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  • Ilaria Introzzi

La creatività non può morire (e non lo fa) nei gioielli di un'artista, tra meta-realtà e pensiero


Allestimento della mostra di Ilaria Demo De Lorenzi Non si può stare morti per sempre


Nuovi approcci, nuovi orizzonti, pur rimanendo fedeli ai propri principi espressivi. È il presente di Ilaria Demo De Lorenzi, il cui risultato è una mostra dei suoi gioielli terminata recentemente intitolata Non Si Può Stare Morti Per Sempre. E lei oggi non lo è. Prosegue giustapponendo creatività, tecnica e momenti di riflessione che la portano a realizzare nuovi monili, caratterizzati dalla medesima estetica meta-reale, che segna dagli esordi il suo lavoro. Un’ artista prima che orafa, una pensatrice. Perché l’arte è pensiero.


New approaches, new horizons, while remaining faithful to its expressive principles. It is the present of Ilaria Demo De Lorenzi, the result of which is a recently completed exhibition of her jewels entitled Non Si Può Stare Morti Per Sempre. And she is not today. She continues by juxtaposing creativity, technique and moments of reflection that lead her to create new amulets, characterized by the same meta-real aesthetic, which has marked her work from the very beginning. An artist before being a goldsmith, a thinker. Because art is thought.

Ilaria, in che fase sei del tuo processo artistico?


- Sono in una fase di ritrovamento ed evoluzione. Posso dire che dopo diverso tempo, con molta fatica e autoanalisi sono riuscita a ritrovare una direzione. Penso che i processi artistici seguano indissolubilmente le fasi di vita, nel bene e nel male. Nella mia vita sono cambiate tante cose, sono cambiata io, è cambiato come mi approccio al mio lavoro. -

Ilaria, what phase are you in of your artistic process?

- I'm in a phase of discovery and evolution. I can say that after some time, with a lot of effort and self-analysis, I managed to find a direction. I think that artistic processes inextricably follow the stages of life, for better or for worse. Many things have changed in my life, I have changed, the way I approach my work has changed. -


Eppure, nei tuoi pezzi, si scorge sempre presente il filo rosso che unisce ricerca, gioielli ed estetica. Non trovi?


- Sì, penso che si possa dire che sono comunque io quella che traspare dall'ultima serie che ho realizzato. Una versione di me diversa, più leggera e per certi versi più asciutta, che cerca di tornare all'osso per capire cosa costruirci sopra. Ci sono diversi cambiamenti rispetto ai miei lavori precedenti, proprio per questo inizialmente dopo aver visto insieme i primi pezzi che ho realizzato ero abbastanza spaventata. Avevo una necessità chiarissima di cambiare, e io non sono una persona che ama particolarmente i cambiamenti, ma non ho potuto far altro che seguire questa corrente. Diverse persone che hanno visto la nuova serie prima della presentazione in mostra mi hanno detto che al di la di tutto, quella che vedevano e percepivano ero comunque io e questa considerazione mi è bastata e mi ci sono aggrappata, in un momento in cui nemmeno io sapevo che forma avevo o volevo pendere. Sicuramente rispetto a prima i nuovi pezzi sono appunto "meno compatti", più visivamente instabili, fatti di materiali opposti tra di loro con pesi, texture e tenuta diversi. Valeva la pena cercare di rappresentare quell'instabilità e mutamento che hanno caratterizzato il mio momento di creazione. -

And yet, in your pieces, you can always see the red thread that combines research, jewelry and aesthetics. Do not you think?


