cancellato: Maglieria come modo di esprimersi: un incontro con la fondatrice Diletta Cancellato / cancellato: Knitwear as a way of expressing oneself: a meeting with the founder Diletta Cancellato

15 Oct 2019

 

 

A febbraio ci si è aperto un mondo. Quello della maglieria, secondo il punto di vista di Diletta Cancellato, creatrice dell’eponimo brand cancellato. È successo a White Milano, la fiera dedicata alla moda, durante la fashion week. Parliamo con Diletta mentre osserviamo le sue creazioni, tutte fatte in Italia, e caratterizzate da un gusto proprio e inedito, come racconta lei stessa. 

 

A world opened up to us in February. That of knitwear, according to the point of view of Diletta Cancellato, creator of the eponymous cancellato brand. It happened at White Milan, the fashion fair, during fashion week. We talk with Diletta while we look at her creations, all made in Italy, and characterized by their own unique taste, as she herself tells.

 

Diletta, com’è nato cancellato?

 

- cancellato nasce dalla mia collezione di laurea del Master che ho svolto alla Parsons di New York. È stato il desiderio di poter sperimentare e fare ricerca unito all’interesse di buyer e stampa nei confronti di quella prima collezione che, dopo circa un’anno che lavoravo come designer per un altro brand, mi hanno spinto a buttarmi e lanciare il mio. Sentivo poi l’esigenza di esprimermi, girare per i maglifici, fare esperienza sul campo. -

 

Diletta, how was it born cancellato?

 

- cancellato comes from my graduation collection of the Master's I held at Parsons in New York. It was the desire to be able to experiment and do research together with the interest of buyers and press towards that first collection that, after about a year I worked as a designer for another brand, pushed me to throw myself and launch mine. I then felt the need to express myself, go around the knitting mills, get experience in the field. -

 

 

cancellato primavera-estate 2020 

 

 

 

Il filo rosso di ogni collezione è la maglieria. Qual è il tuo approccio nei confronti di questa tecnica?

 

- La maglieria è la tecnica più innovativa e versatile che ci sia e molto del suo potenziale è a mio avviso ancora inesplorato. Le nostre collezioni nascono proprio da una ricerca tecnica di nuovi punti e forme, cerco di ottenere effetti tattili tridimensionali e nel contempo di lasciare la maglia muoversi ed esprimersi in modo naturale. Una volta individuato il mondo che voglio rappresentare, il primo step del mio processo si focalizza sullo sviluppo dei campioni di maglia e solo dopo, in base a quello che ottengo, spesso in modo inaspettato, nascono i capi e le forme, rispettando l’andamento naturale della maglia stessa. -

 

The red thread of every collection is knitwear. What is your approach to this technique?

 

- Knitwear is the most innovative and versatile technique there is and, in my opinion, much of its potential is still unexplored. Our collections are born from a technical research of new points and shapes, I try to obtain three-dimensional tactile effects and at the same time to let the knitwear move and express itself in a natural way. Once we have identified the world that I want to represent, the first step of my process focuses on the development of knitwear samples and only then, based on what I get, often unexpectedly, are clothes and shapes born, respecting the trend natural of the jersey itself. -

 

 

 

cancellato primavera-estate 2020 

 

 

 

Sul sito del brand si leggono parole come craft e technology, artigianato e tecnologia. In quali aspetti sono visibili?

 

- È importante che, all’interno del brand, artigianato e tecnologia non vivano separatamente, ma al contrario si potenzino a vicenda. La maglieria ancora oggi è legata nell’immaginario collettivo al fatto a mano, ai ferri e all’uncinetto, mentre in realtà le tecnologie che si utilizzano per fare la maglieria industriale oggi sono super all’avanguardia. Io cerco di sfruttarne il potenziale e per questo ho anche imparato a programmarle, non tanto per realizzare i capi da sola, perché dovrei possederle innanzitutto e avere molta più esperienza, ma per essere in grado di progettare i miei capi con la consapevolezza di cosa si può - e non si può - fare. Al posto però di una produzione industriale su larga scala io utilizzo le tecnologie per creare dei capi di ricerca, al limite della couture, che presuppongono uno studio avanzato e l’applicazione dell’esperienza artigiana, la così detta conoscenza del polpastrello. Inoltre l’assemblaggio e tutte le finiture vengono necessariamente svolte manualmente. A volte mi diverto anche ad ibridare dei capi con pezzi effettivamente realizzati a mano ai ferri, che bisogna ammetterlo trasmettono un’atmosfera di calore unica. -

 

On the brand's website you can read words like craft and technology. In what aspects are they visible?

 

- It is important that within the brand, craft and technology they do not live separately, but instead enhance each other. Knitwear is still today linked in the collective imagination to handmade, knitting and crochet, while in reality the technologies used to make industrial knitwear are now at the forefront. I try to exploit its potential and for this reason I have also learned to program them, not so much to make the garments alone, because I should possess them first and have much more experience, but to be able to design my garments with the awareness of what it is it can - and cannot - be done. Instead of a large-scale industrial production, I use technologies to create particular clothes, at the limit of couture, which presuppose an advanced study and the application of the artisan experience, the so-called knowledge of the fingertip. Furthermore the assembly and all the finishes are necessarily carried out manually. Sometimes I also enjoy hybridizing items with actually hand-knitted pieces, which must be admitted to convey an atmosphere of unique warmth. -

 

 

Hai appena presentato a Parigi la collezione primavera-estate 2020, ce la racconti?

