Il valore dell’amicizia tra arte e letteratura, uno sguardo al passato / The value of friendship between art and literature, a look at the past

25 Mar 2019

 

 

 

Qualche sera fa a Milano si è tenuta una cena. Otto ospiti, ognuno dei quali ignaro del volto del proprio commensale. Bisogna ammettere che si tratta di una situazione decisamene intrigante. Ci si può immaginare le diverse figure come proiettate nei bar della Parigi dei primi del Novecento, o della Milano post-bellica. Gli artisti e i letterati fanno gruppo, in quell’epoca. Oggi è molto difficile. Ecco perché non nascono i movimenti, le correnti artistiche. L’era post-moderna è anche quella dell’individualismo culturale. Ognuno va per la sua strada. Tornando a quella cena, saranno nate delle amicizie, delle alchimie tali per cui ci si è trovati in sintonia? Può darsi. 

 

A dinner was held in Milan a few nights ago. Eight guests, each of them unaware of the face of their diner. It must be admitted that this is a decidedly intriguing situation. One can imagine the different figures as projected in the bars of the Paris of the early twentieth century, or of post-war Milan. Artists and writers make up a group at that time. Today it is very difficult. This is why movements and artistic currents are not born. The post-modern era is also that of cultural individualism. Everyone goes his own way. Returning to that dinner, will friendships have been born, such alchemies for which we found ourselves in tune? Maybe.

 

 

L'Atelier du peintre, Gustave Courbet,1854-1855

 

 

Filìa. È da questa breve parola che nascono le relazioni. In origine, spiega Treccani, il suo valore risale al concetto fisico in Empedocle, «con il significato di forza cosmica, e insieme anche di divinità, che spinge in armonica unità gli elementi (aria, acqua, terra, fuoco).» Aristotele aggiunge più tardi che il sentimento dell’amicizia è una virtù. Inoltre è una «cosa necessarissima per la vita», in quanto nessuno sceglierebbe di vivere senza amici anche se avesse tutti gli altri beni. Aggiunge il filosofo. 

 

Filìa. Relationships are born from this short word. Originally, Treccani explains, its value goes back to the physical concept in Empedocles, «with the meaning of cosmic force, and at the same time also of divinity, which pushes the elements into harmonious unity (air, water, earth, fire).» Aristotle adds later that the feeling of friendship is a virtue. Furthermore, it is a «very necessary thing for life», since no one would choose to live without friends even if he had all the other goods. The philosopher adds.

 

Natura morta con ritratto di M. Kisling dipinto da Modigliani, Modigliani e Kisling, 1918

 

 

 

Nell’arte e nella letteratura, sono molti i gruppi che si vengono a formare. E a testimoniarlo non sono solamente le prove fotografiche o i carteggi, ma le opere stesse, quelle realizzate dagli artisti e scrittori. 

Alcuni gruppi vengono a formasi perché vi è un’intesa personale che va al di là di quella concettuale. Altri, invece, si formano esclusivamente per quest’ultimo motivo. In entrambi i casi sono nate delle amicizie memorabili. 

 

In art and literature, there are many groups that are formed. And to testify it is not only the photographic evidence or the correspondence, but the works themselves, those made by artists and writers.

Some groups come to form because there is a personal understanding that goes beyond the conceptual one. Others, instead, are formed exclusively for this last reason. In both cases memorable friendships were born.

 

 

Raffaello Sanzio e il suo Autoritratto con un amico (1518-1520); Courbet e il suo celebre dipinto L’Atelier du peintre (1854-1855). In esso si trovano personaggi e compagni di avventure dell’artista, in particolare Charles Baudelaire.

Qualche anno dopo Degas è una sorta di reporter, e disegna gli amici Ludovic Halévy (librettista e scrittore) e Albert Cavé (supervisore dei teatri per il Ministero degli Interni), a teatro. Il risultato è l’opera Amis du théâtre (1879). 

 

Raffaello Sanzio and his Self-portrait with a friend (1518-1520); Courbet and his famous painting L’Atelier du peintre (1854-1855). In it there are characters and companions of the artist's adventures, in particular Charles Baudelaire.

A few years later Degas is a sort of reporter, and draws his friends Ludovic Halévy (librettist and writer) and Albert Cavé (theater supervisor for the Ministry of the Interior), at the theater. The result is the work Amis du théâtre

 

(1879).

