A Torino va in mostra la creatività: una guida / Creativity on show in Turin: a guide

2 Nov 2017

C’è chi ha inaugurato il 2 novembre, chi oggi. Gallerie, fiere, esposizioni, artisti provenienti da tutto il mondo, giornalisti, curatori, collezionisti e amanti dell’arte sono i protagonisti della Art Week torinese. Tra i tanti eventi, così numerosi che è impossibile citarli tutti, quelli più interessanti vedono l’arte in purezza, oppure contaminata dal design, dalla letteratura e dalla moda. 

 

There are those who inaugurated on November 2, who today. Galleries, fairs, exhibitions, artists from all over the world, journalists, curators, collectors and art lovers are the protagonists of the Turin Art Week. Among the many events, so numerous that it is impossible to cite them all, the most interesting ones see art in purity, or contaminated by design, literature and fashion.

 

 

Artissima © Perottino-Alfero-Tardito/Artissima 2016

 

 

 

 

 

Un itinerario: si parte con Artissima, a cura di Ilaria Bonacossa, la quale ha inaugurato ieri e che avrà luogo fino a domenica 5 novembre presso l’OVAL di Torino, al Lingotto. Tra gli spazi canonici della fiera internazionale d’arte contemporanea, in cui 206 gallerie d’arte provenienti da 31 paesi espongono gli artisti che rappresentano, è importante segnalare un inedito programma di incontri: il PIPER. Learning at the discotheque, a cura di the classroom pensato per raccontare l’arte contemporanea in maniera non convenzionale in uno spazio ispirato alla storica discoteca Piper di Torino. Sempre nella stessa sede, vale la pena visitare la sezione New Entries, dedicata alle gallerie emergenti che quest’anno saranno 13. A fare eco a questa c’è l’area Present Future, in cui i protagonisti saranno i nuovi talenti. Quest’anno a presentare i propri progetti creati ad hoc per l’evento sono 20 artisti presentati da 23 gallerie, di cui 6 italiane. In questa sezione si tiene anche il Premio illy Present Future, sostenuto dall’azienda in collaborazione con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea. Il vincitore avrà l’opportunità di mettere in mostra le sue opere negli spazi del museo. L’anno scorso a trionfare è stata l’artista di Cleveland (USA) Cécile B.Evans, con l’opera What the heart wants (2016), la cui mostra presso il Castello di Rivoli, inaugurerà oggi, alle 11. 

 

An itinerary: starts with Artissima, curated by Ilaria Bonacossa, which inaugurated yesterday and will take place until Sunday 5th November at the OVAL in Turin, Lingotto. Among the canonical spaces of the international contemporary art fair, where 206 art galleries from 31 countries exhibit the artists they represent, it is important to point out a unusual meeting program: the PIPER. Learning at the discotheque, designed by the classroom to tell contemporary art in an unconventional way in a space inspired by the historic Piper club in Turin. Always in the same venue, it's worth visiting the New Entries section dedicated to emerging galleries that this year will be 13. To do this is the Present Future area, where the protagonists will be the new talents. This year, 20 artists from 23 galleries, including 6 Italians, will present their projects ad hoc for the event. In this section is also held the illy Present Future Award, supported by the company in collaboration with the Castle of Rivoli Museum of Contemporary Art. The winner will have the opportunity to showcase his or her works in the museum spaces. Last year she was the artist of Cleveland (USA) Cécile B.Evans, with the work What the heart wants (2016), whose show at Rivoli Castle will inaugurate today at 11am.

 

 

 

 

Rimanendo a Lingotto Fiere si accede a Operae, fiera di design indipendente giunta alla sua ottava edizione, il cui oggetto di ricerca sono gli artisti e gli addetti ai lavori che prestano particolare attenzione alla tema della materia, così come del processo e della tecnica produttiva. Manifestando perciò un punto di vista trasversale rispetto a quello che intende l’arte come un puro esercizio estetico. 

Tra gli eventi da segnare in agenda all’interno della fiera, c’è sicuramente Collezionare Design Visionario, che si terrà sabato 4 novembre dalle 17 alle 18.30, in cui interverranno Maria Pia Incutti, imprenditrice e collezionista, nonché fondatrice e presidente della fondazione Plart, Roberta Meloni, fondatrice del Centro Studi Poltronova e Guido Guerzoni, docente dell’Università Bocconi, il quale modererà il dibattito. Domenica 5 novembre, ultimo giorno visitabile della fiera, avrà luogo alle 11.30 il talk Design e Patrimonio Culturale. Le domande a cui si cercherà di dare risposta sono: come possono intrecciarsi design e patrimonio culturale? Esiste un luogo di sovrapposizione? In che modo il design può contribuire alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale?

