La fiaba di una donna tra tradizione e avanguardia: il gioiello secondo Pia Mariani / The tale of a woman between tradition and avant-garde: the jewel according to Pia Mariani

11 Feb 2019

 Pia Mariani indossa collana Cuori Sheherazade by Tancredi Mangano

 

 

 

Una favola. Potrebbe essere condensata in queste due parole la storia di Pia Mariani, creatrice di gioielli epici-contemporanei. Altra coppia di concetti in grado di definire al meglio il suo lavoro, il quale muove dalla tradizione della sua terra nativa, il Molise, fino all’avanguardia, in cui sperimenta attraverso i metalli e le pietre preziose assieme agli elementi della natura. Uno su tutti il vento. Ed è una folata di energia e passione per il proprio mestiere, esercitato da più di vent’anni, ad accogliermi nel suo atelier Milanese, città scelta per studiare e vivere, qualche settimana fa. Tra ricordi di monili importanti, come quello realizzato per l’amica Fernanda Pivano e nuove sfide, Mariani racconta il suo modus, spiegando, inconsapevolmente, perché è una delle autrici del gioiello contemporaneo più influenti del momento.

 

A fairy tale. The story of Pia Mariani, creator of epic-contemporary jewelry, could be condensed in these two words. Another pair of concepts able to better define her work, which moves from the tradition of her native land, Molise, up to the forefront, in which she experiments through metals and precious stones together with the elements of nature. One above all the wind. And it is a flurry of energy and passion for her craft, which she has practiced for more than twenty years, to welcome me in her Milanese atelier, a city chosen to study and live, a few weeks ago. Among memories of important jewelry, such as the one made for her friend Fernanda Pivano and new challenges, Mariani tells her modus that explains, unknowingly, why she is one of the most influential contemporary jewel authors of the moment.

 

 

Rinascimento, Roberto il Normanno e altri riferimenti storico-culturali. Pia da dove nasce la passione per il passato e come entra nelle tue creazioni?

 

- Da una storia personale, quella di una bambina, io, mentre giocavo sul campo di grano di mio padre, quando ancora vivevamo a Ururi (Aurora); a un certo punto lui è arrivato dicendo che aveva trovato l’oro. Questa, paradossalmente, potrebbe essere una leggenda. Di certo è un fatto curioso. Sono nata in una terra dove forse c’è l’oro. Da lì il fascino per i racconti per i periodi storici connotati da bellezza e armonia mi hanno coinvolta sempre di più. Sicuramente la mia passione nasce dal concetto di solarità: l’oro è solare e mi rispecchio completamente in questa caratteristica. E si nota anche nei miei disegni. -

 

Renaissance, Roberto the Norman and other historical-cultural references. Pia where does the passion for the past come from and how do you enter your creations?

 

- From a personal story, that of a child, while I was playing on my father's wheat field, when we were still living in Ururi (Aurora); at a certain point he arrived saying he had found gold. This, paradoxically, could be a legend. Certainly it is a curious fact. I was born in a land where maybe there is gold. From there the fascination for stories for historical periods characterized by beauty and harmony have involved me more and more. Surely my passion comes from the concept of solarness: gold is solar and I completely reflect in this characteristic. And it is also noticeable in my drawings. -

 

 

 

Collier, Sheherazade, Pia Mariani

 

 

 

Fai dei bozzetti prima di realizzare la collezione vera e propria?

 

- Sì. Oltre alla solarità, un’altra parola chiave è armonia. Le scuole d’arte e quello che mi hanno insegnato, soprattutto la composizione dei ritratti, per via della costituzione di una forma, sono le tracce che mi permettono ogni giorno di disegnare e, via via, fare evolvere i miei bozzetti. Parto da un foglio bianco sul quale dipingo la mia immaginazione. Seguo sempre i miei stimoli. Ricordo che la collezione dedicata alle sirene è nata perché era un periodo in cui l’argomento mi affascinava particolarmente. Dovevo, per dei miei clienti, trovare dei gioielli in grado di valorizzare al meglio la perla. Pensando alle varie possibilità, ho scartato quelle più sfruttate, come le conchiglie. Di colpo mi sono venute in mente le sirene che giocano con le perle, e da lì ho sviluppato ogni pezzo. C’è sempre una favola all’interno del mio progetto. - 

 

Do you make sketches before realizing the actual collection?

