L’arte è destino: la pittrice Svitlana Grebenyuk racconta questo incontro / Art is destiny: painter Svitlana Grebenyuk tells about this encounter

1 Oct 2019

 

Autoritratto, 40x30, olio su tela, 2019, Svitlana Grebenyuk

 

 

 

 

Incontro Svitlana Grebenyuk (Ucraina, 1979) al vernissage di Locus Amoenus - Giardino di carta -.È entusiasta di parlarmi di sé e del suo lavoro. Grebenyuk, infatti, è una pittrice, oltre che scultrice. Lo dimostra ancora di più quando, una settimana fa, vengo accolta nel suo studio milanese, dove mi mostra le sue opere, i quadri del passato, quelli che le hanno permesso di partecipare a collettive come Indicativo Presente (2007) presso MiArt; alla mostra Nero (2013), alla Galleria Bianca Maria Rizzi di Milano, e del futuro. Come racconta lei stessa.

 

I met Svitlana Grebenyuk (Ukraine, 1979) at the Locus Amoenus - Giardino di Carta - vernissage. She is excited to talk about herself and her work. Grebenyuk, in fact, is a painter, as well as a sculptor. It proves it even more when, a week ago, I was welcomed in her Milan studio, where she showed me her works, the paintings of the past, those that allowed her to participate in group shows such as Indicativo Presente (2007) at MiArt; at the Nero exhibition (2013), at the Bianca Maria Rizzi Gallery in Milan, and the future. As she tells herself.

 

 

Svitlana, quando hai scoperto l'arte e quando, invece, hai iniziato a muovere i primi passi come pittrice e scultrice?

 

- All’età di otto anni, quando ancora ero in Ucraina, mi sono resa conto, mentre osservavo la scultura di uno scoiattolo gigante, che l’arte ha sia una capacità di comunicazione oggettiva ma, allo stesso tempo, riesca anche a trasmettere un sentimento. Più avanti ho capito che per stare bene dovevo immaginare tutto il mondo come un cartone animato, e allora ho iniziato a disegnare, per definire la realtà percettiva in un contesto schematico e simbolico. Fino a quando non sono arrivata in Italia per iscrivermi alla Naba, per poi passare al secondo anno all’Accademia di Brera. Lì ho imparato veramente le tecniche artistiche, dalla pittura alla scultura, conoscendo anche i supporti su cui realizzarle. Alla fine del percorso di studi sono entrata nel circuito artistico, partecipando alle mostre e facendo concorsi. -

 

Svitlana, when did you discover art and when, instead, did you start taking your first steps as a painter and sculptor?

 

- At the age of eight, when I was still in Ukraine, I realized, while I was watching the sculpture of a giant squirrel, that art has both an objective communication ability but, at the same time, it also manages to transmit a feeling. Later I realized that to feel good I had to imagine the whole world as a cartoon, and then I started drawing, to define perceptual reality in a schematic and symbolic context. Until I arrived in Italy to enroll in the NABA, then moved on to the second year at the Accademia di Brera. There, I really learned the artistic techniques, from painting to sculpture, knowing also the supports on which to make them. At the end of my studies, I entered the artistic circuit, participating in exhibitions and competing. -

 

 

Due figure in un bosco, 150x 120, olio su tela, 2019, Svitlana Grebenyuk

 

 

 

In studio vedo dipinti astratti e analitici da una parte e figurativi dall'altra. Che valore dai a queste due espressioni estetiche?

 

- Il valore estetico di mio lavoro figurativo si traduce in un racconto; una storia che racconto, ovviamente, attraverso la pittura, cercando di essere il più possibile fedele a me stessa. Quest’ultimo aspetto l’ho capito andando a vedere le mostre dei più grandi pittori del mondo, da Tiziano a Claude Monet, da Bacon a Cecily Brown. I quadri astratti ho cominciato a farli da due anni. L’astratto esclude la figura. La tela è un campo da riempire (o non riempire) di colore, segni, tagli. I miei lavori li ho dipinti pensando alla natura, attraverso il calcolo della sezione aurea, quindi inclinazione, peso del colore e struttura scheletrica di un onda, piuttosto che di un giardino. -

 

In the studio I see abstract and analytical paintings on one side and figurative on the other. What value do you give to these two aesthetic expressions?

 

- The aesthetic value of my figurative work translates into a story; a story that I tell, of course, through painting, trying to be as faithful as possible to myself. This last aspect I understood by going to see the exhibitions of the greatest painters in the world, from Tiziano to Claude Monet, from Bacon to Cecily Brown. I have been making abstract paintings for two years. The abstract excludes the figure. The canvas is a field to be filled (or not filled) with color, signs, cuts. I painted my works thinking of nature, through the calculation of the golden section, then inclination, color weight and skeletal structure of a wave, rather than a garden. -

 

 

" Iceberg", 96 x135" acrilico su tela 2018, Svitlana Grebenyuk

 

 

Due anni fa hai esposto i tuoi ultimi lavori. Da quel momento cosa hai realizzato?

