Urzì Vintage, il negozio in Brera, dove una borsa può salvare dal conformismo. Lo racconta Fabio Urzì, suo creatore / Urzì Vintage, the shop in Brera, where a bag can save you from conformism. Fabio Urzì, its creator, tells about it

17 Mar 2020

 

 Urzì Vintage

 

 

 

Tra i quartieri del centro storico di Milano ne esiste uno molto apprezzato, dai milanesi stessi come dai turisti. È Brera, luogo prediletto dagli artisti e dagli amanti del bello, del fatto bene. E del vintage. Tra le tante boutique, quella di Urzì Vintage è tra le più caratteristiche. Per via di un elemento che poco ha a che fare con questioni legate allo shopping: l’amore. In tutti sensi. Di questo sentimento - filo rosso dell’intero progetto - Lo racconta Fabio Urzì, proprietario del negozio situato in via Ciovasso 6. Assieme a sua moglie Lisa, anima pratica (quella che si scontra con la sua “più romantica”), dà vita ogni giorno a un’esperienza di acquisto che va al di là del mero fine commerciale. Diventa qualcosa di più: uno scambio di gusti e sentimenti con il cliente.  

 

Among the districts of the historic center of Milan there is one very appreciated, by the Milanese themselves as by tourists. It is Brera, a favorite place for artists and lovers of beauty. And vintage. Among the many boutiques, Urzì Vintage is one of the most characteristic. Because of an element that has little to do with shopping issues: love. In all senses. Fabio Urzì, owner of the shop located in via Ciovasso 6, tells of this feeling which is the red thread of the entire project. Together with his wife Lisa, a pragmatic soul (the one who clashes with his "most romantic"), every day he gives life to a shopping experience that goes beyond the mere commercial purpose. Become something more: an exchange of tastes and feelings with the customer.

 

 

Fabio, quando come e perché inizia la storia di Urzì Vintage?

 

- Forse inizia tutto l’8 febbraio 1982. Nasco io, Fabio Urzì. Nella vita ho cercato di costruire un mio mondo di interessi e passioni vicini e lontani dalle vecchie cose che mia madre e mio padre, per amore e per lavoro, mettevano insieme, per tenere in vita un’epoca, un modo di vivere che mutava irrevocabilmente. Crescendo, attorniato da oggetti unici, creati da maestranze spesso singolari, cominciavo ad acquisire un gusto personale e il piacere di scovare. Ancora oggi mi emoziona individuare i manufatti e i capi di moda che siano in grado di distinguersi per realizzazione e design e che possano trasmettere la loro energia. È il 2010, nasce Urzì Vintage. Si affiancano la creatività e la femminilità di Lisa, mia moglie. Lei metodica, sguardo fotografico, io notevolmente più romantico. Possediamo punti di visti spesso opposti, ma che hanno trovato in questi contrasti rafforzo e complemento (sin dai tempi dell’università!). Nel negozio si raccoglie il frutto della nostra ricerca, con il piacere di condividere con i clienti le nostre sensazioni e l’esperienza. -

 

Fabio, when and how does the story of Urzì Vintage begin?

 

- Maybe it all starts on February 8th, 1982. When I, Fabio Urzì, was born. In life I have tried to build my own world of interests and passions near and far from the old things that my mother and father, for love and work, put together, to keep an era alive, a way of life that changed irrevocably . Growing up, surrounded by unique objects, created by often singular workers, I began to acquire a personal taste and the pleasure of finding. Even today I am thrilled to identify the artifacts and fashion items that are able to stand out in terms of construction and design and that can transmit their energy. It's 2010, Urzì Vintage was born. The creativity and femininity of Lisa, my wife, joined the project. She is methodical, with a photographic look, I considerably more romantic. We have points of view that are often opposite, but which have found reinforcement and complement in these contrasts (since the time of university!). The fruit of our research is collected in the shop, with the pleasure of sharing our feelings and experience with customers. -

 

 

Urzì Vintage

 

 

 

Il vostro negozio è in Brera, un quartiere conosciuto proprio per non avere boutique griffate. Gallerie d'arte e vintage shop regnano indisturbati. Che cosa rende la zona così "adatta" a una realtà come la vostra?

