Identità estetica: i gioielli Sciumé raccontati da Valentina Sciumé / Aesthetic identity: Sciumé jewels told by Valentina Sciumé

27 Mar 2018

 

Valentina Sciumé

 

 

 

Se il mondo della moda è considerato in stallo creativo, quello del gioiello è in continuo movimento estetico. In questo spazio, dal 2013 si impongono sul mercato e sulla stampa patinata le creazioni all’avanguardia di Valentina Sciumé, con il brand che porta il suo cognome: Sciumé. Ad esse la designer siciliana, associa il disegno di copricapi, da vivere come accessori glamour e sofisticati. 

La incontro qualche settimana fa in un bar milanese, città in cui ha deciso di dare inizio alla sua carriera, dopo gli studi a Roma presso l’Accademia di Costume e Moda dove si è diplomata nel 2007, alla viglia del lancio dell’e-commerce, ora attivo, e di progetti professionali di lungo periodo, raccontati in questa conversazione. 

 

If the fashion world is considered to be in a creative stall, that of jewelry is in continuous aesthetic movement. In this space, since 2013, the avant-garde creations of Valentina Sciumé have been imposed on the market and in glossy print, with the brand bearing her surname: Sciumé. To them the Sicilian designer associates the design of hats, to be lived as glamorous and sophisticated accessories. I mer her a few weeks ago in a Milanese bar, a city in which she decided to begin her career, after studying in Rome at the Accademia di Costume e Moda where she graduated in 2007, at the eve of the launch of the e-commerce, now active, and long-term professional projects, told in this conversation.

 

 

Sciumé, Polvere di Cristalli collection

 

 

Valentina, sono passati quattro anni dalla fondazione di Sciumé: come si è evoluto il brand e, in particolare, si sono realizzate le tue aspettative?

 

- Il mio progetto è nato come una scommessa. Certo, ho deciso cosa vendere, a chi e come, ma è tipo un salto nel vuoto, da un certo punto di vista, soprattutto perché realizzo gioielli di moda, il cui elemento principale è l’unicità, non solo relativo alla produzione, piuttosto alla loro costruzione ed estetica. Se a ciò aggiungi il fatto che all’epoca ero “nuova” sul mercato, il tutto diventa davvero una partita. Ma sono stata fortuna e al tempo stesso brava nel riuscire a ottenere conferme sin dalla prima collezione, come la vendita dei miei pezzi su Yoox, un evento inaspettato, dal momento che, a parte quando creo, sono con i piedi ben piantati per terra. L’obiettivo iniziale di fondo, infatti, era ed è ancora oggi quello di far percepire nel pubblico, ai clienti, il lavoro, l’impegno che c’è nella messa in materia di ogni gioiello. E devo dire che, stagione dopo stagione, sempre più persone lo stanno capendo. Ci sono riuscita. I miei pezzi piacciono o non piacciono, e in questi pochi anni si sono evoluti, insieme a me, perché sono testarda e cerco di migliorarmi sempre. Attualmente sto lavorando per fare evolvere il brand, organizzandolo meglio dal punto di vista organico, con un business plan ben fatto. -

 

Valentina, four years have passed since the foundation of Sciumé: how has the brand evolved and, in particular, have your expectations been realized?

 

- My project was born as a bet. Of course, I have decided what to sell, to whom and how, but it is like a jump into the void, from a certain point of view, above all because I create fashion jewelry, whose main element is uniqueness, not only related to production, rather to their construction and aesthetics. If you add to this the fact that at the time I was "new" on the market, everything really becomes a match. But I was lucky and at the same time good at being able to get confirmations from the first collection, like the sale of my pieces on Yoox, an unexpected event, since, apart from when I create, I am usually with my feet firmly planted on the ground. In fact, the basic initial objective was and still is today to make the work, the commitment that there is in putting on the subject of every jewel, perceive in the public, to the customers. And I must say that, season after season, more and more people are understanding it. I did it. My pieces like or dislike, and in these few years they have evolved, together with me, because they are stubborn and I always try to improve myself. Currently I am working to make the brand evolve, organizing it better from an organic point of view, with a well-made business plan. -

 

 

Parliamo del tuo unico momento irrazionale, attinente alla creazione: come avviene?

