• Ilaria Introzzi

La prossima mostra che visiterete è "nomade" e passa per la metropolitana di Milano


Un'installazione di Andréa Spartà in vetrina da co_atto


Se per caso si fosse nei dintorni del passante ferroviario di Milano Porta Garibaldi, dal 3 febbraio all’11 marzo, è consigliabile, se non opportuno, fermarsi per la prima mostra del 2022 curata co_atto. Il titolo dell’esposizione è Tales from the inside_out: the look through (sì, al collettivo culturale piacciono gli under score) e raccoglie, nelle 18 vetrine, “i racconti, le ricerche, le strategie attuate dagli artisti e dalle artiste per indagare la realtà del passante ferroviario nel suo rapporto con il dentro, l’interno delle vetrine nella sua complessità fisica e concettuale, e il fuori, la stazione, la città, il pubblico, la realtà contemporanea, il mondo”. Insomma, citando il verso di una canzone nota: “è tutto l’universo chiuso in una stanza”. Aperto però a tutti gli appassionati, esperti, amanti e non d'arte contemporanea.


If by chance you were near the Milan Porta Garibaldi railway link, from february 3 to march 11, it is advisable, if not appropriate, to stop for the first 2022 event curated by co_atto. The title of the exhibition is Tales from the inside_out: the look through (yes, the cultural collective likes under scores) and collects, in the 18 showcases, "the stories, the researches, the strategies implemented by the artists to investigate the reality of the railway link in its relationship with the inside, the inside of the shop windows in its physical and conceptual complexity, and the outside, the station, the city, the public, the contemporary reality, the world ". In short, quoting the verse of a well-known italian song: "the whole universe is closed in one room". However, open to everyone is interested or not about contemporary art.

Virginia Dal Magro, I can barely feel you-pacific ocean


E così dev’essere giacché il pensiero da cui nasce la collettiva, i cui protagonisti sono Alessio Barchitta, Lucia Cristiani insieme a Jacopo Baco Giannitrapani e Fabrizio Falcone, Virginia Dal Magro, Giulio Locatelli, Edoardo Manzoni, Niccolò Quaresima, Andréa Spartà. La galleria presente in mostra è ArtNoble Gallery con l’artista Giulia Mangoni, la quale presenterà il progetto in collaborazione con co_atto, sulla realtà della Ciociaria con le sue contraddizioni e suggestioni, iniziato a novembre 2021 con la sua prima personale milanese Bits & Cream. Metabolizzazione d’Archivio; Tazi Zine (vetrina archivio) e Luca Loreti (vetrina fumetto), si rivela nelle riflessioni di Rosi Braidotti, filosofa, intorno al soggetto-nomade. “Dobbiamo farci soggetti-in-divenire” - spiegano da co_atto - “imparare ad abitare la transizione per abbracciare l’esistenza di confini fluidi e provare a mettere il mondo in discussione”. È lo studio su un paradosso tipico dello zeitgeist: mentre da un lato molte istituzioni politiche (quindi anche culturali) alzano muri, fisici e meta-fisici, è ben noto che dall’altro le generazioni nate durante e dopo gli anni Ottanta sono ben lungi da accarezzare anche solo lontanamente un’idea di fissazione, spingendosi così al di là della propria zona di confort.

And so it must be since the thought from which the collective was born, whose protagonists are Alessio Barchitta, Lucia Cristiani together with Jacopo Baco Giannitrapani and Fabrizio Falcone, Virginia Dal Magro, Giulio Locatelli, Edoardo Manzoni, Niccolò Quaresima, Andréa Spartà. The gallery on display is ArtNoble Gallery with the artist Giulia Mangoni, who will present her project in collaboration with co_atto, on the reality of Ciociaria with its contradictions and suggestions, which began in november 2021 with her first solo exhibition in Milan Bits & Cream . Archive metabolization; Tazi Zine (archive showcase) and Luca Loreti (comic showcase), is revealed in the reflections of Rosi Braidotti, philosopher, on the subject-nomad. "We must become subjects-in-becoming" - they explain from co_atto - "learn to inhabit the transition to embrace the existence of fluid borders and try to question the world". It is the study of a paradox typical of the zeitgeist: while on the one hand many political (and therefore also cultural) institutions raise walls, physical and meta-physical, it is well known that on the other the generations born during and after the Eighties are very far to caress even remotely an idea of ​​fixation, thus pushing oneself beyond one's comfort zone.

Cicerone piange, Giulia Mangoni, olio su tela, courtesy ArtNoble gallery. Ph: Luca Corgnali


In occasione dell’inaugurazione, alle ore 18 del 3 febbraio, sarà presentato il sesto numero di red_atto.

Per informazioni su orari e giorni di visita: coatto.info@gmail.com.


On the occasion of the inauguration, at 6 pm on february 3, the sixth red_atto issue will be presented.

For information on visiting hours and days: coatto.info@gmail.com.