- Yes, I think you can say that I'm still the one that transpires from the last series I made. A different version of me, lighter and in some ways drier, trying to go back to the bone to figure out what to build on it. There are several changes compared to my previous works, which is why initially after seeing the first pieces I made together I was quite scared. I had a very clear need to change, and I'm not a person who particularly loves changes, but I could not help but follow this current. Several people who saw the new series before the presentation at the exhibition told me that, above all, what they saw and perceived was me anyway and this consideration was enough for me and I clung to it, at a time when not even I I knew what shape I was or wanted to hang. Compared to before, the new pieces are certainly "less compact", more visually unstable, made of materials that are opposed to each other with different weights, textures and durability. It was worth trying to represent that instability and change that characterized my moment of creation. -

Elementi che mi pare riscontrare anche nell'ultima mostra dove sono stati esposti i tuoi monili Non Si Può Stare Morti Per Sempre: com'è nata?

- Negli anni del pieno covid è stato complesso trovare nuovo materiale con cui lavorare dato che, appunto, meno ci si muoveva meglio era. Ho quindi ricominciato a studiare moltissimo e mi sono focalizzata sullo studio dei rituali, le credenze popolari e gli amuleti, nello specifico quelli del territorio italiano. Svolgere questo tipo di ricerca non è facilissimo devo dire, mi aspettavo di trovare online molto più materiale, ed invece mi sono dovuta ricredere: a parte le nozioni più pop e romanzate è praticamente impossibile trovare nozioni attendibili o studi sulla psicologia popolare e le usanze pagane. Quindi ho fagocitato un'infinità di libri e visitato vari musei in italia, nei quali devo dire ho svolto la maggior parte della mia ricerca. Dopodiché, essendo io molto persa in generale ho cercato nuovi modi per inquadrare quello che avevo appreso, ma non riuscivo a trovarmi. Quindi, dopo diverso tempo ho deciso di leggere l'intera esperienza di creazione e di mostra al pubblico come un rituale, attraverso lo svolgimento del quale cercavo di ritrovare me stessa. L'abstract della mostra, infatti, parla proprio di questo. -


Elements that I think I also find in the last exhibition Non Si Può Stare Morti Per Sempre (You Can't Stay Dead Forever) where they are been exposed your jewelry: how is it born?

- In the years of full covid it was difficult to find new material to work with since, in fact, the less you moved the better. So I started studying a lot again and I focused on the study of rituals, popular beliefs and amulets, specifically those of the Italian territory. Carrying out this type of research is not very easy I must say, I expected to find much more material online, and instead I had to change my mind: apart from the more pop and romantic notions it is practically impossible to find reliable notions or studies on popular psychology and pagan customs . So I gobbled up countless books and visited various museums in Italy, where I must say I did most of my research. After that, being very lost in general I looked for new ways to frame what I had learned, but I couldn't find myself. So, after some time I decided to read the whole experience of creating and showing to the public as a ritual, through which I tried to find myself again. The abstract of the exhibition, in fact, speaks precisely of this. -

Orecchini In gestazione, Ilaria Demo De Lorenzi


Parliamo del titolo.


- Il titolo è tratto da Antenata, una raccolta di poesie di Mariangela Gualtieri. Ho sempre lavorato sui resti altrui e mi sono sempre focalizzata sulla morte come "fine della vita", non come rito di passaggio o fine di uno stato delle cose. Diciamo che ad un certo punto, metaforicamente, sono morta pure io. Ma c'è stato un "dopo" la morte, a cui non avevo mai pensato davvero. Lo scritto di Gualtieri l'ho interpretato come una invocazione, che collocava la vecchia me insieme a tutti i resti altrui che avevo trattato in precedenza. -


Let's talk about the title.


- The title is taken from Antenata, a collection of poems by Mariangela Gualtieri. I have always worked on the remains of others and have always focused on death as an "end of life", not as a rite of passage or an end to a state of affairs. Let's say that at some point, metaphorically, I died too. But there was an "after" death, which I had never really thought about. I interpreted Gualtieri's writing as an invocation, which placed the old me together with all the remains of others that I had previously treated. -


A livello artigianale, questa volta come ti sei mossa?


