• Ilaria Introzzi

Artigianato di punta, estetica contemporanea, ispirazione anni Cinquanta: le borse Laetitia secondo


Fabrizio Pisano

“È un contenitore di oggetti”. Fabrizio Pisano definisce così la borsa, ovvero l’accessorio di moda alla base del suo progetto Laetitia. Ma non è solo questo, almeno non per il suo brand, fondato nel 2013 in Toscana, terra dei pellami e dell’artigianato a cui il designer, con un passato come art director, ha riposto tutta la sua fiducia per rendere sempre più concreto il suo mondo, le sue idee, al cui inizio posa una grande passione per il mestiere, per il contenitore in questione e per il made in Italy.

Incontro Fabrizio per la prima volta a Milano i primi giorni di aprile, ed è toccando le sue creazioni che mi informa di quanto sia forte la sua attrazione per le borse, non solo dal punto di vista estetico, ma anche produttivo. Lo contatto, incuriosita di saperne di più, qualche settimana più tardi, memore di quella frase, una delle tante che vengono approfondite in questa sede.

"It's an objects case”. Fabrizio Pisano thus defines the bag, or the fashion accessory at the base of his Laetitia project. But it is not only this, at least not for its brand, founded in 2013 in Tuscany, the land of leather and craftsmanship to which the designer, with a past as an art director, has put all his trust in order to make more concrete the his world, his ideas, at the start of which he poses a great passion for the craft, for the case in question and for the made in Italy.

I meet Fabrizio for the first time in Milan the first days of April, and it is touching his creations that informs me how strong his attraction for bags is, not only from an aesthetic point of view, but also from a productive point of view. The contact, intrigued to learn more, a few weeks later, mindful of that sentence, one of many that are explored here.

Fabrizio, con quali obiettivi e motivazioni è nato nel 2013 Laetitia?

- All’epoca lavoravo in un’agenzia di comunicazione e mi sono trovato a fare un lavoro per un cliente che si occupa di barche a vela. È in quell’occasione che ho pensato di creare una capsule collection, usando le vele dismesse delle barche, attraverso quindi un lavoro di recupero e riciclo, associandole al cuoio fiorentino. Il modello che ne è scaturito era una gym bag, un prodotto sportivo ma reso elegante dai dettagli in pelle. In quel momento ho scoperto che oltre a una forte passione per le borse - che ho sempre avuto - poteva nascere un legame anche con la moda e i materiali con cui la si va a realizzare. E poi sono toscano… tutti questi elementi hanno contribuito a fare nascere Laetitia. Dopo una serie di piccole collezione, atte soprattutto a sperimentare e perfezionare il nostro stile e a definire gli obiettivi - come quello di offrire alle clienti un prodotto di altissima qualità -, il brand si inserisce ufficialmente sulla scena produttiva e mediatica con la collezione primavera-estate 2014. -

Fabrizio, with what goals and motivations was born in 2013 Laetitia?

- At the time I was working in a communication agency and I found myself doing a job for a sailboat customer. It was on that occasion that I decided to create a capsule collection, using the disused sails of the boats, through a work of recovery and recycling, associating them with Florentine leather. The model that emerged was a gym bag, a sporty product but made elegant by leather details. At that moment I discovered that in addition to a strong passion for bags - which I have always had - there could also be a link with fashion and the materials used to make it. And then I am Tuscan... all these elements have helped to give birth to Laetitia. After a series of small collections, aimed above all at experimenting and refining our style and defining the objectives - such as offering customers a product of the highest quality -, the brand is officially part of the production and media scene with the spring-summer collection 2014. -

Laetitia, Lavinia model

Ti ricordi i primi modelli?

- Sì, soprattutto il modello Sylvia, la cui forma è ispirata a quella delle vecchie cappelliere degli anni Cinquanta. -

Do you remember the first pieces?

- Yes, especially the Sylvia model, whose shape is inspired by that of the old hatboxes of the Fifties. -

A proposito, come mai Laetitia si ispira alle borse apparse in quel periodo, fino agli anni Settanta?

- È un ventennio, vuoi forse per ragioni storico-sociali, in cui la moda usava pochi fronzoli e traeva spunto dalle linee geometriche, quindi da un qualcosa di preciso. Il mercato di quel momento proponeva borse funzionali, realizzati con pellami di qualità. Su queste basi, apparentemente semplici, Laetitia interpreta con il suo stile e in chiave contemporanea quell’immagine.Oggi gli accessori in voga sono molto belli, ma spesso scomode, difficili da portare. Alla fine, la vita vera, con i suoi impegni, mette alla prova questo sistema, e chi vince è colui che vede indossare i suoi pezzi fuori casa, non solo attraverso i social. -

By the way, why is Laetitia inspired by the bags that appeared at the time, until the Seventies?

