• Ilaria Introzzi

Elogio della perla, "nuovo" simbolo di speranza e creatività, nel mondo e nel gioiello contemporaneo



Simone Rocha s/s 2020


“In eterno ogni perla del mare ricopia la prima perla, e ogni rosa ricopia la prima rosa”. Scrive così Elsa Morante. La pernula - come la chiamano i latini derivandone il nome dalla conchiglia che la contiene naturalmente, sebbene raramente, da qui la sua preziosità - “è”, spiegano varie fonti, “la conseguenza di un'ostrica che è stata ferita da un granello di sabbia che è entrato nel suo interno”. Dunque non si tratta proprio di un evento lieto, almeno per il mollusco. Per gli esseri umani sì. E dai tempi dell’antica Cina. Lo si sa da antiche iscrizione che ne descrivono le caratteristiche, a seconda che si riveli bianca, talvolta violacea o bronzea. Poi è giunta a Roma, dove viene donata come simbolo di fortuna tra famiglie dell’alta nobiltà. Tutt’oggi, se naturale, rimane un elemento prezioso.

"Forever every pearl of the sea copies the first pearl, and each rose copies the first rose". Thus writes Elsa Morante. Pernula - as the Latins call it, deriving its name from the shell which naturally contains it, although rarely, hence its preciousness - "is", various sources explain, "the consequence of an oyster that has been wounded by a grain of sand that has entered its interior ". So it's not really a happy event, at least for the mollusk. For humans, yes. And since the times of ancient China. It is known from ancient inscriptions that describe its characteristics, depending on whether it turns out to be white, sometimes purple or bronze. Then it arrived in Rome, where it is donated as a symbol of fortune among families of the high nobility. Even today, if natural, it remains a precious element.


Gli anelli firmati Co.Ro. Jewels


Ryan Storer, anello in oro rosa e perla


Portare fili di perle nell’immaginario attuale comunicano solo una cosa: essere conservatori. La regina Elisabetta ne porta solitamente tre al collo. Tra le donne del Novecento a farsi beffa di questa immutata tendenza alto borghese e regale di indossare perle come simbolo di appartenenza c’è Coco Chanel, la quale opta per indossare strati e strati di collane - il layering che è tanto in voga - in perle rigorosamente finte. Talvolta queste sfere di carbonato di calcio fungono anche da unico gioiello, oltre la fede nuziale, s’intende.

Lo zeitgeist ci consegna invece una ventata di aria fresca e rimodella il concetto di perla attraverso diversi modi di incastonarla e imbastirla. Non più solo collane e basta con i fili insomma.


Having strings of pearls in today's imagination communicate only one thing: to be conservative. Queen Elizabeth usually wears three around her neck. Among the women of the twentieth century to make fun of this unchanged high bourgeois and regal tendency to wear pearls as a symbol of belonging is Coco Chanel, who opts to wear layers and layers of necklaces - the layering that is so in vogue - in pearls strictly fake. Sometimes these calcium carbonate spheres also act as a single jewel, besides the wedding ring, she means her.

The zeitgeist instead gives us a breath of fresh air and reshapes the concept of pearl through different ways of setting and basing it. In short, no longer just necklaces and enough with threads.


Due anelli "Beccaccia" di Bona Calvi, ph @puccys.photo

Le nuove realtà sulla scena del gioiello contemporaneo svestono la concrezione (altro termine scientifico per definire la perla) di quella patina antica, giallognola e francamente bruttina, anche se tutti prima o poi riceviamo in eredità anche solo un piccolo anello appartenente al corredo della bisnonna. La usano, piuttosto, come strumento avveniristico per arricchire monili assolutamente attuali, nel rispetto dei codici estetici del tempo. È l’esempio tipico di come un classico presunto decaduto ritrovi un’altra vita. La perla diventa così emblema di un nuovo mondo, nella gioielleria così come metafora nella vita: un difetto, un’infezione, possono generare bellezza, armonia. E non c’è n’è mai stato così tanto bisogno come oggi.


The new realities on the contemporary jewelery scene undress the concretion (another scientific term to define the pearl) of that ancient, yellowish and frankly ugly patina, even if sooner or later we all inherit even a small ring belonging to the great-grandmother's trousseau. Rather, they use it as a futuristic tool to enrich absolutely current jewels, respecting the aesthetic codes of the time. It is a typical example of how an allegedly decayed classic finds new life.

The pearl thus becomes the emblem of a new world, in jewelry as well as a metaphor in life: a defect, an infection, can generate beauty, harmony. And there has never been so much need as today.


Alighieri, orecchini in perla barocca