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  • Ilaria Introzzi

Una femminista "non per scelta" parla del progetto in cui c'entrano la pillola, Dior e de Beauvoir

“Auguro alle donne di vivere libere ed essere felici”. Sono solo alcune delle frasi emerse nell’incontro con Beatrice Adeante, designer di moda attiva in questo senso anche dal punto di vista culturale, co-fondatrice di VIRAGO, un progetto volto a supportare noi donne nell’affermazione dei propri diritti, soprattutto quello di ottenere la pillola anticoncezionale gratuitamente, come altri paesi dell’Unione Europa. Ad appoggiare l’idea, ora concreta, è il gruppo LVMH, in particolare maison Dior. Non è un caso che Adeante, che si definisce “femminista non per scelta ma per necessità”, citi il saggio We should all be femminists della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie, da cui Maria Grazia Chiuri, direttore creativo del brand francese ha preso spunto per dare vita a una delle sue prime collezioni per il marchio di Monsieur Christian.


“I wish women to live free and be happy”. These are just some of the phrases that emerged in the meeting with Beatrice Adente, fashion and culture designer, co-founder of VIRAGO, a project aimed at supporting us women in asserting their rights, especially that to obtaining anti-conceptional pill for free, as others European Union states. To support the idea, now concrete, is the LVMH group, in particular the Dior maison. It is no coincidence that Adeante, who defines herself as a "feminist not by choice but by necessity", cites the essay We should all be femminists by the Nigerian writer Chimamanda Ngozi Adichie, from which Maria Grazia Chiuri, creative director of the French brand took inspiration for give life to one of his first collections for the brand of Monsieur Christian.

Ginecosofia, Elisa Riemer, 2022


Beatrice, esiste un episodio preciso che ha fatto scattare in te la voglia di creare VIRAGO?


- VIRAGO nasce con lo scopo di sensibilizzare i benefici per la salute attraverso la pillola anticoncezionale, promuovendo la sua democratizzazione per tutte le donne che vivono nel nostro paese. Solo attraverso la consapevolezza riusciremo a essere libere di gestire il nostro corpo. -


Beatrice, is there a precise episode that made you want to create VIRAGO?


- VIRAGO was born with the aim of raising awareness of the health benefits of the birth control pill, promoting its democratization for all women living in our country. Only through awareness will we be able to be free to manage our body. -


Ci racconti l’origine del nome dato al progetto?


- VIRAGO è una donna forte e coraggiosa che dimostra qualità esemplari ed eroiche. Il nome del nostro progetto si propone di ricordare tutte le donne eroiche che nel tempo sono state protagoniste di conquiste sociali, politiche ed economiche. Speriamo di poter proseguire sui loro passi. -


Can you tell us about the origin of the name given to the project?


- VIRAGO is a strong and courageous woman who demonstrates exemplary and heroic qualities. The name of our project aims to remember all the heroic women who over time have been protagonists of social, political and economic conquests. We hope to be able to continue in their footsteps. -


A che età hai iniziato a prendere la pillola?


- Ho iniziato a prendere la pillola a 18 anni, dopo aver scoperto di soffrire della sindrome dell'ovaio policistico ma anche per non esser madre. Non tutte vogliamo esserlo. -


At what age did you start taking the pill?


- I started taking the pill when I was 18, after discovering that I suffered from polycystic ovarian syndrome but also because I wasn't a mother. Not all of us want to be. -


Il progetto è collettivo, è guidato anche da Chiara, Elisa, Martina e Sara: come vi siete conosciute e quali sono le loro storie?


- Ci siamo conosciute attraverso il programma Women@Dior, ma ognuna di noi ha un background diverso e una forte personalità. Martina è la nostra Marketing & Team coordinator, Sara si occupa Partnerships & Events, Chiara della Comunicazione ed Elisa dei social Media. Anche se i ruoli sono definiti, noi siamo pronte ad aiutarci le une con le altre, nel momento del bisogno. Siamo passate da esser compagne di corso aLL’essere amiche. Siamo tutte femministe e crediamo nel sisterhood power, rispettando ognuna le diversità dell’altra. -


The project is collective, it is also led by Chiara, Elisa, Martina and Sara: how did you meet and what are their stories?


- We met through the Women@Dior programme, but each of us has a different background and a strong personality. Martina is our Marketing & Team coordinator, Sara is in charge of Partnerships & Events, Chiara is in charge of Communication and Elisa is in charge of social Media. Even if the roles are defined, we are ready to help each other in times of need. We went from classmates to friends. We are all feminists and believe in sisterhood power, respecting each other's diversity. -

Women Die Global Conference


La tua invece?


