• Ilaria Introzzi

"Sono un po' matta. Mi faccio portare dalle sensazioni": Federica Moretti, dall'arte a Huma Eyewear


Federica Moretti e il suo cane Blu, foto di Emilio Tini


Da Modena, dove nasce nel 1983, a New York, per poi atterrare definitivamente a Milano, dove, da fotografa, diventa designer di cappelli lasciando una linea. Ma siccome vivere significa sperimentare, quindi crescere, i percorsi possono cambiare, così come i progetti. Ecco che Federica Moretti - designer e creativa con uno sguardo rivolto sempre verso il futuro - fonda nel 2017 Huma Eyewear, brand di occhialeria da sole, da vista ricco di accessori, il cui lusso sta nella sperimentazione, oltre che nell’utilizzo di risorse interamente made in Italy. L’abbiamo raggiunta nello studio milanese, dove si è aperta, raccontandosi.


From Modena, where she was born in 1983, to New York, and then finally landed in Milano, where, from a photographer, she became a hat designer, leaving a line. But since living means experimenting, therefore growing, paths can change, as can projects. Here Federica Moretti - designer and creative with an eye always towards the future - founded Huma Eyewear in 2017, a brand whose luxury lies in experimentation, as well as in the use of entirely made in Italy resources. We joined her in her milanese studio, where she opened up, talking about herself.

Federica, ti ricordi quando hai indossato il tuo primo paio di occhiali?


- Ma sai che, ironia della sorte, non ho mai portato occhiali da vista? Ci vedo bene. Li disegno e basta al momento (ride, ndr). Per quanto riguarda quelli da sole, sicuramente da adolescente, sì. -

Federica, do you remember when you wore your first pair of glasses?


- Do you know that, ironically, I've never worn eyeglasses? I can see very well. I just draw them at the moment (laughs, ed). As for the sunglasses, certainly as a teenager, yes. -

Huma Eyewear


Nel 2006 hai cominciato la carriera nella moda fondando un brand di cappelli. Da quel momento sono trascorsi diversi anni: i ricordi di quella Federica che stava diventando una donna e imprenditrice?


- Ero giovanissima e in realtà non sapevo esattamente cosa stessi andando a fare. Alla luce dei 40, oggi, ti dico che proprio perché probabilmente ero giovane, insieme ai mie altri “partner”, con cui avevo fondato questa sorta di collettivo, appena usciti dallo IED, avevamo tantissimo entusiasmo, eravamo carichissimi. Per cui ho un ricordo molto bello. Anche il fatto di condividere il lavoro, le esperienze. Fare gruppo aiuta a confrontarsi, a crescere quotidianamente. -


In 2006 you started your career in fashion by founding a hat brand. Several years have passed since that moment: the memories of that Federica who was becoming a woman and entrepreneur?


- I was very young and actually didn't know exactly what I was going to do. In light of the 40s, today, I tell you that precisely because I was probably young, together with my other "partners", with whom I had founded this sort of factory, as soon as we left the IED, we had a lot of enthusiasm, we were very charged. So I have a very nice memories thinking about it. Also the fact of sharing work, experiences. Working as a group helps to confront each other, to grow daily. -


È stata una sorta di palestra.


- Esatto. -


It was a kind of gym.

- Exactly. -


Ora, con Huma, il tuo marchio di occhiali fondato nel 2017, com’è trovarsi al vertice, alla guida di un team, quindi in una posizione diversa?


- Quando ho fondato Huma stavo terminando il mio percorso come hat designer (è finito nel 2019, ndr). Ora, concentrandomi su Huma, ho avuto l’opportunità di essere più indipendente, nonostante abbia uno staff incredibile che mi supporta e che si concentra, appunto, su un unico progetto. Mentre prima eravamo in tanti nello stesso spazio e ognuno aveva il suo progetto, ora tutti sono concentrati su Huma. Cambia proprio l’approccio. Prima il supporto era morale, quotidiano. Ora siamo orientati tutti allo stesso obiettivo, ovvero far crescere il brand. -

Now, with Huma, your eyewear brand founded in 2017, what is it like to be at the top, leading a team, therefore in a different position?


