Il chiaroscuro che indaga l’animo umano: il disegno secondo Hélène De Mees / The chiaroscuro that investigates the human soul: drawing according to Hélène De Mees

18 Feb 2020

 

Hélène De Mees

 

 

 

 

Non è cosa comune nell’arte utilizzare il pastello come strumento principale per disegnare. Solitamente è un elemento che si aggiunge a un’opera per enfatizzarne degli aspetti. L’arista belga Hélène De Mees, invece, lo rende unico protagonista di ogni suo lavoro. Sin dagli esordi, dopo un percorso di studi in pittura presso L'école Supérieure des Arts de Saint-Luc a Liège. Una volta terminata questa esperienza si trasferisce a Parigi, città dalla quale racconta di sé e delle suo mondo in bianco e nero. 

 

It is not common in art to use crayon as the main tool for drawing. Usually it is an element that is added to a work to emphasize aspects. The Belgian artist Hélène De Mees, on the other hand, makes it the only protagonist of all her works. From the beginning, after a course of studies in painting at the Éécole Supérieure des Arts de Saint-Luc in Liège. Once this experience is over, she moves to Paris, the city from which she talks about herself and her world in black and white.

 

 

Hélène, quando hai scoperto l'arte e quindi il disegno?

 

- Ho iniziato a dipingere quando ero molto giovane assieme a mia nonna il mercoledì pomeriggio quando non avevo scuola. Nonostante non provenga da una famiglia di artisti, sin dalla mia infanzia sono sempre stata attratta dall'arte in tutte le sue forme. Ho sempre saputo e detto in modo forte e chiaro “nel futuro sarò diventato un’artista”. Cosa che effettivamente divenne concreta quando, a sedici anni, entrai in una scuola d’arte, dove potei dedicarmi completamente a questo sogno della mia infanzia. -

 

Hélène, when did you discover art and therefore drawing?

 

- I started painting when I was very young with my grandmother on Wednesday afternoon when I had no school. Although I don't come from a family of artists, since my childhood I have always been attracted to art in all its forms. I always knew and said loudly and clearly "in the future I will become an artist". Which actually became concrete when, at the age of sixteen, I entered an art school, where I was able to dedicate myself completely to this childhood dream. -

 

 

Autoportrait I, 170x210 cm, pastel sec sur papier, Décembre 2016

 

 

Il tuo medium principale è il pastello che generalmente è usato come una tecnica che aggiunge qualcosa in più al disegno a matita o alla pittura a olio o acrilico. Cosa ti ha attratto?

 

- Direi la spontaneità del gesto, la durezza del materiale. Ho studiato pittura, quindi ho lavorato a lungo su olio e colore. Ma molto rapidamente mi sono resa conto che questa tecnica non mi soddisfaceva, che non avevo la possibilità di esprimermi liberamente come desideravo. Un giorno, per caso, e sperimentando altri strumenti e supporti, ho scoperto il pastello. L’animo grezzo di questa tecnica mi ha dato subito delle soddisfazioni. Ho scoperto una forma di disegno che unisce sobrietà, potere e sincerità. -

 

Your main medium is crayon which is generally used as a technique that adds something more to pencil drawing or oil or acrylic painting. What attracted you?

 

- I would say the spontaneity of the gesture, the hardness of the material. I studied painting, so I worked extensively on oil and color. But very quickly I realized that this technique did not satisfy me, that I did not have the opportunity to express myself freely as I desired. One day, by chance, and experimenting with other tools and supports, I discovered pastel. The raw soul of this technique immediately gave me satisfaction. I discovered a form of drawing that combines sobriety, power and sincerity. -

 

 

Scala di colori bianca e nera. Perché questa bicromia?

 

- Quando disegno esprimo tutto ciò che sento. Voglio trasmettere un'emozione forte. Per equilibrare questi sentimenti cerco un contrasto elevato, quasi esagerato. Per questo uso la tecnica del chiaroscuro, che è un grande riferimento per me, così come lo è Caravaggio, ovviamente. Penso che questo approccio evidenzi il messaggio dell'artista con finezza e intensità. Lavoro in modo abbastanza istintivo: là dove si vedono dei bianchi molto profondi è dove sento che una parte dovrebbe emergere e suggerisco dove lo sguardo deve indagare, per immaginare ciò che è nascosto nell’ombra. -

 

Black and white color scale. Why this duotone?

 

- When I draw I express everything I feel. I want to convey a strong emotion. To balance these feelings I seek a high, almost exaggerated contrast. For this I use the chiaroscuro technique, which is a great reference for me, as is Caravaggio, obviously. I think this approach highlights the artist's message with finesse and intensity. I work quite instinctively: where very deep whites are seen it is where I feel that a part should emerge and I suggest where the gaze must investigate, to imagine what is hidden in the shadows. -

 

 

Marion I, 130x230 cm, pastel sec sur papier, Juin 2019

 

 

 

Disegni principalmente figure. Da cosa deriva questa scelta?

 

- Ho sempre avuto un fascino per gli umani e ciò che emanano. Il fatto che tutti noi trasmettiamo delle onde di energia verso chi ci sta attorno, attraverso lo sguardo, la bocca, le mani, la postura. Trovo che ci sia una tale bellezza nelle emozioni che non controlliamo… Questa è la nostra aura, e il mio disegno è come la interpreto e percepisco. -

 

You mainly draw figures. Where does this choice come from?