 

- Succede di notte. Da sempre. Per me è il momento più creativo, vuoi perché sono sola o per l’atmosfera che viene a crearsi, fatto sta che non riuscirei mai a disegnare di giorno. Lo faccio nel mio studio, o a casa. Mi muovono i viaggi mentali e fisici, una forma, un colore, qualsiasi cosa. Per me gli occhi devono riempirsi di cose belle: una collezione può nascere da qualsiasi elemento, ma questa totalità deve essere gradevole. Mi aiuta molto anche girovagare per la città. Noi designer abbiamo una sensibilità più spiccata per certi versi, che si rivela molto utile nel momento della genesi della nostra opera. Dalla mente, il tutto defluisce nelle mie braccia, grazie alle quali butto giù qualche schizzo. In seguito, definisco le proporzioni, discutendone anche con il produttore, al quale faccio vedere i miei pezzi. Spesso capita che disegno qualcosa ma poi devo modificarla, perché magari irrealizzabile per “n” motivi. -

 

Let's talk about your only irrational moment, relevant to creation: how does it happen?

 

- It happens at night. Always. For me it's the most creative moment, because I'm alone or because of the atmosphere that is created, the fact is that I would never be able to draw during the day. I do it in my studio, or at home. Mental and physical travel, a shape, a color, anything, move me. For me, the eyes must be filled with beautiful things: a collection can come from any element, but this whole must be pleasant. It also helps me to wander around the city. We designers have a more marked sensitivity in some ways, which is very useful in the moment of the genesis of our work. From the mind, everything flows into my arms, thanks to which I throw down some sketch. Later, I define the proportions, discussing them with the producer, to whom I show my pieces. It often happens that I draw something but then I have to modify it, because maybe it is impossible for "n" reasons. -

Sciumé, Polvere di Cristalli collection 

 

 

 

Mi hai appena descritto un modus operandi abbastanza comune tra chi fa moda e accessori: in cosa Sciumé si differenzia dagli altri?

 

- È un prodotto molto forte, soprattutto nella sua identità. Il mio è uno stile inedito, perché concettuale, direi futuristico. Ecco perché in Italia ho clienti selezionati, mentre all’estero riesco ad abbracciare clientele e gusti eterogenei. Inoltre, aspetto da non sottovalutare, sono tutti realizzati in Italia e ogni dettaglio che li compone è studiato per enfatizzarne l’unicità. Come ad esempio la lavorazione delle pietre, la quale avviene secondo le mie esigenze: delle volte le faccio realizzare con delle sfaccettature, in altri casi le lascio pure. Non troverai mai dei pezzi assemblati. -

 

You have just described a fairly common modus operandi between those who make fashion and accessories: in what does Sciumé differ from others?

 

- It is a very strong product, especially in its identity. Mine is a new style, because conceptual, I would say futuristic. That's why in Italy I have selected clients, while abroad I can embrace clientele and heterogeneous tastes. Moreover, not to be underestimated, they are all made in Italy and every detail that composes them is designed to emphasize uniqueness. Such as the processing of stones, which takes place according to my needs: sometimes I make them with facets, in other cases I leave them pure. You will never find assembled pieces. -

 

 

Quando dici “futuristico” a cosa ti riferisci? Ha a che fare con l’arte?

 

- Sicuramente. Ho studiato in Accademia e per me è la scuola migliore che avrei potuto scegliere, mi ha aiutata molto ad aprire i miei orizzonti. La moda non può esistere senza l’arte, lo stesso vale per il cinema e tutte le altre manifestazioni creative. Quindi, quando uso la parola “futuristico” mi riferisco proprio all’idea di andare oltre, di muovermi in modo differente rispetto agli altri, alla tradizione, se vuoi. -

 

When you say "futuristic" what do you mean? Does it have to do with art?

