Gioielli della Terra: un incontro con Agnese Taverna / Jewels of the Earth: an encounter with Agnese Taverna

22 Jul 2019

 

Agnese Taverna

 

 

 

Agnese Taverna nasce a Trieste. Oggi vive a Venezia, dove crea i suoi gioielli. Per realizzarli, passa attraverso il mare e la spiaggia. Raccoglie il legno che la laguna le dona spontaneamente. Allo stesso tempo crea sculture, alcune diventano spille-icone che mostra con orgoglio e definisce degli amuleti per chi li possiede, durante la nostra intervista avvenuta un paio di mesi fa a Milano, dopo averla incontrata per prima volta all Galleria Rossini di Milano, dove ha partecipato a una collettiva.

 

Agnese Taverna was born in Trieste. Today she lives in Venice, where she creates her jewelry. To achieve them, she passes through the sea and the beach. She collects the wood that the lagoon gives her spontaneously. At the same time she creates sculptures, some become icon-pins that she proudly shows and defines amulets for those who own them, during our interview a couple of months ago in Milan, after having met her for the first time at the Galleria Rossini in Milan, where participated in a group show.

 

Agnese Taverna, anello in legno di spiaggia e vetro

 

 

 

 

Agnese quando hai iniziato a interessanti al mondo del gioiello d’artista?

 

- Credo nel 2013. Già creavo qualcosa ma non mi sono mai aperta prima di allora al mondo del gioiello d’artista. Da quell’anno in poi, invece, ho cominciato a frequentare alcune mostre ed eventi dedicati al gioiello contemporaneo. -

 

Agnese when were you introduced to the world of artist jewelery?

 

- I believe in 2013. I was already creating something but I never opened the world of artist jewelery before then. From that year onwards, however, I started attending some exhibitions and events dedicated to contemporary jewelery. 

 

 

Agnese Taverna, colla Idolo in argento, legno, aicciaio inossidabile, ottone, granato

 

 

 

 

Come mai proprio quell’anno?

 

- Ero all’università e ho iniziato a fare cose più mie, ovvero a costruire un concetto estetico e pratico su cui basarmi. In effetti, se devo pensare ai veri e propri esordi potrei persino risalire alle elementari, quando creavo pezzi con quello che trovavo per casa: smontavo telefoni, usavo diversi materiali, anche la plastica. Tutte cose che poi sono andate di moda, ma io lo facevo in maniera del tutto spontanea. -

 

Why that year?

 

- I was at university and I started doing things that were more my own, that is, to build an aesthetic and practical concept to build on. In fact, if I have to think about the real beginnings I could even go back to elementary school, when I created pieces with what I found for home: I dismantled phones, I used different materials, even plastic. All things that are fashionable today, but I did it in a completely spontaneous way. -

 

 

Quindi hai sempre fatto la designer di gioielli, anche da giovanissima.

 

- Non proprio. Da piccola ero molto introversa e passavo molto tempo a scrivere. Le pagine che buttavo giù, poi, le rilegavo in piccoli libri. Li illustravo e poi consegnavo tutto a mia madre, felice di accumulare il tutto. Il gioiello, anche se ero piccola, è arrivato dopo, quando ho scoperto la scatola degli attrezzi di mio padre. Le mie prime vendite sono state a 1 euro, per le colleghe di mia madre (ride, ndr). -

 

So you've always been a jewelry designer, even from a very young age.

 

- Not exactly. As a child I was very introverted and spent a lot of time writing. The pages that I threw down, then, I bound them in small books. I illustrated them and then delivered them to my mother, happy to accumulate everything. The jewel, even though I was young, came later, when I discovered my father's toolbox. My first sales were up to 1 euro, for my mother's colleagues (she laughs, ed). -

 

Agnese Taverna, anello in legno, conchiglia e pietra

 

 

 

 

Ora dove vendi?

 

- Alle mostre e su Etsy. -

 

Now where do you sell?

 

- At exhibitions and on Etsy. -

 

 

l legno è la materia principale di quasi tutte le tue creazioni, come mai?

 

- Lo trovo un materiale molto duttile. Può essere plasmato anche con pochi strumenti. Spesso e volentieri lo raccolgo in spiaggia. Questo, in particolare mi affascina molto, assieme alle cortecce. Ne esistono alcune che regalano delle linee e dei colori incredibili, ma che sono nascoste ai più, poiché non sono visibili essendo all’interno del tronco. Ho anche provato a sperimentare con la parte esterna ma non mi ha dato le stesse soddisfazioni. Inoltre per anni ho lavorato in una falegnameria per il teatro, quindi lo conosco abbastanza bene, anche se l’approccio a livello pratico e creativo è completamente diverso: nel mio caso seguo molto l’istinto, quello che voglio trasmettere attraverso le mie creazioni. -

 

Wood is the main material of almost all your creations, why?

