• Ilaria Introzzi

"Come artista cerco lo scorrere del tempo": Rebor, dal rosa alla personale milanese di ottobre


"Alla ricerca di un riparo", Rebor, 2020


Ha sempre avuto i colori, le matite e i pennarelli in mano Rebor aka Marco Abrate, artista torinese di 25 anni, il quale vanta già mostre in cui le sue opere o installazioni vengono messe a fianco quelle di Banksy, tra i suoi punti di riferimento artistici. Senza dimenticare Leonardo, ovviamente. Qual è il nesso? Sarà possibile scoprirlo dal 13 ottobre a Milano, in occasione della sua prima personale, in cui dà qualche anticipazione in questa conversazione, che parte dal rosa e termina nell’infinito.


Rebor aka Marco Abrate, a 25-year-old Turin artist, has always had colors, pencils and markers in his hand. From (and thanks) to them, he already boasts exhibitions in which his works or installations are placed alongside those of Banksy, among his artistic reference points. Without forgetting Leonardo, of course. What is the connection? It will be possible to find out from 13 October in Milan, on the occasion of his first solo show, in which he gives some anticipation in this conversation, which starts from pink and ends in infinity.


Marco un elemento che distingue la tua carriera fino a oggi è il rosa, lo troviamo in molte delle tue opere. Come mai proprio questo colore?

- Il rosa esprime eleganza, è un colore che non si trova molto in città e per questo attira anche l’attenzione. Inoltre, per me, è un simbolo di speranza. -


Marco an element that distinguishes your career to date is pink, we find it in many of your works. Why exactly this color?


- Pink expresses elegance, it is a color that is not found much in the city and for this reason it also attracts attention. Also, for me, it's a symbol of hope. -

Questo colore è associato anche all'infanzia. Tu hai cominciato a “vivere" l'arte, il disegno, da quando avevi 3 anni. Ricordi qualche lavoro?


- Sì, da piccolo disegnavo molto perché mi ha sempre incuriosito tutto quello che mi circondava, e accade ancora oggi. Il rosa è arrivato un po’ dopo: in terza media facevo graffiti e il rosa era il colore che spiccava meglio sui pannelli. Detto ciò, non è per niente il mio colore preferito. -


This color is also associated with childhood. You have begun to "live" art, drawing, since you were 3. Do you remember any work?


- Yes, as a child I drew a lot because everything around me always intrigued me, and it still happens today. Pink came a little later: in eighth grade I was doing graffiti and pink was the color that stood out best on the panels. That said, it's not my favorite color at all. -


"Imaginis fragilitas", Rebor, 2018


E crescendo, poi, cos’è successo?


- Poi sono arrivate le installazioni. Nel 2017 feci come prima opera “Improvviso, mai ubriacarsi di ubriachezza”. Ha avuto molto successo e da quel momento in poi ho dovuto sempre firmare le mie opere perché alcune persone hanno iniziato a “vandalizzare” la città di rosa, con il rischio che i media attribuissero a me atti di quel genere. - And growing up, then, what happened?


- Then came the installations. In 2017 I made as my first work "Improvviso, mai ubriacarsi di ubriachezza". It was very successful and from that moment on I always had to sign my works because some people started to “vandalize” the pink city, with the risk that the media would attribute acts of that kind to me. -

Molte di queste installazioni le realizzi a Torino, città a te molto vicina. Esiste un criterio con cui scegli il mezzo per esprimerti oppure vai a istinto? Come la tenda che hai realizzato per supportare e ringraziare gli operatori sanitari durante la fase più critica della pandemia.

- In questo caso ho voluto raccontare il tempo in cui viviamo, nella sua enorme complessità puntando alla semplicità. È l’estrema perfezione. -


You realize many of these installations in Turin, a city very close to you. Is there a criterion by which you choose the means to express yourself or do you go on instinct? Like the tent you made to support and thank health workers during the most critical phase of the pandemic.

