Moda digitale, acquisti consapevoli: è Lablaco nelle parole del suo fondatore Lorenzo Albrighi / Digital fashion, aware shopping: it is Lablaco in the words of its founder Lorenzo Albrighi

21 May 2018

 

Lorenzo Albrighi by Szilverster Makó

 

 

 

Sta uscendo dalla versione live-beta per diventare una realtà digitale a tutti gli effetti. Possiede già cinquanta brand globali aderenti e oltre cinquemila users. È Lablaco, il progetto ideato da Lorenzo Albrighi, sarto e coraggioso talento milanese, co-fondato un anno fa insieme all’esperta di management aziendale nel settore moda Kuo – Shih Yun, originaria di Taipei (Taiwan). Si tratta di un sito che è anche un’applicazione bi-tematica scaricabile dall’app-store del proprio smartphone. Ma non finisce qui, è un’idea che si appresta a rivoluzionare il sistema della moda attuale, poco inclusivo e aggiornato, di quello relativo allo shopping online, considerato già antiquato, e il modo di concepire il processo di acquisto dei consumatori, grazie a un modus operandi che non prevede il sistema della profilazione. 

Incontro Albrighi all’interno degli uffici dell’azienda, qualche settimana fa, e questo è il suo racconto.

 

It is coming out of the live-beta version to become a full-fledged digital reality. It already owns fifty global brand members and over five thousand users. It is Lablaco, the project conceived by Lorenzo Albrighi, a tailor and brave Milanese talent, co-founded a year ago together with the management expert in the fashion sector Kuo - Shih Yun, originally from Taipei (Taiwan). It is a website that is also a bi-thematic application downloadable from the app-store of your smartphone. But it does not end there, it is an idea that is preparing to revolutionize the current fashion system, little inclusive and old, of that related to online shopping, considered already outdated, and the way to conceive the process of purchasing consumers, thanks to a modus operandi that does not provide for the profiling system.

I meet Albrighi within the company offices, a few weeks ago, and this is his story.

 

 

Lorenzo, definiresti Lablaco e, soprattutto, il concetto di circular fashion platform?

 

- La moda dopo il petrolio è la seconda causa di inquinamento al mondo. Pensa che l''85% dei vestiti acquistati finiscono poi in discarica. Tuttavia, non esiste un’alternativa al passo coi tempi e valida per evitare queste conseguenze, o meglio ora c’è: in Lablaco cerchiamo di dare un'alternativa facile e divertente per i consumatori. La piattaforma parte dal presupposto che se esiste una circular economy, relativa al solo rapporto business to business, ovvero tra aziende (fornitori di tessuti e case produttrici), non abbiamo trovato, invece, strumenti che aiutino i consumatori a contribuire a una moda circolare e consapevole. Ecco perché uno dei pilastri del progetto si chiama Give: si tratta di un’applicazione molto semplice in cui tu fai una foto al prodotto che non vuoi più e, anziché gettarlo via, lo doni a colui che è interessato ad averlo. Sai qual è il punto? Se compri una t-shirt a dieci euro e poi intendi rivenderla online al prezzo di cinque, farai molta fatica. Non solo perché è difficile che qualcuno l’acquisti, ma anche, nell’eventualità che accada, devi prenderti la briga di andare impacchettarla, andare in posta per spedirla ecc. Noi siamo nati per evitare questi meccanismi complicati: pensiamo a tutto noi. Il nostro sistema è orizzontale,  peer to peer (da consumatore a consumatore): dopo aver scattato la foto arriva dhl a casa e ritira il pacco, e tu guadagni una moneta virtuale, fornita la piattaforma. Valutiamo i capi non in base al costo ma all’impatto ambientale. La piattaforma è circolare anche perché queste monete le puoi utilizzare per avere degli sconti sul secondo pilastro del progetto Shop, sul quale vengono invece venduti i capi nuovi. -

 

Lorenzo, would you define Lablaco and, above all, the concept of circular fashion platform?

 

- Fashion after oil is the second most important cause of pollution in the world. Think that 85% of the purchased clothes end up in landfills. However, there is no alternative to the passage with the times and valid to avoid these consequences, or rather now there is: in Lablaco we try to give an easy and fun alternative for consumers. The platform assumes that if there is a circular economy, relating only to the business-to-business relationship, or between companies (suppliers of fabrics and manufacturers), one that makes consumers active and aware is almost non-existent. That's why one of the pillars of the project is called Give: it is a very simple application where you take a picture of the product you no longer want and, instead of throwing it away, you give it to the one who is interested in having it. Do you know what the point is? If you buy a t-shirt for ten euros and then intend to sell it online for the price of five, you will struggle. Not only because it is difficult for someone to buy it, but also, in the event that it happens, you have to take the trouble to go pack it, go to the post to send it, etc. We are born to avoid these complicated mechanisms: we think of everything. Our system is horizontal, peer to peer (from consumer to consumer): after taking the picture arrives dhl at home and picks up the package, and you earn a virtual currency, provided by the platform. We evaluate the garments not based on cost but on environmental impact. Again, the platform is circular because these coins can be used to get discounts on Shop, the second pillar of the project, on which the new items are sold. -

 

Sono queste caratteristiche che vi differenziano dal sistema classico di e-commerce?

