• Ilaria Introzzi

Klossowski e de Chirico, i fratelli dal destino comune da riscoprire



Balthus, La lezione di chitarra, 1934


Il Novecento è un secolo glorioso. Epico. Nel bene e nel male, raccoglie nei suoi 100 anni così tanti eventi storici, personaggi memorabili, chimere e distopie che è impossibile raccontarli e ricordarli tutti. Un po’ come i sette nani: capita sempre di dimenticarsene qualcuno.

Tra una guerra e l’altra, una scoperta scientifica e la nascita del prêt-à-porter, fiorisce l’arte e i suoi fautori: gli artisti. E lo stesso vale per la letteratura, dalla quale emergono testi destinati a diventare classici, tanto quelli del periodo antico. In particolare sono due coppie di fratelli a tracciare questo percorso, finendo per renderlo indelebile nella memoria culturale globale. Pierre e Balthasar Klossowski - quest’ultimo conosciuto come Balthus - assieme a Giorgio e Andrea de Chirico, noto come Alberto Savinio, vivono quattro vite tanto simili quanto diverse e compongono a suon di pennellate e frasi celebri tutto il secolo scorso, divenute fondamentali per spiegare lo zeitgeist dell’epoca e la contemporaneità.


The twentieth century is a glorious century. Epic. For better or for worse, it collects in its 100 years so many historical events, memorable characters, chimeras and dystopias that it is impossible to tell and remember them all. A bit like the seven dwarfs: it always happens to forget someone.

Between one war and another, a scientific discovery and the birth of prêt-à-porter, art and its supporters flourish: the artists. And the same goes for literature, from which texts destined to become classics emerge, as much those of the ancient period. In particular, it is two pairs of brothers who trace this path, ending up making it indelible in the global cultural memory. Pierre and Balthasar Klossowski - the latter known as Balthus - together with Giorgio and Andrea de Chirico, known as Alberto Savinio, live four lives as similar as they are different and make up the entire last century with brushstrokes and famous phrases, which have become fundamental the zeitgeist of the time and contemporaneity.



Giorgio de Chirico, L'enigma di una giornata



Balthus nasce a Parigi nel 1908, mentre il fratello è di tre anni più vecchio. Pierre vede la luce nel 1905, sempre tra le luci della Ville Lumiere. Giorgio e Alberto vengono messi al mondo in Grecia, il primo a Volo nel 1888, il secondo ad Atene nel 1891. Anche loro hanno tre anni di differenza. Ma delle cifre non sono sufficienti a evidenziare le assonanze nelle coppie. Entrambe, la prima perché costretta da una guerra, la seconda a causa della dipartita del padre ingegnere, emigrano in altri paesi e città, tra cui Berlino, Italia, Marocco (per diletto), Francia e Svizzera. In questi luoghi si formano, apprendono i segreti del mestiere e della vita. Incontrano Rilke, Breton, Ernst. Culturalmente, abbracciano il pensiero di Nietzsche (Pierre in particolare) e s’ispirano a Mozart, all’architettura delle piazze. Discutono con Picasso, Picabia e il geniale Cocteau.


Balthus was born in Paris in 1908, while his brother is three years older. Pierre sees the light in 1905, always among the lights of the Ville Lumiere. Giorgio and Alberto are born in Greece, the first in Volo in 1888, the second in Athens in 1891. They too have three years of difference. But some figures are not enough to highlight the similarities in couples. Both, the first because forced by a war, the second due to the death of their father engineer, emigrate to other countries and cities, including Berlin, Italy, Morocco (for pleasure), France and Switzerland. In these places they are trained, they learn the secrets of the profession and of life. They meet Rilke, Breton, Ernst. Culturally, they embrace the thought of Nietzsche (Pierre in particular) and are inspired by Mozart, the architecture of the squares. They discuss with Picasso, Picabia and the brilliant Cocteau.





La fortuna diventa una cifra fondamentale nel loro percorso. Giorgio de Chirico conosce fama immediata, già durante i primi dipinti della sua carriera. Il percorso di Balthus non è propizio sin da subito. E infatti prende il pittore greco come mentore formale. Assieme al metafisico, rintraccia inoltre elementi creativi e assonanze nei pittori pre-rinascimentali e, soprattutto, nel teatro della crudeltà di Antonin Artaud. Una forma di rappresentazione in cui la parola crudeltà non è associata al sadismo ma al sacrificio di ogni cosa non serva alla resa ottimale della messa in scena. Anche Pierre Klossowski e Alberto Savinio incominciano zoppicando la loro ascesa nel mondo editoriale. Motivo per cui il fratello di de Chirico cambia nome nel 1914, quando firma Les chants de la mi-mort per la rivista Les Soirées de Paris. Pierre, sebbene comincia a pubblicare libri già dal ’47, diventa noto per il sodalizio con Carmelo Bene e per un’opera mitica, in tutti i sensi: Il Bafometto (Adelphi).