 

By staying at Lingotto Fiere, access to Operae, an independent design fair at its eighth edition, which the subject of research is the artists and artisans who pay particular attention to the matter theme as well as the process and the production technique. It thus manifests a transversal point of view of that that sees art as a pure aesthetic exercise.

Among the events to be marked on the agenda within the fair, there is surely Collezionare Design Visionario, to be held on Saturday 4th November from 17 to 18.30, where Maria Pia Incutti, entrepreneur and collector, and founder and president of the Plart Foundation , Roberta Meloni, founder of the Centro Studi Poltronova and Guido Guerzoni, professor at Bocconi University, who will moderate the debate. On Sunday, November 5, the last day of the fair will be held, at 11.30 the talk Design e Patrimonio Culturale will take place. The questions to be answered are: how can intertwining design and cultural heritage? Is there a place of overlap? How can design help to preserve and enhance cultural heritage?

 

La seconda edizione di Dreamers, progetto dedicato alla moda indipendente di ricerca, è tra i guest project di Operae, e anch’esso trova forma nel polo fieristico della città piemontese. Quest’anno il filo rosso della kermesse è la sostenibilità, intesa come unione di etica ed estetica. Dunque, nei talk, nelle esposizioni e nei workshop, si cercherà di comprendere come - riappropriarci del valore di quello che ci mettiamo addosso, a sceglierlo e prendercene cura, a conservarlo, capendo quale lavoro stia dietro a ogni capo, rinunciando a correre dietro alle collezioni, prediligendo i materiali, le tecniche, combattendo l’omologazione -, dichiara Ludovica Gallo Orsi, colei che ha ideato il progetto insieme a Barbara Casalaspro.

Tra gli appuntamenti da ricordare ce ne sono due di particolare interesse: La Camicia Bianca del Futuro, nato dall’inedito senso stilistico degli studenti dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, sotto la guida del prof. Sergio Venuti, e del NABA coordinati da Colomba Leddi, anche lei designer di moda. Ai ragazzi è stato chiesto di reinterpretare l’iconica camicia bianca pensata da Gianfranco Ferré, la cui Fondazione ha collaborato offrendo una traccia importante ai nuovi creativi. Di questi, a Dreamers saranno presenti gli otto finalisti. Ritroviamo Leddi insieme a Flapper di Genevieve Xhaet, Francesco Ballestrazzi e serien°umerica di Maria De Ambrogio e Stella Tosco nell’altro progetto da vedere: PIEMONTE ROOTS&ITALIAN MAKING, dove eccellenze dell’industria tessile piemontese hanno stretto una collaborazione con i quattro designer, per dare vita a un progetto unico che coniuga e mette in relazione storie territoriali e creatività della nuova scena italiana, artigianalità, ricerca e innovazione. 

 

The second edition of Dreamers, a self-styled indepe

 

ndent research project, is among the guest projects of Operae, and is also found in the Piedmontese exhibition center. This year's red thread of the kermesse is sustainability, understood as a union of ethics and aesthetics. So, in the talk, in the exhibitions and in the workshops, we will try to understand - how to reap the value of what we put on it, to choose it and take care of it, to preserve it, understand what work is behind each and every garment, collections, preferring materials, techniques, and fighting homologation - declares Ludovica Gallo Orsi, who designed the project together with Barbara Casalaspro.

Among the events to be remembered are two of the most interesting: La Camicia Bianca del Futuro, born from the stylistic sense of the students of the Albertina Academy of Fine Arts in Turin, of the Accademia di Belle Arti di Brera in Milan, under the guide of prof. Sergio Venuti, and NABA coordinated by Colomba Leddi, also fashion designer herself. The students were asked to reinterpret the iconic white shirt designed by Gianfranco Ferré, whose Foundation collaborated by offering an important track to new creators. Of these, eight finalists will be present at Dreamers. We find Leddi together with Flapper - Genevieve Xhaet, Francesco Ballestrazzi and serien ° umerica of Maria De Ambrogio and Stella Tosco in the other project to be seen: PIEMONTE ROOTS & ITALIAN MAKING, where excellence of the Piedmont textile industry has collaborated with the four designers to give life to a unique project combining and linking territorial stories and creativity to the new Italian scene, craftsmanship, research and innovation.

 

 

 

 

 

 

Uscendo da Lingotto Fiere si arriva all’Ex Ospedale Regina Maria Adelaide per The Others, fiera dedicata interamente all’arte emergente internazionale, visitabile da oggi fino al 5 novembre. Al suo interno prevarranno project room, luoghi di sperimentazione e spazi indipendenti, oltre che collettivi curatoriali. E se le altre manifestazioni si distinguono per le conversazione e altri eventi, vale la pena curiosare tra questi spazi (più ampi rispetto all’edizione precedente) per i temi che la vanno a caratterizzare nella sua totalità, come, e soprattutto, il nomadismo culturale e in che modo l’arte contemporanea sperimenta e riflette attorno a esso.

