, but also because I believe that because of the way in which the future of our lives is being shown, there is a real need for a return to something more connected to the earth, especially in practical terms. I felt the need to do something with my hands, something very different from what I was doing before. Color is also part of this transition. -

 

 

 

 

Pink shades by Aroma30

 

 

 

 

In che senso?

 

- Mi è capitato di incontrare delle realtà che si occupavano di questo aspetto, della colorazione naturale, e ne sono stata felice. Anche perché nella tintura di questo tipo non puoi scegliere la nuance che verrà, ma solo un’idea sulla base di quello che hai ottenuto fino a quel momento. Quindi c’è anche una spontaneità nell’accettare qualcosa che si sviluppa indipendentemente dal tuo desiderio. Inoltre è un modo diverso di lavorare per il designer, perché se fino a qualche tempo fa consideravo più di valore il decidere ogni minino aspetto, ora do più valore all’accettazione dell’imprevisto, purché funzioni sotto il piano estetico. -

 

What do you mean?

 

- I happened to meet some realities that dealt with this aspect, of natural coloring, and I was happy. Also because in the dye of this type you can not choose the nuance that will come, but only an idea based on what you have obtained up to that moment. So there is also a spontaneity in accepting something that develops independently of your desire. Moreover, it is a different way of working for the designer, because if until some time ago I considered the least every aspect to be more valuable, now I give more value to the acceptance of the unexpected, as long as it works under the aesthetic plan. -

 

 

 

Aroma 30 

 

 

 

Tutto questo, cosa comporta per la tua azienda di moda?

 

- È come chiudere un periodo, anche se non significa che io non faccia più i capi passati, anche perché lavoro ancora attraverso il “su misura”, quindi tutto - nei limiti - è fattibile nuovamente. Però sicuramente la componente pratica sta prendendo sempre più spazio, visto che mi dà tante soddisfazioni. Sento che c’è più di me in quello che sto facendo. Inoltre, le mie clienti stanno sempre di più apprezzando la nuova fase. Questo è il mio punto forte che mi ha permesso di arrivare a vestire donne diverse tra di loro, che magari sono più attratte dalla possibilità di avere qualcosa di ancora più unico e di naturale. -

 

All this, what does it mean for your fashion company?

 

- It's like closing a period, even if it does not mean that I no longer do past garments, also because I still work through the “made to measure”, so everything - within limits - is feasible again. But certainly the practical component is taking more and more space, as it gives me a lot of satisfaction. I feel there is more than me in what I am doing. Furthermore, my clients are increasingly appreciating the new phase. This is my strong point that has allowed me to get to dress women different from each other, who are perhaps more attracted to the possibility of having something even more unique and natural. -

 

 

Rispetto a prima in cosa differisce l’unicità?

 

- Prima era legato al fatto che la cliente potesse prendere un capo unico e fatto unicamente per lei. Quell’unicità permane ancora oggi, ma le si deve aggiungere l’aspetto del pezzo unico, non solo per via delle misure ma anche per il fatto che è proprio impossibile realizzare un vestito identico a un altro, nel momento i cui sviluppo le tecniche tie dye  e utilizzo dei ricami indiani in edizione limitata, a cui aggiungo la nuance ottenuta con la cottura dei noccioli d’avocado. E poi, spesso, è perché non voglio ripetermi: quello è il capo e una volta acquistato se ne fa un altro. Mi diverto! -

 

Compared to before, how does uniqueness differ?

 

- First it was related to the fact that the customer could take a unique cloth, made solely for her. That uniqueness still remains today, but we must add the aspect of the single piece, not only because of the measures but also because it is impossible to make a dress identical to another, in the moment where I develop tie dye techniques and I use of limited edition Indian embroideries, to which I add the nuance obtained by cooking avocado pits. And then, often, is because I do not want to repeat myself: that's the dress and once bought, I make another. I'm having fun! -

 

 

Dyeing process by Aroma30

 

 

 

Secondo te perché altri designer non applicano il tuo approccio? Dal punto di vista creativo potrebbe essere più interessante. 

 

- Credo sia una questione più legata alla persona, al modo di rapportarsi con la vita stessa. Ultimamente sto cercando di essere più spontanea, di non avere una routine, degli orari da rispettare. Comunque da un lato li capisco, perché è una scelta, la loro, più sicura, logica, se si vuole portare avanti un certo tipo di attività. Inoltre è impostata così proprio l’industria della moda. Non mi trovavo più in questo sistema e ho deciso proprio di abbandonare quella modalità - quando ancora vendevo ai negozi - e di concentrarmi su qualcosa di mio. -

 

Why do you think other designers do not apply your approach? From a creative point of view it could be more interesting.

