Purezza illustrata: le opere di Virgola raccontate da Virginia Azzurra Di Giorgio / Purity illustrated: Virgola’s art work told by Virginia Azzurra Di Giorgio

2 Apr 2018

Virgola, Virginia Di Giorgio

 

 

 

 

La virgola è tra i più eleganti dei segni di punteggiatura. Quella sua curva, breve e austera, la rende imprescindibile compagna dei testi e utile strumento per smussare i discorsi. Ma, Virgola, è anche il nome d’arte e marchio depositato scelto nel 2013 dall’illustratrice siciliana Virginia Azzurra Di Giorgio, per esprimere le sue figure. E come nel primo caso, anche le sue opere sono pure, lineari. Esse esprimono la sostanza del pensiero dell’artista, unito a una visione della vita ironica e positiva. Con i suoi fan, che la seguono sui suoi canali social, ha un rapporto quotidiano, lo stesso che dedica alla creatività, spontanea e unica dal punto di vista estetico. 

Questa conversazione via skype, conduce nel suo mondo, nello spazio virtuale che l’ha resa in breve tempo tra le artiste italiane più influenti del web. 

 

The comma is among the most elegant of punctuation symbols. That curve, short and austere, makes it an indispensable companion of the texts and a useful tool to smooth the speeches. But, Virgola (in italian, ed), is also the name of art and registered trademark chosen in 2013 by the Sicilian illustrator Virginia Azzurra Di Giorgio, to express her figures. And as in the first case, even her works are pure, linear. They express the substance of the artist's thought, combined with an ironic and positive vision of life. With her fans, who follow her on her social channels, she has a daily relationship, the same one that she dedicates to creativity, spontaneous and unique from an aesthetic point of view.

This conversation via skype, leads in her world, in the virtual space that has made her in a short time among the most influential Italian artists of the web.

 

 

 

 Illustrazione di Virgola

 

 

 

 

Virginia, dalla tua terra nativa giungi a Firenze, per laurearti in Storia dell’Arte Medioevale. Nel percorso, dove si colloca il momento in cui hai scoperto la tecnica delle illustrazioni?

 

- Ho sempre disegnato, sin da piccola. L’unica “pausa” l’ho presa proprio durante l’università. Tuttavia, anche lì non ho mai davvero abbandonato quel mondo perché posavo come modella presso l’Accademia. In quell’occasione ho potuto comprendere l’arte del disegno da un’altra prospettiva. Il mio percorso inizia con opere fatte attraverso gli acquerelli. Con il tempo le trovavo troppo ridondanti, e ho iniziato un percorso dove volevo trovare l’anima delle cose. Ecco perché oggi i miei disegni appaiono in un certo senso puri, essenziali. Questo aspetto l’ho potuto realizzare raffigurando esclusivamente le linee di contorno.  -

 

Virginia, from your native land to Florence, to graduate in History of Medieval Art. In the path, where is the moment when you discovered the technique of the illustrations?

 

- I've always drawn, since I was a child. The only "break" I took it right during the university. However, even there I never really abandoned that world because I posed as a model at the Academy. On that occasion I could understand the art of drawing from another perspective. My journey begins with works done through watercolors. Over time I found them too redundant, and I started a journey where I wanted to find the soul of things. That's why today my drawings appear in a certain sense pure, essential. I could achieve this goal exclusively with contour lines. -

 

 

 

 Illustrazione di Virgola

 

 

 

Usi spesso dire nelle interviste che Virgola è espressione di opere che vogliono trasmettere leggerezza e ironia nella vita quotidiana. Questi aspetti sono legati a te personalmente, nel senso che rimandano alla tua personalità, oppure sono voluti come antidoto a quello che accade oggi nel mondo?