 

- Definitely. I studied at the Accademia and for me it is the best school I could have chosen, it has helped me a lot to open my horizons. Fashion can not exist without art, the same goes for cinema and all other creative manifestations. So when I use the word "futuristic" I refer to the idea of going further, of moving in a different way than others, to tradition, if you want. -

 

 

 

Sciumé, Polvere di Cristalli collection

 

 

 

Parlami di Polvere di Cristalli, la tua ultima collezione:

 

- Avevo in mente di creare qualcosa di gioioso, di fanciullesco, di fantastico, nel senso fiabesco del termine. Qualcosa che trasmettesse le atmosfere tipiche dell’infanzia. Nasce da due idee: le fate, che immaginavo muoversi in castelli incantati ma decadenti, e lo spirito di una donna forte. Dall’unione di queste due entità, una epica, se vuoi, e l’altra concreta, sono nati i nuovi gioielli. 

I mezzi cristalli che ho usato, per via del loro aspetto iridescente, come puoi vedere, li ho scelti perché mi ricordavano degli antichi lumi di Baccarat posseduti da mia madre, nel suo salone; in particolare i ciondoli che pendevano da essi chiamati da me “brindoli”. Passavo pomeriggi interi a osservare la luce che rifletteva su quel cristallo e, dato che ero una bambina, mi sentivo proprio come in un castello incantato. L’inno alla donna è, invece, determinato dalle fasi della sua vita: da piccola ad adulta. Questi momenti ho cercato di riproporli nelle mie creazioni, come le ali stilizzate di un drago realizzate su una collana, le quali simboleggiano proprio la forza femminile, che inaugura la fase adulta, senza abbandonare l’aspetto ameno di essa. -

 

Tell me about Polvere di Cristalli, your latest collection:

 

- I had in mind to create something joyful, boyish, fantastic, in the fairytale sense of the term. Something that transmitted the typical atmospheres of childhood. It comes from two ideas: fairies, which I imagined moving in enchanted but decadent castles, and the spirit of a strong woman. From the union of these two entities, one epic, if you want, and the other concrete, new jewels were born.

The half-crystals I used, because of their iridescent appearance, as you can see, I chose them because they reminded me of the ancient lights of Baccarat held by my mother, in her living room; in particular the pendants hanging from them called "brindoli" by me. I spent whole afternoons watching the light reflecting on that crystal and, since I was a child, I felt just like in an enchanted castle. The hymn to the woman is, instead, determined by the phases of her life: from small to adult. These moments I tried to reproduce them in my creations, like the stylized wings of a dragon made on a necklace, which symbolize just the feminine force, which inaugurates the adult phase, without abandoning the joyful aspect of it. -

 

 

Com’è stata la tua infanzia, soprattutto in relazione al mondo del gioiello?

 

- Fortunatamente molto felice. Ed è stata mia madre a trasmettere, sia a me che a mia sorella, l’amore per i preziosi. Anzi, ricordo che mi spiegava proprio che tipo di pietre erano incastonate, se c’erano, i metalli usati… Con lei ho fatto una sorta di corso preliminare, diciamo. È una passione di famiglia, iniziata a dire il vero da mia nonna. Lo stesso vale per la moda. Io, subito dopo, tutto quello che vedevo indossare da loro lo disegnavo, lo riproducevo, sempre. -

 

How was your childhood, especially in relation to the world of jewelry?

 

- Fortunately, very happy. And it was my mother who transmitted, both to me and my sister, the love for the precious. In fact, I remember telling me exactly what kind of stones were embedded, if there were, the metals used... With her I did a sort of preliminary course, let's say. It's a family passion, started to tell the truth from my grandmother. The same is true for fashion. Immediately afterwards, everything I saw wearing them I designed it, reproduced it, always. -

 

 

 

Sciumé, Polvere di Cristalli collection

 

 

 

Che rapporto hai con le tendenze?

 

- Dicotomico. Da un certo punto di vista ti chiedi come sia possibile scegliere un colore e poi vederlo utilizzare anche dagli altri brand. Ma la verità è che inconsciamente ci formiamo e conformiamo. Quindi, anche se c’è un aspetto di noi che rimane indipendente, fedele al proprio gusto estetico, talvolta ne subentra anche un altro, più “globale”, che interessa tutti. Il punto a mio favore è che cerco di equilibrare i due aspetti, essendo consapevole della loro esistenza. Tuttavia, credo che con i bijoux sia possibile discostarsi da questo meccanismo, almeno un po’. Bisogna saper imporre la propria idea. - 

 

What is your relationship with trends?

