• Ilaria Introzzi

Buongiorno, sono un artista / Good morning, I am an artist


Cosa significa essere degli artisti oggi? Chi è l’artista per il pubblico? E per l’élite del settore? Sono tre domande a cui è veramente difficile dare una risposta completa per ognuna, almeno oggigiorno. Non tanto per via del concetto di liquidità, (ab)usato spesso per criticare il web e tutto quello che naviga al suo interno, piuttosto per un profondo cambiamento nei gusti e nelle vie estetiche delle persone, anche e soprattutto in ambienti insoliti nel mondo artistico, ma comuni nella quotidianità: le scelte librarie, il modo di vestire, di parlare, persino di scrivere, oggi virano per la maggior parte nell’ottica dell’omologazione. Stessa via, stesso risultato. E a risentirne è la cultura nella sua totalità, ma non solo, anche le più piccole decisioni sono influenzate dal pensiero comune, dal trend. Dunque, non è nemmeno lontanamente possibile pensare di fornire una versione univoca e corretta sulla figura dell’artista.

What does it mean to be an artist today? Who is the artist for the public? And for the industry elite? These are three questions that are really difficult to give a complete answer for each, at least nowadays. Not so much because of the concept of liquidity, often (ab)used to criticize the web and everything that navigates within it, rather for a profound change in the tastes and aesthetic ways of people, even and especially in unusual environments in the artistic world, but common in everyday life: the choice of books, the way of dressing, of speaking, even of writing, today veer for the most part from the homologation point of view. Same way, same result. And to be affected is culture in its entirety, but not only, even the smallest decisions are influenced by common thought, by the trend. Therefore, it is not even remotely possible to think of providing a unique and correct version of the artist's figure.

Elsa Morante at her home in Rome

- Artista s. m. e f. [dal lat. mediev. artista «maestro d’arte»] (pl. m. -i). – 1. Chi esercita una delle belle arti (spec. le arti figurative, o anche la musica e la poesia): (…). Come termine di classificazione professionale e dell’uso com., anche chi svolge attività nel campo dello spettacolo (teatro, cinema, ecc.). (…). Il termine implica spesso un giudizio di valore ed è allora attribuito a chi nell’arte professata ha raggiunto l’eccellenza (…). Con riferimento alla poesia, è talora contrapposto a poeta, considerando come qualità proprie di questo la forza dell’ispirazione e del sentimento, l’altezza della fantasia, e attribuendo all’artista soprattutto virtuosismo e abilità tecnica. Chi ha fine senso dell’arte ed è aperto al sentimento del bello: (…); o chi eccelle nella propria professione, attività o mestiere: (…). 3. ant. Artigiano. - Lo definisce così il vocabolario Treccani. Dunque Michelangelo può essere definito tale, così come Leopardi, oppure Bertolucci insieme ad Antonio Meucci (inventore del telefono).

E oggi? Appare sempre più complesso capire come si arrivi a diventare degli artisti (e per chi) piuttosto che esserlo: se lo si è, non basta altro. È il passaggio a metà tra l’essere umani e creativi a risultare tortuoso, poiché privo, quindi, di un ingrediente nel delicato meccanismo di selezione, che fino a qualche decennio fa - coincidente dal punto di vista cronologico con la fine del monopolio della RAI e la conseguente apertura legislativa alle reti private (Mediaset) - garantiva una certa facilità nell’inquadrare un artiere rispetto a un artistùcolo. Erano infatti sufficienti la cultura letteraria, la voglia di conoscere e di capire. Lo studio accademico era un plus, come oggi. Questo elemento, prima inesistente, è l’immagine.

No, non quella estetica dell’opera, ma la propria dell’individuo che l’ha concepita, realizzata. La sua storia e il suo modo di porsi. La biografia.

- Artist s. m. and f. [from the lat. mediev. artist «master of art»] (pl. m. -i). - 1. Who exercises one of the fine arts (spec, the figurative arts, or even music and poetry): (...). As a term of professional classification and use com., Also those who perform activities in the field of entertainment (theater, cinema, etc.). (...). The term often implies a value judgment and is then attributed to those who have achieved excellence in the professed art (...). With reference to poetry, it is sometimes opposed to a poet, considering as the qualities of this the strength of inspiration and feeling, the height of the imagination, and attributing to the artist above all virtuosity and technical ability. Who has a fine sense of art and is open to the feeling of beauty: (...); or those who excels in their profession, activity: (...). 3. ant. Artisan. - This is how the Treccani vocabulary defines it. Therefore Michelangelo can be defined as such, as Leopardi, or Bertolucci together with Antonio Meucci (inventor of the telephone).