 

- Ho preso una pausa dalle mostre perché pensavo di dover studiare ancora, perché studiando scopri sempre cose nuove. Ho anche capito dove potevo migliorare. E quando migliori non puoi più tornare indietro. Ho sperimentato molto, fatto diverse esperienze. -

 

Two years ago you exhibited your latest work. From that moment what have you achieved?

 

- I took a break from exhibitions because I thought I still had to study, because by studying, you always discover new things. I also figured out where I could improve. And when you get better you can't go back. I have experienced a lot. -

 

 

Mi fai vedere degli esperimenti pittorici su cui stai lavorando? Come inizi a concepire una serie, un progetto?

 

- Sì certo. Ora sto pensando di fare un progetto sul concetto di dualità. Sono gemella e ho sempre visto tutto diviso in due, in un certo senso. Ma unire due cose insieme non è facile, nella natura tutto si rifà a questa dinamica ma è invisibile. Prendi un fulmine, ad esempio. Ecco, questo fenomeno è il risultato di un incontro tra due forze “+ e -“. Non centra niente il rapporto notte/giorno o quello caldo/freddo. Intendo proprio il doppio, che noi umani percepiamo come una struttura unica. Vorrei essere in grado di riunire due modi di dipingere in una sola tela, facendo una serie di lavori astratti e figurativi al tempo stesso. -

 

Would  you show me pictorial experiments you're working on? How do you begin to conceive a series, a project?

 

- Yes sure. Now I'm thinking of doing a project on the concept of duality. I'm a twin and I've always seen everything divided in two, in a sense. But uniting two things together is not easy, in nature everything refers to this dynamic but is invisible. Take lightning, for example. Here, this phenomenon is the result of a meeting between two forces "+ and -". The night/day or hot/cold ratio has nothing to do with it. I mean the double, which we humans perceive as a unique structure. I would like to be able to combine two ways of painting in a single canvas, making a series of abstract and figurative works at the same time. -

 

"Tuffo", 77x112, acrilico su tela, 2019, Svitlana Grebenyuk

 

 

 

Dall'Ucraina a Milano per studiare. Come mai questa scelta?

 

- Sono venuta in Italia nel 1997. All’inizio vivevo a Gallarate, ero sposata e facevo come lavoro la babysitter. Nel 2000 stavo facendo una passeggiata a Milano, ho visto Accademia di Brera e da lì mi sono detta: «Sono davanti a questo spazio divino; voglio stare lì dentro e se non lo faccio allora non nulla avrebbe più senso». Non parlavo italiano e non sapevo nemmeno cosa volesse dire studiare arte. Inoltre, non avevo mai visto prima una Accademia così bella, forse solo nei film. -

 

From Ukraine to Milan to study. How come this choice?

 

- I came to Italy in 1997. At the beginning I lived in Gallarate, I was married and I worked as a babysitter. In 2000 I was taking a walk in Milan, I saw the Accademia di Brera and from there I said to myself: «I am in front of this divine space; I want to stay in there and if I don't do it then nothing would make sense anymore.» I didn't speak Italian and I didn't even know what it meant to study art. Besides, I had never seen such a beautiful Academy before, perhaps only in the movies. -

 

 

Vedi ancora Milano come punto nevralgico per gli appassionati di arte contemporanea?

 

- Milano è una città che amo. Ci sono sempre grandi opportunità di conoscere persone stupende, come te Ilaria, ad esempio. -

 

Do you still see Milan as a focal point for contemporary art lovers?

 

- Milan is a city that I love. There are always great opportunities to meet wonderful people, like you Ilaria, for example. -

 

"Due figure sedute, o Episodio", 80x100,  olio su tela 2019, Svitlana Grebenyuk

 

 

 

Grazie Svitlana, torniamo a te. Chi sono i tuoi punti di riferimento a livello artistico e culturale, oltre a Tiziano, Monet, Bacon e Brown?

 

- Tantissimi, anzi troppi da elencare tutti! Ma ci provo. Ti dico Goya, Botticelli e Rembrandt come i miei maestri di pittura. Matisse, De Kooning, Lucian Freud, Rudolf Stingel, come maestri di strutture pittoriche. Picasso, Warhol, George Condo, come riferimenti  contemporanei. Ognuno di è unico nel suo genere, nonostante sia possibile, per me, raggrupparli in queste categorie. E questo mi fa capire che la cultura serve per esprimersi fino a un certo punto, poi subentra la personalità. -

 

Thank you Svitlana, let’s go back to you. Who are your points of reference on an artistic and cultural level, besides Tiziano, Monet, Bacon and Brown?

 

- Many, indeed too many to list all! But I try. I tell you Goya, Botticelli and Rembrandt like my masters of painting. Matisse, De Kooning, Lucian Freud, Rudolf Stingel, as masters of pictorial structures. Picasso, Warhol, George Condo, as contemporary references. Each of them is unique, although it is possible for me to group them into these categories. And this makes me understand that culture serves to express oneself up to a certain point, then personality takes over. -

 

 

Progetti per il futuro?

 

- Continuare a fare opere d’arte. - 

 

Plans for the future?

 

- Continue to make art. -

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