 

- Sì. Circolarità e una struttura orizzontale. A differenza di un classico e-commerce focalizzato sui consumatori, noi concentriamo il nostro focus più sul concetto di community, dove l'utente può trovare piccoli e grandi brand e seguirli come in un social network. Come avviene? Il tuo blazer è di un brand giapponese (Comme des Garçons, vintage, ndr), se avessi voluto acquistarlo da Milano, avresti fatto molta fatica a trovarlo online, perché caricano online i prodotti nella loro lingua. Figuriamoci se si fosse trattato di un marchio underground. Noi, con Shop, collaboriamo con i designer e diamo loro gli strumenti necessari per farsi strada nel mercato, in modo relativamente economico. Pensa che un’azienda del settore moda, agli inizi della sua carriera, investe moltissimo per creare la logistica, gestire il sito e l’e-commerce, i social network, ecc. Inoltre il consumatore ha bisogno di immediatezza, non ha voglia di essere re-indirizzato su un sito per acquistare. Uber è un esempio calzante per capire quello che siamo noi: per fare arrivare la macchina sotto casa non devi accedere al sito che poi ti rimanda a quello dell’autista: schiacci un bottone ed è fatta. Lo stesso vale per noi. Un’altra caratteristica che ci riguarda è che offriamo la geolocalizzazione delle boutique dei nostri clienti in tutto il mondo. - 

 

Are these features that differentiate you from the classic e-commerce system?

 

- Yes. Circularity and a horizontal structure. Unlike a classic e-commerce focused on consumers, we focus our job more on the concept of community, where the user can find small and large brands and follow them as in a social network. How does it happen? Your blazer is of a Japanese brand (Comme des Garçons, vintage, ed), if you wanted to buy it from Milan, you would have had a hard time finding it online, because they load the products online in their language. Imagine if it was an underground brand. With Shop, we collaborate with designers and give them the tools they need to make their way into the market, in a relatively economical way. Think that a company in the fashion industry, at the beginning of its career, invests a lot to create logistics, manage the site and e-commerce, social networks, etc. In addition, the consumer needs immediacy, does not want to be re-directed to a site to buy. Uber is a perfect example to understand what we are: to get the car under the house you do not have to access the site that then refers to the driver: you crush a button and it is done. The same is true for us. Another feature that concerns us is that we offer the geolocation of our customers' boutiques all over the world. -

 

 

Mi pare di capire che ci siano molti vantaggi per i consumatori, e per i brand?

 

- Ci piace pensare di si. La nostra intenzione è di di portare valore alle aziende e ai consumatori, a costi drasticamente inferiori a quelli dei sistemi attuali. Nello specifico, con Lablaco essi possono aprire un negozio online globale in due minuti. Offriamo, a tale proposito, un’attivazione gratuita di sei mesi, a cui segue un fee da parte loro di novantanove euro all’anno, per mantenere il loro account. Inoltre, sulla loro vendita, ricaviamo solamente il 15%. Perché queste cifre? Non usiamo algoritmi, svolgiamo un complesso lavoro di backoffice, dove monitoriamo tutti i negozi che aprono e ogni prodotto che va online, per assicurare un’esperienza di altissimo livello. Inoltre non ci affidiamo a middle man e ad altri apparenti da finanziare. Siamo indipendenti e vogliamo lo stesso per i brand con cui collaboriamo. - 

 

I understand that there are many advantages for consumers, and for brands?

 

- We like to think so. Our intention is to bring value to companies and consumers, at costs drastically lower than those of current systems. We offer, in this regard, a free activation of six months, which follows a fee from them of ninety-nine euros per year, to maintain their account. Furthermore, we only get 15% of their sales. Why these? We do not use algorithms, we carry out a complex backoffice job, where we monitor all the shops that open and every product that goes online, to ensure an experience of the highest level. Furthermore, we do not rely on middle man and other appearances to be financed. We are independent and we want the same for the brands we work with. -

 

 

Stiamo parlando di una moda digitale?

