• Giuliana Schiavone

Onirismo, realtà, onirismo. La fotografia "istantanea" di Angela Regina


Angela Regina Self



Immediata, ovvero, senza mediazioni. La fotografia istantanea è un mezzo che Angela Regina, artista e fotografa pugliese, abbraccia da tempo, restituendo dettagli della presenza umana nello spazio, costruendo alchemicamente dimensioni espressive, intime e soggettive, che solo parzialmente dicono, senza mai affermare, suggerendo piuttosto un’illusorietà sospesa tra luminosità e ombre. Attraversiamo un momento storico che si serve di molte, forse troppe, parole. Appare, allora, meraviglioso affidarsi all’immagine immediata, senza interposizioni, alla visione che ancora ha il coraggio di tacere per raccontare il proprio tempo. E lo fa silenziosamente Angela, che indaga la relazione col corpo, tracciando una poetica personale fatta di realtà, onirismo, e di una sensualità fragile che sceglie di dare voce ai dettagli.


Immediate, that is, with no mediation. Instant photography is a medium that Angela Regina, artist and photographer from Puglia, has embraced for some time, drawing out details of the human presence in space, by alchemically constructing expressive, intimate and subjective dimensions, which only partially tells, without ever stating, suggesting instead an illusion suspended between brightness and shadows. We are experiencing a historical moment which appeals many, perhaps too many, words. It is wonderful, then, to rely on the immediate image, without interpositions, on the vision that still dares to remain intimate telling its time. And Angela silently does it, investigating the relationship with the body, tracing a personal poetics made up of reality, dreamlike, and fragile sensuality that chooses to give voice to the details.


Angela Regina, ex voto sescepto



Chi è Angela Regina, e come incontra la fotografia?


- Il mio interesse per la fotografia inizia sin da bambina, ero solita "rubare" la reflex di mio padre per ritrarre le mie Barbie ricreando dei veri e propri set fotografici. Faccio una premessa: io sono autodidatta. Non ho mai frequentato un corso di fotografia, ma sono cresciuta in una famiglia dove l'arte era presente in tutte le sue forme e questo mi ha educata ad avere una sensibilità rispetto alla bellezza ed intendo quella intellettuale. Mi sono laureata presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce e qui ho avuto modo di approfondire gli studi sulla Performing Art e sull'Arte Fotografica ed è stato subito amore. -


Who is Angela Regina, and how she meets photography?


- My interest in photography began as an early age, I used to "steal" my father's reflex to portray my Barbies by recreating real photo sets. I make an introduction: I am self-taught. I have never attended a photography course, but I grew up in a family where art was present in all its forms and this educated me to have a sensitivity towards beauty and I mean the intellectual one. I graduated from the “Accademia di Belle Arti” in Lecce and here I was able to deepen my studies of Performing Art and Photographic Art and it was instant love. -



Angela Regina, il ciglio di venere



Istantanea. Si tratta di uno strumento che consente di catturare un momento, senza possibilità di interventi postumi, consentendo, invece, di abbracciare l’immediatezza della visione. Lo scatto è allora portatore immediato di una storia. Quanto è determinante questa caratteristica nella tua scelta del medium fotografico piuttosto che un altro mezzo espressivo?


- La fotografia Istantanea è un mezzo che prediligo in assoluto proprio per le caratteristiche che hai elencato, per l'immediatezza, la capacità di cogliere ciò che accade realmente in quell'esatto momento senza poterlo manipolare digitalmente, ma anche per la sua magia legata alla fase di sviluppo. In passato ho anche dipinto soprattutto utilizzando la tecnica dell'acquerello ma la fotografia mi permette di ottenere risultati immediati per cui ho sempre sostenuto fosse la scelta giusta. -


Instant photography. It is a tool that allows you to capture a moment, with no possibility of post-production, allowing, instead, to embrace the spontaneity of vision. The shot is then the immediate vehicle of a story. How important is this feature in your choice of photographic medium rather than another means of expression?


- Instant photography is a medium that I absolutely prefer due to the features that you have listed, to the immediacy, the ability to grasp what really happens in that precise moment without being able manipulating it digitally, but also due to its magic linked to the development phase. In the past I have also painted mainly using the watercolor technique but photography allows me to obtain immediate results so I have always thought that it was the right choice. -


Angela Regina, Spine



Attrezzatura. Qual è stata la tua prima macchina fotografica istantanea? La tua preferita?


- Le mie primissime istantanee le ho scattate con una Polaroid 6OO Land Camera Spirit, poi ne sono seguite tante altre ancora. A dire il vero non so decidere quale delle mie macchine fotografiche sia la mia preferita, sono legata ad ognuna senza farne differenza. -


Equipment. What was your first instant camera? Which is your favorite?