- Questa volta avevo sicuramente più competenze e più sperimentazione alle spalle delle due serie precedenti. Ho inserito vari elementi diversi dal solito - come il tessuto, sul quale sono intervenuta con delle cianotipie. Nella mia vita ho sempre lavorato con il tessuto e la sua manipolazione avendo una formazione in parte anche sartoriale. Il tessuto è sempre stato un materiale con il quale ho una certa confidenza, l'idea di integrarlo mi piaceva, un po' perché va contro l'idea solita del gioiello che è "per sempre", fatto di un materiale che dura nel tempo, un po' perché sentivo che quella contrapposizione tra solido/stabile e morbido/variabile mi rappresentava molto, dato che parte del mio cambiamento è stato caratterizzato dall'accettazione di poter avere una natura mutevole da abbracciare e riconoscere. Sono partita dalla realizzazione di una serie di assemblages in materiali organici intitolata Amuleti, al seguito dei quali ho continuato lo sviluppo dei gioielli mantenendo degli elementi naturali come delle radici senza fonderle, utilizzandole direttamente nel loro stato di partenza. -

On an artisanal level, how did you move this time?


- This time I definitely had more skills and more experimentation behind me than the previous two series. I inserted various elements that were different from the usual - such as the fabric, on which I intervened with some cyanotypes. In my life I have always worked with the fabric and its manipulation having also partly trained in tailoring. Fabric has always been a material with which I have a certain familiarity, I liked the idea of integrating it, partly because it goes against the usual idea of jewelery that is "forever", made of a material that lasts over time partly because I felt that the contrast between solid/stable and soft/variable represented me a lot, given that part of my change was characterized by the acceptance of being able to have a changing nature to embrace and acknowledge. I started from the creation of a series of assemblages in organic materials entitled Amuleti, following which I continued the development of the jewels maintaining natural elements such as roots without melting them, using them directly in their starting state. -


Non manca la fotografia, ovviamente: nuovo approccio oppure, come sempre, l'hai usata come tuo "braccio destro", per ispirarti al fine di creare nuovi gioielli?


- Questa volta devo dire che l'ho inserita direttamente e frammentata. La stampa che è presente nel tessuto con cianotipo che ho poi utilizzato nei vari pezzi era originariamente una fotografia che ho stampato su una pezza di grandi dimensioni. Per il resto si, è stata sempre fondamentale per me. In mostra infatti era presente anche un dittico intitolato Ritual Motifs. -


Photography is not missed, of course: a new approach or, as always, did you use it as your "right arm", to inspire you to create new jewels?

- This time I must say that I entered it directly and fragmented. The print that is present in the cyanotype fabric that I then used in the various pieces was originally a photograph that I printed on a large piece. For the rest, yes, it has always been fundamental for me. In fact, there was also a diptych entitled Ritual Motifs on display. -

Anelli Darvaza, Ilaria Demo De Lorenzi

Natura, altra protagonista della tua poetica. Riflettendo più in grande: oltre a rappresentarla, modificarla e plasmarla, rispettandone il valore, pensi di inserirla anche per l'annosa oggi questione ambientale?

- Sono cresciuta in una famiglia che ha sempre avuto un legame molto forte con l'ambiente. I miei genitori mi hanno sempre fatta viaggiare molto e sono stati i primi da cui ho imparato a collezionare "souvenirs" dei posti che visito. Ho sempre tanto sentito una connessione con quello che è il nostro pianeta e cerco ogni giorno da sempre di rispettarlo al massimo. Per me è normale e totalmente istintivo utilizzare la natura per esprimermi. Ho notato che però, utilizzare materiale singolare all'interno del mio lavoro mi ha portata più volte ad interfacciarmi con curiosi o persone che poi rimanevano molto affascinate dalle storie che raccontavo. Penso che questo interesse e fascinazione possa essere utilizzato come chiave per portare interesse sulla questione ambientale ed avere più vicinanza e cura con tutto ciò che ci circonda. Le mie serie sono comunque sempre cruelty free, fatte a mano e a pezzo unico. Anche l'anello Darvaza, che è l'unico pezzo continuativo che realizzo, viene creato in piccoli quantitativi proprio perché è responsabilità di chi "produce" farlo nel modo più etico possibile. Nel 2023 questa per me è una questione imprescindibile. -


Nature, another protagonist of your poetics. Thinking more broadly: in addition to representing, modifying and shaping it, respecting its value, are you thinking of including it also for the age-old environmental issue today?