 

- Sì, anche se non sempre è facile, ma ci provo, quanto meno. Effettivamente accade ogni tanto di vivere dei momenti, sia personali che legati alla società, in cui è difficile poter esprimere un pensiero positivo. Ad ogni modo cerco di farlo perché è una caratteristica che mi appartiene. Quindi sono certamente una sorta di medicina, ma comunque non è voluta, è un meccanismo che porto avanti naturalmente attraverso i miei disegni, perché è sincero, fa parte di me. Ti dirò, su Instagram, e i social in generale, si vedono spesso circolare notizie brutte, commenti spiacevoli… io vorrei inserirmi nel flusso in modo diverso, leggero. Per tale motivo nelle illustrazioni lascio molto bianco: per me rappresenta una sorta di respiro, uno spazio sereno. Vorrei che i miei lavori sortissero un sorriso nelle persone. -

 

You often say in interviews that Virgola is the expression of works that want to convey lightness and irony in everyday life. Are these aspects related to you personally, in the sense that they refer to your personality, or are they intended as an antidote to what is happening today in the world?

 

- Yes, even if it is not always easy, but I try, at least. Actually it happens occasionally to live moments, both personal and linked to society, in which it is difficult to express a positive thought. In any case, I try to do it because it is a characteristic that belongs to me. So they are certainly a kind of medicine, but it's not wanted anyway, it's a mechanism that I carry on naturally through my drawings, because it's sincere, it's part of me. I'll tell you, on Instagram, and social media in general, you often see bad news, unpleasant comments ... I would like to insert myself in the flow in a different, light way. For this reason I leave very white in the illustrations: for me it represents a kind of breath, a serene space. I would like my works to sort a smile in people. -

 

 

 Illustrazione di Virgola

 

 

 

A proposito di Instagram, sulla piattaforma conti 127mila followers: in quale misura interagisci con loro e, inoltre, possono rappresentare un’ispirazione per i tuoi disegni?

 

- Con loro comunico moltissimo. Così tanto che ogni due ore circa controllo i messaggi diretti, cercando di rispondere il più possibile a ogni persona che mi scrive. Vivo questo scambio come un investimento, un piacere, e non come una perdita di tempo. Si tratta soprattutto di una questione di rispetto verso coloro i quali usano qualche minuto della loro vita per scrivermi. Per venire all’ultima parte della tua domanda, ti posso assicurare che quasi quotidianamente qualcuno di loro mi racconta un episodio particolare della sua vita. Ogni giorno, quindi, è una storia diversa, e spesso si genera da una mia illustrazione: prendono spunto dalla mia vicenda per raccontarmi la loro. Detto ciò, non le vivo come fonti di ispirazione, ma come momenti di scambio tra persone, coinvolgenti emotivamente ma che non mi piace usare per il mio lavoro, soprattutto se sono vicende serie. -

 

Speaking of Instagram, on the platform there are 127k followers: to what extent do you interact with them and, furthermore, can they represent an inspiration for your drawings?

 

- I communicate very much with my them. So much so that every two hours I check direct messages, trying to respond as much as possible to every person who writes to me. I live this exchange as an investment, a pleasure, and not as a waste of time. This is above all a matter of respect for those who use a few minutes of their life to write to me. To come to the last part of your question, I can assure you that almost every day someone tells me a particular episode of his or her life. Every day, therefore, is a different story, and is often generated by my illustration: they take inspiration from my story to tell their story. That said, I do not live as sources of inspiration, but as moments of exchange between people, emotionally involving but I do not like to use for my work, especially if they are serious events. -

 

 

Utilizzi principalmente due tecniche: analogica e digitale. Con quali criteri le scegli?

 

- Dipende da come mi sento: vivo l’arte come una forma di espressione personale. Ci sono giorni in cui ho voglia di qualcosa di usare la matita, altri in cui sento il desiderio di giocare con l’i-pad. Lavoro più che altro senza delle regole fisse. -

 

You mainly use two techniques: analogue and digital. With which criteria do you choose them?