 

- I think it's a matter more related to the person, to the way of relating to life itself. Lately I'm trying to be more spontaneous, not to have a routine, schedules to be respected. However, on the one hand I understand them, because it is a choice, theirs, more secure, logical, if you want to carry on a certain type of activity. Furthermore, the fashion industry is set up in this way. I was no longer in this system and I decided to abandon that path - when I was still selling in stores - and to focus on something of my own. -

 

 

Hai parlato di sostenibilità. Cos’è che il settore dell’abbigliamento non sostiene più oggi?

 

- Non c’è una sola risposta a questa domanda - è molto complessa - poiché sono diversi gli aspetti che non sostiene più, a cominciare dalla magia, dall’immagine che riusciva a trasmettere tempo fa. Questo perché oggi le persone sono più attente alle tendenze (che si bruciano in un istante) e ai valori reali che si celano dietro una produzione, quindi quello che prima veniva considerato “lusso” oggi viene visto che un po’ di distanza. C’è una maggiore attenzione - da parte delle nuove generazioni - agli aspetti etici del mestiere, e la moda tradizionale difficilmente riesce a gestirli. Inoltre, per il settore non è più fattibile stare al passo con i tempi, ed è un paradosso: nelle epoche passate li anticipava, ora fa fatica. I motivi risiedono nelle tempistiche: le multinazionali fanno fatica ad adeguarsi a una domanda che vuole tutto e subito. - 

 

You told about sustainability. What is the clothing industry no longer sustaining today?

 

- There is no single answer to this question - it is very complex - because there are several aspects that no longer supports, starting with the magic, the image that was able to transmit some time ago. This is because today people are more attentive to trends (which burn in an instant) and to the real values ​​that lie behind a production, so what was previously considered “luxury” today is seen as a bit of distance. There is a greater focus - on the part of the new generations - on the ethical aspects of the trade, and traditional fashion hardly is able to manage them. Moreover, for the sector it is no longer feasible to keep up with the times, and it is a paradox: in past ages it anticipated them, now it is hard. The reasons lie in the timing: the multinationals are struggling to adapt to a demand that wants everything immediately. -

 

 

 

Aroma 30

 

 

 

 

Tornando alla tua idea di contemporaneo, allora, la moda non può neanche più definirsi tale. Cosa ne pensi?

 

- Secondo me il modo per ridarle dignità e considerarla contemporanea è di smetterla di concepirla come un processo fatto di collezioni stagionali. Piuttosto sarebbe il caso di ritenerla una condizione organica, in cui protagonista è l’evoluzione della visione dello stilista. A quel punto la vecchiaia sparirebbe perché non sarebbe più legata a delle tempistiche ma a qualcosa di più estemporaneo. Inoltre ci sarebbe più libertà di espressione (creativa ed estetica) da parte di tutti i designer. -

 

Returning to your idea of ​​contemporary, then, fashion can not even define itself as such. What do you think about it?

 

- In my opinion the way to restore dignity and consider it contemporary is to stop conceiving it as a process made of seasonal collections. Rather it would be appropriate to consider it an organic condition, in which the protagonist is the evolution of the designer's vision. At that point the old age would disappear because it would no longer be tied to the timing but to something more extemporaneous. Furthermore there would be more freedom of expression (creative and aesthetic) on the part of all designers. -

 

 

 

 

 Aroma 30

 

 

 

Su cosa stai lavorando ultimamente, anche in vista dell’inverno?

 

- Continuo a sviluppare il processo delle tecniche naturali, perché sono qualcosa che più le studi più ne vedi le potenzialità. Mi piace poi l’idea di mixare la stampa naturale con altre lavorazioni ed effetti, sempre in modo molto spontaneo: quando trovo delle fibre o dei tessuti interessati non faccio più come prima, quando mi focalizzavo su una seta specifica o altri materiali, ora è tutto più vivo e interessante e mi sorprendo a dire: “Ma guardo com’è interessante questa combinazione di colori che non avrei mai preso in considerazione prima!”. - 

 

What are you working on lately, even in view of winter?

 

- I continue to develop the process of natural techniques, because they are something that the more you study the more you see their potential. I also like the idea of ​​mixing natural print with other processes and effects, always in a very spontaneous way: when I find the fibers or fabrics involved I do not do as before, when I focused on specific silk or other materials, now it is all the more alive and interesting and I surprise myself saying: “Look at how interesting this combination of colors I would have never considered before!”. -

 

 

Definiresti più intimista questa nuova fase, sia tua che di Aroma30?

 

- Aroma30 rispecchia da sempre le mie convinzioni, i miei errori. Rappresenta me, in tutto e per tutto, e continuerà a farlo. - 

 

Would you call this new phase more intimist, both yours and Aroma30?

 

- Aroma30 always reflects my convictions, my mistakes. It represents me, in all respects, and will continue to do so. -

 

 

 

Fashion ingredients by Aroma30

 

 

aroma30.it

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