- Il mio background comprende la storia, il cinema, la moda e l’arte. Per questo io mi occupo della creazione dei post (sui social, ndr), di ricerca e informazione. Ma già prima della creazione del nostro team ho interagito con le mie “sisters” di VIRAGO, su argomenti di attualità e di supporto reciproco. -


Yours instead?


- My background includes history, cinema, fashion and art. This is why I deal with the creation of posts (on social media, ed), research and information. But even before the creation of our team I interacted with my "sisters" of VIRAGO, on current topics and mutual support. -


Il gruppo del lusso LVMH e, in particolare, Dior hanno mosso interesse verso VIRAGO, in che modo?


- Siamo arrivate tra le 15 finaliste del programma di cui ti ho accennato poco fa. Erano ben 75 i progetti in gara. Durante il percorso siamo state supportate dal coach Anne Michaut, professoressa di Marketing all'École des hautes études commerciales di Parigi (HEC Paris) e direttrice della LVMH Academic Chair, nonché collaboratrice del progetto Women@Dior. -


The LVMH luxury group and, in particular, Dior have shown interest in VIRAGO, how?


- We have arrived among the 15 finalists of the program I mentioned a moment ago. There were 75 projects in the competition. Along the way we were supported by coach Anne Michaut, Marketing professor at the École des hautes études commerciales de Paris (HEC Paris) and director of the LVMH Academic Chair, as well as collaborator of the Women@Dior project. -


Come vi hanno conosciute?


- VIRAGO è uno dei 75 progetti DreamforChange del programma di tutoraggio di Women@Dior. Attraverso delle presentazioni online, visive e mediatiche siamo state selezionate dalla giuria di LVMH. La coach è stato molto contentA di supportare la nostra idea e anche i nostri tutor personali. -


How did they meet you?


- VIRAGO is one of the 75 DreamforChange projects in the Women@Dior mentorship programme. Through online, visual and media presentations we were selected by the LVMH jury. The coach was very happy to support our idea and also our personal tutors. -


Tra i tanti, un aspetto della questione che ti ha colpito di più?


- Quando ho iniziato ad elaborare la nostra proposta mi ha sconvolto sapere che siamo al ventunesimo posto in Europa per quanto riguarda l’uso degli anticoncezionali e l’educazione sessuale. Non solo paghiamo le pillole anticoncezionali più care d’Europa e non c’è una vera informazione al riguardo. Attualmente in Italia non ci sono abbastanza consultori (circa il 60% in meno rispetto al fabbisogno) e non c’è un’educazione sessuale nelle scuole, come il resto d’Europa. La pillola anticoncezionale è gratuita in Francia, Olanda, Portogallo e Slovenia. In Italia doveva passare una legge per renderla gratuita lo scorso ottobre, ma a causa dei cambiamenti politici non è stato possibile. Ricordo che la pillola è usata anche per problematiche ormonali come l’acne, ovaio policistico, dismenorrea, dolore pelvico, diminuzione del rischio di sviluppare carcinoma dell'ovaio e ha effetti benefici nelle donne affette da endometriosi sintomatica e adenomiosi. Non riguarda solo le giovani donne ma tutte le donne, di qualsiasi età. -


Among the many, one aspect of the question that struck you the most?


-When I started drawing up our proposal, you shocked me to know that we are in 21st place in Europe in terms of the use of contraceptives and sex education. Not only do we pay for the most expensive birth control pills in Europe and there is no real information about it. Currently in Italy there are not enough consultants (about 60% less than needed) and there is no sex education in schools, like the rest of Europe. The contraceptive pill is free in France, Holland, Portugal and Slovenia. In Italy a law had to be passed to make it free last October, but due to political changes it was not possible. I remind you that the pill is also used for hormonal problems such as acne, polycystic ovary, dysmenorrhea, pelvic pain, decreased risk of developing ovarian cancer and has beneficial effects in women suffering from symptomatic endometriosis and adenomyosis. It doesn't just affect young women but all women, of all ages. -

DIY IUDs, Kelly McDonald, 2019


Agli uomini il viagra è dato gratis a noi la pillola no. Un pensiero: loro possono sempre godere e noi donne dobbiamo comunque soffrire?