- My very first snapshots have been taken with a Polaroid 6OO Land Camera Spirit, then followed others. To tell the truth, I can't decide which of my cameras is my favorite, I'm attached to each one with no differences. -



Corpo/performance. La relazione con il corpo è un campo di esplorazione artistica dalle potenzialità molteplici. Da dove nasce questo interesse? Cosa cambia nel passaggio dall’osservazione di un soggetto esterno al progetto di un autoscatto?


- Ho sempre concepito l'arte secondo un pensiero totalizzante e la Performing Art abbraccia in un certo senso tutte le forme d'espressione come la danza, la musica, la poesia, la pittura, la fotografia. Il corpo è ciò che noi abitiamo e ci permette di rapportarci al mondo, agli altri, rendendoci distinguibili e questo è legato a un continuo mutamento. Il linguaggio del corpo è stato sempre il fulcro delle mie ricerche artistiche e lavorare con l'autoscatto mi permette di vivere pienamente l'opera, essere dentro l'opera prendendo sempre nuove forme. La realizzazione di uno scatto per me equivale a una sorta di rituale che mi isola dal contesto reale per dare vita a ciò che voglio rappresentare e la fotografia istantanea diviene il completamento di un'azione performativa. Il mio mood è spesso sospeso tra sogno e realtà per cui quando ritraggo altri soggetti cerco di dare vita a mie visioni inventando "personaggi" onirici contestualizzati nella dimensione reale, accade anche che io riesca a mettere in evidenza caratteristiche non visibili ad occhio nudo indagando così nell'Io di chi sto ritraendo senza eccesso di velleità. -


Body/performance. The relationship with the body is a field of artistic exploration with many potentialities. Where does this interest originate? What changes during the transition from the observation of an external person to the self-timer project?


- I have always conceived art according to a totalizing perspective and Performing Art in a certain sense embraces all forms of expression such as dance, music, poetry, painting, photography. The body is what we live in and it allows us to connect to the world, with others, making us recognizable, and this is linked to a continuous transformation. Body language has always been the center of my artistic research and working with the self-timer allows me to fully experience the work, to be always inside the work taking new forms. For me the creation of the shoot is the equivalent of a kind of ritual that isolates me from the concrete dimension to generate what I want to represent, and instant photography becomes the achievement of a performative action. My mood is often suspended between dream and reality so when I portray other subjects I try to give life to my visions by inventing dreamlike "characters" contextualized in the real dimension, it also happens that I am able to highlight features not visible with the naked eye by investigating in this way the ego of those I am portraying without excess of ambitions. -


Angela Regina, Mosaico Radici



Materia. Capita spesso di incontrare degli interventi che connettono la bidimensionalità della superficie fotografica alla sostanza del reale come se nell’illusorietà e onirismo ci fosse sempre un’attenzione all’esperienza reale, al contatto tra vita e arte che va mantenuto vivo e costante. Penso ai fili di cotone, ai pastelli, alla preziosità cromatica dell’oro, al dettaglio vegetale. Qual è il ruolo di questi interventi materici?


- I miei interventi sulle Polaroid oltre ad essere puramente decorativi vanno a completare l'opera. Cucire una Polaroid è molto diverso dal farlo su un tessuto, per cui si interviene anche una maggiore pressione e forza e questo mi avvicina ancora di più all'atto creativo perforando la materia, attraversandola e rendendola totalmente mia. Questo permette in seguito di percepire l'opera anche a livello sensoriale, toccandola e percorrendo con le dita la cucitura il fruitore diviene partecipe dell'opera un po' come accadeva nelle mie primissime performance in cui rendevo il pubblico parte attiva coinvolgendolo. -


Matter. It often happens to find interventions connecting the two-dimensionality of the photographic surface to the substance of reality as if there were always a focus on real experience even in the illusion and oneirism, on the contact between life and art that must be kept alive and constant. I refer to cotton threads, to pastels, to chromatic preciousness of gold, to the natural detail. What is the role of these material interventions?


- My interventions on Polaroids, besides being purely decorative, complete the work. Sewing a Polaroid is very different from doing it on a fabric, so it requires to take action with greater pressure and strength, and this brings me even closer to the creative act by perforating the material, crossing it and making it totally mine. This allows the user to perceive the work also on a sensorial level, by touching it and running with his finger the seams, the user participate in the work as though it happened in my first performances where I made the public an active part by involving it. -



Ex voto. Come nasce l’idea di questa serie. E qual è il tuo approccio agli scatti?