 

- I find it a very ductile material. It can also be shaped with a few tools. I often pick it up on the beach. This, in particular, fascinates me a lot, along with the barks. There are some that offer incredible lines and colors, but that are hidden from most, since they are not visible being inside the trunk. I also tried experimenting with the external part but it didn't give me the same satisfaction. Also for years I worked in a carpentry for the theater, so I know it quite well, even if the practical and creative approach is completely different: in my case I follow the instinct a lot, what I want to convey through my creations. -

 

 

Dalla spiaggia raccogli altro?

 

- Sì. Ad esempio delle pietre, alcune che lascio grezze altre le lucido e il bitume, una sorta di catrame naturale. -

 

Do you get more from the beach?

 

- Yes. For example stones, some of which I leave unpolished, and bitumen, a kind of natural tar. -

 

Agnese Taverna, anello in corteccia, legno e pietra

 

 

 

 

 

Esiste un proverbio berbero che dice pressapoco così: «Le parole più dolci hanno meno incanto su una donna rispetto a un gioiello silenzioso.» A guardare i tuoi monili è la sensazione che provo… sono tanto silenti quanto puri. 

 

- La mia è una ricerca personale quanto artistica. Non segue affatto la moda. Quindi mi trovo in accordo con questo detto, perché ogni monile e sincero, nel senso che viene da me e basta. -

 

There is a Berber proverb that roughly says: «The sweetest words have less charm over a woman than over a silent jewel.» Looking at your jewelry is the feeling I feel... they are as silent as they are pure.

 

- My research is as personal as it is artistic. It does not follow fashion at all. So I find myself in agreement with this saying, because every jewel is sincere, in the sense that it just comes from me. -

 

 

Agnese Taverna, idolo nero e perle di pietra di lava

 

 

 

Segui uno schema creativo e pratico preciso, oppure ogni opera viene da sé?

 

- Ogni opera viene da sé. Diciamo che il mio modo di lavorare è particolare: osservo, da grezzi, i materiali che tengono tutti sul tavolo. Li accosto per vedere come potrebbero stare assieme. Inizio a intervenire leggermente. Poi avviene una sorta di colpo di fulmine, l’idea, e incomincio a fare. A volte inizio un pezzo e rimane poi fermo un mese, perché ho bisogno di tempo e del caso - che mi affascina molto, così come l’errore - per concluderlo. Non sono progettuale, non ne ho bisogno dato che non lavoro con lastre o pezzi già fatti da assemblare. - 

 

Do you follow a precise creative and practical scheme, or does each work come by itself?

 

- Every work comes by itself. Let's say that my way of working is particular: I look at the materials that I keep together on the table. I approach them to see how they could be matched. I begin to intervene slightly. Then there is a sort of love at first sight, the idea, and I begin to do. Sometimes I start a piece and then it remains unfinished for a month, because I need time and chance - which fascinates me a lot, as well as the mistake - to conclude it. I'm not a designer, I don't need it since I don't work with plates or pieces already made to be assembled. -

 

 

Agnese Taverna, spilla in legno

 

 

Non realizzi solo gioielli, ma anche delle sculture-icone. Come mai?

 

- Non sono credente, ma sono molto affascinata dalle civiltà antiche che credevano negli idoli, nelle maschere; in oggetti in grado di essere degli amuleti. Inoltre credo che si possano facilmente slegare dalla religione… sono convinta che ognuno di noi sia in grado di identificare un oggetto preciso a cui tiene particolarmente, per vari motivi. Più che idoli, infatti, li chiamerei amuleti, perché portandoseli dietro, ognuno li attribuisce un significato specifico, che l’artista non aveva pensato. - 

 

I also make sculpture-icons. Why?

 

- I am not a believer, but I am very fascinated by the ancient civilizations that believed in idols, in masks; in objects that can be amulets. I also believe that they can be easily disconnected from religion... I am convinced that each of us is able to identify a specific object that he or she particularly cares about, for various reasons. More than idols, in fact, I would call them amulets, because bringing them, everyone gives them a specific meaning, which the artist had not thought of. -

 

 

Quali sono i tuoi riferimenti culturali e artistici e quanto influiscono sul tuo lavoro?

 

- Mi affascina tutto. L’arte arcaica, soprattutto nel mondo della gioielleria, da quella che si indossava nel Paleolitico fino a oggi. Per quanto riguarda l’arte più vicina ai nostri giorni, ammiro molto gli artisti che lavorano e trasformano la materia, tipo Burri. -

 

What are your cultural and artistic references and how much do they affect your work?

 

- Everything fascinates me. Archaic art, especially in the world of jewelry, from the one that was worn in the Paleolithic to today. As for the art closest to our days, I greatly admire the artists who work and transform the material, like Burri. -

 

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