• Ilaria Introzzi

"Ci sono momenti che richiedono poesia": Benedetta Bruzziches sulle sue borse e ispirazioni


Benedetta Bruzziches


Esistono progetti di moda con una storia unica. Oppure, al contrario, designer la cui vita entra ed emerge in ogni aspetto della creazione, trasformando l’oggetto in poesia e il lavoro in pensiero. Benedetta Bruzziches rappresenta entrambi i mondi, con il suo eponimo progetto di borse made in Tuscia (provincia di Viterbo). L’ultima ispirazione è la luce e, che ci crediate o meno, è riuscita a catturarla e sublimarla sui modelli più recenti. Ne è testimone questa conversazione avvenuta al telefono qualche giorno fa, dove, tra i tanti discorsi, si è parlato di cinema, visioni e di annaffiatoi.


There are fashion projects with a unique history. Or, on the contrary, designers whose life enters and emerges in every aspect of creation, transforming the object into poetry and work into thought. Benedetta Bruzziches represents both worlds, with her eponymous bag project made in Tuscia (province of Viterbo). The latest inspiration is light and, believe it or not, she has managed to capture and sublimate it on the most recent models. Witness this conversation that took place on the phone a few days ago, where, among the many speeches, there was talk of cinema, visions and watering cans.


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Benedetta, il tuo modo di raccontare dove vieni, le tue origini e poi quello che fai oggi trovo abbia un che ti poetico. Da dove viene questa sensibilità?


- È difficile dirlo, trovare un minimo comune denominatore a questo “sentire”. Nasce dalla sedimentazione di quello che è stato il mio percorso. Sono felice che tu me l’abbia chiesto: è il mondo in cui scelgo di vivere e abitare. Del resto c’è chi dice che la poesia sia il linguaggio primordiale dell’uomo, che essa venga prima della prosa. Il canto è il linguaggio specifico della nostra anima. Tutto questo poi emerge e si trasforma in quello che creiamo, che realizziamo, anche quando si tratta di borse. Ci sono momenti e atmosfere che richiedono poesia, in cui il creativo deve entrare in quel sentire viscerale per dare voce a tutto ciò che tace. -


Benedetta, I find your way of telling where you come from, your origins and what you do today to have something poetic. Where does this sensitivity come from?


- It is difficult to say, to find a minimum common denominator in this "feeling". It comes from the sedimentation of what my path has been. I am happy that you asked me: it is the world in which I choose to live and inhabit. After all, there are those who say that poetry is the primordial language of man, that it comes before prose. Singing is the specific language of our soul. All this then emerges and is transformed into what we create, what we make, even when it comes to bags. There are moments and atmospheres that require poetry, in which the creative must enter that visceral feeling to give voice to everything that is silent. -

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So che ami anche un altro linguaggio, quello del cinema. In effetti hai un che di felliniano.


- Il cinema è una delle più complete forme d’arte. Davanti a un film mi faccio completamente travolgere. Mi sento molto felliniana, da lì emerge la forza delle donne contrapposto a questi uomini che si lasciano travolgere da la nostra dimensione magica. Fellini è riuscito a cogliere la forza della donna sull’uomo, che è un po’ il senso del mio lavoro: riuscire nel creare una borsa a trasmette il percorso di una donna, la quale si realizza con se stessa e poi con l’altro. Calvino, nel Barone Rampante, dice così: “Sì, conobbero, lui conobbe lei e se stesso”, chiarendo l’essenza dell’incontro. Così le mie borse prendono vita, non è mai un linguaggio esclusivamente estetico. Piuttosto, è attraverso l’estetica che riesco a esplicitare tutto il resto. L’ultima grande sfida è poter utilizzare la luce come materia. -


I know you also love another language, that of cinema. In fact you have something of a Fellini.


