Assholes of Ambition di Kate Groobey alla galleria Ribot di Milano / Assholes of Ambition by Kate Groobey at the Ribot gallery in Milan

11 Sep 2019

 

Kate Groobey presenta Assholes of Ambition alla galleria Ribot di Milano

 

 

 

Assholes of Ambition. È il titolo della mostra personale di Kate Groobey che inaugura giovedì 19 settembre alla galleria d’arte contemporanea Ribot, a Milano. 

L’artista inglese, nata a Leeds nel 1979, presenta presso lo spazio di via Enrico Nöe 23 delle opere inedite, ispirate da una visita preso il tempio Sanjusangendo di Kyoto fatta assieme alla compagna e musa, la scrittrice Jina Khayyer. 

«Grazie al viaggio in Giappone Groobey scopre la Dea della Misericordia dalle 1000 braccia: in altre parole Senju Kannon, ultima “multitasker" al femminile che con i suoi numerosi arti regge una serie di oggetti dall’alto valore simbolico, tra questi alcuni strumenti di difesa: una freccia, una campana, uno specchio e una luna.» Spiegano dalla galleria.

 

Assholes of Ambition. It is the title of Kate Groobey's solo show that opens Thursday, September 19 at the Ribot contemporary art gallery in Milan.

The English artist, born in Leeds in 1979, presents unpublished works at the space in via Enrico Nöe 23, inspired by a visit to the Sanjusangendo temple in Kyoto made with her partner and muse, the writer Jina Khayyer.

«Thanks to her journey to Japan, Groobey discovered the Dea della Misericordia dalle 1000 braccia, the thousand - armed goddess: in other words, Senju Kannon, the ultimate female “multitasker” who, with her innumerable limbs, holds aloft a series of objects of great symbolic value, among which are some objects for defence: an arrow, a bell, a mirror, and a moon.» They explain from the gallery.

 

Kate Groobey, Howl 4, 2019, A4 watercolour

 

 

Difesa, quindi protezione. È il filo che lega l’esposizione, assieme alle esperienze personali di Khayyer. Ma è noto che un’artista concettuale come Groobey prima di incominciare un progetto si pone delle domande. Nel caso di Asshole of Ambition, il quesito è: quali sono gli strumenti di cui una donna ha bisogno per proteggere o addirittura salvare se stessa? 

La tematica quindi diventa più profonda e complessa. Non si riflette più sul senso di rifugio, riparo in generale, ma accostandolo al valore che esso ha per la figura femminile

«Le opere di Groobey raffigurano Jina Khayyer in lotta contro i suoi avversari, rappresentati dall’incarnazione di Stink o di Asshole, i quali tentano di inghiottirla. Gli avversari simboleggiano una fonte di disturbo e sofferenza. In risposta agli attacchi dagli antagonisti, Khayyer costruisce una serie di strumenti protettivi dei quali necessita per difendersi, proprio come la Dea Buddhista.»

 

Defense, therefore protection. It is the thread that links the exhibition, together with the personal experiences of Khayyer. But it is known that a conceptual artist like Groobey asks questions before starting a project. In the case of Asshole of Ambition, is: what are the tools a woman needs to protect or even save herself?

The theme therefore becomes more profound and complex. It no longer reflects on the sense of refuge, shelter in general, but approaching it to the value it has for the female figure.

«The works by Groobey paint Jina Khayyer in a battle with her adversaries which are represented as an embodied Stink or an Asshole which try to swallow her up. The adversaries symbolise a source of disturbance and suffering. As an answer to the attacks by the antagonists, Khayyer has armed herself with a series of protective tools necessary for defending herself, just as in the case of the Buddhist goddess.»

 

 

Nei dipinti, i quali, nonostante la forza dell’argomento, sono carichi di colori, convivono simboli contrastanti e ricorrenti come i cuori, metafore di compassione ed empatia e i fulmini, emblema di potere e forza. Inoltre, come una storia narrata in un libro, vi sono riferimenti alla saggezza, alla protezione e al potere, qui rappresentati da una grande matita, un gufo, il sole, la luna e le stelle. 

 

In the paintings, which, despite the strength of the subject, are full of colors, there are contrasting and recurrent symbols like hearts, metaphors of compassion and empathy and lightning, an emblem of power and strength. Furthermore, like a story told in a book, there are references to wisdom, protection and power, represented here by a large pencil, an owl, the sun, the moon and the stars.

 

 

 

Kate Groobey, Hands of the Master, 2019, A4 watercolour

 

 

 

Ma non è tutto. Dalla Ribot spiegano che «la serie Assholes of Ambition riflette anche su alcuni motivi ambivalenti e immagini dal duplice valore: esempi sono le frecce e le mani avvolgenti, che potrebbero rimandare tanto a una forza protettrice quanto a un attacco esterno. E’ da questa sottile ambiguità che nasce un’ulteriore riflessione e un secondo interrogativo: la più grande minaccia arriva dall'esterno o dall’interno?» 

 

But that is not all. From Ribot they explain that «series also reflects on some ambivalent motifs and images with a double value: examples are the arrows and the encircling hands that might refer as much to a protective force as to an external attack. It is from this subtle ambiguity that there come about further thoughts and a second question: does the greatest menace come from within or without?»

 

La dea Senju Kannon

 

 

Pare quindi che Kate Groobey stia facendo un percorso di lettura su se stessa, sull’esperienza della propria compagna e sui valori sociali che ci appartengono oggi. Del resto sempre di arte contemporanea si tratta. E forse spiega come mai l’artista abbia deciso di accompagnare i quadri a delle sculture. Si tratta di uno Special project raffigurante le stesse tematiche e in grado di fungere da armi fantastiche usate da Khayyer per difendersi, ispirate dai portafortuna che le due donne hanno scoperto nei templi giapponesi.

 

It therefore seems that Kate Groobey is taking a path of reading about herself, about her partner's experience and about the social values ​​that belong to us today. Moreover, it is always a matter of contemporary art. And perhaps it explains why the artist decided to accompany the paintings with sculptures. This is a Special project depicting the same themes and able to act as fantastic weapons used by Khayyer to defend herself, inspired by the lucky charms that the two women discovered in Japanese temples.

 

 

La vernice di Assholes of Ambition di Kate Groobey alla galleria Ribot di Milano sarà giovedì 19 settembre a partire dalle 19. Alle ore 20 l’artista sarà protagonista di una performance.

 

The vernissage of Assholes of Ambition by Kate Groobey at the Ribot gallery in Milan will be on Thursday 19 September starting at 7pm. The artist will host a performance at 8pm.

 

ribotgallery.com

 

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