• Ilaria Introzzi

A Bologna si discute di nazione, fascismo e tradizione con le opere di Spanò e Lombardo


"Wasn't Built In A Day" di Daniele Spanò e Salvo Lombardo a Bologna


Presso Attitudes - Spazio alle Arti a Bologna, Daniele Spanò e Salvo Lombardo sono i protagonisti della mostra Wasn’t Built In A Day. Parte del progetto di danza contemporanea AMOЯ della compagnia CHIASMA, l’esposizione riflette su una caratteristica tipica che costruisce l’identità italiana, tutta proiettata al passato: la tradizione, sfociata poi in nazionalismo durante il ventennio. Ecco perché “i lavori proposti”, spiegano gli artisti, “si pongono come una interrogazione del vasto archivio della nostra cultura d’appartenenza, che contiene immagini e immaginari tra culture istituzionali e popolari, danza, rappresentazioni museali o della storia dell’arte, cinema, pubblicità, prodotti di consumo, videoclip musicali. Il cuore del lavoro è la presunta definizione dell’identità di “italiani”, le cui stratificazioni culturali transitate fino a oggi non possono che essere ri-negoziate, fra narrazioni egemoniche e popolari o subalterne, nel tentativo di decostruire un immaginario stratificato nel tempo”.


At Attitudes - Spazio alle Arti in Bologna, Daniele Spanò and Salvo Lombardo are the protagonists of the Wasn't Built In A Day exhibition. Part of the contemporary dance project AMOЯ by the CHIASMA company, the exhibition reflects on a typical feature that builds the Italian identity, all projected to the past: the tradition, which then resulted in nationalism during the twenty years. This is why "the proposed works", explain the artists, "pose themselves as a questioning of the vast archive of our culture of belonging, which contains images and imaginaries between institutional and popular cultures, dance, museum or art history representations, cinema, advertising, consumer products, music videos. The heart of the work is the presumed definition of the identity of "Italians", whose cultural stratifications that have passed through to date can only be re-negotiated, between hegemonic and popular or subordinate narratives, in an attempt to deconstruct an imaginary stratified over time”.


Le immagini della video installazione che dà il titolo all’esposizione si pongono l’obiettivo di ri-mediare “oggetti” dell’immaginario classicista d’epoca fascista “decostruendone il portato storico e mostrandone il potenziale attuale ricomposto nelle narrazioni del nostro presente nazionalista e neo-colonialista”. Perché è arte contemporanea e assorbe il quotidiano, compresi questi (nuovi) partiti e associazioni. Spanò e Lombardo proseguono, spiegando che si tratta di “una sequenza di brevi scene, di flash spiazzanti che vivono in spazi con una precisa memoria di quel passato fascista che è rimossa nella frequentazione della nostra quotidianità che ne ha depotenziato, solo apparentemente, il portato di potere violento”. La memoria tratteggia e definisce la nostra persona, riconducendoci là, dove è difficile volgere lo sguardo.


The images of the video installation that gives the exhibition its title aim to re-mediate "objects" of the classicist imaginary of the fascist period "by deconstructing their historical significance and showing their current potential recomposed in the narratives of our nationalist present and neo-colonialist". Because it is contemporary art and it absorbs everyday life, including these (new) parties and associations. Spanò and Lombardo continue, explaining that it is "a sequence of short scenes, of unsettling flashes that live in spaces with a precise memory of that fascist past that is removed in the frequentation of our daily life that has weakened, only apparently, the of violent power". Memory outlines and defines our person, leading us back to where it is difficult to look.


"Wasn't Built In A Day" di Daniele Spanò e Salvo Lombardo a Bologna


Alain Resnais in Notte e Nebbia, un documentario realizzato 10 anni dopo la fine della guerra nei campi di concentramento vuoti, a un certo punto abbandona la sua ironia spiazzante, ricordano proprio alla fine che non è detto che questi atti orribili dell’uomo non torneranno. E così fanno anche le immagini fotografiche in Wasn’t Built In A Day, sebbene in chiave diversa. Diventano delle “pose, le quali rendono quella violenza dello stereotipo e della costruzione razziale, un “prodotto” glam, un’immagine di bellezza, ricalcando il modello italiano del mito della bellezza come “canone” nazionale, capace di cancellare le brutture generate dal loro uso come strumenti di oppressione e stigmatizzazione della “alterità”. Il bello come mito universale della cultura classica italiana, che attraversa i secoli, è il vero strumento di potere nazionalista italiano, che volutamente costruisce il binomio bello come buono, imponendo un modello di nazionalismo violento basato sull’idea della presunta superiorità culturale del paese”.


Alain Resnais in Notte e Nebbia, a documentary made 10 years after the end of the war in the empty concentration camps, at one point abandons his unsettling irony, remembering at the very end that it is not said that these horrible acts of man will not return . And so do the photographic images in Wasn’t Built In A Day, albeit in a different key. They become "poses, which make that violence of stereotype and racial construction, a glam "product", an image of beauty, tracing the Italian model of the myth of beauty as a national “canon”, capable of erasing the ugliness generated by their use as tools of oppression and stigmatization of "otherness". Beauty as a universal myth of classical Italian culture, which spans the centuries, is the true instrument of Italian nationalist power, which deliberately constructs the binomial beautiful as good, imposing a model of violent nationalism based on the idea of ​​the alleged cultural superiority of the country”.


La mostra Wasn’t Built In A Day, a cura di Viviana Gravano e Giulia Grechi, è aperta al pubblico dal 19 ottobre fino al 12 dicembre 2021.


The Wasn’t Built In A Day exhibition, curated by Viviana Gravano e Giulia Grechi, is open to the public from 19 October until 12 December 2021.


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