• Giuliana Schiavone

Still di Giulia Barone al Museo Nuova Era, Bari / Still by Giulia Barone at the Museo Nuova Era, Bar

Still, Giulia Barone - Museo Nuova Era

Rarefazione. Nell’assenza di riferimenti topo(bio)grafici e temporali, determinati e influenti, appaiono tratti e linee essenziali, per questo, in grado di agire come minime unità dotate di significato. In simbiosi con lo sfondo, eppure, se ne dissociano. Costantemente. Neutre.

Lievemente accennate le figure femminili, vaghi i pieni (vuoti). Così Giulia Barone, instaura una poetica elegante ed eloquente nella sua immediatezza espressiva. Molti i silenzi, dirette le parole, quasi sussurrate.

Rarefaction. Into absence of specific and influential topo(bio)graphic and temporal references, essential lines and traits appear, for this reason, they are capable of functioning as minimal units containing meaning. They are in symbiosis with the background, but in a way, they dissociate themselves. Constantly. Neutral.

Gently sketching female figures, vague the solids (voids). Thus, Giulia Barone establishes an elegant and eloquent poetics in its expressive immediacy. Plenty of silences, direct words, almost whispered.

Still, Giulia Barone - Museo Nuova Era

Assumono le fattezze di un divenire lento e perenne questi disegni e installazioni presentate nello spazio Museo Nuova Era del capoluogo pugliese. Una terra raccontata nei confini del corpo che tutto dice (tace). Corpo che muove il mondo. Le opere di Giulia dialogano con lo spazio espositivo perfettamente. Dal bianco e dalla pietra, tutto ritorna.

Estetica che restituisce mentre tesse la sua narrazione. Un vissuto che appartiene tanto all’artista–soggetto quanto allo sguardo collettivo, persistente e vitale, sulla carta dei fogli e dei rotoli, attraversato da linee rette e diagonali come a ricordarci la concretezza del nostro essere (qui).

Such drawings and installations presented at the Museo Nuova Era of the Apulian main town take the form of a slow and perennial becoming. A land that is told in the borders of a body that tells everything (is silent). Body, moving the world. Giulia's works highly interact with the exhibition space. From white and stone everything returns.

Aesthetics giving back while weaving its narrative. An existence belonging both to the artist-subject and to the persistent and vital collective gaze, upon the paper of the sheets and scrolls, crossed by straight and diagonal lines reminding us of the concreteness of our being (here).

Still, Giulia Barone - Museo Nuova Era

La memoria è sistema.

Figure femminili inginocchiate, stese, evanescenti, dai movimenti appena accennati. Tutto quello che si conosce di esse avviene attraverso la conoscenza percettiva del loro esistere nel campo della raffigurazione. Allora, il segno-essenza neutrale si carica di valori e significati nuovi.

Nella sua ricerca, Giulia Barone gradualmente scompone, deframmenta, ricompone, delineando la figura umana nella sua espressività più autentica e diretta. E la materia è fragile perché fragile è l’unità, lineare l’esistenza emotiva. Si incede verso l’incerto, si a(r)ma la pazienza del non sapere -dove- si abita.

Perché io sono (nonostante).

Memory is a system.

Kneeling female figures, lying, evanescent, with barely hinted movements. All that we know about them occurs through the perceptual knowledge of their existence in the field of representation. Then the neutral sign-essence is charged with new values ​​and meanings.

In her research, Giulia Barone gradually break down into fragments, reassembles, outlining the human figure in its most authentic and direct expressiveness. Material is fragile because unity is fragile, and emotional existence is linear. We walk towards the uncertain, our patience of not knowing - where - we live is nourished.

Because I am (despite).

Still, Giulia Barone - Museo Nuova Era

L’esposizione personale delle opere di Giulia Barone, a cura di Nicola Zito, sarà visitabile fino all’8 febbraio 2020 negli spazi espositivi del museo Nuova Era di Bari, strada dei Gesuiti14.

The personal exhibition of the artworks of Giulia Barone, curated by Nicola Zito, will be open until 8 February 2020 in the spaces of the Nuova Era museum in Bari, 14, Gesuiti street.

museonuovaera.com

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