 

- Yes. Besides radiance, another key word is harmony. The art schools and what they taught me, especially the composition of the portraits, because of the constitution of a shape, are the traces that allow me every day to draw and, gradually, make my sketches evolve. I start from a blank sheet on which I paint my imagination. I always follow my stimuli. I remember that the collection dedicated to mermaids was born because it was a period in which the subject fascinated me particularly. For my clients, I had to find jewels that could make the most of the pearl. Thinking about the various possibilities, I discarded the most exploited ones, like the shells. Suddenly I thought of the sirens playing with pearls, and from there I developed each piece. There is always a story within my project. -

 

 

 

Bracciale cuff con berillo verde, Sheherazade, Pia Mariani

 

 

 

Parliamo della forma, cosa ti affascina di essa?

 

- Mi intriga. Quando comincio a disegnare mi appassiona talmente tanto entrare in quella miniatura che continua fino a che non trovo la silhouette in grado di appagarmi. Altre volte, invece, un gioiello nasce in cinque minuti. -

 

Let’s talk about the shape, what fascinates you about it?

 

- It intrigues me. When I begin to draw, I am so passionate about entering that miniature that I continues until I find the silhouette able to satisfy me. Other times, however, a jewel is born in five minutes. -

 

 

Riesci a comunicare bene il tuo desiderio agli artigiani con cui collabori? Che rapporto hai con loro?

 

- A volte succede che la mia fantasia va oltre le possibilità di essere concretizzata. Ma sono talmente testata che Oscar, l’orafo il quale si occupa di realizzare la collezione Sheherazade, oggi, dopo un anno di prove, mi dice che se non fosse stato per me non esisterebbe questo tipo di lavorazione. Mi piace coinvolgere gli orafi in ogni fase di creazione. -

 

Can you communicate your desire well to the artisans you work with? What relationship do you have with them?

 

- Sometimes it happens that my imagination goes beyond the possibilities of being concretized. But I am so stubborn that Oscar, the goldsmith who is responsible for creating the Sheherazade collection, today, after a year of testing, tells me that if it were not for me there would not be this type of work. I like to involve goldsmiths in every phase of creation. -

Anello con diamanti, Regina, Pia Mariani

 

 

 

 

 

Com’è nata, allora, Sheherazade?

 

-  Ho lavorato molto su questa collezione. Tenendo e buttando via parecchio, finché non abbiamo scoperto il vento, l’unico elemento in grado di creare le trasparenze, i pizzi, che avevo in mente, a ogni pezzo. Come ciò avviene è un segreto e lo custodisco per bene. Per me essere all’avanguardia significa sperimentare continuamente e sfruttare ciò che la natura e la tecnologia offrono al momento. Sai molti ci hanno provato a emulare il mio lavoro ma con scarsi risultati. Non perché io sono più brava, ma perché ho sperimentato e trovato l’unicum. -

 

How was born, then, Sheherazade?

 

- I worked a lot on this collection. Holding and throwing away so much, until we discovered the wind, the only element able to create transparencies, the laces, I had in mind, to each piece. How this happens is a secret and I keep it for good. For me, being on the cutting edge means continually experimenting and exploiting what nature and technology offer at the moment. You know, many have tried to emulate my work but with poor results. Not because I am better, but because I have experienced and found the unicum. -

 

 

Sei molisana ma vivi da sempre a Milano, dove hai frequentato l’Accademia di Brera. Sottsass, nella sua autobiografica, scrive che l’arte rientra nella pittura e nella scultura. Qual è il tuo punto di vista e il gioiello è o non è arte?

 

- Per quanto riguarda il mio lavoro mi sento un’artista che ha cominciato come pittrice e poi ha dovuto imparare a essere anche designer. Dopo il disegno, infatti, viene la fase della pittura: dipingo i miei gioielli. Per me il colore è materia e, attraverso le pennellate, vado a cercare la forma, il risultato finale che ho in mente. La favola che diventa realtà. In generale, però, quello che afferma Sottsass può essere vero, rispetto a coloro i quali disegnano al computer i primi pezzi, no? Forse avendo molta esperienza in questo campo utilizzo un approccio ormai consolidato. Certo, la pittura, la scultura sono un altro mondo rispetto alla gioielleria. Eppure credo che il gioiello non sia solo design, ovvero nati attraverso un progetto, tanto è vero che esistono pittori che hanno creato dei monili. -  

 

You are from Molise but you have always lived in Milan, where you attended the Brera Academia. Sottsass, in his autobiography, writes that art is only part of painting and sculpture. What is your point of view and the jewel is or is not art?

