Pragmatismo è moda, a Milano da Martina Cella / Pragmatism is fashion, in Milan with Martina Cella

5 Mar 2018

Martina Cella

 

 

 

È da un po’ di tempo che seguo il percorso professionale di Martina Cella, originaria di Tolmezzo, in provincia di Udine, e se dovessi descriverla con un solo aggettivo fari riferimento alla parola pragmatica. La designer friulana ha infatti chiaro il suo futuro sin dall’adolescenza: diventare creatrice di abiti. Un mestiere creativo che sempre più giovani voglio intraprendere, non tutti con successo. Cella, invece, si sta facendo conoscere stagione dopo stagione, non solo dal punto di vista stilistico, ma anche commerciale, altrettanto fondamentale, soprattutto oggigiorno, dove per un marchio emergente, il suo è nato tra il 2014 e il 2015, è sempre più difficile formarsi e crescere. 

La incontro a Milano, durante la Settimana della Moda. Dopo aver visto la sua ultima collezione, vengo ospitata a casa sua, un luogo tranquillo in cui mi ha raccontato la sua idea di gusto, il suo pensiero sul made in Italy, e di come il destino per lei fosse già scritto, a partire da certi quaderni che ancora conserva. 

 

It's been a while since I am following the professional path of Martina Cella, originally from Tolmezzo, in the province of Udine, and if I had to describe her with a single adjective, I will refer to the word pragmatics. The Friulian designer has clear her future since adolescence: becoming a clothes designer. A creative job that more and more young people want to undertake, not all successfully. Cella, on the other hand, is becoming known season after season, not only from a stylistic point of view, but also a commercial one, just as fundamental, especially nowadays, where for an emerging brand, hers was born between 2014 and 2015, it is increasingly difficult to form and grow.

I met her in Milan during the Fashion Week. After seeing her latest collection, I'm hosted in her house, a quiet place where she told me her idea of taste, her thoughts on made in Italy, and how the fate for her was already written, starting from some notebooks that she still keeps.

 

 

Martina Cella spring-summer 2018

 

 

 

Martina, quanto tempo è passato dall’idea di fondare il tuo eponimo marchio di moda al realizzarlo concretamente?

 

- Sono una persona che vive un certo equilibrio tra razionalità e istinto. Una volta terminati gli studi, ho subito pensato di dover fare qualcosa, non potevo stare con le mani in mano. Ho quindi fatto esperienza presso un’azienda del settore vicina a Udine, dove sono nata, in modo da capire tutto l’iter del lavoro, non solo l’aspetto creativo e legato al disegno. La motivazione è semplice: a monte avevo già in mente di creare qualcosa di mio, un progetto di moda personale. Questo desiderio si è poi concretizzato con la vittoria del concorso Next Generation. -

 

Martina, how much time has passed from the idea of founding your eponymous fashion brand to realizing it concretely?

 

- I am a person who lives a certain balance between rationality and instinct. Once I finished my studies, I immediately thought I had to do something, I could not stand hands. I then gained experience in a company in the sector near Udine, where I was born, in order to understand the whole work process, not only the creative and design aspects. The motivation is simple: upstream I already had in mind to create something of my own, a personal fashion project. This desire was then realized with the victory of the Next Generation competition. -

 

 

Martina Cella spring-summer 2018

 

 

 

Da dove deriva questa sicurezza e, in un certo senso, fiducia nel futuro? Te lo chiedo perché oggi l’incertezza è palpabile in molti settori, specialmente quello della moda.

 

- Mah, parte tutto dalla passione che sento per la moda che ho sempre sentito mia. Ricordo che sin da piccola disegnavo con le mie amiche un sacco di vestiti, soprattutto capi-spalla. Lo sai che possiedo ancora qualche quaderno con quegli schizzi? Alle medie, invece, ho imparato a cucire. Creavo dei piccoli abiti, ispirandomi a quello che vedevo intorno a me o che indossavo. Nel frattempo continuavo a disegnare, fino a oggi. Non ho mai avuto dubbi sul mio percorso, ecco perché ho scelto di frequentare il liceo artistico. Sono stata molto fortunata a scoprire sin da giovanissima la mia indole. -

 

Where does this security and, in a sense, confidence in the future come from? I ask you because today uncertainty is palpable in many sectors, especially that of fashion.

 

- Well, it all starts with the passion I feel for fashion that I've always felt mine. I remember that as a child I drew with my friends a lot of clothes, especially coats. Do you know that I still own a few notebooks with those sketches? In middle school, however, I learned to sew. I created little dresses, inspired by what I saw around me or worn. In the meantime I kept drawing, until today. I've never had doubts about my path, that's why I chose to attend art school. I was very lucky to discover my nature from an early age. -

 

 

Martina Cella spring-summer 2018

 

 

 

Torniamo a Next Generation il concorso indetto dalla Camera della Moda Italiana, che hai vinto nel 2014. Che cosa ti è rimasto di quell’esperienza?

 

- Innanzitutto mi ha permesso di comprendere come si realizza concretamente una collezione, aspetto che le scuole di moda non chiariscono completamente. L’ho vissuto come una conferma positiva del percorso che avevo appena cominciato. Tuttavia, nonostante la sfilata in sé sia stata una bellissima esperienza, ho capito solo successivamente cosa significhi fondare il proprio marchio di moda: oltre a essere designer si è imprenditori, commerciali, e molte altre cose che non si notano subito, se ci si limita a stare in superficie. Next è stato un trampolino di lancio, ecco. -

 

Let's go back to Next Generation the competition organized by the Italian Chamber of Fashion, which you won in 2014. What's left of that experience?

