Un fine settimana da Book Pride: si assapora di nuovo la passione per la letteratura / A weekend at Book Pride: a passion for literature can be savored again

18 Mar 2019

 

Locandina Bookpride 2019

 

 

 

Il 17 marzo Book Pride ha chiuso i battenti. La Fiera Nazionale dell’editoria indipendente saluta con successo il pubblico accorso a Milano, presso la Fabbrica del Vapore. Fino a domenica, infatti, lettori, professionisti del settore ed editori hanno avuto modo di confrontarsi sulla letteratura, il mercato e le questioni contemporanee. Non sono mancati gli incontri con gli autori, dedicati alle ultime uscite e approfondimenti. 

Per la quinta edizione, in collaborazione con il Comune di Milano, si è scelto un luogo molto noto ai milanesi il quale, negli ultimi anni, si è rivelato essere un nuovo punto di riferimento culturale per la città. Anche per i suoi ampi spazi, motivo per cui la sede è cambiata. Il direttore della fiera, nonché scrittore, Giorgio Vasta assieme al suo team di volontari e organizzatori, ha portato alla kermesse circa duecento editori, programmando duecentocinquanta eventi.

 

On March 17th, Book Pride closed its doors. The National Fair of independent publishers successfully welcomes the public in Milan, at the Fabbrica del Vapore. In fact, until Sunday, readers, industry professionals and publishers have had the opportunity to discuss about literature, the market and contemporary issues. There were also meetings with the authors, dedicated to the latest releases and insights.

For the fifth edition, in collaboration with the Municipality of Milan, a place well known to the Milanese was chosen which, in recent years, has turned out to be a new cultural reference point for the city. Also due to its large spaces, which is why the venue has changed. The director of the fair, as well as writer, Giorgio Vasta together with his team of volunteers and organizers, brought about two hundred publishers to the event, planning two hundred and fifty events.

 

 

Immagini da Book Pride 2018

 

 

 

Ogni desiderio. È il tema che è stato scelto per il 2019. Book Pride lo ha spiegati così, alla viglia dell’apertura, venerdì 15 marzo: «Se il desiderio è il legame che connette chi scrive a chi legge, allora ogni editore è il ponte di corda – mobile, duttile – che mette in relazione lo sguardo di un autore con lo sguardo di quell’altro particolarissimo autore che è il lettore. Ogni editore indipendente fabbrica legami, inventa desideri, dunque avventure.» E in un mondo sempre più cupo e sull’orlo dell’esaurimento (di risorse e di nervi), rincuora sapere che un libro possa sollevare, almeno temporaneamente, dalle responsabilità quotidiane. 

E la storia della letteratura lo insegna. Basti pensare alle parole dello scrittore e critico Ugo Ojetti: «Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.» 

 

Ogni desiderio. It is the theme that was chosen for 2019. Book Pride explained it this way, on the eve of the opening, Friday, March 15th: «If desire is the link that connects the writer to the reader, then each publisher is the bridge of rope - mobile, ductile - that connects the gaze of an author with the gaze of that other very particular author who is the reader. Every independent publisher builds ties, invents desires, therefore adventures.» And in an increasingly dark world and on the brink of exhaustion (of resources and nerves), it heartenes to know that a book can raise, at least temporarily, from everyday responsibilities.

And the history of literature teaches it. Just think of the words of the writer and critic Ugo Ojetti: «Those who accumulate books accumulate desires; and who has many desires is very young, even at eighty years old.»

 

 

«Il desiderio è un rischio da correre (…)», proseguono. L’editoria indipendente può permettersi la libertà di osare, di sconfinare. Di sperare nella scoperta di una nuova penna, in grado di entrare a tutti gli effetti nella storia. Che in fondo, è un po’ il sogno di tutti gli scrittori. Se da un lato, infatti, il settore lontano da operazioni di marketing multimilionarie ed estraneo a strategie scritte a tavolino, ha come aspetto negativo il rischio economico, dall’altro, però, è in grado di esplorare storie e pensieri del tutto unici. L’illustrazione ad acquerello della locandina, a cura di Nicola Magrin, esprime il senso del motto.

 

«Desire is a risk to run (…)», they continue. Independent publishing can afford the freedom to dare, to trespass. To hope for the discovery of a new pen, able to fully enter history. Which is basically the dream of all writers. While, on the one hand, the sector, far from multimillion-dollar marketing operations and extraneous to desk-based strategies, has the negative aspect of economic risk, on the other hand, however, it is able to explore completely unique stories and thoughts. The watercolor illustration of the poster, edited by Nicola Magrin, expresses the meaning of the motto.

 

 

Jean-Paul Sartre tra i suoi libri

 

 

La fiera è stata concepita in diverse sezioni: professori di desiderio, stelle polari - interessante, poiché  sono stati condivisi i racconti di chi, in continuo dialogo con la sua specifica stella polare, si è orientato, si è smarrito, ha ritrovato la strada - forme del desiderio, immaginare mondi, altrove - di attualità, in quanto, oltre a parlare di letteratura di viaggio, si sofferma anche su questioni quali le emigrazioni -, il desiderio delle parole, ogni storia è un desiderio, umano/urbano: la trama del desiderio e strumenti - in cui sono state date le Istruzioni per l’uso dell’editoria: dalla carta all’inchiostro, dai dati alle leggi. 

Non sono mancate le aree dedicate alle riviste e ai giovanissimi. 

 

The fair was conceived in different sections: professori di desiderio, stelle polari - interesting, since the stories of those who, in continuous dialogue with its specific polar star, were oriented, lost their way, found their way again - forme del desiderio, immaginare mondi, altrove - topical, as, in addition to talking about travel literature, it also focuses on issues such as emigration -, il desiderio delle parole, ogni storia è un desiderio, umano/urbano: la trama del desiderio and strumenti - in which Instructions for the use of publishing were given: from paper to ink, from data to laws.

There are also areas dedicated to magazines and kids.

 

 

 

Immagini da Book Pride 2018

 

 

Tutto quello che la maggior parte degli editori presenti a Book Pride non ha in termini di potenza economico-commerciale  - sempre che gliene importi qualcosa di essere leader indiscusso del mercato - ne possiede in abbondanza circa la passione e la voglia di mettersi in gioco, di condividere il proprio sapere. Girando tra i vari stand, spesso gestiti da giovani entusiasti, si è potuto assaporare il vero valore della letteratura. «I libri sono stati i miei uccelli e i miei nidi, i miei animali domestici, la mia stalla e la mia campagna; la libreria era il mondo chiuso in uno specchio; di uno specchio aveva la profondità infinita, la varietà, l’imprevedibilità.» Jean-Paul Sartre.

 

All that most publishers at Book Pride does not have in terms of economic-commercial power - if they really care about it being the undisputed market leader - possesses plenty of it about the passion and desire to get involved, of share your knowledge. Turning between the various stands, often run by enthusiastic young people, it was possible to savor the true value of literature. «The books were my birds and my nests, my pets, my stable and my countryside; the bookcase was the world enclosed in a mirror; of a mirror had infinite depth, variety, unpredictability.» Jean-Paul Sartre.

 

bookpride.net

 

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