- Trovo molto affascinante la simbologia legata agli Ex Voto in bilico tra sacro e profano che comunque cela in sé qualcosa di atavico e ancestrale. Mi era spesso balenata l'idea di realizzare una serie fotografica ispirata a questo tema finché eccola qui … Sono in piena fase creativa ed anche molto presa da questo progetto, a cui sto ancora lavorando, e a proposito di devozione credo ci sia stata anche una forza inconscia che mi abbia spinta a "narrare" per immagini la mia devozione per l'arte. "Ex Voto Suscepto" ovvero "Per grazia ricevuta" donare un oggetto in devozione a una figura sacra a cui si è deciso di affidarsi, come una forma di riconoscenza. "Io mi affido a te" suona come una richiesta di aiuto, una speranza di sopravvivenza. -


Ex voto. How the idea for this series came out. And what is your approach to shooting?

- I find very fascinating the symbology linked to the Ex voto poised between the sacred and the profane, which in any case hide something atavistic and ancestral. I often had the idea of creating a photographic series inspired by this theme until there it is ... I am in the full creative phase and also very focused on this project, on which I am still working, and by the way, a devotion I think there was also an unconscious force that pushed me to "narrate" my devotion to art through images. "Ex voto Suscepto" or "By grace received" to donate an object in devotion to one sacred figure to whom it was decided to entrust oneself, as a form of gratitude. "I’m relying on you" sounds like a request for help, a hope of survival. -



Angela Regina, garden_fujisquare



Luce e oscurità. Se in alcune serie predomina una sensualità più decadente, in altre, invece trovano spazio il bianco, l’elemento floreale, il dettaglio. Raccontaci “Garden” e “Untitled” pubblicati anche su PhotoVogue.


- Trovo ispirazione da ogni cosa, anche la più banale. Che sia un fiore, un colore, un tessuto, delle parole, un accessorio, una canzone … poi cerco di dare vita attraverso la fotografia a queste mie visioni creative, se così vogliamo chiamarle. "Garden" rappresenta un giardino privato, fiorire nel proprio animo, ed ho utilizzato la simbologia dei fiori da cui mi lascio ispirare frequentemente. "Untitled" è un titolo, o meglio un non titolo che ho utilizzato ed utilizzo ancora per diverse fotografie, nell'intento di lasciare una libera lettura senza alcun input direzionale dato da un titolo specifico. In tutti miei scatti c'è la componente del tempo "sospeso" ed anche nella lettura vorrei che il fruitore restasse in bilico tra sogno e realtà. -


Light and darkness. If in some series a more decadent sensuality prevails, in others, the white, the floral element, the detail are predominant. Tell us the story about "Garden" and "Untitled" appeared also on PhotoVogue.


- I get inspired by everything, even by the most trivial detail. Whether it's a flower, a color, a fabric, words, an accessory, a song… then I try to give life to my creative visions through photography, as we might call them. "Garden" represents a private garden, blooming in one's soul, and I resorted to the symbolism of flowers by which I get frequently inspired. "Untitled" is a title, or rather a non-title that I have used and I still use for several photographs, with the intention of leaving a free line of interpretation without directional input suggested by a specific title. In all my shots there is the component of "suspended" time and I would allow the user to remain in the balance between dream and reality also in reading. -



Angela Regina, ex voto



Come credi che questo periodo di instabilità abbia influito sulla tua percezione della realtà, della scelta dei soggetti, o nella relazione con il corpo?


- Ammetto che lo stato di "sospensione" mi rispecchia molto per cui questo periodo così difficile per noi tutti ha solo aumentato le preoccupazioni legate all'instabilità che stiamo vivendo, ma a livello percettivo e di creazione nulla è per me cambiato. Sono da sempre abituata a creare nel silenzio tra le mura domestiche dando vita a mondi nuovi senza avere la necessità di cercare all'esterno. La mia ricerca è da sempre introspettiva, ma è anche vero che in questo periodo storico sta venendo a mancare il reale contatto fisico, lo scambio verbale, abbiamo persino paura di abbracciarci, cose semplici che adesso sembrano quasi impossibili. Incrocio fortemente le dita sperando di poter ritornare presto alla normalità. -


How do you think this period of instability has affected your perception of reality, the choice of subjects, the relationship with the body?


- I admit that the state of "suspension" suits me a lot, so this hard period for all of us has only increased the concerns related to the instability we are experiencing, but on a perceptual and creational level nothing has really changed for me. I always used to create in the silence at home, generating new worlds with no need to look outside. My research has always been introspective, but it is also true that in this historical period real physical contact and verbal exchange are missing, we are even afraid to embrace, simple things that now seem almost impossible. I strongly cross my fingers hoping to be able to return to normality soon. -



Quali sono i tuoi progetti per il futuro?


- Tra i progetti per il futuro c'è una mostra personale e il desiderio di pubblicare alcuni progetti fotografici in un libro, per il resto lascio che le cose accadono seguendo le regole del vento. -


What are your future plans?


- Among the future plans there is a personal exhibition and the desire to publish some photographic projects in a book, otherwise I let things happen following the wind. -


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