Demanumea di Silvia Scaramucci: borse tra artigianato italiano e arte / Demanumea by Silvia Scaramucci: bags between Italian craftsmanship and art

28 Nov 2017

 

 

Non lasciatevi ingannare dalle imitazioni. Quante volte abbiamo sentito questa frase? Tante, troppe. Ma mai come in questo caso è calzante. Da un po’ di tempo infatti marchi di moda storici usano nomi di personalità del mondo dell’arte, le ultime sono Leonardo Da Vinci, Rubens e Jeff Koons, e relative opere per stamparle sui loro accessori per poi venderle, in serie. Tuttavia, questo modus operandi non nient’altro che marketing, oltre che un’operazione di dubbio gusto. Lo sa bene la designer Silvia Scarmucci, fondatrice nel 2014 di Demanumea Unique Artbags, con l’obiettivo di porsi a distanza da quel mondo, manifestando la sua idea creativa attraverso borse uniche, concepite da lei stessa insieme a un variegato gruppo di artisti, tra cui Matteo Benassi, Sabrina di Tora, Nicola Alessandrini e Mirella Scotton. A tutto ciò, si aggiunge la qualità dei materiali con cui sono realizzate e una grande voglia di comunicare il talento. Ho incontrato Scaramucci via skype nel suo showroom milanese. 

 

Do not be fooled by imitations. How many times have we heard this sentence? So many, too many. But never as in this case it is soothing. For a while, historical fashion brands use personality names in the art world, the latter being Leonardo Da Vinci, Rubens and Jeff Koons, and related works to print on their accessories and then sell them, in series. However, this modus operandi is nothing but marketing, as well as a dubious taste operation. Silvia Scarmucci, the founder in 2014 of Demanumea Unique Artbags, is well aware of it, and has fixed the goal of getting away from that world, expressing her creative idea through unique handbags, conceived by her and a diverse group of artists, like Matteo Benassi, Sabrina di Tora, Nicola Alessandrini and Mirella Scotton. To all this, she add the quality of the materials with which they are made and a great desire to communicate the talent. I met Scaramucci via skype in her Milanese showroom.

 

ShineBright (Salinelli)

 

 

 

 

Silvia, Demanumea non è un brand di borse classico. Com’è nato e in che cosa si distingue?

 

- Il progetto è nato tre anni fa da un’idea un po’ folle: dopo i miei studi nel settore moda e in seguito a un’esperienza presso un’azienda di calzature mi sono chiesta che cosa avrei voluto fare in futuro a livello personale. La risposta che mi sono data è stata quella di fare un prodotto diverso, che non ci fosse già sul mercato. Così, con colui che oggi è il mio attuale marito, abbiamo pensato di dare vita a Demanumea, anche se inizialmente era una realtà molto piccola e gli artisti che vi partecipavano erano mie conoscenti, amici. Volevamo (e vogliamo) sfidare il mercato di massa con prodotti unici, attraverso l’unione dell’arte con la moda. Non è un progetto nuovo, ma il modo di applicarlo sì, tanto che all’inizio non esponevamo nei negozi ma nelle gallerie d’arte. Solo successivamente abbiamo deciso di renderle più fashion e immettere nel circuito dell’abbigliamento, sperimentando sui colori e le tecniche pittoriche, cercando di adattarle al meglio sulle borse e sui pellami scelti, a cui le donne richiedono massima funzionalità e resistenza. Realizziamo prodotti unici (uno di uno) e delle edizioni limitate fino a un massimo di cento pezzi, per, appunto, rientrare in un ambito più strettamente legato alla moda. -

 

Silvia, Demanumea is not a brand of classic handbags. How was born and what differentiates it from the others?

 

- The project was born three years ago from a somewhat crazy idea: after studying in fashion and after an experience in a shoe company I asked myself what I would have liked to do in the future at a personal level. The answer I gave was to make a different product, which was not already on the market. So, with the one who is my present husband today, we thought about giving birth to Demanumea, even though initially it was a very small reality and the artists who attended it were my friends. We wanted (and still want) to defy the mass market with unique products, through the union of fashionable art. It's not a new project, but how to apply it, it is in fact, so that we did not exhibit at first in stores but in art galleries. Only later, we decided to make them more fashionable and enter the clothing circuit, experimenting with colors and pictorial techniques, trying to fit the best on selected handbags and skins, to which women require maximum functionality and endurance. We produce unique (one-of-a-kind) products and limited editions up to a maximum of one hundred pieces, for, in fact, to fall into a more closely environment linked to fashion. -

Grigius (Staffolani)

 

 

 

 

 

Grazie alla partecipazione di questi artisti, ogni vostra creazione è inedita e personale. Come avviene la loro selezione? 

 

- Presentiamo le collezioni moda, ciò quelle in limited edition, due volte all’anno e, a seconda del concetto a cui mi ispiro, sul quale disegno la struttura della borsa, scegliamo i vari artisti tra pittori, tatuato, scultori e orafi. La selezione avviene in due modi: da un lato ci rivolgiamo alle accademie (come quelle di Brera e Bologna), prendendo con noi i giovani diplomati e dall’altro collaboriamo con la Galleria Mazzoleni, uno dei nostri partner, i cui artisti hanno già un curriculum importante. Per quanto riguarda la realizzazione dei pezzi unici, invece, lasciamo libera espressione ai creativi, ponendo come unico limite quello tecnico, dal momento che devono lavorare su materiali a cui non sono abituati. -

 

Thanks to the participation of these artists, every creation is unpublished and personal. How does their selection take place?