- In this case I wanted to tell the time we live in, in its enormous complexity, aiming for simplicity. It is extreme perfection. -

"The Dream machine is asleep", Rebor, 2019

Hai prodotto molto durante la quarantena?


- Mi sono accorto che anche facendo uno dei mestieri più belli al mondo ero mangiato anche io da tutta quella assurda frenesia. La quarantena, allo stesso tempo, mi ha fatto riscoprire la quiete e quindi una migliore produzione. -


Did you produce a lot during the quarantine?


- I realized that even doing one of the most beautiful jobs in the world I too was eaten by all that absurd frenzy. The quarantine, at the same time, made me rediscover the quiet and therefore a better production. - È un periodo delicato ancora oggi. Mi viene in mente una tua opera “Imaginis fragilitas”. Com'è nata?


- Ha origine da un pezzo di marmo e uno specchio, era tutto già li, ho dovuto solo unire i pezzi. -

It is still a delicate period today. One of your works, “Imaginis fragilitas”, comes to mind. How was it born?


- It originates from a piece of marble and a mirror, it was all already there, I just had to put the pieces together. -

Come mai l’hai chiamata così, cosa volevi comunicare?


- Ritengo che l'arte contemporanea sia il regno della soggettività. Perciò non mi piace spiegare molto il perché attribuisco un determinato nome a un'opera. Non voglio condizionare le persone a pensare quello che penso io. Mi piace che trovino loro un significato proprio. In passato era quasi necessario fornire una spiegazione, ora, è diverso. Diciamo che il titolo, come nel caso di quest'opera, può fungere da guida, può direzionare il pubblico. -


Why did you call it that, what did you want to communicate?


- I believe that contemporary art is the realm of subjectivity. So I don't like to explain very much why I give a certain name to a work. I don't want to condition people to think what I think. I like that they find their own meaning in them. In the past it was almost necessary to provide an explanation, now it is different. Let's say that the title, as in the case of this work, can act as a guide, can direct the audience. -

"Improvviso, ma ubriacarsi di ubriachezza", Rebor, 2017

Se ti dico Banksy?


- Banksy è stato un punto di riferimento quando facevo graffiti. Oggi esporre nella stanza a fianco (si riferisce alla mostra personale dell’artista inglese “All you need is Banksy” presso Galleria Artrust, ndr) mi gratifica, senza però prendermi troppo sul serio. -


If I tell you Banksy?


- Banksy was a point of reference when I was doing graffiti. Today exhibiting in the room next to him (he refers to the solo exhibition of the english artist "All you need is Banksy" at Galleria Artrust, ed) gratifies me, without taking myself too seriously. - Hai altri artisti in cui ti rispecchi?


- Leonardo Da Vinci è uno dei miei preferiti. -


Do you have other artists in which you reflect yourself?


- Leonardo Da Vinci is one of my favorites. -

Il 13 ottobre inauguri una personale a Milano, curata da Giorgio Bonomi. Ci anticipi qualcosa?


- A riguardo, sono entusiasta di annunciare tre cose, perciò cominciamo subito: la prima è che la mostra sarà alla Galleria Hub/Art, come dicevi tu a Milano, e durerà fino al 10 gennaio 2022. La seconda è che il testo critico è scritto da Giorgio Bonomi e sarà all'interno del catalogo della mostra. La terza, infine, sarà l’esperienza straordinaria. -

On 13 October you inaugurate a personal exhibition in Milan, curated by Giorgio Bonomi. Can you tell us something?


- In this regard, I am excited to announce three things, so let's start right away: the first is that the exhibition will be at the Hub/Art Gallery, as you said in Milan, and will last until January 10, 2022. The second is that the critical text is written by Giorgio Bonomi and will be in the exhibition catalog. Finally, it will be an extraordinary experience. -

Che cosa cerchi come artista?

- Seguire lo scorrere del tempo. -


What are you looking for as an artist?


- Follow the passage of time. -


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