 

- First of all, it allowed me to understand how a collection is actually created, an aspect that fashion schools do not completely clarify. I experienced it as a positive confirmation of the path I had just begun. However, although the show itself was a wonderful experience, I understood only later what it means to found your own fashion brand: in addition to being a designer you are entrepreneurs, and many other things that are not immediately noticed, if you limit yourself to stay on the surface. Let’s say that Next was a springboard. -

Martina Cella fall-winter 2018

 

 

Una volta mi hai detto che crei dei mondi nella tua testa. Che ruolo hanno nel tuo lavoro come stilista?

 

- Sono la mia fonte di ispirazione, insieme ai viaggi. Sono di pensieri, dei flash, che poi traduco in immagini, ogni volta diverse. Prendo ciò che mi piace e lo rielaboro, lo interpreto a modo mio. Ad esempio, per la collezione autunno-inverno 2018 presentata al Fashion Hub Market durante l’ultima Fashion Week qui a Milano, ho pensato alla cultura nomade, riflettendo sull’immaginario che noi occidentali, un popolo tendenzialmente stabile in un unico luogo, abbiamo di quella tradizione. Ho unito poi questi pensieri e li ho resi attuali, infatti la collezione si chiama Contemporary Nomads. -

 

Once you told me that you create worlds in your head. What role do they have in your work as a fashion designer?

 

- They are my source of inspiration, along with travels. They are thoughts, flashes, which I then translate into images, each time different. I take what I like and re-elaborate it, I interpret it in my own way. For example, for the fall-winter 2018 collection presented at the Fashion Hub Market during the last Fashion Week here in Milan, I thought about the nomadic culture, reflecting on the imagination that we westerners, a people tendentially stable in a single place, have that tradition. I then combined these thoughts and made them current, in fact the collection is called Contemporary Nomads. -

 

Martina Cella fall-winter 2018

 

 

 

Immagino tu sia ancora nella fase di definizione di Martina Cella, tuttavia saresti già in grado di fare un bilancio di questi tre anni?

 

- Sì. Con l’invernale dell’anno scorso, quella che era nei negozi fino a qualche giorno fa, ho fissato i punti chiave del brand, i quali ruotano intorno a parole come made in Italy, fatto a mano, linee attuali, e identità, tutte ugualmente fondamentali. A questo risultato sono giunta dopo delle collezioni in cui ho sperimentato il target di riferimento, i materiali, e via dicendo. -

 

I guess you're still in the definition phase of Martina Cella, but would you already be able to take stock of these three years?

 

- Yes. With the winter of last year, that was in stores until a few days ago, I set the key points of the brand, which rotate intono to words like made in Italy, handmade, current aesthetic, and identity, all equally fundamental. This result came after the collections in which I tested the target audience, the materials, and so on. -

 

 

Produrresti mai fuori dall’Italia?

 

- Vorrei rimanere qua. Il nostro territorio ha bisogno di un ricambio generazionale che lo mantenga vivo, cioè produttivo. Il made in Italy, quello vero, è sinonimo di qualità, ma anche di lavoro fatto da persone che conoscono tecniche di produzione sconosciute al di fuori dei nostri confini. I nostri laboratori non sono come gli altri, perché abbiamo una cultura unica da questo punto di vista. Nel mio caso posso ritenermi fortunata: le persone con cui mi approccio per realizzare le mie collezioni, sono dei professionisti i quali sanno che un capo quando va consegnato nei negozi deve essere perfetto. Quello che faccio è un lavoro dove non si possono commettere errori. -

 

Would you ever produce outside of Italy?

 

- I would like to stay here. Our territory needs a generational change that keeps it alive, that is, productive. Made in Italy, the real one, is synonymous of quality, but also of work done by people who know production techniques unknown outside our borders. Our laboratories are not like the others, because we have a unique culture from this point of view. In my case I can consider myself lucky: the people with whom I approach to create my collections, are professionals who know that a garment when it should be delivered in stores must be perfect. What I do is a job where you can not make mistakes. -

 

Martina Cella fall-winter 2018

 

 

 

 

Cos’è il gusto?

 

- Bella domanda! Credo sia una combinazione, non sempre riuscita, tra quello che ci circonda e il filtro con cui lo interpretiamo. È determinato dalla nostra realtà, ma allo stesso tempo viene mediato da noi. Purtroppo oggi la tendenza è quella di seguire la massa, perdendo così la propria identità, per paura, forse, di esporci, di essere diversi. -

 

What is taste?

 

- Good question! I think it's a combination, not always successful, between what surrounds us and the filter with which we interpret it. It is determined by our reality, but at the same time it is mediated by us. Unfortunately today the tendency is to follow the mass, thus losing our own identity, for fear, perhaps, to expose us, to be different. -

 

Progetti futuri?

 

- Dopo Milano farò la campagna vendita a Parigi, dopodiché la collezione andrà in Cina presso i tre showroom The One Showroom con sede a Shenzen, Chengdu e Pechino, per essere venduta. Oltre a questo continuo lavorare affinché Martina Cella diventi, stagione dopo stagione, un brand sempre più solido sotto ogni punto di vista. -

 

Future projects?

 

- After Milan I will do the sales campaign in Paris, after which the collection will go to China at the three showrooms One The Showroom based in Shenzen, Chengdu and Beijing, to be sold. In addition to this I continue to work so that Martina Cella becomes, season after season, an increasingly solid brand from every point of view. -

 

 

martinacella.com

 

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