- When I founded Huma I was finishing my career as a hat designer (it ended in 2019, ed). Now, by focusing on Huma, I have the opportunity to be more independent, despite having an incredible staff that supports me and that focuses, in fact, on a single project. While before we were many in the same space and each had their own project, now everyone is focused on Huma. The approach really changes. Before, the support was moral, daily based. Now we are all oriented towards the same goal, which is to grow the brand. -

Huma Eyewear


In quel periodo hai viaggiato molto e studiato tra Milano e New York: sei tornata perché?


- Vengo dal mondo della fotografia e della video-art. Mi sono specializzata a New York, dove ho iniziato a sperimentare sui cappelli, anche se ero ancora legata alla mia vena più artistica. Tornata a Milano ho abbandonato le mie origini creative e mi sono buttata sulla moda. -


In that period you traveled a lot and studied between Milano and New York: why did you come back?


- I come from the world of photography and video-art. I specialized in New York, where I started experimenting with hats, even though I was still tied to my more artistic streak. Back in Milano, I abandoned my creative origins and threw myself into fashion. -


Come mai questo cambiamento?


- Ma sai, sono un po’ matta. Mi faccio portare dalle sensazioni. Le ho vissute come esperienze di vita a sé, che mi davano e danno la motivazione per svegliarmi la mattina. Ero davvero appassionata di fotografia quando sono partita da Modena per la Grande Mela, poi a Milano ho capito che la fotografia che amavo fare a New York non era possibile ricrearla. Così ho cambiato. -


Why this change?


- You know, I'm a bit crazy. I let myself be carried away by the sensations. I lived them as life experiences in themselves, which gave me and give the motivation to wake up in the morning. I was really passionate about photography when I left Modena for the Big Apple, then in Milano I realized that the photography I loved doing in New York was not possible to recreate. So I changed. -


La produzione dei tuoi occhiali è made in Italy e racconti essere portata avanti dalle “eccellenze del settore”. Qual è il tuo personale rapporto con il lusso e come si declina nel tuo brand?


- Il lusso è tante cose. In primis il “prodotto del desiderio”. E poi è un prodotto artigianale: tutto l’assemblaggio viene fatto da una persona specifica. Non lavoriamo con stampi e cose del genere. E questo è sicuramente un plus, che noi abbiamo e mettiamo in ogni singolo occhiale. Credo che poi il lusso sia dato, nel caso di Huma, anche dall’accessorio, proposto da noi insieme all’occhiale. È una sorta di firma, in grado di indicare la personalità di chi indossa l’occhiale, sì, accompagnandolo da hair pin, orecchini, catene. Non è scontato offrire prodotti così, questo è il lusso. Quel tocco in più. Ci rende unici rispetto agli altri. Poterlo fare è anche un lusso. -


The production of your eyewear is made in Italy and you tell it to be carried out by the "excellence of the field". What is your personal relationship with luxury and how is it expressed in your brand?


- Luxury is many things. Primarily the "product of desire". And then it is a handcrafted product: all assembly is done by a specific person. We don't work with molds and things like that. And this is definitely a plus, which we have and put in every single pair of glasses. I believe that luxury is also given, in the case of Huma, by the accessory, proposed by us together with the glasses. It is a sort of signature, able to indicate the personality of the wearer, yes, accompanied by hair pins, earrings, chains. It is not obvious to offer products like this, this is luxury. That extra touch. It makes us unique compared to others. Being able to do this is also a luxury. -

Huma Eyewear

I tuoi occhiali hanno tutti dei nomi, neanche così scontati. Come li attribuisci?