- Eh qui bisognerebbe aprire un capitolo della misoginia patriarcale del nostro paese. Bisogna porsi la domanda: “Ha più valore un orgasmo maschile o la salute delle donne?”. Per il nostro paese a quanto pare gli uomini valgono di più e le donne devono pagare a caro prezzo la propria salute e libertà. Speriamo che questa nuova ondata femminista inverta la corrente e si raggiunga una parità totale e non delle “quote rosa”, perché non siamo delle mosche bianche. -


Viagra is given to men for free, the pill is not for us. A thought: can they always enjoy and we women still have to suffer?


- Eh here we should open a chapter of the patriarchal misogyny of our country. We need to ask ourselves the question: “Does a male orgasm have more value or women's health?”. For our country apparently men are worth more and women have to pay dearly for their health and freedom. We want this new feminist wave to reverse the tide and achieve total parity and not "pink quotas", because we are not white flies. -


Trovi che noi donne siamo sufficientemente unite per creare una sorta di società delle dame in cui aiutarci e festeggiarci l’un l’altra?


- Credo che oggi i tempi stiano cambiando, basti pensare che stanno nascendo organizzazioni, podcast e case editrici femministe, anche stampe e ristampe di libri legati a questo tema. Ad esempio Carlotta Vagnoli, Chiara Tagliaferri, Michela Murgia, Jennifer Guerra ma anche Giorgia Soleri e Chiara Ferragni stanno portando avanti numerose battaglie nel nostro paese per quanto riguarda l’emancipazione femminile. Numerose case editrici come TLON, L’Orma Editore, le Plurali, Vanda edizioni stanno stampando numerosi saggi e libri riguardo la storia e la cultura di genere. Un secolo fa tutto ciò era inimmaginabile. Ringrazio ogni voce che fuori o dietro i social sta cambiando il nostro destino, perché il femminismo non interessa solo le donne ma l’intera umanità. -


Do you find that we women are united enough to create a sort of society of ladies in which we can help and celebrate each other?


- I believe that times are changing today, just think that feminist organisations, podcasts and publishing houses are springing up, including prints and reprints of books related to this theme. For example Carlotta Vagnoli, Chiara Tagliaferri, Michela Murgia, Jennifer Guerra but also Giorgia Soleri and Chiara Ferragni are carrying on numerous battles in our country regarding women's emancipation. Numerous publishing houses such as TLON, L'Orma Editore, le Plurali, Vanda editions are printing numerous essays and books on the history and culture of the genre. A century ago all this was unimaginable. I thank every voice that outside or behind social media is changing our destiny, because feminism doesn't only affect women but all humanity. -


Un libro fondamentale che consiglieresti per approfondire questi temi?


- Sicuramente Il Secondo Sesso: tutto per me parte da Simone de Beauvoir. Consiglio anche il saggio di Chimamanda Ngozi Adichie Dovremmo essere tutti femministi (da cui Maria Grazia Chiuri, direttore creativo di Dior ha preso spunto per realizzare una delle sue prime collezioni, ndr). -


A fundamental book that you would recommend to deepen these topics?


- Definitely The Second Sex: everything for me starts from Simone de Beauvoir. I also recommend the essay by Chimamanda Ngozi Adichie We should all be feminists (from which Maria Grazia Chiuri, creative director of Dior took the cue to create one of her first collections, ed). -

Dal progetto Women@Dior


Cosa ti auguri per VIRAGO?


- Mi auguro di riuscire a sollevare il problema che la donna vende cara la propria salute e il proprio benessere. Attraverso esperti del settore, eventi e creando consapevolezza con i canali social. Vorrei sollevare il problema non solo attraverso i media ma anche nelle sedi opportune, cioè parlamentari e cambiare le regole in tavola. -


What do you wish for VIRAGO?


- I hope to be able to raise the issue that women sell their health and well-being dearly. Through industry experts, events and creating awareness with social channels. I would like to raise the problem not only through the media but also in the appropriate forums, that is, parliamentarians and change the rules on the table. -


E per noi donne?


- Di vivere libere di essere ciò che vogliamo indipendentemente dal nostro sesso e la nostra sessualità. Non siamo solo madri e mogli ma esseri viventi con i nostri sogni e le nostre imperfezioni, per questo ognuna di noi è unica e non esiste il giusto e il sbagliato. -


And for us women?


- To live free to be what we want regardless of our gender and our sexuality. We are not only mothers and wives but living beings with our dreams and our imperfections, for this reason each of us is unique and there is no right and wrong. -

@virago4women

VIRAGO



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