 

- It depends on how I feel: I live art as a form of personal expression. There are days when I want something to use the pencil, others where I feel the desire to play with the i-pad. I work more than anything without fixed rules. -

 Illustrazione di Virgola

 

 

 

Esistono degli artisti che hanno segnato il tuo percorso formativo e di vita, i quali oggi simboleggiano la tua base culturale e professionale?

 

- Sì, assolutamente, soprattutto nel mondo della musica. Con alcuni di loro ci sono proprio cresciuta, tanto che quando disegno li cito pure. Mi riferisco a quelli delle generazioni passate, come Guccini, De André, De Gregori e Vecchioni, che comunque trovo siano molto attuali a livello di messaggio poetico. -

 

Are there any artists who have marked your training and life, which today symbolize your cultural and professional base?

 

- Yes, absolutely, especially in the music world. With some of them I have really grown up, so much so that when I draw I also mention them. I refer to those of past generations, such as Guccini, De André, De Gregori and Vecchioni, which I find however are very current at the level of poetic message. -

 

 

 Illustrazione di Virgola

 

 

 

Uno degli aspetti negativi del mondo liquido è che potenzialmente chiunque può definirsi scrittore, stilista o artista. Partendo da questo, com’è cambiato il mercato per voi illustratori?

 

- Concordo con quello che dici, e un consiglio che mi sento di dare, a coloro che si avvicinano all’arte e intendono divulgarla attraverso i social, è di capire il proprio valore e sfruttarlo per differenziarsi. Altrimenti lo spettatore fa confusione vede sempre le stesse cose: è molto facile “copiare” lo stile estetico di qualcuno se non si hanno delle solide basi culturali. Bisognerebbe tornare a frequentare le mostre, il cinema, le librerie, ovvero tutti i luoghi che apportano conoscenza utile, non solo per scopi professionali ma anche personali. Purtroppo noto come sempre di più questi spazi vengano dimenticati in favore del web, il quale è più facile e viene vissuto come fonte primaria di istruzione e informazione, con tutti i rischi del caso. Tuttavia, penso che i social diano anche qualcosa: credo che essi stiano costituendo delle sotto-culture spontanee, lontane anni luce dai gruppi formati dai nerd. Sono infatti più ampie, abbracciano persone provenienti da paesi diversi. In questo caso trovo che lo scambio di saperi possa essere notevole quanto lo è frequentare i musei o leggere un libro. Da esse nascono spesso nuove idee ed è possibile trovare il proprio stile. Il discorso penso possa valere non solo per chi fa illustrazioni, ma anche per tutti gli altri. -

 

One of the negative aspects of the liquid world is that potentially anyone can define himself as a writer, stylist or artist. Starting from this, how has the market changed for you illustrators?

 

- I agree with what you say, and a piece of advice that I would like to give, to those who approach art and want to spread it through social media, is to understand his or her value and exploit it to differentiate. Otherwise the viewer gets confused always sees the same things: it is very easy to "copy" the aesthetic style of someone if you do not have solid cultural foundations. We should go back to attending exhibitions, cinema, bookshops, or all the places that bring useful knowledge, not only for professional but also personal purposes. Unfortunately, we know that these spaces are increasingly forgotten in favor of the web, which is easier and is experienced as a primary source of education and information, with all the risks involved. However, I think that social media also give something: I believe that they are constituting spontaneous sub-cultures, light years away from groups formed by nerds. They are in fact wider, embracing people from different countries. In this case I find that the exchange of knowledge can be as remarkable as attending museums or reading a book. Often new ideas are born from them and you can find your own style. The same I think can be effective not only for those who make illustrations, but also for everyone else. -

 

 

Hai dei progetti per il futuro?

 

- Penso di continuare a fare quello che sto facendo, ovvero le mie illustrazioni e i video sul canale di youtube .-

 

Do you have any plans for the future?

 

- I think I will continue to do what I am doing, that is my illustrations and videos on the youtube channel .-

 

 

 

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