• Ilaria Introzzi

Un viaggio inaspettato riscopre le scritture di Levi e che (forse) Cristo sta per arrivare ad Eboli


Franco Fontana, Puglia, 1978


“Nel mondo dei contadini non si entra senza una chiave di magia”. È una celebre frase scritta da Carlo Levi nel suo libro Cristo si è fermato ad Eboli. L’autore l’ha scritto quando era in esilio, durante gli anni del fascismo. Quella particolare situazione, certamente sofferta, gli ha però dato l’opportunità di scoprire il sud Italia, in particolare regioni come la Lucania (Basilicata), per cui, all’epoca, “Roma non è nulla: è capitale dei signori, il centro di uno Stato straniero e malefico”. Politica a parte, ciò che riesce a percepire lo scrittore torinese è lo stato d’animo e l’ambiente in cui le popolazioni del meridione vivevano. Il paesaggio, appunto contadino, brullo, ma di una singolare e (forse) davvero magica armonia cromatica.


"You can't enter the world of peasants without a magic key". It is a famous phrase written by Carlo Levi in ​​his book Cristo si è fermato ad Eboli. The author wrote it when he was in exile, during the years of fascism. That particular situation, certainly suffered, however, gave him the opportunity to discover southern Italy, in particular regions such as Lucania (Basilicata), for which, at the time, "Rome is nothing: it is the capital of the lords, the center of a foreign and evil state ". Politics aside, what the Turin writer manages to perceive is the mood and environment in which the southern populations lived. The landscape, indeed peasant, barren, but of a singular and (perhaps) truly magical chromatic harmony.


Capita che due matrimoni a distanza di una settimana, uno in Toscana e l’altro in Puglia, ti mettano in viaggio per lo stivale. E così se ne approfitta per visitare luoghi sconosciuti, o talmente lontani nei ricordi che vederli di nuovo è come farlo per la prima volta. Ed è proprio là, in quelle terre oscure “senza peccato e senza redenzione, dove il male non è morale, ma è un terrestre, che sta per sempre nelle cose, Cristo non è disceso”, che si ritrovano le stesse fotografie paesaggistiche. Immagini perfettamente coincidenti con le descrizioni di Levi, ancora oggi a distanza di 80 anni. In particolare in cui campi coltivati dove, attraversandoli in macchina, si scorge una solitaria pianta d’ulivo verdeggiante immersa in nel giallo di una non bene decifrabile natura. E poi le colline verdi che tagliano di notte il cielo blu, contraddistinto da una tonalità sconosciuta in tutte le altre zone dello Stivale. Il perché è un mistero. Forse Cristo, alla fine è arrivato a Eboli.


It happens that two weddings one week apart, one in Tuscany and the other in Puglia, set you on the road to the boot. And so he takes the opportunity to visit unknown places, or places so far away in memories that seeing them again is like doing it for the first time. And it is precisely there, in those dark lands "without sin and without redemption, where evil is not moral, but is an earthling, who is forever in things, Christ did not descend", that the same landscape photographs are found. Images perfectly coincide with the descriptions of Levi, still today after 80 years. In particular, where cultivated fields where, crossing them by car, you can see a solitary green olive tree immersed in the yellow of a not well decipherable nature. And then the green hills that cut the blue sky at night, characterized by a shade unknown in all other areas of the boot. Why is a mystery. Perhaps Christ finally arrived in Eboli.

Franco Fontana, Basilicata, 1978


Porsi delle domande è un esercizio intellettuale importante. Capire il valore di una lettura, un’opera d’arte, un fatto del giorno o un’esperienza arricchiscono molto di più il proprio bagaglio culturale. Nel caso di questo mini-Grand Tour italiano ci si chiede, ad esempio, se è positivo che ancora esistano paesini dove McDonald’s è misconosciuto e i grandi magazzini distano chilometri. I panettieri aprono alle 16 e i supermercati sono in realtà dei minimarket che, se non vogliono, non alzano nemmeno le serrande. Cilento, Basilicata e alcune zone della Puglia sono proprio così. Ma sono anche mondi in cui è ancora possibile sedersi al bar della piazza principale per un bianchino e mettersi a chiacchierare spontaneamente con il vecchio del luogo, voglioso di raccontare la sua vita alle persone, forse per solitudine. E con la sua faccia bella segnata dal tempo la quale ti viene a dire che: “I giovani se ne stanno andando tutti via da qui. Al massimo vanno sulla costa”. Ed è vero: purtroppo - e qui è anche inutile riflettere troppo sopra - cittadine come Miglionico (provincia di Matera) stanno scomparendo perché popolate solo da over sessanta.

Asking questions is an important intellectual exercise. Understanding the value of a reading, a work of art, a fact of the day or an experience enrich your cultural background much more. In the case of this Italian mini-Grand Tour one wonders, for example, if it is good that there are still villages where McDonald's is not well known and department stores are kilometers away. The bakers open at 4 pm and the supermarkets are actually minimarkets that, if they don't want to, don't even open the shutters. Cilento, Basilicata and some areas of Puglia are just like that. But they are also worlds where it is still possible to sit at the bar in the main square for a bianchino and chat spontaneously with the old man of the place, eager to tell people about his life, perhaps out of loneliness. And with his beautiful face marked by time which comes to tell you that: “The young people are all going away from here. At most they go to the coast ”. And it's true: unfortunately - and here it is also useless to reflect too much on it - towns like Miglionico (province of Matera) are disappearing because they are populated only by over sixties.


Uno spiraglio c’è, di apertura, di magia. Quella chiave invocata da Levi sta prendendo forma. Deve essere così, perché certe realtà meritano di essere conservate, perché patrimonio culturale ma anche per rispetto di un passato che può solo insegnare (anche alle istituzioni), e far pensare.


There is a glimmer of openness, of magic. That key invoked by Levi is taking shape. It must be like this, because certain realities deserve to be preserved, because they are cultural heritage but also out of respect for a past that can only teach even to institutions), and make people think.

Franco Fontana, Basilicata, 1975