 

- We present fashion collections, those in limited edition, twice a year, and depending on the concept I'm inspired, on which I design the bag structure, we choose the various artists among painters, tattoos, sculptors and goldsmiths. The selection takes place in two ways: on the one hand we turn to the academies (such as Brera and Bologna), taking with us the young graduates, and on the other we collaborate with Galleria Mazzoleni, one of our partners, whose artists already have a important curriculum. With regard to the creation of unique pieces, however, we leave a free expression to the creators, laying the only technical limit on them, since they have to work on materials that they are not used to. -

Formus (Sabrina Di Tora)

 

 

 

Punti molto sul termine unicità, non solo dal punto di vista creativo. Mi sembra infatti di percepire una certa esclusività anche per quanto riguarda la relazione con i clienti. Come avviene?

 

- Sì esatto. L’esclusività del prodotto è molto importante per noi ma è detta da una scelta stilistica e artistica. Quella nei confronti del cliente è, invece, imprescindibile. Al momento vendiamo attraverso una rete commerciale tradizionale e online, sul nostro sito. I nostri negozianti sono in grado di raccontare il nostro prodotto e la realtà che lo produce, così come i nostri artisti, in modo che sia più facile per il cliente capire che la borsa Demanumea è diversa dalle altre. In questo modo l’unicità emerge, sempre. -

 

You are focused on the term uniqueness, not just from the creative point of view. It seems to me to feel some exclusivity even with regard to the relationship with customers. How is it?

 

- Yes, you’re right. The exclusivity of the product is very important to us, but is characterized by a stylistic and artistic choice. That, is a must for the customer. We are currently selling through a traditional trading network and online, on our site. Our merchants are able to tell our product and the reality that produces it, as well as our artists, so it is easier for the customer to understand that the Demanumea bag is different from the others. In this way, uniqueness always emerges. -

 

Parlando delle borse a livello materico: dove selezionate i tessuti di che qualità sono?

 

- Lavoriamo soprattutto con pellami francesi, conciati in Italia e di altissima qualità che selezioniamo nelle fiere. Anche le parti in ottone sono tutte disegnate da noi e realizzate qui. Produciamo in particolare nel centro Italia, nelle aree colpite dal terremoto (come Ascoli Piceno, Pescara del Tronto), ma dove, nonostante tutto, si continua a lavorare e dove l’esperienza manifatturiera nella realizzazione di accessori in pelle è storica oltre che di altissimo valore.  -

 

Speaking of handbags at material level: where do you select the fabrics, what quality are they?

 

- We work mainly with French skins, tanned in Italy and of the highest quality selected in fairs. Brass parts are all designed by us and made here. We produce in particular in the center of Italy, in the areas affected by the earthquake (such as Ascoli Piceno, Pescara del Tronto), but where, in spite of everything, it continues to work and where the manufacturing experience in making leather accessories is historic as well as extremely valuable. -

Iruko (Salinelli / DiTora)

 

 

 

 

Come si relaziona la vostra indipendenza estetica con le tendenze della moda?

 

- Questa è una domanda molto intelligente. All’inizio non volevo proprio considerarle le tendenze, l’idea infatti era quella di porsi in modo diverso e distante da un certo mercato. Con il tempo ho cercato di rileggere il linguaggio della moda, senza mutare il progetto di base: un prodotto di nicchia, per persone che si rispecchiano in una borsa realmente autentica, le quali non hanno più voglia di essere prese in giro. Sul nostro sito c’è infatti la storia dei nostri artigiani, la mia, quella del brand e dei collaboratori e degli artisti con cui collaboriamo. Nulla è lasciato al caso. Credo sia giusto raccontate una realtà del made in Italy, anche se ancora piccola, come la nostra. -

 

How do you relate your aesthetic independence to fashion trends?

 

- This is a very smart question. In the beginning I did not want to consider it as a trend, the idea was to be different and distant from a certain market. By the time I tried to reread the language of fashion, without changing the basic project: a niche product for people who are reflected in a really authentic bag that no longer want to be caught. On our site there is in fact the history of our artisans, mine, of the brand, the collaborators and artists with whom we work. Nothing is left to chance. I think it's fair to tell a fact of made in Italy, even if it's still small, like ours. -

 

A questo proposito, com’è il rapporto con gli artigiani? 

 

- È fondamentale costruire delle relazioni con loro, seguire la produzione passo dopo passo. Non solo per una questione meramente tecnico, ma anche e soprattuto per imparare: sono loro i veri artisti, coloro che rendono concreto un disegno che fino a qualche istante prima era su carta. Oggi, ahimè, ce ne sono sempre di meno che lavorano come i nostri. -

Canema (Sabrina Di Tora)

 

 

 

 

In this regard, how is the relationship with craftsmen?

 

- It is essential to build relationships with them, to follow the production process step by step. Not only for a purely technical issue, but also to learn: they are the real artists, those who make a concrete design that up to a few moments before was on paper. Today, alas, there are always less of them working like ours. -

 

Quali sono i progetti per il futuro?

 

- Vorremo espanderci a livello commerciale e aumentare le arti e i creativi da coinvolgere, magari mischiandoli tra di loro. Quest’ultimo punto è un vero e proprio challenge perché si vanno a unire anche tecniche e storie diverse. - 

 

What are the projects for the future?

 

- We would like to expand on a commercial level and increase the arts and creatives to be involved, perhaps mixing them with each other. This last point is a real challenge because we also combine different techniques and stories. -

 

demanumea.com

 

 

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