- It's twenty years, maybe for historical-social reasons, where fashion used few frills and was inspired by geometric lines, then by something precise. The market of that moment proposed functional bags, made with quality leather. Based on these apparently simple bases, Laetitia interprets that image with its style and in a contemporary key. Today the accessories in vogue are very beautiful, but often uncomfortable, difficult to wear. In the end, real life, with its commitments, puts this system to the test, and what wins is the one who sees wearing its pieces outside the house, not just through social media. -

Laetitia, Sophie model

Quali sono i luoghi in cui fai ricerca?

- Appena posso frequento i mercati dell’antiquariato, dove passo le giornate intere a cercare modelli di borse del passato a cui ridare vita. Poi viaggio molto, ed è un modo perfetto per ispirarsi. -

What are the places where you research?

- As soon as I can I go to the flea markets, where I spend my whole days looking for models of bags from the past to give life back to. Then I travel a lot, and it's a perfect way to get inspired. -

Durante il nostro primo incontro mi hai parlato della tua grande passione per le borse. Qual è la sua origine?

- Ho sempre amato gli zaini. Ne compravo tantissimi, di tutti i colori e fogge. Però mi accorgevo di come non guardavo solo all’estetica di questi articoli, ma anche alla loro composizione, a come erano stati assemblate le varie parti. Essendo io uno sportivo, ero in particolare modo interessato alle tasche multi uso, comodità che per certi versi è rimasta nelle mie borse, dato che ognuna di loro possiede una comoda ed essenziale tasca interna. Lo step successivo, che mi ha avvicinato alle borse vere e proprie, è stato mosso da un regalo di mio padre, consistente in una vecchia borsa da lavoro in pelle, che ho ancora e continuo a usare, nonostante i segni del tempo, che in realtà considero bellissimi e unici. La pelle è sempre viva, molto più morbida. Da quel momento ho iniziato a disegnare borse, facendo qualche schizzo. -

During our first meeting you told me about your great passion for bags. What is its origin?

- I've always loved backpacks. I bought a lot of them, of all the colors and shapes. But I realized that I was not just looking at the aesthetics of these articles, but also at their composition, how the various parts had been assembled. Being a sportsman, I was particularly interested in multi-use pockets, comfort that in some ways remained in my bags, since each of them has a comfortable and essential inside pocket. The next step, which brought me closer to the actual bags, was moved by a gift from my father, consisting of an old leather work bag, which I still and continue to use, despite the signs of aging, which in reality I consider beautiful and unique. The skin is always alive, much softer. From that moment I started to draw bags, doing some sketch. -

Laetitia, Vivien model

La produzione delle borse avviene interamente in Toscana?

- Disegniamo, sviluppiamo e realizziamo tutte le collezioni in questa regione. I nostri prodotti sono tagliati e realizzati a mano e i pellami vengono anch’essi da qui, per la precisione da Santa Croce sull’Arno, un piccolo paese in provincia di Pisa. L’evoluzione di Laetitia in cinque anni è passata anche dalla continua ricerca di un’estetica il più possibile legata alla fase produttiva. Infatti, solo con un’osservazione affrettata i modelli di oggi paiono identici a quelli di qualche stagione fa, sempre realizzati da noi, ovviamente. In verità, se si pone attenzione ai dettagli, agli aspetti interni, al cuore del progetto, ogni borsa è diversa, ha subito un’evoluzione, in meglio: dai miglioramenti nei materiali, al cambio di cuciture. Piccoli dettagli questi, che fanno la differenza. -

Does the production of the bags take place entirely in Tuscany?

- We design, develop and manufacture all the collections in this region. Our products are cut and made by hand and the leather fabrics are also from here, to be precise from Santa Croce sull'Arno, a small town in the province of Pisa. The evolution of Laetitia in five years has also gone from the continuous search for an aesthetic that is as close as possible to the production phase. In fact, only with a hasty remark the models of today seem identical to those of some seasons ago, always made by us, of course. In truth, if you pay attention to the details, the internal aspects, the heart of the project, each bag is different, has undergone an evolution, for the better: from improvements in materials, to the change of stitching. These small details make the difference. -

Che rapporto hai con gli artigiani?

- Ottimo. Perché sono un po’ un tuttofare, mi piace sporcarmi le mani e lavorare con loro, i quali apprezzano e instaurano un dialogo con me. Le collezioni non le sviluppo mai da solo, ma insieme a queste persone, che sono portatrici di idee ed esperienze. -

What relationship do you have with the artisans?

