• Ilaria Introzzi

Il femminino sacro in una mostra “profana” (e di design) svoltasi a Palermo


Carlo Mollino, Senza Titolo, collezione Galleria Sergio Bertaccini


Carlo Mollino (Torino, 1905-1973) è stato il protagonista della mostra Carlo Mollino - La Forma Nuda, allestita al Museo Riso di Palermo fino al 23 ottobre, in occasione di IDesign, l’evento dedicato al design nel capoluogo siciliano. Giunta alla sua decima edizione, la kermesse si è svolta in diverse aeree della città, inclusa la suggestiva Piazza dei Quattro Canti, in pieno centro, adiacente all’istituzione d’arte moderna e contemporanea che ha ospitato una singolare retrospettiva dedicata all’autore piemontese. Originale, inedita, perché Mollino è ben noto per le opere architettoniche - come il Palazzo Regio nella sua città natale - e i pezzi di design, in primis tavoli e sedie. Eppure Mollino si rivela a suo tempo essere anche un irriverente e appassionato fotografo. Ed è proprio da qui che muove la scelta dei curatori della mostra Daniela Brignone e Sergio Cascavilla di imbastire una retrospettiva che ha anticipato di un anno il 50esimo anniversario dalla morte dell’artista.


Carlo Mollino (Turin, 1905-1973) was the protagonist of the Carlo Mollino - La Forma Nuda exhibition, set up at the Riso Museum in Palermo until 23 october, on the occasion of IDesign, the event dedicated to design in the sicilian capital.  Now in its tenth edition, the kermesse took place in various areas of the city, including the suggestive Piazza dei Quattro Canti, in the center, adjacent to the modern and contemporary art institution which hosted a unique retrospective dedicated to the piedmontese author. Original, unpublished, because Mollino is well known for his architectural works - such as the Palazzo Regio in his hometown - and the design pieces, primarily tables and chairs. Yet Mollino reveals himself in his time to be also an irreverent and passionate photographer.  And it is precisely from here that the choice of the curators of the exhibition Daniela Brignone and Sergio Cascavilla moves to set up a retrospective that brought forward the 50th anniversary of the artist's death by one year.

Carlo Mollino, Senza Titolo, collezione Galleria Sergio Bertaccini


“Da tempo, io e Sergio” - spiega Brignone - svolgiamo una ricerca su Carlo Mollino. Siamo affascinati dal suo personaggio eclettico, fuori dagli schemi, dalla libertà immaginativa che spesso è difficile restituire nel modo giusto per farne comprendere le sfumature. Quest’anno abbiamo voluto raccontarne un aspetto, la passione per le donne, per la “linea” sinuosa, i suoi set fotografici, le sue fantasie erotiche, attraverso fotografie e polaroid provenienti da collezioni private”. Chi conosce la storia del designer sa che ogni modello da lui realizzato, specialmente di design, è la traduzione proprio di quel fascino seducente da lui rintracciato, non soltanto andando a scegliere personalmente la modella più adatta al suo scopo, ma anche anche nelle forme ideali pensate di un oggetto. E come vuole la regola numero uno del settore, è necessario che un oggetto d’interni sia bello ma anche pratico: forma e funzione assieme.


“For some time now, Sergio and I” - explains Brignone - have been carrying out research on Carlo Mollino. We are fascinated by his eclectic character, outside the box, by the imaginative freedom that is often difficult to convey in the right way to make his nuances understood. This year we wanted to tell one aspect of it, the passion for women, for the sinuous "line", its photographic sets, its erotic fantasies, through photographs and Polaroids from private collections ". Those who know the history of the designer know that every model he creates, especially design, is the translation of that seductive charm he traced, not only by personally choosing the model that best suits his purpose, but also in the ideal shapes. think of an object. And as the number one rule of the sector dictates, an interior object must be beautiful but also practical: form and function together.

Carlo Mollino, Senza Titolo, polaroid, collezione Paolo Tonin


Dunque La Forma Nuda, si è rivelata essere una chicca espositiva in grado di far conoscere attraverso delle immagini tutti gli aspetti della poetica e della pratica di Carlo Mollino. Tuttavia rimane la domanda sul perché Brignone e Cascavilla, così come Museo Riso abbiano scelto di anticipare di un anno dalla scomparsa di Mollino un evento che sarebbe stato contestuale inaugurare nel 2023. “È una preview, un primo sguardo che abbiamo voluto dedicargli. E siccome tra qualche mese si celebrerà la ricorrenza con talk, mostre ed eventi di vario genere in tutta Italia, e non solo, e che la Design Week palermitana del 2023 si svolgerà sempre in ottobre e sarà pertanto preceduta da tante iniziative realizzate presso altre città, era nostra intenzione creare un percorso che già da questa edizione di iDesign preannunziasse l’evento e che raccontasse da subito un aspetto di Mollino, quello più intimo, confluendo poi l’anno prossimo in altre proposte, forse anche in una mostra”. Il filo rosso con il design intuitivamente erotico di Carlo Mollino si è rivelato essere nell'esposizione con arredi tuttora tuttora in produzione, tipo la sedia Casa del Sole. Esempio concreto di come dallo scatto fotografico si passi poi all’oggetto concreto concepito dal designer. Di fatto, l’evento è un omaggio “e” - conclude Daniela Brignone “un piccolo assaggio che contribuisce a comporre il racconto sul noto architetto e designer torinese”.


So, La Forma Nuda turned out to be an exhibition gem capable of making known all aspects of Carlo Mollino's poetics and practice through images.  However, the question remains as to why Brignone and Cascavilla, as well as the Riso Museum, have chosen to bring forward by one year after Mollino's death an event that would have been contextual to inaugurate in 2023. “It is a preview, a first look that we wanted to dedicate to it. And since in a few months the anniversary will be celebrated with talks, exhibitions and events of various kinds throughout Italy, and beyond, and that the Palermo Design Week of 2023 will always take place in October and will therefore be preceded by many initiatives carried out in other cities, it was our intention to create a path that already from this edition of iDesign heralded the event and that immediately recounted an aspect of Mollino, the most intimate one, then merging next year in other proposals, perhaps even in an exhibition ". The red thread with the intuitively erotic design of Carlo Mollino turned out to be in the exhibition with furnishings still in production today, such as the Casa del Sole chair. A concrete example of how from the photographic shot one passes then to the concrete object conceived by the designer. In fact, the event is a tribute "and" - concludes Daniela Brignone "a little taste that helps to compose the story about the well-known Turin architect and designer".