 

- Esattamente. La musica è stata digitalizzata, lo stesso vale per i libri. -

 

Are we talking about digital fashion?

 

- Exactly. Music has been digitized, the same is true for books. -

 

 

Ma come è possibile digitalizzare un abito?

 

- Non essendo un file è impossibile, a livello strutturale, al meno. Ma è possibile applicare il concetto al linguaggio della moda, quindi anche dei suoi prodotti. La nostra missione è digitalizzare il sistema utilizzando Blockchain come "linguaggio" universale del merchandising per un sistema trasparente e non compromettibile: non puoi fare un copia e incolla e lo puoi collegare veramente a un capo fisico, per una moda trasparente, consapevole ed economica, sia per il consumatore che per il brand, dove la tracciabilità è la parola d’ordine. Oltretutto potrebbe essere un sistema adottabile da tutti. I grandi brand ancora non lo fanno: se vai da Armani a Pechino e non trovi il prodotto che cercavi, non sanno dirti nell’immediato dove si trova, se lo vendono, ad esempio, nella boutique di Milano. Con l’estensione block-chain puoi avere tutte le informazioni su una gonna, attraverso un QR code, il quale ti permette di sapere il nome e le caratteristiche della fabbrica da cui sono stati prelevati i materiali per realizzarlo, all’impresa produttrice, fino a dove puoi trovarlo disponibile, online e in negozio. E, altrettanto importante, i consumatori che lo hanno acquistato. Questo sistema è adottato nell’industria del cibo, poiché esso deve garantire qualità e trasparenza, lo stesso dovrebbe valere per la moda. - 

 

But how is it possible to digitize a dress?

 

- Not being a file is impossible, at a structural level, at least. But it is possible to apply the concept to the language of fashion, therefore also to its products. Our mission is to digitize the system using Blockchain as the universal "language" of merchandising for a transparent and non-compromisable system: you can not make a copy and paste and you can really connect it to a physical garment, for a transparent, conscious and economic fashion, both for the consumer and for the brand, where traceability is the watchword. Moreover, it could be a system that can be adopted by everyone. The big brands still do not: if you go to Armani in Beijing and you do not find the product you were looking for, they can not tell you immediately where it is, if they sell it, for example, in the Milan boutique. With the block-chain extension you can have all the information on a skirt, through a QR code, which allows you to know the name and characteristics of the factory from which the materials were taken to make it, the manufacturer, until where you can find it available, online and in store. And, equally important, consumers who bought it. This system is adopted in the food industry, since it must guarantee quality and transparency, the same should be applied to fashion. -

 

 

Andando alla genesi del progetto: quali aspetti del tuo passato, tra cui quello di essere un sarto, immagino, ti hanno portato hanno portato a realizzarlo?

 

- Dopo sette anni di sartoria, passando per il pret a porter, ho deciso di fermarmi per dedicarmi a risolvere i problemi che ho incontrato nella mia attività. Ovvero entrare nel mercato globale e raggiungere i consumatori in maniera diretta, senza intermediari e mantenendo la mia voce, il mio content multimediale e l'accesso trasparente ai dati. Organizzare sfilate, vendere gli abiti dallo show-room al negozio… si tratta di tempi troppo lunghi. Non dobbiamo quindi stupirci del successo dei marchi fast-fashion. L’industria tessile del lusso non è riuscita a capire che la nuova velocità del mondo, la sua liquidità, è una cosa che la riguarda. In questo senso Lablaco dà l’opportunità ai creatori di vestiti con modeste possibilità di investimento e ai grandi nomi, di essere individuati da potenziali consumatori, non solo italiani ma di tutto il mondo, con estrema facilità e alti livelli di interazione. -

 

Going to the genesis of the project: which aspects of your past, including that of being a tailor, I imagine, have led you to bring it to life?

 

- After seven years of tailoring, passing through the pret a porter, I decided to stop and devote myself to solving the problems I encountered in my business. Or enter the global market and reach consumers directly, without intermediaries and keeping my voice, my multimedia content and transparent access to data. Organizing fashion shows, selling clothes from the showroom to the store… of too long times. We must not therefore be surprised at the success of fast-fashion brands. The luxury textile industry has failed to understand that the new speed of the world, its liquidity, is something that concerns it. In this sense, Lablaco gives the opportunity to clothing makers with modest investment opportunities and to big names, to be identified to potential consumers, not only Italians but all over the world, with extreme ease and high levels of interaction. -

 

 

Oltre ad acquistare, cosa possono fare gli utenti iscritti alla piattaforma?