- Great. Because I'm a bit of a handyman, I like to get my hands dirty and work with them, who appreciate and establish a dialogue with me. Collections never develop on their own, but together with these people, who are bearers of ideas and experiences. -

Laetitia, Sylvia model

Hai spiegato come la tua azienda sia nata dal riciclo di vele da barca dismesse. Hai in mente di realizzare collezioni, in futuro, completamente basate su questo concetto?

- Si, mi piacerebbe farlo, ma ora gli investimenti, non solo finanziari, sono ancora concentrati sulle borse in pelle. Sono un grande appassionato di vela e mi piacerebbe un giorno poter riprendere in mano questo concetto e renderlo di nuovo concreto, agli scopi del brand. Magari sviluppandolo come una seconda linea, o comunque veicolandola a un target diverso. Sai, la vela è un oggetto molto particolare, resistente e impermeabile. È molto versatile, quindi utilizzabile su prodotti pensati per diverse occasioni d’uso: dalla palestra, come nel nostro caso agli inizi, fino alla borsa da mare o altro. -

You explained how your company was born from the recycling of disused boat sails. Do you plan to create collections in the future completely based on this concept?

- Yes, I would like to do it, but now investments, not just financial ones, are still concentrated on leather bags. I am a big fan of sailing and I would like one day to take up this concept and make it concrete again, for the purposes of the brand. Maybe developing it as a second line, or at least transferring it to a different target. You know, sails are a very special, durable and waterproof object. It is very versatile, so it can be used on products designed for different occasions of use: from the gym, as in our case at the beginning, up to the beach bag or other. -

Le collezioni fatte con materiali riciclati non sempre funzionano a livello visivo e di gusto. Nel tuo caso, è stato difficile rendere esteticamente gradevole questo materiale?

- Concordo, assolutamente. La difficoltà sta proprio nel prendere l’idea del riutilizzo e formarla in modo interessante per l’occhio e l’aspetto di una persona. Ma questo non vale solo per i prodotti imbastiti così. Per fare ricerca vado spesso nei mercati vintage, e frequentandoli non porto solo a casa dei pezzi old style di borse, ma anche tessuti, utili per capire se sono utilizzabili su dei modelli che ho in mente. Molto spesso alcuni che sono apparsi belli e accattivanti, si rivelano poco adatti su una borsa, agli occhi di coloro i quali non sono avvezzi a capire che un tessuto vissuto non è perfora da scartare. Oggi siamo abituati all’apparente perfezione delle cose, prevalente sulla ricerca del pezzo unico. Ad ogni modo il mercato c’è, bisogna capire bene come veicolare questo tipo di prodotti. -

Recycled collections do not always work on stylistic point of view. In your case, was it difficult to make this material aesthetically pleasing?

- I agree, absolutely. The difficulty lies in taking the idea of ​​reuse and forming it in an interesting way for the eye and the appearance of a person. But this does not only apply to the basted products. To do research I often go to the vintage markets, and by attending them I do not just take home old style pieces of bags, but also fabrics, useful to understand if they can be used on models that I have in mind. Very often some that have appeared beautiful and catchy, turn out to be unsuitable on a bag, in the eyes of those who are not accustomed to understand that a lived fabric is not pierce to be discarded. Today we are accustomed to the apparent perfection of things, prevalent on the search for the single piece. In any case, the market is there, we need to understand how to convey this type of products. -

Laetitia, a model

Chi rappresenta, allora, il tuo target di riferimento?

- Una donna solare, amante dei viaggi, non solo per diletto. Lavoratrice e aperta alle diverse culture. Perciò, non ama identificarsi particolarmente con una firma. Predilige infatti, un prodotto artigianale, di nicchia, quindi esclusivo, nel quale le è possibile riconoscersi autenticamente. Purtroppo ancora in Italia siamo legati allo status di apparenza offerto dal logo. Qualcosa sta cambiando però, soprattutto all’estero e tra i più giovani, anche italiani, i quali apprezzano la storia reale, organica di un prodotto. Questo è il made in Italy. -

Who represents, then, your target audience?

- A solar woman, a lover of travel, not just for pleasure. Worker and open to different cultures. Therefore, she does not like to identify herself particularly with a signature. In fact, she prefers a handmade, niche product, therefore exclusive, in which is possible for her to recognize herself authentically. Unfortunately, still in Italy we are linked to the appearance status offered by the logo. Something is changing, however, especially abroad and among the youngest, even Italians, who appreciate the real, organic history of a product. This is the made in Italy. -

Progetti per il futuro?

- Mi sto preparando per le prossime collezioni, attraverso una continua ricerca di forme e materiali. Per me e Laetitia, ogni giorno è sinonimo di crescita, da ogni punto di vista. -

Plans for the future?

- I am preparing for the next collections, through a continuous search for shapes and materials. For me and Laetitia, every day is synonymous with growth, from every point of view. -

laetitiabag.com

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