And today? It seems increasingly complex to understand how you can become artists (and for whom) rather than being: if you are, is enough. It is the transition between human and creative beings that turns out to be tortuous, since it lacks, therefore, an ingredient in the delicate selection mechanism that until a few decades ago - coinciding from the chronological point of view with the end of the RAI monopoly and the consequent legislative opening to private television networks (Mediaset) - guaranteed a certain ease in framing an artisan compared to an artistùcolo. Literary culture, the desire to know and understand were sufficient. Academic study was a plus, like today. This element, previously non-existent, is the image.

No, not that aesthetic of the work, but the own of the individual who conceived and realized it. His or her story and attitude. The biography.

L'immagine dell'artista nel mondo moderno, a cura di Edoardo Zuccato. Ed. Marcos y Marcos

Edoardo Zuccato ha curato un saggio corale uscito il primo del mese per l’editore Marcos y Marcos dal titolo emblematico: L’immagine dell’artista nel mondo moderno. Già dalle prime righe della prefazione, l’autore spiega proprio questo processo: - Malgrado tutti gli ammonimenti novecenteschi in senso contrario, era prevedibile che in un’epoca come la nostra, in cui la distinzione fra vita pubblica e privata è venuta meno per via delle tecnologie informatiche, il biografico ritornasse al centro dell’interesse. - E aggiunge poco dopo: - Nel quadro della globalizzazione, la visibilità e la fama di un autore dipendono in misura sempre più ridotta da criteri estetici, (…), e sempre di più dalla capacità di venire incontro alle aspettative del pubblico (…). -

Si tratta di un puro farsi gli affari degli altri o è un modo alternativo di interessarsi alla cultura e ai suoi protagonisti? Piace pensare sia la seconda domanda a trovare maggiore consensi. E a giocare forza su questo aspetto sono anche gli organizzatori delle mostre che puntano sull’effetto notorietà per attirare il pubblico, ma questo già si sa e se ne è già parlato copiosamente. Anche i programmi televisivi propongono trasmissioni dove l’arte di un autore o un’autrice viene raccontata attraverso la storia privata - spesso d’amore - con la propria musa, a volte anche più di una. È il caso di Artists in love, in onda su Sky, dove campeggia la puntata dedicata a Picasso e alle sue donne, in particolare alla fotografa Dora Maar, colei che lo aiutò a compiere una delle opere più importanti dal punto di vista socio-politico: il Guernica (1937).

Edoardo Zuccato has edited a choral essay published the first of the month for the publisher Marcos y Marcos with the emblematic title: L’immagine dell’artista nel mondo moderno. Already from the first lines of the preface, the author explains precisely this process: - Despite all the admonitions of the twentieth century in the opposite direction, it was foreseeable that in an era like ours, in which the distinction between public and private life has disappeared by of information technology, the biographical one returned to the center of interest. - And he adds a little later: - In the context of globalization, the visibility and fame of an author are increasingly less dependent on aesthetic criteria, (...), and increasingly more on the ability to meet public expectations (...). -

Is it just a matter of doing the others business or is it an alternative way of taking an interest in culture and its protagonists? I like to think the second question to find greater support. And the organizers of the exhibitions that focus on the notoriety effect to attract the public are also playing on this aspect, but this is already known and has already been discussed copiously. Even television programs offer shows where the art of an author is told through his or her private story - often love one - with his or her muse, sometimes even more than one. This is the case of Artists in Love, broadcast on Sky, where the episode dedicated to Picasso and his women stands out, in particular the photographer Dora Maar, the one who helped him to perform one of the most important works from the socio-political point of view: the Guernica (1937).

Bernardo Bertolucci portrayed by Fabrizio Maltese

L’Italia è un paese figurativo, estetico. Lo sanno bene quelli che non ci vivono e sembra che coloro i quali vi trascorrono le loro vite se ne stiano dimenticando sempre di più. Per dirla con un linguaggio da social: questa nazione è una griglia fotografica infinita, dove ogni immagine corrisponde a un filtro diverso, il quale la rende unica. Avremmo avuto i paesaggi di Leopardi o le coste di Montale, così come i colori del Caravaggio e le donne del Botticelli se fossero nati e cresciuti in un altro paese? No. Non è pensabile. Appare quindi un peccato, oggi, ridurre l’interesse verso un’artista meramente alla sua vita, anche se eccitante.