- Cinema is one of the most complete forms of art. In front of a film I get completely overwhelmed. I feel very Fellini-like, from there emerges the strength of women as opposed to these men who let themselves be overwhelmed by our magical dimension. Fellini was able to grasp the strength of woman over man, which is a bit the meaning of my work: being able to create a bag that transmits the path of a woman, who is realized with herself and then with the other . Calvino, in the Barone Rampante, says: "Yes, they knew, he knew her and himself", clarifying the essence of the meeting. This is how my bags come to life, it is never an exclusively aesthetic language. Rather, it is through aesthetics that I am able to make everything else explicit. The last big challenge is being able to use light as a material. -


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Spiegaci un meglio.


- Il cristallo ha incontrato il mio gusto, la mia elezione, attraverso una materia che non è più tale ma una luce che uso per disegnare, attraverso un gioco di luci e ombre date da una maglia metallica. È uno stratagemma per me, per recuperare la luce, una bolla di ossigeno (la borsa trasparente Ariel, che non ho nemmeno disegnato perché è un’immagine che ho visto), il senso di contatto che ti dà un divano quando vuoi rifugiarti. La mia casa è piena di divani. La Carmen, una delle mie prime creazioni, ricorda la stessa sensazione. -

Tell us a better.


- Crystal has met my taste, my choice, through a material that is no longer such but a light that I use to draw, through a play of light and shadow given by a metal mesh. It's a ploy for me, to recover the light, an oxygen bubble (the transparent Ariel bag, which I haven't even designed because it's an image I've seen), the sense of contact that a sofa gives you when you want to take refuge. My house is full of sofas. La Carmen, one of my first creations, remembers the same feeling. -


È molto sensuale il tuo approccio.


-Sì, sicuramente. -


Your approach is very sensual.

-Yes sure. -


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Viene prima la visione o il materiale?


- Dipende. La visione poi deve trovare la sua strada, mettendo al vaglio materiali e metodi. Altre volte è la materia, come questo lavoro sulla luce, che poi diventa modalità gestuale perché ogni pezzo è pensato per aderire al corpo (mano, spalla, di chi la indossa). La Venere è pensata per essere tenuta sul palmo e tu devi fare un movimento particolare. Lo stesso vale per la Ariel, che ti porta a muoverti in modo regale, così ti trasformi in una regina. -

Does the vision come first or the material?


- It depends. The vision then has to find its way, examining materials and methods. Other times it is the material, like this work on light, which then becomes a gestural modality because each piece is designed to adhere to the body (hand, shoulder, of the wearer). Venus is meant to be held on the palm and you have to make a particular movement. The same goes for Ariel, which leads you to move royally, so you turn into a queen. -

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Ti ricordi il primo modello in assoluto che hai realizzato?


- Sì assolutamente. È stato un annaffiatoio di latta. Uscendo dal liceo classico trovo questo negozio di una donna, ora la mia sarta, chiamato “Il giardino dell’erba voglio”. Ci entro e vedo questo annaffiatoio, che compro subito e con il quale ho cominciato a girare per Carprarola. Ricordo che ci avevo messo un fiocco per poi chiuderlo con un fiore di tessuto. Lei mi racconta tutt’oggi che le persona che andavano lì in negozio le chiedevano se fosse una borsa vera. Mia madre mi disse: “Lo sai che se esci con questo ti attiri le chiacchiere di tutto il paese?”. Io l’ho trovato divertente. A partire da quella scelta estrema sì è creata una realtà ancora folle, ed è bello così. -

Do you remember the very first piece you made?

- Yes, absolutely. It was a tin watering can. Coming out of high school, I find this shop of a woman, now my seamstress, called “Il giardino dell’erba voglio”. I go in and see this watering can, which I buy immediately and with which I started walking around Carprarola. I remember that I had put a bow on it and then closed it with a fabric flower. She still tells me today that the people who went to the store asked her if it was a real bag. My mother said to me: "Do you know that if you go out with this you attract the chatter of the whole country?". I found it funny. Starting from that extreme choice, a still crazy reality has been created, and that's how beautiful it is. -


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Come sei giunta alle borse vere e proprie?