 

- L’ispirazione per la collezione p-e 2020 nasce da un articolo che lessi un po’ di tempo fa e che parlava della nuova moda di fare test del DNA per scoprire le proprie origini, spesso con risultati sorprendenti. La prima informazione poi che viene data in quei test è a quale dei due gruppi originari che lasciarono l’Africa per colonizzare il mondo si è discendenti. Qualcosa per altro di cui è bene ricordarsi al giorno d’oggi. Ho iniziato allora a ragionare sull’ibridazione genetica e culturale, sul fatto che nessuno è 100% qualcosa e che quello che siamo, ognuno di noi, è il risultato di un miscuglio nel tempo di popolazioni e tradizioni. Così per la collezione ho scelto quattro filati con origini differenti e ho immaginato che fossero dei filamenti di DNA o quelle tradizioni e prospettive diverse che intrecciandosi danno origine a nuove identità, ma nel contempo sono ancora distinguibili, se si guarda abbastanza da vicino. In questo modo la lana, fibra di origine animale, il lino, vegetale, la viscosa, artificiale, e il nylon, sintetico, sono lavorati assieme dando vita ad interazioni dinamiche. I colori, che derivano da un fallito tentativo nel passato di catalogare l’umanità in base al colore della pelle, sono combinati in diverse proporzioni, in modo che un colore possa anche prevalere, ma non sia mai esclusivo. Il nero, matrice comune, è sempre presente. Il risultato è una polifonia, impura e fluida, di molteplici identità. -

 

You just presented the spring-summer 2020 collection in Paris, can you tell us about it?

 

- The inspiration for the s-s 2020 collection stems from an article I read a while ago and that spoke of the new fashion of DNA testing to discover one's origins, often with surprising results. The first information that is given in those tests is which of the two original groups that left Africa to colonize the world is descendants. Something else for which it is good to remember today. I then started to think about genetic and cultural hybridization, about the fact that nobody is 100% something and that what we are, each of us, is the result of a mixture of populations and traditions over time. So for the collection I chose four yarns with different origins and I imagined that they were strands of DNA or different traditions and perspectives that intertwine giving rise to new identities, but at the same time they are still distinguishable, if you look closely enough. In this way wool, fiber of animal origin, linen, vegetable, viscose, artificial, and synthetic nylon are worked together giving life to dynamic interactions. The colors, which derive from a failed attempt in the past to catalog humanity based on the color of the skin, are combined in different proportions, so that one color can also prevail, but is never exclusive. Black, a common matrix, is always present. The result is a polyphony, impure and fluid, of multiple identities. -

 

 

cancellato primavera-estate 2020 

 

 

Quali sono i limiti della maglieria?

 

- Principalmente i costi di sviluppo, decisamente più alti rispetto a quelli del tessuto. -

 

What are the limits of knitwear?

 

- Mainly development costs, significantly higher than those of the fabric. -

 

 

Made in Italy. Qual è il valore che dai a questo termine?

 

- È fondamentale. Non solo come garanzia di qualità, perché sono sicura che al giorno d’oggi si possano trovare produzioni altrettanto di alto livello anche all’estero, ma proprio per il mio modo di lavorare in continua collaborazione con i tecnici. Tutti i nostri capi, dalla prima all’ultima collezione, sono stati realizzati da maglifici e professionisti non distanti dal nostro studio, affinché io potessi seguire passo passo lo sviluppo del lavoro. -

 

Made in Italy. What is the value you give to this term?

 

- Is critical. Not only as a guarantee of quality, because I am sure that today we can find equally high-level productions abroad, but precisely because of my way of working in continuous collaboration with the technicians. All our garments, from the first to the last collection, were made by knitters and professionals not far from our studio, so that I could follow the development of the work step by step. -

 

 

cancellato primavera-estate 2020 

 

 

Artisticamente e culturalmente, hai dei riferimenti specifici in grado di alimentare la tua creatività?

 

- Più che dei punti di riferimento fissi, potrei dire che la mia fonte di ispirazione sono molto spesso testi e tendenzialmente la prima parte delle mie ricerche si nutre sempre principalmente di parole. -

 

Artistically and culturally, do you have specific references that can feed your creativity?

 

- More than the fixed points of reference, I could say that my source of inspiration is very often texts and tendentially the first part of my research always feeds mainly on words. -

 

Quali sono le difficoltà che un brand emergente come il tuo, cancellato, deve affrontare oggi? Pensi che all'estero sia diverso?

 

- Le difficoltà sono tante, dalla reperibilità dei materiali, che spesso richiedono quantitativi minimi molto alti, al trovare dei maglifici con cui collaborare, senza che siano necessari minimi di produzione impossibili da raggiungere per un brand emergente e di nicchia. Questi stessi problemi si presenterebbero ugualmente all’estero, anzi, essendo l’Italia ancora oggi il polo produttivo della maglieria di lusso forse in questo caso trovarsi qui rappresenta un piccolo vantaggio! -

 

What are the difficulties that an emerging brand like yours, cancellato, must face today? Do you think that abroad is different?

 

- The difficulties are many, from the availability of the materials, which often require very high minimum quantities, to find the knitting mills with which to collaborate, without requiring minimum production that is impossible to reach for an emerging and niche brand. These same problems would also appear abroad, indeed, as Italy is still today the luxury knitwear production center, perhaps in this case being here is a small advantage! -

 

 

cancellato primavera-estate 2020 

 

Progetti per il futuro?

 

- Viviamo il presente con gli occhi aperti, sempre pronti a cogliere nuove opportunità e progetti. -

 

Plans for the future?

 

- We live the present with our eyes open, always ready to seize new opportunities and projects. -

 

dilettacancellato.com 

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