- I grew up in a family that has always had a very strong bond with the environment. My parents have always made me travel a lot and they were the first ones from whom I learned to collect "souvenirs" of the places I visit. I have always felt a connection with what our planet is and I have always tried every day to respect it to the fullest. For me it is normal and totally instinctive to use nature to express myself. However, I noticed that using singular material in my work led me several times to interface with onlookers or people who were then very fascinated by the stories I told. I think that this interest and fascination can be used as a key to bringing interest to the environmental issue and having more closeness and care with everything that surrounds us. However, my series are always cruelty free, handmade and one-of-a-kind. Even the Darvaza ring, which is the only continuous piece I make, is created in small quantities precisely because it is the responsibility of those who "produce" to do it in the most ethical way possible. In 2023 this is an essential question for me. -


Il tuo pezzo preferito in mostra?


- Il mio pezzo preferito direi che sono un paio di orecchini, intitolati In gestazione. -


Your favorite piece on display?


- My favorite piece I'd say is a pair of earrings, titled In gestazione. -


È facile creare esposizioni quando si realizzano oggetti non propriamente associabili all'Arte?


- Ecco, no, non lo è affatto. Sono sempre i momenti più delicati e strazianti per me. L'allestimento della mostra "Non si può stare morti per sempre" è stato a cura di Lorella Giorgini che è un'anima purissima, amica e grande professionista, grazie alla quale sono riuscita con risultati molto superiori delle volte precedenti ad inscenare un mio mondo. C'è da dire poi che il gioiello è comunque di dimensioni "ridotte", quindi non può essere più di tanto utilizzato per riempire degli spazi grandi. Il mio mondo è vasto e pieno di suggestioni, quindi creare ambienti immersivi non è impossibile, ma contro di me gioca sempre questa miriade di input. Ho bisogno di interfacciarmi con qualcuno che mi capisca bene, per scremare, anche perché fin ora sono praticamente sempre stata io ad occuparmi della grafica e della comunicazione di quel che creo, quindi finisco per entrarci troppo dentro e perdermi, nel cercare di declinarmi in ogni ambito. -


Is it easy to create exhibitions when you create objects that are not properly associated with Art?

- Well, no, it's not at all. They are always the most delicate and heartbreaking moments for me. The preparation of the exhibition "You can't stay dead forever" was curated by Lorella Giorgini who is a very pure soul, friend and great professional, thanks to whom I managed with much higher results than previous times to stage my own world . It must also be said that the jewel is in any case "small" in size, so it cannot be used too much to fill large spaces. My world is vast and full of suggestions, so creating immersive environments is not impossible, but this myriad of inputs always play against me. I need to interface with someone who understands me well, to skim, also because until now I've practically always been in charge of the graphics and communication of what I create, so I end up getting too involved and getting lost, trying to decline in every scope. -


Prossimi progetti?


- Al momento sto lavorando per preparare una serata di presentazione alla MFW 2023, a Febbraio. Vorrei riuscire anche ad aprirmi nuovi orizzonti quest'anno, riuscendo a collaborare con gallerie e persone al di fuori del nostro paese, viaggiare e spostarmi di più. -

Upcoming projects?


- At the moment I'm working on preparing a presentation evening at MFW 2023, in February. I would also like to be able to open new horizons this year, being able to collaborate with galleries and people outside our country, travel and move around more. -


.ilariadelorenzi.com

Ilaria Demo De Lorenzi


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