Passato presente: dal Molise, il designer Gaetano Pollice si racconta / Present past: from Molise, designer Gaetano Pollice tells his story

14 May 2019

 

 Gaetano Pollice

 

 

Made. Fatto. Ma dove? In Italia? Sì, ma in una regione particolare, il Molise. È lì che Gaetano Pollice concepisce e fa realizzare le sue borse. Gli artisti del ricamo, dei pellami, sono gli artigiani che lo stilista di Guglionesi considera e rispetta quanto il passato, perché epoca nella quale sono nate le tecniche pregiate le quali, ancora oggi, lui riesce a imbastire. Con tutte le difficoltà del caso. In questa conversazione racconta il suo eponimo brand, lasciandoci con un progetto per il futuro che dovrebbe accomunare tutti noi. 

 

Made. But where? In Italy? Yes, but in a particular region, Molise. It is there that Gaetano Pollice conceives and has his bags realized. By who? The artists of embroidery, leather, are the artisans that the designer of Guglionesi considers and respects as much as the past, because it was the age in which the precious techniques were born which, even today, he manages to tackle. With all the difficulties of the case. In this conversation he tells his eponymous brand, leaving us with a project for the future that should bring us all together.

 

 

Gaetano, dagli esordi a oggi come si è evoluto il tuo approccio estetico-tecnico nella creazione delle tue borse?

 

- Ho iniziato nel 2015 e mi sembra ieri. Perché da allora non ho mai smesso di andare alla ricerca del bello, non tanto in senso oggettivo, quanto legato, appunto, al bello nel saper fare. Il nostro laboratorio, Argia Pelletterie, è in Molise, precisamente a Campobasso. E lì, insieme, continuiamo ogni giorno a cercare tecniche e lavorazioni che, sempre di più, si avvicinino alla perfezione. Il lavoro degli artigiani molisani è accurato, preciso, e per me è una cura spirituale guardarli fare. Amo profondamente l’artigianato, il vero made in Italy, che cerco di tenere alto, nonostante tutte le difficoltà. L’estetica rimane sempre la mia, quella più divertente e romantica che a ogni collezione traspare. Ma ultimamente ascolto molto i miei clienti, quello che vorrebbero in una borsa. E puntualmente riesco a stupirli. Mi piace ascoltare e reinterpretare i pensieri in piccole opere d’arte che dal Molise viaggiano ovunque. -

 

Gaetano, from the beginning to today, how has your aesthetic-technical approach evolved in the creation of your bags?

 

- I started in 2015 and it seems like yesterday. Because since then I have never stopped going in search of beauty, not so much in an objective sense, as related, in fact, to beauty in knowing the savoir faire. Our laboratory, Argia Pelletterie, is in Molise, precisely in Campobasso. And there, together, we continue every day to look for techniques and processes that, increasingly, are approaching perfection. The work of Molise artisans is accurate, precise, and it is a spiritual cure for me to watch them do. I deeply love the craftsmanship, the real made in Italy, which I try to keep high, despite all the difficulties. The aesthetics is always mine, the most fun and romantic that shines through in every collection. But lately I listen a lot to my clients, what they want in a bag. And I can punctually surprise them. I like to listen and reinterpret thoughts in small works of art that travel from Molise anywhere. -

 

 

Gaetano Pollice primavera-estate 2019

 

 

Parliamo del tombolo. Che tipo di tecnica è e perché hai scelto di utilizzarla?