Autoritratto con un amico, Raffaello Sanzio, 1518-1520

 

 

 

Klimt è tra i primi pittori a ritrarre esplicitamente una coppia di donne omosessuali. A essere dipinte sono du sue amiche, caratteristica che l’artista simbolista austriaco a espresso chiaramente, facendola diventare il titolo del suo lavoro. Tra il 1916 e il 1917 realizza Le Amiche, splendido dipinto distrutto nel 1945 durante l'incendio del castello di Immendorf.

Modigliani non solo coltiva amicizie in campo artistico, ma con esse realizza anche delle opere a quattro mani. In particolare con il pittore Moïse Kisling, con il quale dipinge in particolare Natura morta con ritratto di M. Kisling dipinto da Modigliani, del 1918. 

 

Klimt is among the first painters to explicitly portray a couple of homosexual women. To be painted are his friends, a characteristic that the Austrian symbolist artist clearly expressed, making it become the title of his work. Between 1916 and 1917 he made Le Amiche, a splendid painting destroyed in 1945 during the fire of the castle of Immendorf.

Modigliani not only cultivates friendships in the artistic field, but also realizes works with four hands. In particular with the painter Moïse Kisling, with whom he painted in particular Natura morta con ritratto di M. Kisling dipinto da Modigliani, in 1918.

 

 

Le Amiche, Gustav Klimt, 1916-1917

 

 

Nel mondo dei poeti e romanzieri gli esempi si sprecano. Dall’Italia agli Stati Uniti, non esistono caffè - possibilmente spartani - che non abbiano ospitato questi soggetti e i loro taccuini, intenti a riportare su carte il loro vissuto. 

Senza scomodare troppo l’epoca di Dante e del suo «Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io…», incipit di un sonetto contenuto nelle Rime (1283-1307), sono i romanzi di formazione a contenere questa virtù aristotelica. Soprattutto dall’altra parte dell’Atlantico. On the road (1957) di Jack Kerouac - assieme a molta della sua produzione successiva - è l’emblema di cosa voglia dire (de)scrivere le proprie amicizie. Ad accompagnarlo nel suo viaggio sulla strada, tra gli States e il Messico, sono, sotto pseudonimo, scrittori di fama mondiale come Allen Ginsberg e William Burrough. Senza dimenticare Lawrence Ferlinghetti e Neal Cassidy. I fondatori assieme all’autore del romanzo della Beat Generation

 

In the world of poets and novelists the examples are wasted. From Italy to the United States, there are no cafés - possibly cheap - that have not hosted these subjects and their notebooks, intent on bringing their experience back to life on paper.

Without bothering too much the era of Dante and his «Guido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io…», incipit of a sonnet contained in the Rime (1283-1307), are the bildungsroman to contain this Aristotelian virtue. Especially from the other side of the Atlantic. On the road (1957) by Jack Kerouac - along with much of his subsequent production - is the emblem of what it means to write one's friendships. Accompanying him on his journey on the road, between the States and Mexico, are, under a pseudonym, world-famous writers such as Allen Ginsberg and William Burrough. Without forgetting Lawrence Ferlinghetti and Neal Cassidy. The founders along with the author of the Beat Generation.

 

 

Jacl Kerouac, Allen Ginsberg e William Burroughs a Milano

 

 

 

Il valore reale di questi incontri è più facile da comprendere attraverso le opere degli artisti. Sono delle tracce, delle testimonianze non solo di un loro momento di vita ma suggeriscono inoltre che, in passato, le relazioni tra intellettuali erano molto diverse da oggi. Queste sono importanti perché mettono nero su bianco non tanto i tempi andati ma la situazione presente. In cui ogni sentimento positivo viene sempre meno. Al punto che ci si potrebbe stupire nel leggere o osservare il lavoro di un autore contemporaneo e trovarci dentro il ritratto di un suo collega.  

 

The real value of these meetings is easier to understand through the works of the artists. They are traces, testimonies not only of their moment of life but also suggest that, in the past, relations between intellectuals were very different from today. These are important because they put not just the old days but the present situation on paper. In which every positive feeling comes less and less. So much so that we could be surprised to read or observe the work of a contemporary author and find in the portrait of a colleague of his.

 

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