 

- As for my work I feel like an artist who started as a painter and then had to learn to be a designer too. After the drawing, in fact, comes the painting phase: I paint my jewels. For me color is matter and, through the brushstrokes, I go to look for the shape, the final result I have in mind. The story that becomes reality. In general, however, what Sottsass says may be true, compared to those who draw the first pieces on the computer, right? Perhaps having much experience in this field I use a well-established approach. Of course, painting, sculpture are another world than jewelry. Yet I believe that jewelry is not just design, that is born through a project, so much so that there are painters who have created jewelry. -

Pendente in oro bianco e diamanti, Mappamondo, Pia Mariani

 

 

 

In quale collezione sei stata più designer e in quale pittrice?

 

- Beh, in Five mi sento più designer, perché in quel caso un giorno, giocando con un laccio, mi sono resa conto he muovendolo a piacere, poteva diventare un anello da indossare in cinque modi diversi. È più geometrico. Sheherazade è certamente la collezione che mi rappresenta di più dal punto di vista artistico. -

 

In which collection have you been more designers and in which painter?

 

- Well, in Five I feel more like a designer, because in that case one day, playing with a lasso, I realized that moving it as you like, it could become a ring to wear in five different ways. It is more geometric. Sheherazade is certainly the collection that represents me most from an artistic point of view. -

 

 

Quali elementi della tua terra è possibile rintracciare nei tuoi pezzi e quali, invece, di Milano?

 

- La tecnica del tombolo, con la quale si realizzano alcuni pezzi di Sheherazade, il concetto del pizzo, fanno parte del mio territorio d’origine. La collezione Regina credo sia più nordica, non credi? Come quella ispirata e dedicata alla pittura, in cui sto improntando il mio mestiere originale di pittrice. Una collezione, per altro, che voglio fare evolvere, inserendo, se riesco, alcuni elementi di Chagall o le maschere di Picasso. - 

 

Which elements of your land can be traced in your pieces and which, instead, of Milan?

 

- The technique of the tombolo, with which some pieces of Sheherazade are made, the concept of lace, are part of my territory of origin. The Regina collection I think is more nordic, don’t you think? Like the one inspired and dedicated to painting, in which I am imprinting my original job as a painter. A collection, on the other, that I want to evolve, inserting, if I can, some elements of Chagall or the masks of Picasso. -

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  

Pendente, Cuore in platino con nastro di seta rossa, Fahrenheit, Pia Mariani

 

 

Si dice che nel design e nella moda sia già stato fatto tutto, che non ci sia più nulla da inventare. Il mondo della gioielleria può ancora ritenersi all’avanguardia o anch’esso ha fatto un passo indietro in termini di creatività?

 

- Penso che nel gioiello d’autore ci sia sempre qualcosa di nuovo da inventare e su cui sperimentare. Ecco perché ogni creazione, potenzialmente, potrebbe evolvere continuamente. Continuo a lavorare e a sperimentare. Non mi fermo mai, per questo non mi limito ad accogliere i miei clienti nello studio ma ho realizzato uno shop online. Continua, come vedi, anche in questo caso un parallelo tra tradizione e senso del presente. -

 

It is said that in design and fashion everything has already been done, that there is nothing left to invent. Can the jewelery world still consider itself to be in the vanguard or has it taken a step backwards in terms of creativity?

 

- I think that there is always something new in the author's jewel to be invented and experimented with. That's why every creation could potentially evolve continuously. I keep working and experimenting. I never stop, this is why I do not limit myself to welcoming my clients in the studio but I have created an online shop. Continue, as you can see, also in this case a parallel between tradition and sense of the present. -

 

piamariani.com

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on Google +
Please reload

  • Black Icon Instagram
  • Nero Twitter Icon
  • Nero Facebook Icon

WEB DESIGN by Annamaria Maisto

Copyright © Nouvelle Factory