 

- Dicotomic. From a certain point of view you wonder how it is possible to choose a color and then see it used by other brands. But the truth is that we unconsciously form and conform. So, even if there is an aspect of us that remains independent, faithful to our aesthetic taste, sometimes it takes over another, more "global", which affects everyone. The point in my favor is that I try to balance the two aspects, being aware of their existence. However, I believe that with the bijoux it is possible to deviate from this mechanism, at least a little. One must know how to impose one's own idea. -

 

 

Ai gioielli associ i copricapi, come mai?

 

- Quando ho ideato Sciumé sono partita con la voglia di inserire due tipologie di prodotto in grado di dialogare tra loro. Tieni presente che ho sempre lavorato in ambito moda, quindi per me non è stato proprio un cominciare da zero, in nessuno dei due casi. Fino a qualche anno fa il cappello non era più in voga, soprattutto tra le ragazze, le donne. Mentre io ero convinta che si potesse dare nuovamente lustro a questo accessorio, fondamentale in inverno, ad esempio, per arricchire il look. Quando pensi al cappello pensi a Borsalino o, all’opposto, a quelli scadenti realizzati dai gruppi fast fashion: due fasce di prezzo agli antipodi, e io intendevo mettermi a metà con la produzione di un capo di qualità, poiché anch’esso realizzato nel nostro paese, ma a un prezzo corretto. -

 

To jewels you associate the headpieces, why?

 

- When I conceived Sciumé I started with the desire to insert two types of product able to talk to each other. Keep in mind that I have always worked in fashion, so for me it was not really a start from scratch, in neither case. Until a few years ago, the hat was no longer in vogue, especially among girls, women. While I was convinced that I could give luster to this accessory again, essential in winter, for example, to enrich the look. When you think of the hat, you think of Borsalino or, on the opposite side, the poor ones created by fast fashion groups: two price ranges at the antipodes, and I wanted to put myself in the middle, with the production of a quality garment, since it too was made in our country, but at a fair price. -

A hat created by Valentina Sciumé

 

Ma non hai paura che la gente si confonda?

 

- No. I cappelli mi aiutano a fare prodotto e ad abbracciare un clientela più ampia, amante degli accessori fatti bene. Inoltre, mi rendo conto che i miei gioielli sono di nicchia, e non sempre sono fruibili ai più. -

 

But are not you afraid that people get confused?

 

- No. The hats help me to make products and to embrace a wider clientele, lover of well-made accessories. Moreover, I realize that my jewels are niche, and they are not always usable to most people. -

 

 

In che fase è il tuo marchio oggi e come si presenta al futuro?

 

- Sono ancora all’inizio. Sono nel momento in cui mi sto rafforzando. E questa “energia” mi sarà utile dal momento che il brand di oggi, così com’è, non è l’obiettivo finale. Voglio spingermi oltre al mondo del gioiello e, quindi, del cappello, con una collezione di abbigliamento, senza, ovviamente, abbandonare i primi. Si tratta di una scelta particolare perché molti iniziano dalla collezione moda, a cui poi si vanno ad aggiungere gli accessori. Io ho in mente di fare il contrario. Ho voluto iniziare poco per volta, un po’ in sordina se vuoi, per affermare la mia estetica, la mia identità. -

 

At what stage is your brand today and how does it present itself to the future?

 

- I'm still at the beginning. I'm in the moment when I'm strengthening myself. And this "energy" will be useful to me since today's brand, as it is, is not the ultimate goal. I want to push myself beyond the world of jewelry and, therefore, of the hat, with a clothing collection, without, of course, abandoning the first ones. This is a particular choice because many start from the fashion collection, to which the accessories are then added. I plan to do the opposite. I wanted to start a little at a time, a little quietly if you want, to affirm my aesthetic, my identity. -

 

 

 

sciumeaccessori.com

Share on Facebook
Share on Twitter
Share on Google +
Please reload

  • Black Icon Instagram
  • Nero Twitter Icon
  • Nero Facebook Icon

WEB DESIGN by Annamaria Maisto

Copyright © Nouvelle Factory