 

- Piccole le vie, piccole le botteghe; un impianto urbanistico a Milano, unico, non facile per le grandi vetrine griffate! Le gallerie e le balere hanno concesso il proprio posto alle piccole botteghe; chi ama il profumo, chi le carte antiche, chi l’arte orafa, chi il vintage! Nel 1974 mia madre apriva qui, uno dei primi negozi vintage della città, intravedendo la bellezza, l’unicità e le potenzialità del quartiere. Grazie a lei oggi, il nostro negozio, fa parte di una rete di personalità, passioni e abilità straordinarie. Lavorare in Brera ci permette di vivere con tempi e persone fuori dalla frenesia metropolitana, ci spinge a rispettare valori desueti; ogni giorno apriamo le porte del nostro negozio e rendiamo possibili chiacchiere e incontri, conoscenze e confronti tra le piccole vie.

 

Your shop is in Brera, a neighborhood known for its non have designer boutiques. Art galleries and vintage shops reign undisturbed. What makes the area so "suitable" for a reality like the yours?

 

- Small streets, small shops; a urban layout in Milan, unique, not easy for the large designer showcases! The galleries and dance halls have given their place to small shops; who loves perfume, who the ancient papers, who the goldsmith's art, who the vintage! In 1974 my mother opened one of the first vintage shops in the city here, glimpsing the beauty, uniqueness and potential of the neighborhood. Thanks to her today, our shop is part of a network of extraordinary personalities, passions and abilities. Working in Brera allows us to live with times and people outside the metropolitan frenzy, pushes us to respect obsolete values; every day we open the doors of our shop and make chatter and meetings, knowledge and comparisons between small streets possible.

 

 

In realtà voi possedete una vera e propria passione non tanto per la moda e gli accessori, piuttosto per il concetto stesso di "ri-uso": che significato gli attribuite?

 

- Non tutto ciò che trovo, ritengo possa essere riutilizzato; nel tempo ho imparato anche a vedere gli errori, nella realizzazione degli accessori o dei capi. Errori che ne rendevano difficile l’uso e dunque improponibile il riutilizzo. Vi sono alcune regole che mi impongo per poter dare a un oggetto un nuovo valore: qualità dei materiali e della manifattura, disegno originale, la sua praticità. Posso contare su queste caratteristiche affinché ogni prodotte vada poi ad abbracciare il gusto del cliente. -

 

Actually you have a real passion not so much for fashion and accessories, rather for the very concept of "re-use": what meaning do you attribute to it?

 

- Not everything I find, I believe can be reused; over time I also learned to see mistakes, in the creation of accessories or garments. Mistakes that made their use difficult and therefore reuse impossible. There are some rules that I impose in order to give an object a new value: quality of materials and workmanship, original design, its practicality. I can count on these characteristics so that each product then goes to embrace the customer's taste. -

 

 

Anche perché l'industria dell'abbigliamento è tra le più inquinanti, nonostante alcuni marchi stiano iniziando a capire l'antifona e a riconsiderare il loro modus operandi. Acquistare un capo vintage 

significa davvero contribuire, in meglio, al benessere del pianeta?

 

- Selezioniamo con cura, mettiamo a nuovo, proponiamo con convinzione cercando di accrescere la fiducia nel prodotto di seconda mano, certi che sia un contributo, senza troppe velleità, al rispetto dell’ambiente naturale (e sociale) Cerchiamo di avvicinare il pubblico ancora dubbioso mettendo in luce le buone qualità di oggetti e capi. Una bella, vecchia borsa ci può salvare dal conformismo! -

 

Also because the clothing industry is among the most polluting, although some brands are beginning to understand the antiphon and reconsider their modus operandi. Buy a vintage garment does it really contribute, for the better, to the well-being of the planet?

 

- We carefully select, we refurbish, we offer with conviction trying to increase trust in the second-hand product, certain that it is a contribution, without too many ambitions, to respect the natural (and social) environment. We try to bring the still doubtful public closer highlighting the good qualities of objects and garments. A beautiful, old bag can save us from conformism! -

Fabio e Lisa Urzì

 

 

 

Guy Debord ha scritto: "L’uomo reificato ostenta la prova della sua intimità con la merce. Il feticismo della merce raggiunge dei momenti di eccitazione fervente." Voi, assieme al vostro negozio, siete lontani anni luce dall'essere così. Tuttavia mi piacerebbe un vostro commento rispetto a questa frase del filosofo francese.