Tornando al volume, l’aspetto rilevante è sì la ripresa dell’elemento biografico, ma limitandolo ai virtuosismi degli autori presi in considerazioni. Ad esempio, Silvia Zangrandi, autrice del capitolo Uno spirito rinchiuso in cantina. L’accettazione del ruolo della donna che scrive nel Novecento spiega come Anna Maria Ortese ed Elsa Morante condividessero - l’ urgenza e il desiderio nello scrivere. - O ancora, nel capitolo dello stesso Zuccato, Costruire la figura dello scrittore moderno: i casi di Wordsworth e Byron, si racconta di come per l’ultimo il suo essere narcisista e contro le regole influenzasse irrimediabilmente il suo stile di scrittura e di comunicazione.

La questione, quindi, è la qualità con cui si raccontano le vite degli artisti? Può darsi.

Italy is a figurative, aesthetic country. Those who do not live there know it well and it seems that those who spend their lives there are always forgetting about it. To put it in a social language: this nation is an infinite photographic grid, where each image corresponds to a different filter, which makes it unique. Would we have the landscapes of Leopardi or the coasts of Montale, as well as the colors of Caravaggio and the women of Botticelli if they were born and raised in another country? No. It is not thinkable. It seems therefore a pity, today, to reduce the interest in an artist merely to his or her life, even if it is exciting.

Returning to the volume, the relevant aspect is yes the resumption of the biographical element, but limiting it to the virtuosity of the authors taken into consideration. For example, Silvia Zangrandi, author of the chapter Uno spirito rinchiuso in cantina. L’accettazione del ruolo della donna che scrive nel Novecento explains how Anna Maria Ortese and Elsa Morante shared - the urgency and the desire to write. - Or again, in the chapter of Zuccato himself, Costruire la figura dello scrittore moderno: i casi di Wordsworth e Byron, tells of how for the last his being narcissistic and against the rules irremediably influenced his style of writing and communication.

So, the question is the quality with which the lives of the artists are told? Maybe.

Guernica, oil on canvas, painting by Pablo Picasso, 1937

Tuttavia non è dato ancora sapere chi sono i veri artigiani del nostro zeitgeist. Sono troppo difficili da individuare e coloro che svolgono il lavoro di critico o di curatela fanno molta fatica a compiere delle selezioni.

Se è vero che nasce un creativo ogni secolo, è altrettanto plausibile che ce ne sia già uno per questo, iniziato da appena diciotto anni. Si spera. Nel frattempo, si può concludere questa riflessione con un esempio di artista citato nel libro, il quale ha provato a definirsi: Pierre Michon, autore francese che in breve tempo è diventato un classico della letteratura d’oltralpe. - Nel 2007 -, spiega Laura Brignoli autrice dell’ultimo capitolo, - (l’autore) ha pubblicato una raccolta di interviste, Le roi vient quand il veut, con l’intento di fornire un’immagine di sé che sia il meno parziale possibile, arricchendo di sfaccettature la “leggenda di cui sono ghiotti i giornalisti” (…). - È bene lasciare ai posteri, allora, l’ardito compito di valutare i (veri) maestri, facendo attenzione a non farsi abbindolare da personaggi con un ego smisurato, spesso dannoso per l’arte e per coloro che la esercitano con passione e serietà.

However, it is not yet known who the true artisans of our zeitgeist are. They are too difficult to identify and those who perform the work of criticism are very difficult to make selections.

If it is true that a creative is born every century, it is equally plausible that there is already one for this, started just eighteen years ago. Hopefully. In the meantime, we can conclude this reflection with an example of an artist quoted in the book, who tried to provide an image of himself: Pierre Michon, French author who soon became a classic of French literature. - In 2007 -, explains Laura Brignoli, author of the last chapter, - (the author) has published a collection of interviews, Le roi vient quand il veut, with the aim of providing an image of himself that is the least partial possible, enriching facets the "legend that journalists are fond of" (...). - It is good to leave to posterity, then, the daring task of assessing (true) masters, taking care not to be duped by characters with a boundless ego, often detrimental to art and those who exercise it with passion and seriousness .

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