- I nomi provengono spesso da membri della mia famiglia, come Tilde, la mia bisnonna. Oppure da film, libri. Li do tutti in modo molto spontaneo. -


Your glasses all have names, not so obvious. How do you name them?


- Names often come from members of my family, such as Tilde, my great-grandmother. Or from movies, books. I give them all very spontaneously. -


Il modello che indossi di più? E il best seller?


- Sicuramente il Blue, quadrato. Gli ho dato questo nome perché il blu è il mio colore che mi segue dall’infanzia e poi è anche il nome del mio cane. Per quanto mi riguarda, ho usato e uso molto Enne, una sorta di maschera squadrata. A dirti la verità mi piace cambiare. Diciamo che questo modello è una costante nel mio guardaroba, però ogni tanto ne scelgo un altro. Il Tojo è un altro must. Entrambi mi sembrano molto moderni, in particolare quest’ultimo. Eleganti e sportivi al tempo stesso. Una tendenze che va molto ora nella moda e che ho lanciato ormai diversi anni fa. -

Which model do you wear the most? And the best seller?


- Definitely the Blue, square. I gave it this name because blue is my color that has followed me since childhood and it is also the name of my dog. As for me, I have used and use Enne a lot, a kind of square mask. To tell you the truth, I like to change. Let's say that this model is a constant in my wardrobe, but every now and then I choose another one. The Tojo is another must. Both seem very modern to me, especially the latter. Elegant and sporty at the same time. A trend that goes a long way in fashion now and that I launched several years ago now. -


Segui la moda?


- Quella attuale non tutta. Forse perché ci sono dentro. Lavoro molto sulle mie idee, al mio gusto e sensazioni. Faccio riferimento a quello che mi accade intorno. Creo, e mi accorgo di farlo, qualcosa di prematuro, tipo l’asola da applicare sull’occhiale per porci gli accessori. Sono arrivata presto e quando vedo che in generale una cosa inizia a funzionare in generale, diventando un “tormentone”, io voglio (e vado) oltre. -


Do you follow fashion?


- Not all of the current one. Maybe because I'm in it. I work a lot on my ideas, to my taste and feelings. I refer to what is happening around me. I create, and I realize I am doing it, something premature, like the buttonhole to be applied on the glasses to put the accessories on. I arrived early and when I see that in general something starts to work in general, becoming a "catchphrase", I want to go (and I actually go) further. -

Huma Eyewear


I tuoi clienti riescono a percepirlo?


- Noi ci impegnano molto affinché questo avvenga, portando avanti il nostro concetto sia sul mercato italiano che globale, dove siamo ancora molto giovani. Posso però dirti con certezza che chi ha un nostro occhiale poi ritorna, si affeziona. Sicuramente non è un prodotto facilissimo da capire. I nostri best seller oggi, come ti dicevo, sono modelli disegnati 3 anni fa. -


Can your customers feel it?


- We work hard to do it, carrying out our concept both on the Italian and global market, where we are still very young. But I can tell you with certainty that those who have one of our glasses then come back and become attached to them. It is certainly not a very easy product to understand. Our best sellers today, as I told you, are models designed 3 years ago. -


Visto che hai lo sguardo rivolto sempre al futuro: Huma tra 10 anni come sarà?


- È una domanda difficilissima (ride, ndr). Anche visto il momento in cui ci troviamo. Ad ogni modo stiamo investendo su noi stessi e da poco abbiamo creato a tutti gli effetti Huma Eyewear, non più Sunglasses. Ci stiamo concentrando per crescere sempre di più ogni giorno, cercando di diventare un punto di riferimento, un brand che abbia qualcosa da raccontare, sempre. -


Since you are always looking to the future: what will Huma be like in 10 years?


- It's a very difficult question (laughs, ed). Even seen the moment we are in. In any case, we are investing in ourselves and we have recently created Huma Eyewear, no longer Sunglasses. We are concentrating on growing more and more every day, trying to become a point of reference, a brand that has something to tell, always. -


humaeyewear.com