 

Il tombolo molisano per me è un tesoro da preservare. Ecco perché ho basato tutta la storia e l’ispirazione del marchio su questa meravigliosa tecnica di ricamo del ‘500. Nella lavorazione del tombolo a fuselli si utilizzano strumenti di base che trovano origine nella secolare tradizione dell’arte del ricamo. Proprio quest’ultima fa si che la lavorazione del tombolo sia totalmente incentrata sulla manualità di poche persone, abili a raccogliere gli insegnamenti di un’arte accurata e mai occasionale. Gli strumenti della ricamatrice possono variare le proprie caratteristiche a seconda della regione d’origine o della particolare tipologia di ricamo che si vuole creare. In Molise i fuselli sono navette di legno a una o due teste sulle quali viene avvolto e fissato il filo. Incrociando e ruotando tra di loro le navette, tenendo presente i punti base della lavorazione, si ottiene il ricamo al tombolo vero e proprio. Varie e bizzarre possono essere le forme dei fuselli. Gli spilli servono a stabilizzare il ricamo sul disegno guida e a mantenerne la forma, mentre il ricamo al tombolo prende consistenza. I ricami a tombolo di Isernia sono rinomati in tutto il mondo perché vengono lavorati con un filo di produzione locale di colore avorio, estremamente sottile, che rende il lavoro assai elegante. Ancora oggi passeggiando per le vie del centro storico è possibile ascoltare il caratteristico tintinnio dei fuselli maneggiati con maestria dalle donne isernine. Io ho voluto rendere moderna quest’arte e trasportarla sulla pelle, minuziosamente ricamata da artigiani molisani. Questo per me significa innovare: attingere da tutto quello che la tradizione ci ha lasciato e renderla attuale. -

 

Let's talk about the tombolo. What kind of technique is it and why did you choose to use it?

- The Molise tombolo for me is a treasure to be preserved. That's why I based the whole story and inspiration of the brand on this wonderful renaissance embroidery technique. In the processing of bobbin tombolo we use basic tools that originate from the centuries-old tradition of the art of embroidery. It is precisely this last one that makes the processing of the pillow lace totally centered on the dexterity of a few people, able to collect the teachings of an accurate and never occasional art. The embroiderer's tools can vary their characteristics depending on the region of origin or the particular type of embroidery that you want to create. In Molise the bobbins are wooden shuttles with one or two heads on which the wire is wrapped and fixed. Crossing and turning the shuttles between them, bearing in mind the basic points of the process, the actual bobbin embroidery is obtained. The shapes of the bobbins can be various and bizarre. The pins are used to stabilize the embroidery on the guide drawing and to maintain its shape, while the bobbin embroidery takes on consistency. The bobbin embroideries of Isernia are renowned all over the world because they are worked with an extremely thin, locally produced ivory colored thread, which makes the work very elegant. Even today, walking through the streets of the historic center it is possible to hear the characteristic tinkling of bobbins masterfully handled by women from Isernina. I wanted to make this art modern and carry it on the skin, meticulously embroidered by Molise craftsmen. For me, this means innovating: drawing from everything that tradition has left us and making it contemporary. -

 

Gaetano Pollice primavera-estate 2019

 

 

Da tutto questo ne deriva un gran rispetto per il made in Italy. Che significato ha per te questo brand?

- Quando decisi di studiare moda all’Istituto Secoli, non consideravo il passato, non era per me importante, guardavo al futuro. Solo ultimamente ho capito quanto sia importante andare alla ricerca delle proprie radici. Fortunatamente ho avuto un nonno scrittore e appassionato di storia locale. Lui in tanti anni è riuscito a raccontare la storia del Molise e soprattutto del mio paese. Grazie a ciò che lui mi ha lasciato ho cominciato a studiare l’arte del ricamo a tombolo, riportandola oggi sulle mie borse. Effettivamente il made in Italy vive attraverso la tradizione, tecniche di lavorazione che soltanto i nostri artigiani conoscono e sanno fare al meglio. Io quando parlo del mio laboratorio in Molise e dei miei artigiani amo parlare di un made in Molise, poiché sono tutti nati e cresciuti lì. Il passato credo sia la chiave per vivere il futuro. Dal passato possiamo imparare tantissimo, ci è utile per capire quanto profonde siano le radici che abbiamo piantato. Poi da lì guardare verso il futuro risulterà semplicissimo. Io senza il mio passato non riuscirei ad essere ciò che sono oggi e ciò che sarò in futuro. -

 

From all this comes a great respect for the made in Italy. What does this brand mean to you?