 

- Saremo deludenti, lontani, ma non incolumi. Stiamo parlando di oggetti e per forza di cose di feticismo, raramente una nostra vendita soddisfa      un’esigenza primaria e ci accorgiamo di quanto il prodotto domini sulla persona e suoi apparenti desideri ed esigenze. Con l’esperienza abbiamo individuato quali siano i prodotti più influenti e capaci di rassicurare gli status; il nostro impegno sta nella selezione sempre più genuina, meno conforme, forte della sua unicità. In ogni vendita vediamo l’occasione per un’esperienza unica e personalizzata, l’occasione per conoscersi, in dedichiamo il nostro tempo e la nostra umanità. -

          

Guy Debord wrote: "The reified man flaunts the proof of his intimacy with the goods. The fetishism of the commodity reaches moments of fervent excitement.” You, together with your shop, are far away light years from being like this. However, I would like your comment

compared to this phrase of the French philosopher.

 

- We will be disappointing, far away, but not unharmed. We are talking about objects and necessarily fetishistic things, one of our sales rarely satisfies a primary need and we realize how much the product dominates the person and his apparent desires and needs. With experience we have identified which products are most influential and capable of reassuring status; our commitment lies in the increasingly genuine, less compliant, strong selection of its uniqueness. In every sale we see the opportunity for a unique and personalized experience, the opportunity to get to know each other, in which we dedicate our time and our humanity. -

 

 

Come possono le persone rintracciarvi per vendere i loro vestiti usati e come avviene il processo di compravendita? Molti non lo sanno, ma voi, come gli altri che svolgono il vostro mestiere, solitamente vi alzate all’alba per lavorare.

 

- La parte che mi affascina di questo lavoro è senza dubbio quella che mi impegna nella ricerca, fatta di albe, periferie, sveglie difficili - soprattutto d’inverno - di scambi veloci e contrattazioni silenziose. 

È la parte gratificante, quella in cui scovo, nella quale esprimo il mio lato infantile. È la mia caccia al tesoro! Poi ci sono i clienti, il passaparola, e in questo caso ciò che conta è l’accordo, diplomaticamente raggiunto. Talvolta le offerte rischiano di svilire quanto mi viene proposto ma la mia logica é che il vintage debba rimanere un affare per tutti! Speriamo sempre di agire con fiducia, in fiducia e la fedeltà dei nostri clienti ci ha sempre rassicurati. -

 

How can people track you down to sell their used clothes and

how does the buying and selling process take place? Many don't know, but you, like the others who do your job, you usually get up at dawn to work.

 

- The part that fascinates me about this job is undoubtedly the one that engages me in the search, made up of dawns, suburbs, difficult wake-up calls - especially in winter - of fast exchanges and silent negotiations. It is the gratifying part, the one in which I find out, in which I express my childish side. It's my treasure hunt! Then there are the customers, word of mouth, and in this case what matters is the agreement, diplomatically reached. Sometimes the offers risk debasing what is proposed to me but my logic is that vintage should remain a bargain for everyone! We always hope to act with confidence, in trust and the loyalty of our customers has always reassured us. -

 

 

Queste domande ve le sto ponendo in un periodo complesso per tutto il 

mondo. Una volta che tutto sarà finito, che l’epidemia dovuta al Covid-19 sarà passata, cosa vi augurate per voi e, più in generale, per il pianeta stesso?

 

- Potremo sicuramente contare sull’usato. Possiamo sperare che le vie trasversali e meno note della vita, dimostrando la loro forza, convincano sempre più persone a mettere a fuoco le priorità, quindi prediligendo le piccole cose e le grandi persone. Che si abbandonino le divise, che la libertà sia prima di tutto personalità. -

 

I am asking you these questions in a difficult time for the whole

world. Once everything is over, that the epidemic due to Covid-19 has passed, what do you hope for you and, more generally, for the planet itself?

 

- We can certainly count on the used. We can hope that the transverse and lesser-known ways of life, demonstrating their strength, convince more and more people to focus on priorities, therefore preferring small things and great people. Let the uniforms be abandoned, that freedom is above all personality. -

 

instagram.com/urzivintage 

 

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