• Eleonora Gargantini

Marica Fasoli, quello che è stato e non è più. Dai quadri agli origami, l'artista si racconta


Marica Fasoli


La leggenda narra che chi piegherà 1000 gru di carta vedrà i suoi desideri esauditi. Ci sarebbe da chiedersi quanti origami abbia creato l'artista Marica Fasoli, che partendo dal foglio, liscio, colorato e pieno di energia, arriva alla creazione della figura, che successivamente scompone tornando allo stadio iniziale, alla bidimensionalità volumetria del foglio. Sulle pagine di Nouvelle Factory si racconta.

The legend tells that whoever folds 1000 paper cranes will have his or her wishes fulfilled. One wonders how many origami the artist Marica Fasoli has created, that starting from sheet, smooth, colored and full of energy, arrives at the creation of the figure, which subsequently breaks down returning to the initial stage, to the two-dimensional volumetry of the sheet. On Nouvelle Factory pages she tells herself.


Marica, parlaci del tuo percorso artistico e personale. Cosa ti ha portato qui, ora?


- Dopo aver frequentato il liceo artistico mi sono specializzata nel restauro di dipinti e manufatti lignei. Questo mi ha permesso di acquisire una conoscenza approfondita delle tecniche artistiche antiche, che ho imparato ad applicare e tutt'ora mi aiutano per i miei lavori. Questo mio amore per i capolavori del passato, mi ha portato verso un indirizzo prettamente figurativo ed iperrealista. -


Marica, tell us about your artistic and personal journey. What brought you here now?


- After attending art school I specialized in the restoration of paintings and wooden artifacts. This allowed me to acquire a thorough knowledge of ancient artistic techniques, which I learned to apply and still helps me with my works. This love of mine for the masterpieces of the past led me to a purely figurative and hyper-realistic address. -


Pegasus, Marica Fasoli



La tua “firma” sono gli origami, com’è nata l’idea?


- Già nei miei primi lavori si poteva intravedere l'amore per le pieghe e le stropicciature dei tessuti, mentre nella serie 3D box ho iniziato ad esplorare la carta e del cartone, passione che non ho abbandonato in questo ultimo ciclo. Fin da piccola mi piaceva costruire origami, cosa che ho poi tralasciato crescendo. Ed è stato proprio mio figlio Mattia a recuperare il mio vecchio libro di origami e a chiedermi di farne uno. Da lì è nata l'idea di provare ad aprirlo, e mi si è aperto un mondo. -


Your "signature" is origami, how did the idea was born?


- Already in my first works you could see the love for the folds and wrinkles of fabrics, while in the 3D box series I started to explore paper and cardboard, a passion that I have not abandoned in this last cycle. Since I was little, I liked to build origami, which I later left out growing up. And it was my son Mattia who recovered my old origami book and asked me to make one. From there the idea of trying to open that book was born, and a world opened up for me. -


Passi da un processo di costruzione che porta al figurativo, alla distruzione della forma e alla ricerca di figure geometriche piane, cosa indaghi con queste ultime? Ti definiresti un’iperrealista?


- Una cosa che trovo interessante in questi ultimi lavori è che come prima impressione sono opere geometriche, mentre se si approfondisce l'origine del lavoro, appaiono come opere iperrealiste. È come se ci fossero due rette, una astratta e una iperrealista che si incontrano. Ecco, il punto di intersezione sono le mie opere. -

You go from a construction process that leads to the figurative, to the destruction of form and the search for flat geometric figures, what do you investigate with this? Would you define yourself as a hyperrealist?

- One thing that I find interesting in these latest works is that as a first impression they are geometric works, while if you get into the origin of the work, they appear as hyper-realistic works. It is as if there were two straight lines, one abstract and one hyperrealistic that meet. Here, the point of intersection are my works. -


Snail, Marica Fasoli



Che importanza hanno i colori nelle tue opere? Che significato rivestono?


- Gli origami sono erroneamente considerati da molti come giochi e passatempi per bambini. In realtà sono costruzioni matematiche molto complesse frutto di anni di studi da parte dei maestri origamisti. Inoltre hanno un forte legame con la spiritualità. Nei miei lavori mi ispiro alla tradizione shintoista giapponese che vede la vita come un ciclo che si ripete, quindi nascita, morte, per una successiva rinascita. Costruisco l'origami, lo decostruisco e lo faccio rinascere come opera d’arte. Anche per i colori mi rifaccio alla tradizione giapponese e precisamente ai 5 elementi. Utilizzo toni azzurri per l'acqua, rossi per il fuoco, ocra per la terra, verdi per il legno e foglie d'oro e argento per il metallo. In tutte le mie scelte cromatiche cerco di trovare la combinazione di colori che meglio valorizza la tridimensionalità delle opere. -


What is the importance of colors in your works? What meaning do they have?


- Origami is mistakenly considered by many to be a game and a hobby for children. In reality they are very complex mathematical constructions resulting from years of study by the origami masters. They also have a strong bond with spirituality. In my works I am inspired by the Japanese Shinto tradition that sees life as a cycle that repeats itself, hence birth, death, for a subsequent rebirth. I build origami, deconstruct it and revive it as a work of art. Also for the colors I refer to the Japanese tradition and precisely to the 5 elements. I use blue for water, red for fire, ocher for earth, green for wood and gold and silver leaves for metal. In all my color choices I try to find the combination of colors that best enhances the three-dimensionality of the works. -


Shark Attack, Marica Fasoli



Ti va di dedicare a parole una tua opera a Nouvelle Factory? Come la immagineresti?


- Sicuramente a Nouvelle Factory dedicherei l'origami della fenice, animale mitologico che è immortale perché rinasce continuamente dalle sue ceneri. È simbolo di rinascita e rinnovamento e proprio come il vostro portale, vuole volare. -


Would you like to dedicate one of your work to Nouvelle Factory in words? How would you imagine it?


- I would certainly dedicate the origami of the phoenix to Nouvelle Factory, a mythological animal that is immortal because it is continually reborn from its ashes. It's a symbol of rebirth and renewal and just like your portal, it wants to fly. -


maricafasoli.com