- Dall’abbigliamento e poi per vie astruse. Se vogliamo, però, ancora in modo poetico. Lavoravo per il grande Romeo Gigli, il quale ha saputo fare la bellezza. Ho potuto assistere all’opera di un genio. Poi mi sono resa conto che quello spazio che lì mi ero conquistata non era il luogo in cui volevo essere. Un giorno ero a linea pelle, a Bologna all’epoca. A colazione ero vestita con un tailleur giallo e un grande fiore di tessuto in testa. Due indiani mi guardavano ridendo e io l’avevo colto. Allora con il cappuccino gliel’ho fatto capire. Uno dei due mi ha seguito in ascensore e mi ha chiesto che lavoro facessi, gli ho risposto la stilista. Gli ho fatto vedere dei bozzetti e lui mi ha chiesto di andare in India da lui a fare borse. L’ho fatto e così è nato tutto. -


How did you come to the real bags?


- From clothing and then by abstruse ways. If we want, however, still in a poetic way. I worked for the great Romeo Gigli, who knew how to make beauty. I was able to witness the work of a genius. Then I realized that the space I had conquered there was not the place I wanted to be. One day I was at the skin line, in Bologna at the time. At breakfast I was dressed in a yellow suit and a large fabric flower on my head. Two Indians looked at me laughing and I had caught it. So with the cappuccino I made him understand. One of the two followed me in the elevator and asked me what work I did, I answered the stylist. I showed him some sketches and he asked me to go to India to make bags. I did it and so all this was born. -


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Ora però sei indipendente. Cosa significa?


- È una sorta di miracolo. Rimanere tali è grazie allo sforzo di tante persone, la mia famiglia allargata. All’inizio chiamavo chi conoscevo poi siamo cresciuti. Ma rimanere a galla i primi tempi non è stato facile. Se non si ha un sistema solido e un po’ di fortuna, in Italia è difficile rimanere indipendenti. Oggi sono dodici anni in cui tutti in azienda lavoriamo per un obiettivo comune. Persone che condividono il mio sogno, la poesia. Ma in senso totalmente concreto: poterci mettere nelle condizioni di realizzare questo progetto indipendente. Il che significa prendersi cura di ciò che fai e di chi vuole intraprendere lo stesso percorso, diventando così un esempio e creando gruppo. Si tratta di relazioni, non dinamiche aziendali. -

But now you are independent. What does it mean?

- It's some kind of miracle. Staying that way is thanks to the effort of so many people, my extended family. At first I called who I knew then we grew up. But staying afloat in the early days wasn't easy. If you do not have a solid system and a bit of luck, it is difficult to remain independent in Italy. Today there are twelve years in which everyone in the company has been working towards a common goal. People who share my dream, poetry. But in a totally concrete sense: being able to put ourselves in the conditions to carry out this independent project. Which means taking care of what you do and who wants to take the same path, thus becoming an example and creating a group. It's about relationships, not business dynamics. -


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E di territorio.


- Esatto. L’idea alla base del brand è il territorio. Che cosa gli manca? Perché devo produrre da un’altra parte quando posso dare ricchezza dove sono, a Tuscia? Che poi mi ha restituito tutto, per altro. È un’altra relazione, come dicevamo prima. -


And of territory.


- Exactly. The idea behind the brand is the territory. What is it missing? Why do I have to produce elsewhere when I can give wealth where I am, in Tuscia? Which then gave me back everything, for more. It is another relationship, as we said before. -

Racconti spesso che il tuo colore è il rosso primario e che sicuramente riesci a percepire la tonalità altrui quando ti interfacci con una persona e te lo chiede. Il mio, allora, qual è?


- Tu sei del colore limpido dell’acqua. Un fondale chiaro, come un fiume che scorre. Sei acqua dolce. -

You often say that your color is the primary red and that you can certainly perceive the hue of others when you interface with a person and ask for it. Mine, then, what is it?


- You are the clear color of water. A clear backdrop, like a flowing river. You are fresh water. -


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