Luck becomes a fundamental figure in their path. Giorgio de Chirico knows immediate fame, already during the first paintings of his career. Balthus's path is not right from the start. And in fact he takes the Greek painter as a formal mentor. Together with the metaphysical, he also traces creative elements and assonances in pre-Renaissance painters and, above all, in Antonin Artaud's theater of cruelty. A form of representation in which the word cruelty is not associated with sadism but with the sacrifice of everything does not serve the optimal performance of the staging. Pierre Klossowski and Alberto Savinio also start limping their rise in the publishing world. This is why de Chirico's brother changed his name in 1914, when he signed Les chants de la mi-mort for the magazine Les Soirées de Paris. Although Pierre began publishing books as early as '47, he became known for his association with Carmelo Bene and for a mythical work, in every sense: Il Bafometto (Adelphi).




Il corpulento de Chirico fonda la Metafisica. Non solo una corrente artistica ma anche un’espressione del vuoto, del senso di privazione e al tempo stesso di rigore in cui vive la prima metà del Novecento. (Vi ricorda qualcosa?). A questa mescolanza è fondamentale il mondo onirico, i sogni come espressione della realtà. Nasce quindi il ritratto dell’uomo-automa contemporaneo. Balthus, con grazia e precisione, comincia negli anni Trenta a dipingere bambine pre adolescenti in pose erotiche. Tristemente tacciato di pedofilia e di realizzare lavori pornografici (lui e chiunque altra persona di buon senso respingono queste accuse al mittente), è proprio a queste che deve la sua fama. Alberto Savinio, nel frattempo, dedica un’ode letteraria a Milano in Ascolto il tuo cuore città (Adelphi) e Infanzia di Nivasio Dolcemare (Adelphi), un racconto di formazione ambientato ad Atene. Nel frattempo dipinge. Lo stesso fa Pierre, anche se entrambi non riescono a eguagliare i risultati dei loro fratelli. Non dimeno, in particolare Savinio, vede le sue opere appesa alle pareti di alcuni tra i musei più importanti al mondo. Anche a fianco di suo fratello. È successo a Firenze nel 2010, all’interno della mostra De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus - Uno sguardo nell’invisibile nella cornice di Palazzo Strozzi.


The corpulent de Chirico founds the Metaphysics. Not only an artistic movement but also an expression of emptiness, of the sense of deprivation and at the same time of rigor in which the first half of the twentieth century lived. (Does it remind you of anything?). The dream world is fundamental to this mixture, dreams as an expression of reality. Hence the portrait of the contemporary man-automaton. Balthus, with grace and precision, began in the Thirties to paint pre-adolescent girls in erotic poses. Sadly accused of pedophilia and of making pornographic works (he and any other person of common sense reject these accusations to the sender), it is precisely to these that he owes his fame. Meanwhile, Alberto Savinio dedicates a literary ode to Milan in Ascolto il tuo cuore città (Adelphi) and Infanzia di Nivasio Dolcemare (Adelphi), a coming-of-age story set in Athens. Meanwhile he paints. Pierre does the same, although they both fail to match their brothers' results. Nevertheless, in particular Savinio, sees his works hanging on the walls of some of the most important museums in the world. Also alongside his brother. It happened in Florence in 2010, within the exhibition De Chirico, Max Ernst, Magritte, Balthus - Uno sguardo nell’invisibile in the setting of Palazzo Strozzi.


Due scrittori eclettici, due pittori unici. Alberto Savinio e Pierre Klossowski, Giorgio de Chirico e Balthus tracciano per un secolo intero le loro vite e le storie di tutti noi, prevedendo, come solo i grandi intellettuali sanno fare, il futuro. Quello in cui viviamo oggi, dove parole come alienazione, incertezza e una conseguente voglia di regredire alle gioie dell’infanzia, sono più come mai attuali. Riscopriamoli.


Two eclectic writers, two unique painters. Alberto Savinio and Pierre Klossowski, Giorgio de Chirico and Balthus trace their lives and the stories of all of us for a whole century, foreseeing, as only great intellectuals can do, the future. The one we live in today, where words such as alienation, uncertainty and a consequent desire to regress to the joys of childhood, are more relevant than ever. Let's rediscover them.