 

Exiting from Lingotto Fiere you arrive at the former Regina Maria Adelaide Hospital for The Others, a fair dedicated entirely to emerging international art, which can be visited from today until November 5. Inside it will be project rooms, experimental places and independent spaces, as well as curatorial collections. And if other events stand out for conversations and other events, it is worth curious about these spaces (wider than the previous edition) for the themes that characterize it in its entirety, such as, and above all, cultural nomadism and how contemporary art experiences and reflects around it.

NABA by Giuseppe Sottile

 

 

 

Artuner, piattaforma d’arte ibrida che cura mostre d’arte on e off line, ha messo in opera l’esposizione collettiva Through the Looking Glass. Negli stessi giorni di Artissima e presso Palazzo Capris, costruzione storica del 17esimo secolo, il pubblico potrà osservare le opere di artisti come Manuele Cerutti, David Czupryn, Patrizio Di Massimo, Ana Elisa Egreja e Katja Seib, appartenenti al realismo magico, movimento artistico-letterario emerso nelle prime decadi del novecento, il quale ha avuto tra i suoi massimi esponenti pittori come Ivan Albright, Edward Hopper e Felice Casorati, oltre che scrittori come Milan Kundera, Dino Buzzati e Alejandro Jodorowsky. 

I creativi in mostra, accumunati da una pittura di tipo figurativa, riflettono con le loro opere sul challenge che il mondo di oggi porta a vivere e sul senso che questa corsa inarrestabile trascina con sé, attraverso medium come la tecnologia. 

 

Artuner, a hybrid art platform that delivers on and off-line art exhibitions, has set up the collective exhibition Through the Looking Glass. In the same days as Artissima and at Palazzo Capris, a historic 17th century building, the public will be able to observe the works of artists such as Manuele Cerutti, David Czupryn, Patrizio Di Massimo, Ana Elisa Egreja and Katja Seib who belong to magical realism, artistic and literature movement emered in the first decades of the twentieth century, which had among its most outstanding painters such as Ivan Albright, Edward Hopper and Felice Casorati, as well as writers like Milan Kundera, Dino Buzzati and Alejandro Jodorowsky.

Creatives on show, assembled with a figurative painting, reflect with their works on the challenge that today's world leads us to live and the sense that this unstoppable race drags with itself, through media like technology.

 

 

Arte e moda, arte e design. Arte e letteratura. Ecco l’ultimo legame che porta alla tappa finale di questo percorso: Martí Guixé – Ghost Publishers, presso il bookshop Corraini Lingotto, all’interno della Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli. Ghost Publisher è una raccolta di 15 libri che non solo erano inediti fino fino a ieri, ma non erano nemmeno mai stati scritti. L’unico posto in cui si trovavano era la testa, il locus amoenus dell’eclettico designer spagnolo Martí Guixé, il quale li ha resi concreti esclusivamente nella tre giorni fieristica. 

 

Art and fashion, art and design. Art and literature. Here is the last link that leads to the final stage of this journey: Martí Guixé - Ghost Publishers, at the Corraini Lingotto bookshop, within Pinacoteca Giovanni and Marella Agnelli. Ghost Publisher is a collection of 15 books that were not only unpublished until yesterday, but they have never even been written. The only place they were in was the head, the locus amoenus of the eclectic Spanish designer Martí Guixé, who made them concrete only in the three days of trade show.

 

 

Cécil B. Evans |What the Heart-Wants, 2016

 

 

 

Che cosa sarà di tutti questi eventi, fiere ufficiali e collaterali è ancora presto per dirlo. Prima di criticare, di scrivere o anche solo di pensare, vale la pena passare qualche ora tra gli stand, tra le persone esperte del settore. Parlare con loro. Perché anche se c’è chi pensa all’arte come una nuova forma finanziari sfruttabile dal sistema capitalistico, c’è chi ancora - forse ingenuamente - crede che non sia esattamente così, che gli artisti siano effettivamente tali, così come gli altri professionisti del settore, e che questa materia abbia ancora qualcosa da raccontare, da interpretare. Come il nostro mondo, il quale ha un disperato bisogno di essere ripensato. 

 

What will be all these events, official and collateral fairs is still early to say. Before criticizing, writing or even just thinking, it's worth spending a few hours in the booths among the experts in the industry. Talk with them. Because even though there are those who think art as a new financial form that can be exploited by the capitalist system, there are those who - perhaps naively - believe that it is not exactly so, that artists, such as the other professionals in the sector, are actually artist, and that this matter still has something to tell, to translate. Like our world, who desperately needs to be rethought.

 

 

artissima.it

operae.biz

dreamerstorino.it

theothersfair.com

artuner.com

corraini.com

 

 

 

 

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