 

- Ogni utente/consumatore ha il suo profilo, è attivo, può taggare i prodotti come usa fare solitamente con Instagram, ad esempio. Facendosi un selfie e digitando il nome del brand, può guadagnare monete digitali o vere (se è un noto influencer o il brand stesso), se i suoi followers acquistano il prodotto menzionato. Con Give può regalare i vestiti usati o vintage e con Shop acquistarne di nuovi. Inoltre è in grado di interagire coi brand e, ovviamente, con gli altri utenti. L’obiettivo è di dare una nuova esperienza di acquisto, una novità, che speriamo sia accolta da più persone possibili, ma siamo ottimisti. Tutto questo con una semplice iscrizione sul sito e il download dell’applicazione, se vuole, altrimenti è già possibile procedere dalla piattaforma online. - 

 

In addition to purchasing, what can do registered users on the platform?

 

- Each user/consumer has his or her own profile, is active, can tag products like he or her usually do on Instagram, for example. By taking a selfie and typing the name of the brand, the consumer can earn digital or real coins (if is a well-known influencer or the brand itself), if his or her followers buy the mentioned product. With Give you can give your used or vintage clothes and shop with new ones. It is also able to interact with brands and, obviously, with other users. The goal is to give a new shopping experience, a novelty, which we hope is welcomed by as many people as possible, but we are optimistic. All this with a simple registration on the site and the download of the application, if you want, otherwise it is already possible to proceed from the online platform. -

 

 

Give è completamente gratuito sia per chi dona che per colui o colei che riceve?

 

- È gratuito per chi regala, il quale, anzi, guadagna delle monete virtuali donando i capi. Per chi prende, il prodotto è gratis e per la prima spedizione paga solo un euro worldwide. Dalla seconda in poi pagherà nove euro nello suo stesso paese e diciannove nel resto del mondo.  -

 

Give is completely free for both the donor and the reciver?

 

- It is free for those who give, which, indeed, earns virtual coins by donating the clothes. For those who take, the product is free and for the first shipment only pays one euro worldwide. From the second on, he will pay nine euros in his own country and nineteen in the rest of the world.. -

 

Com’è nata e quali riscontri ha avuto la collaborazione con Anna Dello Russo?

 

- Siamo ancora una piccola startup e penso sia stato anche questo il motivo della sua decisione di salire a bordo. Anna Dello Russo ha sempre aiutato i giovani a portare avanti iniziative positive e a mettere luce sui talenti. Ha infatti chiesto di creare un contest per giovani designer di tutto il mondo per poter vincere i suoi capi. Per noi è stato un grande onore non solo per la sua immediata adesione, ma anche perché gli altri nomi attraverso i quali ha venduto il suo incredibile archivio di moda sono stati Sotheby’s, con un’asta, e Net-a-Porter. Inutile dirti quanto sia stata grande il riscontro da parte dei nostri (e suoi) followers. Con noi ha potuto mantenere basso il suo impatto ambientale, aspetto a cui noi teniamo moltissimo, dato che ha permesso ai suoi capi di essere riutilizzati, senza spese, da tre dei nostri utenti: il primo, di Taipei, ha vinto dopo la partecipazione a un challenge in cui si chiedeva di disegnare un look di Anna. Il secondo ha vinto secondo la logica del first in, first out mentre il terzo attraverso la geolocalizzazione: chiunque poteva andare nel luogo stabilito e ritirarlo: si trovava in zona Corso Como. Give è una sorta di pokemon-go della moda, in effetti, ecco perché piace molto. -

 

How did get started and what feedback did you have on the collaboration with Anna Dello Russo?

 

- We are still a small startup and I think this was also the reason for her decision to get on board. Anna Dello Russo has always helped young people to carry out positive initiatives and to shed light on talents. She asked to create a contest for young designers from around the world to win her clothes.. For us it was a great honor not only for its immediate membership, but also because the other names through which she sold her incredible fashion archive were Sotheby's, with an auction, and Net-a-Porter. Needless to say how great was the feedback from our (and her) followers. With us she could keep down her environmental impact, which we care a lot, since it allowed her clothes to be reused, without charges, from three of our users: the first, from Taipei, won after participating in a challenge in which he was asked to draw an Anna look. The second won according to the logic of the first in, first out while the third through geolocation: anyone could go to the established place and collect it: it was in the Corso Como area. Give is a kind of fashion pokemon-go, in fact, that's why people like it a lot. -

 

 

Quali sono i progetti per il futuro?

 

- Continueremo a lavorare sul progetto, aggiornandolo e apportando per il futuro novità interessanti. -

 

What are the plans for the future?

 

- We will continue to work on the project, updating it and bringing interesting news for the future.. -

 

lablaco.com

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