- When I decided to study fashion at the Istituto Secoli, I didn't consider the past, it wasn't important to me, I looked to the future. Only recently I realized how important it is to go in search of one's roots. Fortunately I had a grandfather who was a writer and a fan of local history. In many years he managed to tell the story of Molise and above all of my country. Thanks to what he left me, I started studying the art of tombolo embroidery, bringing it back to my bags today. Indeed, Made in Italy lives through tradition, processing techniques that only our artisans know and can do their best. When I talk about my workshop in Molise and my artisans, I love to talk about a made in Molise, because they are all born and raised there. I believe the past is the key to living the future. We can learn a lot from the past, it helps us to understand how deep the roots we have planted are. Then from there looking towards the future will be very simple. Without my past I could not be what I am today and what I will be in the future.

 

 

Quali sono gli aspetti più importanti delle collezione primavera-estate 2019?

- La nuova collezione, THE RIBBON COLLECTION, ci parla di legami. Qualsiasi tipo di legame. Senza eccezioni. Il fiocco rappresenta questo legame. La forza del nodo rappresenta l’importanza o meno di tale legame. I colori che ho scelto sono i miei colori da sempre, il rosa, il viola e le sfumature di questi. C’è il color caramello, e il menta. Il tutto mixato da stampe esotiche, tipo quella del serpente. -

 

What are the most important aspects of the 2019 spring-summer collection?

- The new collection, THE RIBBON COLLECTION, tells us about ties. Any kind of bond. Without exceptions. The bow represents this bond. The strength of the knot represents the importance or otherwise of this bond. The colors I have chosen are my colors, pink, purple and the nuances of these. There is the caramel color, and mint. All mixed with exotic prints, like the snake one. -

Gaetano Pollice primavera-estate 2019

 

 

Fai parte di quel gruppo di designer che definirei indipendenti, anche a livello formale. Come vedi il restante panorama della moda e il suo mercato?

- Oggi è tutto molto difficile. I mercati stanno cambiando e quelli che un tempo non erano informati, oggi pretendono tanto poiché col passare degli anni si sono acculturati e sono riusciti ad acquisire conoscenze tecniche che pretendono di ritrovare nei prodotti. La moda di oggi mi spaventa. Il mercato rappresentato dai giovani e giovanissimi è effimero, è fatto d’immagine e di quantità più che di qualità. D’altra parte noi designer indipendenti abbiamo non poche difficoltà: i nostri prodotti sono di alta gamma, ma ci andiamo a scontrare con i colossi della moda che, ahimè, presentano prodotti di qualità bassa ma molto più costosi dei nostri. L’Italia in ciò non aiuta. Nonostante ciò io mi sento fortunato a poter fare il lavoro che amo, e di aver realizzato un sogno che avevo da tempo. Spero che questo mercato attuale possa cambiare e arrivare a capire di possedere poche cose ma pensate, disegnate e realizzate in Italia. -

 

You are part of that group of designers that I would call independent, even on a formal level. How do you see the remaining fashion scene and its market?

- Today it's all very difficult. The markets are changing and those that were not informed at the time, nowadays demand a lot because over the years they have become acculturated and have succeeded in acquiring technical knowledge that they claim to find in products. Today's fashion scares me. The market represented by the young and very young is ephemeral, it is made of image and quantity rather than quality. On the other hand, we independent designers have quite a few difficulties: our products are top-of-the-range, but we are going to clash with the fashion giants who, alas, present low quality products but much more expensive than ours. Italy does not help in this. Nevertheless, I feel lucky to be able to do the job I love, and to have realized a dream I had for a long time. I hope that this current market can change and come to understand that you have few things but think, design and make in Italy. -

 

 

Progetti per il futuro?

- Vivere felice. -

 

Plans for the future?

- To live happy. -

 

gaetanopollice.it

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