• Ilaria Introzzi

La gratitudine di una poesia è un saluto per l'estate


Leo Ragno, A day in a summer, 2021


Il primo giorno di agosto porta con se il clima rilassato delle vacanze. Quelle estive le quali, anche se trascorse nella moltitudine di passeggi italiani o in giro per il mondo - ora un po’ si può -, sono cadenzate sempre da ritmi diversi da quelli del quotidiano vivere. In media, per due settimane, i più fortunati tre, si passano giornate a chiudere gli occhi per riposarsi, aprirli per ammirare nuovi volti, orizzonti, forse amore e amicizie. Oppure per leggere un libro o guardare film all’aria aperta mentre si mangia un gelato ghiacciato alla frutta, al chiaro di luna.


The first day of august brings with it the relaxed holiday atmosphere. The summer ones which, even if spent in the multitude of Italian strolls or around the world - now a little bit possible - are always marked by rhythms that are different from those of everyday life. On average, for two weeks, the lucky three, they spend days closing their eyes to rest, opening them to admire new faces, horizons, perhaps love and friendships. Or to read a book or watch movies outdoors while eating frozen fruit ice cream under the moonlight.


È tempo anche per nouvellefactory.com prendersi una pausa, dalla prossima settimana, fino al 28 agosto. E quando ci si prende del tempo, crediamo meritato, si tirano un po’ le somme. E quello che abbiamo imparato in questi anni, del resto è dal 2016 che esistiamo, è che la gratitudine si rivela sempre poi la migliore soddisfazione. Un sentimento che proviamo verso noi stesse, che ogni giorno lavoriamo ricercando realtà del contemporaneo che fanno della moda, dell’arte e della cultura in generale il loro valore più grande, da raccontarvi e mostrarvi. Un sentimento rivolto poi unicamente ai lettori che ogni giorno aspettano le nostre rubriche, delle chicche - speriamo - in grado di far riflettere e allietare una giornata, anche solo per qualche minuto di lettura.


It is also time for nouvellefactory.com to take a break, from next week until august 28th. And when we take some time, we believe it is deserved, we sum up a bit. And what we have learned over the years, after all we have been in existence since 2016, is that gratitude always turns out to be the best satisfaction. A feeling that we feel towards ourselves, that we work every day looking for contemporary realities that make fashion, art and culture in general their greatest value, to tell and show you. A sentiment addressed only to readers who every day wait for our columns, goodies - we hope - able to make a day reflect and cheer up, even if only for a few minutes of reading.


Una poesia di Szymborska, tra le nostre autrici predilette, intitolata Nella moltitudine, si rivela essere il nostro saluto, con la promessa di tornare a incontrarvi il 29 agosto, con novità e nuovi volti da scoprire. Buona estate, da tutto il team.


A poem by Wisława Szymborska, one of our favorite authors, entitled Nella , turns out to be our greeting, with the promise to meet you again on august 29, with news and new faces to discover. Good summer, from the whole team.


Sono quella che sono. Un caso inconcepibile come ogni caso.

In fondo avrei potuto avere altri antenati, e così avrei preso il volo da un altro nido, così da sotto un altro tronco sarei strisciata fuori in squame.


Nel guardaroba della natura c’è un mucchio di costumi: di ragno, gabbiano, topo campagnolo. Ognuno calza subito a pennello e docilmente è indossato finché non si consuma.

Anch’io non ho scelto, ma non mi lamento. Potevo essere qualcuno molto meno a parte. Qualcuno d’un formicaio, banco, sciame ronzante, una scheggia di paesaggio sbattuta dal vento.

Qualcuno molto meno fortunato, allevato per farne una pelliccia, per il pranzo della festa, qualcosa che nuota sotto un vetrino.

Un albero conficcato nella terra, a cui si avvicina un incendio.

Un filo d’erba calpestato dal corso di incomprensibili eventi.

Uno nato sotto una cattiva stella, buona per altri.

E se nella gente destassi spavento, o solo avversione, o solo pietà?

Se al mondo fossi venuta nella tribù sbagliata e avessi tutte le strade precluse?

La sorte, finora, mi è stata benigna.

Poteva non essermi dato il ricordo dei momenti lieti.

Poteva essermi tolta l’inclinazione a confrontare.

Potevo essere me stessa – ma senza stupore, e ciò vorrebbe dire qualcuno di totalmente diverso.


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I am who I am. An inconceivable case, like any case.

-After all, I could have had other ancestors, and so I would have taken the flight from another nest, so from under another stub I would crawl out into scales. -


In the wardrobe of nature there is a bunch of costumes: seagull, seagull, country mouse. Each one immediately fits perfectly and is docilely worn until it wears out.

I didn't choose too, but I'm not complaining. I could have been someone much less apart. Someone from an anthill, bench, buzzing swarm, a sliver of landscape beaten by the wind.


Someone much less fortunate, bred to make a fur, for the party lunch, something swimming under a slide.


A tree stuck in the earth, which is approaching a fire.


A blade of grass trampled by the course of incomprehensible events.


One born under an evil star, good for others.


What if I aroused fear in people, or only aversion, or only pity?

What if I came into the world into the wrong tribe and had all roads closed?


So far, my fate has been benign to me.


I might not have been given the memory of happy moments.

It could have been my inclination to compare.

I could have been myself - but no wonder, and that would mean someone totally different.