 

- I've always had a fascination with humans and what they give off. The fact that we all transmit waves of energy to those around us, through the gaze, the mouth, the hands, the posture. I find that there is such beauty in emotions that we don't control… This is our aura, and my pieces are how I interpret and perceive it. -

 

Duo, 195x190 cm, pastel sec sur papier, Septembre 2017

 

 

Lo sfondo è nero. Il soggetto è bianco. Come si costruisce il processo di rappresentazione?

 

- Mi piace l'idea di "evidenziare" il mio soggetto, la sua anima, la sua identità, la sua unicità. Li porto fuori dall'ombra in modo che appaiano negli occhi degli spettatori, i quali possono "ricevere l'anima" del personaggio rappresentato. I grandi formati mi permettono di intensificare questa esperienza dando allo spettatore un'immersione nel mio lavoro. -

 

The background is black. The subject is white. How is the representation process constructed?

 

- I like the idea of ​​"highlighting" my subject, his soul, his identity, his uniqueness. I take him out of the shadows so that he appears in the eyes of the spectators, who can "receive the soul" of the represented character. The large formats allow me to intensify this experience by giving the viewer an immersion in my work. -

 

 

Guardando i tuoi quadri, sembrano quasi "fotografici". Esiste un legame con la fotografia o la rappresentazione è puramente istintiva?

 

- L’aspetto fotografico esiste, ma viene prima. Soprattutto quando il soggetto viene osservato attraverso uno schermo del telefono o del computer. Nella realtà, invece, ogni opera misura tra 2 e 3 metri di altezza. Trasformo molto l’immagine per distaccare il mio lavoro dalla riproduzione pura e semplice e dargli una vera esistenza come disegno e non come fotografia. Quindi direi che, a lavoro finito, i miei lavori non hanno a che fare con la fotografia, anche se la mia tendenza perfezionista ha dato loro un aspetto che si avvicina all’iperrealismo. -

 

Looking at your paintings, they seem almost "photographic". Is there a link with photography or is representation purely instinctive?

 

- The photographic aspect exists, but it comes first. Especially when the subject is viewed through a phone or computer screen. In reality, however, each work measures between 2 and 3 meters in height. I transform the image a lot to detach my work from pure and simple reproduction and give it a real existence as a drawing and not as a photograph. So I would say that, when the work is finished, my works do not have to do with photography, even if my perfectionist tendency has given them an aspect that is close to hyperrealism. -

 

 

Détail Autoportait

 

 

Qual è il tuo approccio con i soggetti che ritrai?

 

- Disegno persone la cui aura mi tocca e che voglio “congelare” sulla carta. È spesso uno scambio abbastanza forte tra il modello e me, perché cerco il loro essere e non la loro forma, ovvero l’immagine con cui vogliono siano visti. La storia del disegno inizia a questo punto, nello scambio, anche prima che lo schizzo venga disegnato su carta. Quello che cerco in loro è la semplicità senza artifici e senza pose. Questo è il motivo per cui, molto spesso, chiedo loro di non fare alcuna espressione, e inizio un dialogo in modo che la persona di fronte a me dimentichi il contesto. È in questo momento in generale che riesco a catturare emozioni sincere e spontanee. -

 

What is your approach with the subjects you portray?

 

- I draw people whose aura touches me and I want to “freeze” it on paper. It is often a fairly strong exchange between the model and me, because I look for their being and not their form, or the image with which they want to be seen. The history of my drawing begins at this point, in the exchange, even before the sketch is drawn on paper. What I look for in them is simplicity without artifice and without poses. This is why, very often, I ask them not to make any expression, and I start a dialogue so that the person in front of me forgets the context. It is in this moment in general that I manage to capture sincere and spontaneous emotions. -

 

 

Quali sono i tuoi riferimenti culturali?

 

- Sono molto attratta da scultori come Eudald de Juana, fotografi come Irving Penn ma anche dalla pittura e dall'incisione. Sono molto sensibile al rinascimento italiano, così come alla vostra arte barocca, con il pittore il Caravaggio, di nuovo, come grande riferimento. Attualmente, un artista ha particolarmente segnato il mio percorso. È Safet Zec, un pittore bosniaco che vive a Venezia. Ho scoperto il suo lavoro durante una mostra a Lille "La Peinture et la vie”. Sono rimasta enormemente toccata e influenzata da tutto il suo lavoro. -

 

What are your cultural references?

 

- I am very attracted to sculptors like Eudald de Juana, photographers like Irving Penn but also to painting and engraving. I am very sensitive to the Italian Renaissance, as well as to your Baroque art, with the painter Caravaggio, again, as a great reference. Currently, an artist has particularly marked my path. It is Safet Zec, a Bosnian painter who lives in Venice. I discovered his work during an exhibition in Lille "La Peinture et la vie". I was enormously touched and influenced by all his work. -

 

 

Milena, 215x225 cm, pastel sec sur papier, Mars 2017

 

 

 

Programmi per il futuro?

 

- Attualmente faccio parte degli artisti della galleria parigina Anouk Le Bourdiec, che mi rappresenta sul mercato dell'arte francese. Il 5 marzo di quest’anno inaugurerò lì la mia prima mostra personale, dove esporrò la maggior parte dei miei lavori più recenti. -

 

Plans for the future?

 

- I am currently one of the artists of the Parisian gallery Anouk Le Bourdiec, who represents me on the French art market. On March 5 of this year I will inaugurate my first personal exhibition there, where I will exhibit most of my most recent works. -

 

galeriealb.com 

Hélène De Mees 

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